Matt Busby

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Matt Busby
Matt Busby cropped.jpg
Dati biografici
Nome Sir Alexander Matthew Busby
Nazionalità Scozia Scozia
Altezza 185 cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1940 - giocatore
1971 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1928-1936 Manchester City Manchester City 226 (14)
1936-1940 Liverpool Liverpool 118 (3)
Nazionale
1933-1945 Scozia Scozia 1 (0)[1]
Carriera da allenatore
1945-1969 Manchester Utd Manchester Utd
1948 Regno Unito Regno Unito
1958 Scozia Scozia
1970-1971 Manchester Utd Manchester Utd
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 ottobre 2007

Sir Alexander Matthew Busby, detto Matt (Bellshill, 26 maggio 1909Cheadle, 20 gennaio 1994), è stato un calciatore e allenatore di calcio scozzese.

Guidò il Manchester United dal 1945 al 1969 e poi ancora nella stagione 1970-71 portandolo ai vertici del calcio nazionale ed europeo.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club e nazionale[modifica | modifica sorgente]

Nato da una famiglia di umili origini, perse il padre e gli zii durante la grande guerra. Iniziò a giocare nel Manchester City, arretrando ben presto la sua posizione da quella originaria di interno a quella più arretrata di mediano destro. Con la squadra di Manchester vinse la FA Cup nel 1934, passando poi al Liverpool nel 1936, arrivando a indossare la fascia di capitano.

La sua carriera da giocatore fu interrotta anzitempo dal secondo conflitto mondiale, durante il quale vestì per 7 partite non ufficiali la maglia della Scozia, che aveva indossato una sola volta in forma ufficiale, il 4 ottobre 1933.

Dopo il ritiro[modifica | modifica sorgente]

Al termine della guerra venne chiamato alla guida del Manchester United: nonostante gli avessero offerto un contratto per rimanere al Liverpool, Busby volle tener fede alla parola data ai dirigenti dello United. Curiosamente fino al 1949 si ritrovò a calcare il campo del City, che lo aveva visto nelle vesti di giocatore: l'Old Trafford era infatti inagibile a causa dei bombardamenti tedeschi.

Il Manchester United conquistò tre secondi posti consecutivi nel 1947, 1948 e 1949 (anno in cui vinsero la FA Cup), poi un quarto posto e ancora un secondo nel 1951 prima di arrivare al tanto sospirato titolo nel 1952.

In quel periodo iniziò a costruire una squadra di giovani campioni, fra cui Bobby Charlton e Duncan Edwards, passata alla storia come i Busby Babes. Vinsero i titoli del 1956 e del 1957, oltre a raggiungere la finale di FA Cup in quest'ultimo anno.

Nel 1958 la squadra venne colpita dalla tragedia del disastro aereo di Monaco di Baviera, con otto giocatori che persero la vita e lo stesso Busby gravemente ferito, tanto che gli fu impartita due volte l'Estrema Unzione.

In quel periodo, da gennaio 1958, Busby era anche allenatore della nazionale scozzese, che doveva guidare ai mondiali in Svezia: dovette rinunciare all'incarico per un periodo. Prima di dimettersi definitivamente dalla guida della nazionale, fece esordire Denis Law.

Riuscì a ricostruire una squadra divenuta poi leggendaria negli anni sessanta con un trio d'attacco indimenticabile: Denis Law, Bobby Charlton e George Best. Conquistarono la FA Cup nel 1963, poi il titolo nazionale due anni dopo e anche quello del 1967 che permise di disputare e vincere la Coppa dei Campioni. Dopo questo successo Busby fu nominato cavaliere dell'Ordine dell'Impero Britannico, dopo che già dal 1958 ne era membro.

Si ritirò dall'attività nel 1969, rimanendo tuttavia come dirigente fino al 1982 e riprendendo l'incarico di allenatore nel 1970-71.

Morto all'età di 84 anni per un cancro nel 1994, è entrato nel 2002 nella Hall of Fame del calcio inglese.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine di San Gregorio Magno - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di San Gregorio Magno

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Manchester City: 1933-1934

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Trofei nazionali[modifica | modifica sorgente]

Manchester United: 1951-1952, 1955-1956, 1956-1957, 1964-1965, 1966-1967
Manchester United: 1947-1948, 1962-1963
Manchester United: 1952, 1956, 1957, 1965, 1967

Trofei internazionali[modifica | modifica sorgente]

Manchester United: 1967-1968

Nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

È uno dei personaggi citati da John Lennon nel brano Dig It (uno spezzone di un brano semi-improvvisato lungo circa 12 minuti) contenuto nell'album dei Beatles Let It Be. Prima della finale di Champions League del 2009 disputatasi a Roma, la curva del Manchester United ha mostrato una coreografia in suo onore che riportava la scritta "For Sir Matt". Nonostante sia ricordato per ciò che ha fatto con il Manchester United, Matt Busby è entrato nella lista 100 Players who shook the Kop alla posizione numero 66. La lista è il risultato di un sondaggio tra i tifosi dei grandi rivali dello United, il Liverpool, su quali fossero i 100 giocatori di tutti i tempi del Liverpool che erano entrati nel cuore della tifoseria Reds. Nel film del 2000 dedicato alla vita di George Best, il personaggio di Matt Busby è stato interpretato dall'attore Ian Bannen.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 8 (0) se si contano anche le partite non ufficiali disputate con la Nazionale scozzese.

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Controllo di autorità VIAF: 23385097 LCCN: n50033784