Fatih Terim

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Fatih Terim
Fatih Terim.jpg
Dati biografici
Nazionalità Turchia Turchia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Turchia Turchia
Carriera
Squadre di club1
1969-1974 Adana Demirspor Adana Demirspor  ? (?)
1974-1985 Galatasaray Galatasaray 327 (16)
Nazionale
1971
1973-1975
1975-1985
Turchia Turchia U-18
Turchia Turchia U-21
Turchia Turchia
2 (0)
10 (1)
51 (2)[1]
Carriera da allenatore
1987-1989 Ankaragucu MKE Ankaragücü
1989-1990 Goztepe Göztepe
1990-1993 Turchia Turchia U-21
1993-1996 Turchia Turchia
1996-2000 Galatasaray Galatasaray
2000-2001 Fiorentina Fiorentina
2001 Milan Milan
2002-2004 Galatasaray Galatasaray
2005-2009 Turchia Turchia
2011-2013 Galatasaray Galatasaray
2013- Turchia Turchia
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Bronzo Austria-Svizzera 2008
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 maggio 2011

Fatih Terim (Adana, 4 settembre 1953) è un allenatore di calcio ed ex calciatore turco, di ruolo difensore, tecnico della Nazionale turca.

È soprannominato L'Imperatore.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Terim ha iniziato a giocare nel 1969 con l'Adana Demirspor Kulübü. A causa delle sue difficili condizioni economiche, all'epoca è stato l'unico giocatore a ricevere riservatamente dalla sua squadra 150 lire turche.[3] Dopo tre anni è diventato capitano della squadra. Il giorno della prima partita con la fascia al braccio, Terim era così euforico al punto che, dopo aver caricato la squadra, si diresse verso il campo così velocemente che nessuno dei compagni riuscì a stargli dietro.[4] Con l'Adana Demirspor ha conquistato la promozione in Türkiye 1.Lig nel 1973. In quel periodo Terim ha ricoperto il ruolo di attaccante, attirando l'attenzione di diverse grandi squadre.

Nel 1974 si è trasferito al Galatasaray in cui è rimasto fino al 1985, disputando 407 partite e realizzando 27 gol.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Terim è stato convocato per 51 volte nella Nazionale turca, capitanandola in 35 occasioni, e ha segnato 2 gol in Nazionale. Ha esordito il 30 aprile 1975 in Svizzera-Turchia 1-1 e ha realizzato la prima rete con la maglia della Turchia il 18 marzo 1979 al 56º minuto di Turchia-Malta, fissando il risultato sul 2-1

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi ritirato dal calcio giocato, Terim ha deciso di allenare.

Nel 1987 è stato ingaggiato dall'Ankaragücü, dove è rimasto per 18 mesi. In seguito è passato al Göztepe per un anno.

Nazionale turca Under-21 e Nazionale maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 è stato scelto da Piontek come suo assistente nella Nazionale turca e contemporaneamente come allenatore della Nazionale Under-21.

Dopo tre anni alla guida dell'Under-21 è stato nominato commissario tecnico della Nazionale maggiore nel 1993 al posto proprio di Piontek. Tre anni più tardi la Nazionale turca sotto la guida di Terim riuscì a qualificarsi per l'Europeo 1996, prima partecipazione a una fase finale di un Europeo nella storia della Turchia. Nella fase finale, tuttavia, la Turchia perse tutte e tre le partite senza segnare alcun gol.

Galatasaray[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il Campionato europeo di calcio 1996 Terim ha firmato un contratto con il Galatasaray.

Sotto la sua gestione il Galatasaray ha vinto il campionato turco per quattro stagioni consecutive, 2 edizioni consecutive della Coppa di Turchia e la Coppa UEFA 1999-2000. Dopo questa vittoria, che ha fatto diventare Terim l'allenatore più vincente nella storia del Galatasaray, molte grandi squadre si sono interessate a lui.

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 Terim ha deciso di trasferirsi in Italia, firmando un contratto annuale con la Fiorentina, squadra di Serie A.

L'esperienza di Firenze iniziò positivamente per l'allenatore turco: la Fiorentina ha battuto 4-0 il Milan e costretto al pareggio (3-3) la Juventus. Inoltre Terim aveva raggiunto la finale di Coppa Italia battendo sempre il Milan per 4-2 nel doppio confronto in semifinale. Tuttavia Terim dopo la metà della stagione dichiarò di non voler rinnovare il contratto con i viola poiché il presidente Cecchi Gori non intendeva investire come richiestogli. Dopo questa dichiarazione le prestazioni della Fiorentina sono calate notevolmente e Cecchi Gori ha deciso di sostituirlo dopo la 20ª giornata di campionato.

