José Luis Chilavert

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José Luis Chilavert
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Dati biografici
Nome José Luis Felix Chilavert González
Nato 27 luglio 1965
Luque
Paese bandiera Paraguay
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
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Altezza 194 cm
Peso 74 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Portiere
Squadra {{{Squadra}}}
Ritirato 11 novembre 2004
Carriera
Giovanili
1980-1983 Sportivo Luqueño
Squadre di club1
1983-1984 Guaraní  ? (?)
1984-1988 San Lorenzo 122 (0)
1988-1991 Real Saragozza 79 (1)
1991-2000 Vélez Sársfield 272 (24)
2000-2002 Strasburgo 52 (0)
2002-2003 Peñarol 14 (4)
2003-2004 Vélez Sársfield 6 (0)
Nazionale
1989-2003 Bandiera del Paraguay Paraguay 74 (8)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

José Luis Félix Chilavert González (Luque, 27 luglio 1965) è un ex calciatore paraguaiano, nel ruolo di portiere, distintosi per le sue prestazioni in nazionale e con la maglia del Vélez Sarsfield.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Oltre ad essere bravo tra i pali e nelle uscite in area, aveva molta dimestichezza sia con i calci di punizione che con i calci di rigore. Questa capacità gli ha consentito di essere a lungo il portiere con più gol all'attivo della storia, sorpassato solo recentemente (il 20 agosto 2006) dal brasiliano Rogério Ceni. Nella sua carriera ha segnato 54 gol nei club e 8 in nazionale, per un totale di 62 (di cui 45 su calcio di rigore, 15 su punizione e 2 su azione).

[modifica] Carriera

[modifica] Gli esordi, la prima vittoria e il trasferimento all'estero

Inizia a giocare come portiere molto piccolo, grazie al fratello più grande che lo relegava sempre in porta. Nel 1980 debutta giovanissimo (15 anni) nella serie B paraguaiana con la maglia dello Sportivo Luqueño, formazione della sua città natale. Nel 1984 sale di categoria perché viene acquistato dal Guaraní, formazione della capitale nella quale resta per un breve periodo e con la quale vince il campionato paraguaiano di serie A. Al termine di questa avventura viene acquistato dal San Lorenzo, formazione che milita nel campionato argentino.

[modifica] Il debutto europeo, la nazionale, i primi gol

Dopo quattro stagioni in Argentina, avviene il suo debutto europeo: viene acquistato dal Real Zaragoza che gioca nel campionato spagnolo. Un anno dopo, nel 1989, avviene il suo duplice debutto: in nazionale e come portiere/goleador. Infatti il 27 agosto gioca la sua prima partita in nazionale contro la Colombia di Higuita, valida per le qualificazioni della Coppa del Mondo. Le due formazioni allo scadere del tempo regolamentare erano bloccate sull'1-1, quando all'ultimo minuto viene fischiato un rigore in favore del Paraguay. Chilavert si incarica di tirarlo e fa gol, garantendo la vittoria alla sua squadra per 2-1.

Cinque mesi dopo, esattamente il 28 gennaio 1990, Chila mette a segno la sua seconda marcatura, questa volta in campionato, sempre su calcio di rigore allo scadere del tempo regolamentare, contro il Real Sociedad facendo vincere il Real Zaragoza per 2-1. È l'inizio della lunga serie di gol (ben 62) che metterà a segno nella sua carriera.

[modifica] Gli anni d'oro del Vélez

Dopo tre stagioni in Spagna giunge la svolta della sua carriera: torna in Argentina a vestire la maglia del Vélez Sarsfield. Giocherà per questa formazione nove anni regalandole e regalandosi numerosi premi e soddisfazioni. Nelle prime due stagioni non vinse nulla, ma nel 1993 giunse in panchina Carlos Bianchi, il quale puntò su Chilavert come leader di questa squadra e diede inizio ad un'epoca d'oro. Chila, infatti, vinse 4 campionati nazionali, 1 Copa Libertadores, 1 Coppa Intercontinentale (contro il Milan), 1 Coppa Interamericana, 1 Supercopa e 1 Recopa (il Vélez, senza il portiere paraguayano, ha vinto solo due campionati, di cui uno nel 1968 e uno nel 2005, e nessun'altra coppa). A livello personale, sempre in questi anni, ha vinto tre volte il premio dell'IFFHS come miglior portiere dell'anno, una volta il premio come miglior giocatore del campionato argentino dell'anno e una volta il premio come miglior giocatore sudamericano dell'anno. Nel 1998 gioca la fase finale a 32 squadre della Coppa del Mondo, ma, dopo aver superato il girone di qualificazione, viene eliminato assieme al Paraguay dalla nazionale francese per 1-0 al golden gol.

