UBI Banca
| UBI Banca | |
|---|---|
| Stato | |
| Tipo | Banca popolare |
| Borse valori | Borsa Italiana: UBI |
| Fondazione | 2007 |
| Sede principale | Bergamo |
| Gruppo | Unione di Banche Italiane |
| Persone chiave | Victor Massiah Ceo, Corrado Faissola Presidente Consiglio di Sorveglianza, Emilio Zanetti Presidente Consiglio di Gestione |
| Settore | banche popolari italiane |
| Dipendenti | 19.379 (2012) |
| Note | 1.800 filiali in Italia e 9 all'estero [1] |
| Sito web | www.ubibanca.it |
Ubi Banca (Unione Banche Italiane) è un gruppo bancario italiano, quinto per numero di sportelli, nato il 1º aprile 2007 dalla fusione per incorporazione fra Banche Popolari Unite e Banca Lombarda.
Le azioni di UBI, isin IT0003487029 sono quotate alla Borsa di Milano e fanno parte dell'indice FTSE MIB.
Indice |
La banca[modifica]
Il Gruppo UBI Banca nasce il 1º aprile 2007 dalla fusione tra il Gruppo BPU Banca ed il Gruppo Banca Lombarda. Il Gruppo opera prevalentemente con clientela Retail, la presenza è multiregionale ma con focus prevalente nel Nord Italia.
Il sistema di amministrazione e controllo adottato dal Gruppo è il sistema dualistico previsto dagli artt. 2409-octies e seguenti del Codice civile italiano, con la distinzione tra un Consiglio di sorveglianza ed un Consiglio di gestione.
La Capogruppo ha statuto cooperativo e ha sede a Bergamo. Al 31 marzo 2012 il capitale sociale di UBI Banca ammontava a 2.254.366.898 euro, costituito da n. 901.746.759 azioni ordinarie del valore nominale di 2,5 euro.
Le disposizioni legislative vigenti in materia di banche popolari (art. 30 del Testo Unico Bancario), richiamate anche nell’art. 18 dello Statuto Sociale, limitano la quota di possesso del capitale sociale da parte dei soci/azionisti allo 0,50% del capitale sociale. Il limite alla detenzione di azioni non si applica agli organismi di investimento collettivo in valori mobiliari, per i quali valgono i limiti previsti dalla disciplina propria di ciascuno di essi. Ogni Socio può esprimere un solo voto a prescindere dal numero di azioni possedute.
Ai sensi dell’art. 120 del Testo Unico della Finanza, coloro che partecipano in un'emittente azioni quotate avente l'Italia come Stato membro d'origine in misura superiore al 2% del capitale ne danno comunicazione alla società partecipata ed alla Consob. Secondo le comunicazioni consob al 27/06/2012 [2] i soggetti che superavano il tetto del 2% erano:
- Norges Bank - 2.18%
- Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo - 2.278%
- Fondazione Banca del Monte Lombardia - 2.254%
- BlackRock Inc.- 2.854% ;
- Silchester International Investors LLP - 5.00%;
Nel 2010 e nel 2011 ha superato lo "stress test" effettuato dal Committee of European Banking Supervisors (CEBS). Il test analizzava la solidità patrimoniale degli istituti bancari per verificare le capacità di resistenza alle crisi.[1]
Nel giugno 2011 UBI Banca ha lanciato un aumento di capitale riguardante massime n. 262.580.944 azioni ordinarie di nuova emissione, del valore nominale di Euro 2,50 ciascuna.
Struttura del gruppo[modifica]
Fanno parte del gruppo:
- otto Banche Rete:
- una banca on-line:
- società attive nel:
- cessione del quinto: Prestitalia
- corporate banking: Centrobanca
- asset management: UBI Pramerica
- factoring: UBI Factor
- leasing: UBI Leasing
- bancassurance: UBI Assicurazioni e UBI Assicurazioni Vita
- una società di servizi:
Governance[modifica]
UBI Banca ha adottato un sistema di governance duale costituito da un Consiglio di Sorveglianza e un Consiglio di Gestione.
Presidente del Consiglio di Sorveglianza: Corrado Faissola
Consiglio di Gestione:
- Presidente: Emilio Zanetti
- Vicepresidente: Flavio Pizzini
- Consigliere Delegato: Victor Massiah
- Consiglieri:
Direttore Generale: Francesco Iorio
Presidente onorario: Giuseppe Vigorelli
Note[modifica]
- ^ Le cinque banche italiane promosse dagli stress test, in «Il sole 24 ore», 23 07 2010. URL consultato in data 23-07-2010.