Milan[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2001 è stato scelto dal Milan come nuovo allenatore e con lui arrivarono anche Rui Costa dalla Fiorentina e Ümit Davala dal Galatasaray. Terim schierò il Milan in maniera molto simile al calcio totale di Rinus Michels: un 4-3-1-2 in cui Rui Costa agiva da trequartista. Con i rossoneri ha raggiunto il terzo turno della Coppa UEFA 2001-2002 ma, dopo alcuni risultati negativi in campionato e la sconfitta contro il Torino, nel novembre del 2001 fu esonerato e sostituito da Carlo Ancelotti.

Primo ritorno al Galatasaray[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2002 Terim è ritornato in Turchia, nuovamente al Galatasaray. A causa di problemi interni e difficoltà economiche del club, Terim a Istanbul non ha raggiunto i risultati sperati: ha concluso la prima stagione al secondo posto dietro i rivali del Beşiktaş e nella seconda ha mancato anche la qualificazione alla Champions League 2004-2005. Questi risultati lo hanno indotto a rassegnare le dimissioni nel marzo 2004.

Primo ritorno alla Turchia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi dimesso dal Galatasaray alcune squadre di Serie A hanno provato ad ingaggiarlo senza successo.

Nell'estate del 2005 è stato nuovamente chiamato a ricoprire il ruolo di CT della Turchia al posto di Ersun Yanal.

La Turchia di Terim ha concluso il girone eliminatorio di qualificazione ai Mondiali 2006 al secondo posto dietro l'Ucraina. Ha poi fallito la qualificazione ai Mondiali 2006 perdendo il doppio spareggio con la Svizzera: 2-0 per gli svizzeri a Berna e 4-2 per i turchi a Istanbul, partita conclusasi in rissa.[5]

Nel dicembre 2007 lo stipendio di Terim è stato oggetto di una discussione del parlamento turco. Sırrı Sakık, membro del DTP, ha riferito che il salario di Terim era 130.000 nuove lire turche (circa 103.500 dollari), ossia 130 volte l'ingaggio minimo. Murat Başesgioğlu ha risposto che lo stipendio di Terim poteva essere discusso, ma farlo in parlamento avrebbe potuto danneggiare la Nazionale.[6]

Il 21 novembre 2007 la Turchia si è qualificata per la fase finale dell'Europeo 2008, concludendo il proprio girone alle spalle della Grecia. La Turchia è stata inserita nel girone di Svizzera, Repubblica Ceca e Portogallo. Alla prima partita la Turchia ha perso per 2-0 contro il Portogallo, mentre nella seconda ha sconfitto la Svizzera per 2-1, con reti di Semih e Arda. Nella terza giornata ha sconfitto la Repubblica Ceca per 3-2 (gol di Arda e doppietta di Nihat), dopo essere stati sotto 2-0, qualificandosi per i quarti di finale. Nei quarti ha incontrato la Croazia, battuta per 3-1 ai rigori dopo lo 0-0 del tempi regolamentari e l'1-1 dei supplementari (rete turca di Semih al 122º minuto). In semifinale la Turchia, rimasta con pochi giocatori a causa di squalifiche e infortuni,[7] ha incontrato la Germania perdendo per 3-2 solo nel recupero dopo aver disputato comunque una buona partita.[8]

Dopo la fine di Euro 2008 ha rinnovato il contratto con la Federcalcio turca fino al 2012. Nell'ottobre 2009, la sua nazionale incappa in una sconfitta nella partita-chiave di qualificazione contro il Belgio, la Turchia quindi non riesce a qualificarsi per i Mondiali di calcio 2010, ragion per cui il 13 ottobre 2009 Terim rassegna le dimissioni, che successivamente verranno accettate dalla Federazione turca.[9]

Secondo ritorno al Galatasaray[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 maggio 2011 torna ad allenare il Galatasaray. Con una rosa formata da giocatori che non hanno mai giocato tra loro in passato, è riuscito a vincere lo scudetto turco nei play-off introdotti nel medesimo anno sotto il nome di Super Final che prevede il dimezzamento dei punti ottenuti alle prime quattro classificate alla fine della stagione e che giocheranno tra di loro con un'andata e un ritorno per un totale di sei partite, dopo le quali il vincitore sarà la squadra che otterrà il miglior piazzamento alla fine della super finale. In questo modo ha battuto anche il record di vittorie come allenatore a capo del Galatasaray.[10] Ora dovrà scontare la squalifica di nove giornate a causa degli insulti verso l'arbitro. Con lui il Galatasaray ha vinto il suo diciannovesimo trofeo. Il 24 settembre 2013 viene esonerato dall'incarico di allenatore della società turca.