[modifica] Gli ultimi anni

Nel 2000 lascia il Vélez per tornare in Europa, questa volta nel campionato francese, a vestire la maglia dello Strasburgo, dove però è stato spesso e volentieri relegato in panchina. Ad ogni modo, con la maglia della squadra francese vince nel 2001 la Coppa di Francia e nel 2002 partecipa al suo secondo mondiale, quello di Giappone/Corea. Di questo mondiale gioca solo le ultime due partite del girone di qualificazione per una squalifica e il successivo ottavo di finale contro la Germania, ma anche qui la sua squadra viene eliminata da un gol allo scadere del tempo regolamentare. Di ritorno dall'avventura mondiale si svincola dallo Strasburgo ed approda al Peñarol, squadra della capitale uruguagia. Qui rimane una stagione e vince il campionato nazionale (suo ultimo trofeo) nel 2003. L'anno successivo torna per un'ultima stagione al Vélez prima di chiudere definitivamente la carriera l'11 novembre 2004.

[modifica] L'addio al calcio giocato

Ha salutato il mondo del calcio giocato l'11 novembre 2004 con un'amichevole in cui ha anche segnato un gol. Nel 2005 è stato condannato a sei mesi di carcere in Francia per aver falsificato dei certificati medici al ritorno dal mondiale di Giappone e Corea del 2002 e poter così rescindere il suo contratto con lo Strasburgo. Dopo l'addio al calcio giocato è rimasto vicino al mondo del pallone prima con un reality show sul calcio, trasmesso negli Stati Uniti e poi facendo il commentatore sportivo per la televisione americana di lingua spagnola Univision durante il mondiale di Germania. Ha dichiarato che in un futuro prossimo vorrebbe allenare il Paraguay e in un futuro remoto diventare presidente della repubblica paraguayana.

[modifica] Date importanti

  • Ha esordito in nazionale il 27 agosto 1989 nella partita Paraguay-Ecuador 2-1, dove ha realizzato anche il suo primo gol in nazionale: al 90' ha realizzato il rigore decisivo per i biancorossi.

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Titoli nazionali

Club Guaraní: 1984
Vélez Sarsfield: Clausura 1993, Apertura 1995, Clausura 1996, Clausura 1998
Strasburgo: 2000-2001
Penarol Montevideo: 2003

[modifica] Titoli internazionali

Vélez Sarsfield: 1994
Vélez Sarsfield: 1994
Vélez Sarsfield: 1996
Vélez Sarsfield: 1996
Vélez Sarsfield: 1997

[modifica] Individuali

  • Miglior portiere al mondo dell'anno IFFHS: 3
1995, 1997, 1998
  • Miglior giocatore del campionato argentino dell'anno: 1
1996
  • Giocatore sudamericano dell'anno: 1
1996

[modifica] Numeri

  • Presenze in nazionale: 74
  • Reti in nazionale: 8
  • Reti totali in gare ufficiali: 62
    • Reti totali su calcio di rigore: 45
    • Reti totali su calcio di punizione: 15
    • Reti totali su azione: 2

[modifica] Record

  • È il secondo portiere al mondo per numero di gol realizzati in gare ufficiali (62) dietro Rogerio Ceni (83).
  • È l'unico sudamericano ad aver vinto il premio IFFHS come miglior portiere mondiale dell'anno (ben 3 volte, di cui 2 consecutive).
  • È secondo nella classifica del miglior portiere sudamericano del secolo dell'IFFHS (dietro Amadeo Carrizo).
  • È sesto nella classifica del miglior portiere mondiale del secolo dell'IFFHS (primo dei sudamericani).
  • È il settimo giocatore per numero di apparizioni con la nazionale paraguaiana (74) (il primo è Gamarra con 104).

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali