Juninho Pernambucano

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Juninho Pernambucano
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Dati biografici
Nome Antônio Augusto Ribeiro Reis Junior
Nato 30 gennaio 1975
Recife
Paese bandiera Brasile
Nazionalità
Passaporto bandiera Francia
Morto
Altezza {{{altezza}}} cm
Peso {{{peso}}} kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo centrocampista
Squadra Al-Gharafa
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
1992-1993 Sport
Squadre di club1
1993-1994 Sport 24 (2)
1995-2001 Vasco da Gama 111 (24)
2001-2009 O. Lione 237 (73)
2009- Al-Gharafa
Nazionale
1999-2006 Bandiera del Brasile Brasile 44 (7)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 giugno 2009

Juninho Pernambucano, all'anagrafe Antônio Augusto Ribeiro Reis Junior (Recife, 30 gennaio 1975), è un calciatore brasiliano, centrocampista dell'Al-Gharafa.

È considerato uno dei migliori specialisti nel calcio di punizione. Da anni è nella lista dei nominati per il Pallone d'oro e per il FIFA World Player of the Year.

Il soprannome Juninho Pernambucano gli è stato attribuito per distinguerlo dall'altro Juninho brasiliano, Juninho Paulista. I due soprannomi identificano la provenienza dei giocatori: Pernambucano è così denominato perché proveniente dalla regione Pernambuco, di cui Recife, sua città natale, è la capitale.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Dotato di tecnica sopraffina, ottima visione di gioco e buon dribbling, sopperisce alla carenza di velocità con un'abilità notevole nei calci di punizione. Capace di disegnare parabole potenti e assai precise, spesso riesce ad indirizzare il pallone in zone del campo lontane.[senza fonte]

In fase di costruzione della manovra arretra spesso a ridosso della difesa per prendere la palla ed impostare l'azione, dividendosi il compito con Jérémy Toulalan. Contribuisce anche alla fase difensiva, recuperando il pallone per poi verticalizzare subito sulle fasce.

Oltre ad eccellere per tecnica e potenza nel tiro, è apprezzato per le sue innate doti di leader. Gerard Houllier, ex allenatore del Lione, decise di affidargli la fascia di capitano.

Riesce a calciare le punizioni sia da vicino sia da lontano. Dai 16 metri fino ai 30 metri calcia di interno piede, mentre dai 30 metri ai 40 metri calcia con il collo del piede, colpendo il centro del pallone, che, infatti, non assume rotazioni, ma rimane pressoché immobile[senza fonte]. Questa caratteristica lo rende più veloce e imprevedibile per i portieri, che faticano a individuare la direzione della palla. Più volte Juninho ha superato i 45 metri con le sue punizioni potentissime, creando vari problemi ai portieri.

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Ha cominciato la sua carriera nella squadra della sua città, il Recife. Dopo 110 partite e 24 gol è passato al Vasco da Gama, con il quale ha vinto una Coppa Libertadores. Nel 2001 si è trasferito al Lione, con cui ha realizzato 95 gol, aiutando la squadra a vincere sette titoli di Ligue 1 consecutivi. È molto famoso per i suoi calci di punizione estremamente potenti e precisi (44 trasformati in gol con il Lione, 4 con il Brasile, 7 con il Vasco da Gama). Nella partita di andata del girone della Champions League 2006-2007 contro il Real Madrid ha tirato una punizione da 36 metri a 126 km/h, insaccatasi nell angolino basso sinistro della porta. Nella partita di Ligue 1 contro l'Ajaccio ha fatto gol su punizione tirando da 41 metri e nella quinta giornata di Champions League 2007/2008 contro il Barcellona ha segnato il suo 34° gol su punizione con il Lione, da una distanza di 43 metri. Grazie anche a questa sua dote Juninho è il punto di forza del Lione, che dal suo arrivo in squadra ha vinto sette campionati consecutivi.

Nel dicembre 2006 il giornale sportivo francese L'Équipe ha rivelato che il 45% dei gol del Lione erano causati da punizioni e passaggi diretti e indiretti di Juninho.

Il 26 maggio 2009 in conferenza stampa Jean-Michel Aulas, presidente del Lione, annuncia di aver liberato Juninho dall'ultimo anno del contratto che lo legava alla società francese fino al 2010[1]. Il giocatore si è poi accordato con l'Al-Gharafa, club del campionato qatariota[2].

[modifica] Nazionale

Nella nazionale brasiliana conta 44 presenze. Ha esordito il 28 marzo 1999. È stato inoltre convocato da Carlos Alberto Parreira per il mondiale di Germania 2006, nel quale ha anche segnato un gran gol nella vittoria per 4-1 del Brasile sul Giappone con un gran tiro dalla distanza che ha piegato le mani al portiere; di solito però Juninho era panchina, e come titolare veniva usato Zé Roberto.

Nella gara dei quarti di finale contro la Francia Juninho è stato messo in campo dal primo minuto ed è stato sostituito nel secondo tempo. Al suo posto entrò Adriano.

Dopo il Mondiale ha lasciato la Nazionale, dichiarando di voler fare spazio ai giocatori più giovani.

[modifica] Palmarès

[modifica] Competizioni regionali o statali

Recife: 1994
Vasco da Gama: 1998
Vasco da Gama: 1999

[modifica] Competizioni nazionali

Vasco da Gama: 1997, 2000
Lione: 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008
Lione: 2002, 2003, 2004
Lione: 2008

[modifica] Competizioni internazionali

Vasco da Gama: 1998
Vasco da Gama: 2000
2005

[modifica] Note

  1. ^ (FR) «L’annonce du départ de Juninho». www.olweb.fr, 26-05-2009. URL consultato in data 18-06-2009.
  2. ^ Juninho put pin to paper on Al Gharafa deal

[modifica] Collegamenti esterni

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