Teófilo Gutiérrez

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Teófilo Gutiérrez
Dati biografici
Nome Téofilo Antonio Gutiérrez Roncancio
Nazionalità Colombia Colombia
Altezza 178 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra River Plate River Plate
Carriera
Giovanili
 ????-2006 Junior Junior
Squadre di club1
2006 Barranquilla Barranquilla 28 (16)
2007-2009 Junior Junior 83 (45)
2010-2011 Trabzonspor Trabzonspor 23 (9)
2011-2012 Racing Club Racing Club 42 (22)
2012 Lanus Lanús 2 (1)
2012 Junior Junior 18 (5)
2012-2013 Cruz Azul Cruz Azul 21 (6)
2013- River Plate River Plate 8 (2)
Nazionale
2009- Colombia Colombia 27 (11)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 23 novembre 2013

Teófilo Antonio Gutiérrez Rocancio (Barranquilla, 27 maggio 1985) è un calciatore colombiano, attaccante del River Plate e della Nazionale colombiana.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi a Barranquilla[modifica | modifica sorgente]

Nato a Barranquilla e cresciuto nel club locale dell'Atletico Junior, nel 2006 viene mandato in prestito al Barranquilla Fútbol Club dove mette a segno 16 gol in 28 presenze. Nel 2007 torna al Junior e segna il suo primo gol il 2 settembre in un match disputato contro l'Once Caldas. Segna 11 gol nella Copa Mustang 2008 I e 14 in quella del 2009. Nei playoff di quest'ultima ha segnato 6 gol in due gare: 3 al Cúcuta Deportivo e 3 all'Envigado laureandosi così vice-capocannoniere della competizione dietro a Jackson Martínez (18 gol). In totale con il Junior ha collezionato 79 presenze e ha segnato 46 gol. L'IFFHS (Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio) lo nomina quarto miglior cannoniere del 2009 preceduto da Samuel Eto'o, Diego Forlan e Marc Janko.

L'esperienza turca[modifica | modifica sorgente]

Il 14 gennaio 2010 viene acquistato dai turchi del Trabzonspor per 4,3 milioni di dollari. Da notare la tripletta che ha messo a segno nel 3-0 contro il Bursaspor nella Supercoppa turca. In seguito mette a segno due doppiette in campionato contro Ankaragücü e Sivasspor oltre al gol segnato al Liverpool in Europa League. Il 7 febbraio 2011, dopo aver segnato solo 4 gol in 17 presenze di campionato, viene venduto agli argentini del Racing Avellaneda per 3 milioni di dollari.

Racing Avellaneda[modifica | modifica sorgente]

Con 11 gol segnati in 16 presenze si laurea capocannoniere del campionato Clausura insieme a Javier Cámpora. Nell'Apertura 2011 contribuisce con i suoi 6 gol in 15 presenze, non contando i due gol messi a segno in altrettante partite della nuova Coppa d'Argentina, al secondo posto finale in classifica e attirando su di sé le attenzioni di club come Inter, Fiorentina, Genoa e Palermo.[1] Durante la permanenza in Argentina si fa notare per un episodio di indisciplina quando estrae negli spogliatoi una pistola giocattolo per minacciare il compagno di squadra Sebastián Saja che lo aveva rimproverato per essersi fatto espellere.[2][3]

Cruz Azul[modifica | modifica sorgente]

Il 20 dicembre 2012, dopo alcune difficoltà legate alle visite mediche, viene ufficializzato il suo passaggio per tre anni al Cruz Azul.[4][5]

River Plate[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 2013 ritorna in Argentina al River Plate, squadra di cui dichiara essere tifoso.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Con la nazionale colombiana ha preso parte alla Copa América 2011. Il 7 settembre 2012 si è reso protagonista con la Colombia nella vittoria per 4-0 sull'Uruguay, segnando una doppietta nell'apertura del secondo tempo.[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gutierrez, futuro in Italia? Lo cercano in tre Tuttomercatoweb.com, 26 dicembre 2011
  2. ^ Pide Teófilo Gutiérrez paciencia para títulos con Cruz Azul msn.mediotiempo.com
  3. ^ 'Teo' amenazó con una pistola de juguete a compañero tras expulsión www.colombia.com
  4. ^ Todo listo para presentación de Teófilo Gutiérrez msn.mediotiempo.com
  5. ^ UFFICIALE: Cruz Azul, ecco Teófilo Gutiérrez www.tuttomercatoweb.com
  6. ^ Francesco Ippolito, Poker colombiano, Uruguay asfaltato, Calcissimo.com, 8 settembre 2012. URL consultato l'8 settembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]