Cuauhtémoc Blanco

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Cuauhtémoc Blanco
Blanco Veracruz.jpg
Dati biografici
Nome Cuauhtémoc Blanco Bravo
Nazionalità Messico Messico
Altezza 177 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Puebla Puebla
Carriera
Giovanili
America América
Squadre di club1
1992-1997 America América 103 (15)
1997-1998 Necaxa Necaxa 28 (13)
1998-2000 America América 67 (51)
2000-2002 Real Valladolid Real Valladolid 23 (3)
2002-2004 America América 74 (31)
2004 Veracruz Veracruz 15 (5)
2004-2007 America América 84 (28)
2007-2008 Chicago Fire Chicago Fire 17 (4)
2008 Santos Laguna Santos Laguna 4 (1)
2008-2009 Chicago Fire Chicago Fire 43 (11)
2010 Veracruz Veracruz 14 (5)
2010-2011 Irapuato Irapuato 51 (10)
2012-2013 Dorados Dorados 40 (4)
2013-2014 Lobos BUAP Lobos BUAP 22 (6)
2014- Puebla Puebla 0 (0)
Nazionale
1995-2014 Messico Messico 122 (39)
Palmarès
 Confederations Cup
Bronzo Arabia Saudita 1995
Oro Messico 1999
Coppa America calcio.svg  Copa América
Bronzo Bolivia 1997
Bronzo Paraguay 1999
Bronzo Venezuela 2007
 Concacaf Gold Cup
Oro Stati Uniti 1996
Oro Stati Uniti 1998
Argento Stati Uniti 2007
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 agosto 2012

Cuauhtémoc Blanco Bravo (Città del Messico, 17 gennaio 1973) è un calciatore messicano, attaccante del Puebla.

Soprannominato nel 2007 dai tifosi del Chicago Fire The King (in italiano Il Re), è considerato uno dei migliori giocatori nella storia del calcio messicano.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cuauhtemiña.

Negli anni novanta inventò la Cuauhtemiña, il particolare gesto tecnico consistente nel liberarsi dell'avversario saltando con il pallone stretto tra i piedi.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nelle giovanili del Club América, debutta in prima squadra nel 1992 e, fino al 1997, in 103 presenze realizza 15 gol. La successiva stagione (1997-1998) viene ceduto in prestito al Necaxa, sempre in Primera División. La successiva stagione torna alla sua prima squadra, dove in due stagioni totalizza 67 presenze realizzando 51 gol. Successivamente il Real Valladolid lo porta in Primera División. Nelle due stagioni passate a Valladolid non trova tanto spazio e in 23 presenze segna per 3 volte. Così torna in Messico, di nuovo al Club América, dove trascorre altre due stagioni e in 74 presenze realizza 31 gol. Dopo una parentesi al Veracruz nel 2004, ritorna al Club América. Ad aprile 2007 è stato ceduto ai Chicago Fire in Major League. Nel gennaio 2008 è stato vicino al passaggio a titolo definitivo al Catania, consigliato dall'osservatore Maglione direttamente al presidente Pulvirenti, l'operazione saltò a causa delle rigide regole della FA in merito ai trasferimenti di extracomunitari. Scaduto il suo contratto con i Fire ed eliminato nei play-off della MLS 2009, Blanco ha firmato con i messicani del Veracruz. Nell'estate del 2010 si trasferisce al Club Deportivo Irapuato ed in seguito ai Dorados. Il 20 dicembre 2012 firma un'estensione di contratto per sei mesi sempre con i Dorados.[2]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

È in Nazionale dal 1995 ed ha preso parte a tre spedizioni mondiali della Nazionale messicana (Francia 1998, Giappone e Corea del Sud 2002 e Sudafrica 2010 mentre per Germania 2006 non venne convocato). Con 39 gol segnati al momento è il secondo cannoniere di sempre preceduto solo da Jared Borgetti a quota 46 reti.

Si ritirò dalla Nazionale nel settembre 2008 ma nell'aprile 2009 era nuovamente in campo a giocare le qualificazioni per il mondiale del 2010.

Capocannoniere della Confederations Cup 1999 con 6 reti, con le 3 già segnate nell'edizione 1997 risulta essere il miglior capocannoniere della manifestazione. È l'unico messicano ad aver segnato in 3 edizioni dei mondiali. È inoltre il terzo giocatore più anziano ad aver segnato in una fase finale dei mondiali all'età di 37 anni e 5 mesi preceduto dallo svedese Gunnar Gren e dal primatista assoluto, il camerunense Roger Milla.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 78253007