Andreas Brehme
| Andreas Brehme | ||
|---|---|---|
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| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 176 cm | |
| Peso | 75 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Ritirato | 1998 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Barmbek-Uhlenhorst | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1980-1981 | 36 (3) | |
| 1981-1986 | 154 (34) | |
| 1986-1988 | 63 (7) | |
| 1988-1992 | 154 (12) | |
| 1992-1993 | 24 (1) | |
| 1993-1998 | 120 (9) | |
| Nazionale | ||
| 1984-1994 | 86 (8) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2000-2002 | ||
| 2004-2005 | ||
| 2005-2006 | vice | |
| Palmarès | ||
| Argento | Messico 1986 | |
| Oro | Italia 1990 | |
| Argento | Svezia 1992 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 31 maggio 2008 | ||
Andreas Brehme (Amburgo, 9 novembre 1960) è un allenatore di calcio ed ex calciatore tedesco, di ruolo difensore.
Indice |
Carriera [modifica]
Giocatore [modifica]
Inizia la carriera nel 1980, nel Saarbrücken. Nel 1981 viene acquistato dal Kaiserslautern; poi, nel 1986, passa al Bayern Monaco, squadra in cui giocava anche Lothar Matthaeus e con cui vince un campionato tedesco e disputa una finale di Coppa dei Campioni, persa contro il Porto nel 1987.
Nel 1988 sono ingaggiati entrambi dall'Inter (Brehme per 1,8 miliardi di lire),[1] allora del presidente Pellegrini. Con la squadra milanese vinse lo scudetto nel 1989. Era quella la cosiddetta "Inter dei record".
La stagione seguente vince la Supercoppa Italiana con l'Inter in finale contro la Sampdoria di Mancini.
Nel 1990, durante i Mondiali di calcio Italia 1990 segna il rigore decisivo che consente alla squadra dell'allora Germania ovest (il muro di Berlino era già caduto, ma l'unificazione delle due Germanie fu ufficializzata solo nell'Ottobre di quell'anno) di battere l'Argentina. Arriva al terzo posto nella classifica del Pallone d'oro.
L'anno seguente Brehme vince la Coppa UEFA sempre con i neroazzurri contro la Roma.
Nel 1992 lascia l'Inter per andare in Spagna al Real Zaragoza.
Nel 1993 torna in Germania, al Kaiserslautern, dove, nel 1998, termina la sua carriera, conquistando un altro scudetto.
Allenatore [modifica]
Dopo il ritiro ha allenato in patria il Kaiserslautern e lo Unterhaching prima di affiancare come vice il suo ex allenatore Giovanni Trapattoni sulla panchina dello Stoccarda. Dal 2006 è svincolato.
Statistiche [modifica]
Cronologia presenze in Nazionale [modifica]
Palmarès [modifica]
Club [modifica]
Competizioni nazionali [modifica]
- Bayern Monaco: 1987
- Inter: 1988-1989
- Inter: 1989
- Kaiserslautern: 1995-1996
Competizioni internazionali [modifica]
Coppa UEFA: 1
- Inter: 1990-1991
Nazionale [modifica]
Note [modifica]
- ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Panini, 4 giugno 2012, Vol. 5 (1988-1989), p. 10.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Andreas Brehme
Controllo di autorità VIAF: 45136848
- Calciatori dell'1. F.C. Saarbrücken
- Calciatori dell'1. F.C. Kaiserslautern
- Calciatori del F.C. Bayern München
- Calciatori del F.C. Internazionale Milano
- Calciatori del Real Zaragoza
- Allenatori dell'1. F.C. Kaiserslautern
- Allenatori dello Sp.Vgg. Unterhaching
- Allenatori del V.f.B. Stuttgart 1893
- Allenatori di calcio tedeschi
- Calciatori tedeschi
- Nati nel 1960
- Nati il 9 novembre
- Nati ad Amburgo
- Calciatori campioni del mondo
- Calciatori della Nazionale tedesca
