Cantiere navale

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Un cantiere per grandi navi (Stettino, Polonia)
ed uno per piccole imbarcazioni (Gambia)

Il cantiere navale è lo stabilimento dove si costruiscono le navi, oppure si riparano, o si demoliscono.

Quello dove si riparano si chiama anche arsenale, ed è dotato in genere anche di bacino di carenaggio; quello dove si producono e riparano piccole imbarcazioni è detto anche squero, dal nome del piano inclinato ove si tirano in secca le imbarcazioni.

La struttura impiantistica, la dimensione e la configurazione degli stabilimenti varia a seconda della tipologia dell’attività che vi viene svolta e della grandezza delle imbarcazioni che vengono trattate.

Il cantiere navale per la costruzione di grandi navi in acciaio[modifica | modifica sorgente]

Uno stabilimento che produce grandi navi, quali bulk-carrier, navi cisterna, ro-ro, navi da crociera, eccetera, ha un’organizzazione che comprende:

  • la linea di produzione dello scafo metallico, composta da:
    • il parco lamiere ed il parco profili, ove vengono stoccati i materiali che andranno a costituire le strutture della nave
    • l’officina navale, ove le lamiere ed i profili vengono trattati, tagliati a misura e forma ed eventualmente curvati
    • il reparto di saldatura, ove le lamiere ed i profili vengono saldati assieme per formare i pannelli
    • la prefabbricazione, ove i pannelli vengono assiemati andando a comporre i blocchi di scafo
    • il montaggio sullo scalo o sul bacino, dove i blocchi vengono saldati assieme formando lo scafo della nave.
  • le officine di allestimento, che hanno lo scopo di approntare tutti gli impianti che fanno diventare operativa la nave:
    • meccanica, in particolare per l’apparato motore e di governo
    • elettricista, per tutto l’impianto elettrico
    • impianti marinareschi
    • l’allestimento e l’arredamento degli alloggi e delle parti comuni

Il cantiere dispone di carroponte nell'officina navale e di gru di vario tipo e portata per il montaggio dello scafo e dei componenti di allestimento; di ampi piazzali e di magazzini per lo stoccaggio dei manufatti e delle merci; di scali o di bacini ove vengono assemblate le navi, e di moli di allestimento ove le navi vengono completate dopo il varo.

I cantieri navali di costruzione sono stabilimenti che si estendono su ampie aree, e devono ovviamente essere situati sulla riva del mare o di altri specchi d'acqua, per permettere l'uscita delle imbarcazioni costruite.

Località[modifica | modifica sorgente]

Le località (in ordine alfabetico) in cui operano i principali cantieri navali italiani di costruzione o di riparazione sono:

Ancona, Castellammare di Stabia, Fano, Genova Sestri Ponente, La Spezia, Livorno, Marina di Carrara, Mazara del Vallo, Messina, Monfalcone, Napoli, Palermo, Riva Trigoso, San Benedetto del Tronto, Sarzana, Taranto, Trapani, Trieste, Porto Marghera, Viareggio.

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