Secondo ritorno alla Turchia[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 agosto 2013 viene ufficializzata la sua nomina di CT della Nazionale turca.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Turchia Turchia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
30/04/1975 Zurigo Svizzera Svizzera 1 – 1 Turchia Turchia Qual. Euro 1976 -
12/10/1975 Bucarest Romania Romania 2 – 2 Turchia Turchia Amichevole -
29/10/1975 Dublino Irlanda Irlanda 4 – 0 Turchia Turchia Qual. Euro 1976 -
23/11/1975 Smirne Turchia Turchia 1 – 0 URSS URSS Qual. Euro 1976 -
20/12/1975 Istanbul Turchia Turchia 0 – 5 Germania Ovest Germania Ovest Amichevole -
08/02/1976 Baghdad Iraq Iraq 0 – 0 Turchia Turchia Amichevole -
25/08/1976 Helsinki Finlandia Finlandia 2 – 1 Turchia Turchia Amichevole -
22/09/1976 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 2 Turchia Turchia Amichevole -
13/10/1976 Istanbul Turchia Turchia 3 – 3 Irlanda Irlanda Amichevole -
31/10/1976 Ankara Turchia Turchia 4 – 0 Malta Malta Qual. Mondiali 1978 -
17/11/1976 Dresda Germania Est Germania Est 1 – 1 Turchia Turchia Qual. Mondiali 1978 -
16/02/1977 Istanbul Turchia Turchia 2 – 0 Bulgaria Bulgaria Coppa dei Balcani -
23/03/1977 Bucarest Romania Romania 4 – 0 Turchia Turchia Coppa dei Balcani -
06/04/1977 Ankara Turchia Turchia 1 – 2 Finlandia Finlandia Amichevole -
17/04/1977 Vienna Austria Austria 1 – 0 Turchia Turchia Qual. Mondiali 1978 -
07/09/1977 Bratislava Cecoslovacchia Cecoslovacchia 1 – 0 Turchia Turchia Amichevole -
21/09/1977 Sofia Bulgaria Bulgaria 3 – 1 Turchia Turchia Coppa dei Balcani -
30/10/1977 Smirne Turchia Turchia 0 – 1 Austria Austria Qual. Mondiali 1978 -
16/11/1977 Smirne Turchia Turchia 1 – 2 Germania Est Germania Est Qual. Mondiali 1978 -
23/09/1978 Firenze Italia Italia 1 – 0 Turchia Turchia Amichevole -
05/10/1978 Ankara Turchia Turchia 0 – 2 URSS URSS Amichevole -
29/11/1978 Wrexham Galles Galles 1 – 0 Turchia Turchia Qual. Euro 1980 -
28/02/1979 Bursa Turchia Turchia 0 – 1 Algeria Algeria Amichevole -
18/03/1979 Smirne Turchia Turchia 2 – 1 Malta Malta Qual. Euro 1980 1
01/04/1979 Smirne Turchia Turchia 0 – 0 Germania Ovest Germania Ovest Qual. Euro 1980 -
28/10/1979 Gżira Malta Malta 1 – 2 Turchia Turchia Qual. Euro 1980 -
21/11/1979 Smirne Turchia Turchia 1 – 0 Galles Galles Qual. Euro 1980 -
22/12/1979 Gelsenkirchen Germania Ovest Germania Ovest 2 – 0 Turchia Turchia Qual. Euro 1980 -
24/09/1980 Smirne Turchia Turchia 1 – 3 Islanda Islanda Qual. Mondiali 1982 1
28/09/1980 Smirne Turchia Turchia 5 – 0 Cipro del Nord Cipro del Nord Amichevole - Giochi islamici[11]
01/10/1980 Smirne Turchia Turchia 1 – 2 Libano Libano Amichevole - Giochi islamici
03/10/1980 Smirne Turchia Turchia 3 – 0 Arabia Saudita Arabia Saudita Amichevole - Giochi islamici
05/10/1980 Smirne Turchia Turchia 3 – 0 Malesia Malesia Amichevole - Giochi islamici
15/10/1980 Cardiff Galles Galles 4 – 0 Turchia Turchia Qual. Mondiali 1982 -
15/04/1981 Istanbul Turchia Turchia 0 – 3 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Qual. Mondiali 1982 -
09/09/1981 Reykjavík Islanda Islanda 2 – 0 Turchia Turchia Qual. Mondiali 1982 -
23/09/1981 Mosca URSS URSS 4 – 0 Turchia Turchia Qual. Mondiali 1982 -
07/10/1981 Smirne Turchia Turchia 0 – 3 URSS URSS Qual. Mondiali 1982 -
27/10/1982 Smirne Turchia Turchia 1 – 0 Albania Albania Qual. Euro 1984 -
17/11/1982 Vienna Austria Austria 4 – 0 Turchia Turchia Qual. Euro 1984 -
22/12/1982 Istanbul Turchia Turchia 0 – 1 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
29/01/1983 Istanbul Turchia Turchia 1 – 1 Romania Romania Amichevole -
09/03/1983 Târgu Mureş Romania Romania 3 – 1 Turchia Turchia Amichevole -
30/03/1983 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 2 – 1 Turchia Turchia Qual. Euro 1984 -
23/04/1983 Smirne Turchia Turchia 0 – 3 Germania Ovest Germania Ovest Qual. Euro 1984 -
11/05/1983 Tirana Albania Albania 1 – 1 Turchia Turchia Qual. Euro 1984 -
12/10/1983 Ankara Turchia Turchia 1 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Euro 1984 -
26/10/1983 Berlino Ovest Germania Ovest Germania Ovest 5 – 1 Turchia Turchia Qual. Euro 1984 -
16/11/1983 Istanbul Turchia Turchia 3 – 1 Austria Austria Qual. Euro 1984 -
03/03/1984 Istanbul Turchia Turchia 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
11/03/1984 Esch-sur-Alzette Lussemburgo Lussemburgo 1 – 3 Turchia Turchia Amichevole -
04/04/1984 Istanbul Turchia Turchia 0 – 6 Ungheria Ungheria Amichevole -
Totale Presenze 51+1[11] Reti 2

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Galatasaray: 1975-1976, 1981-1982, 1984-1985
Galatasaray: 1982

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Galatasaray: 1996,[12] 1997, 2012, 2013
Galatasaray: 1996-1997, 1997-1998, 1998-1999, 1999-2000, 2011-2012, 2012-2013
Galatasaray: 1998-1999, 1999-2000

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Galatasaray: 1999-2000

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine della stella della solidarietà italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della stella della solidarietà italiana
— 25 aprile 2007[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 52 (2) se si comprendono anche le partite non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore turca.
  2. ^ TERIM, Splendida coreografia per l'Imperatore firenzeviola.it
  3. ^ (DE) Alles über den legendären Fatih Terim von A bis Z..., mavilacivert.com. URL consultato il 30 giugno 2008.
  4. ^ (EN) A to Z Everything about Fatih Terim..., mavilacivert.com. URL consultato il 30 giugno 2008.
  5. ^ Calcio, Turchia stangata. Sei giornate per la rissa, repubblica.it, 8 febbraio 2006. URL consultato il 30 giugno 2008.
  6. ^ (TR) Fatih Terim'in maaşı Meclis'i karıştırdı, hurriyet.com.tr, 7 dicembre 2007. URL consultato il 30 giugno 2008.
  7. ^ Terim trasforma il terzo portiere in attaccante, rtsi.ch, 22 giugno 2008. URL consultato il 28 giugno 2008.
  8. ^ Turchia a testa alta, it.uefa.com, 26 giugno 2008. URL consultato il 13 febbraio 2013.
  9. ^ Terim lascia la Turchia, it.uefa.com, 13 ottobre 2009. URL consultato il 13 febbraio 2013.
  10. ^ (TR) Açıklama: Fatih Terim, galatasaray.org, 20 maggio 2011.
  11. ^ a b La partita Turchia-Cipro Nord, giocata contro una selezione non riconosciuta della FIFA, non è considerata ufficiale.
  12. ^ Disputata nel marzo 1997: Fenerbahçe-Galatasaray A.Ş. 0-3
  13. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 160347654