Giuseppe Viani

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Giuseppe Viani
Gipo Viani.jpg
Dati biografici
Nome Giuseppe Ferruccio Viani
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Carriera
Squadre di club1
1924-1926 Flag of None.svg Olimpia Treviso  ? (?)
1926-1928 Treviso Treviso 21 (10)
1928-1934 Ambrosiana Ambrosiana 137 (11)
1934-1938 Lazio Lazio 114 (1)
1938-1939 Livorno Livorno 27 (0)
1939-1940 Juventus Juventus 5 (0)
1940-1941 Siracusa Siracusa 25 (2)
1941-1943 Salernitana Salernitana 42 (1)
Carriera da allenatore
1940-1941 Siracusa Siracusa
1941-1943 Salernitana Salernitana
1945 Benevento Benevento
1945-1948 Salernitana Salernitana
1948-1949 Lucchese Lucchese
1949-1951 Palermo Palermo
1951-1952 Roma Roma
1952-1956 Bologna Bologna
1956-1965 Milan Milan D.T.
1958 Italia Italia
1960 Italia Italia
1960 Italia Italia olimpica D.T.
1965-1966 Genoa Genoa
1968 Bologna Bologna
1968-1969 Udinese Udinese D.T.
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giuseppe Ferruccio Viani detto Gipo (Treviso, 13 settembre 1909Ferrara, 6 gennaio 1969) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Alcune fonti lo indicano come il primo allenatore ad introdurre il ruolo del libero[1] (altri, come il giornalista Gianni Brera, hanno attribuito invece questo merito a Ottavio Barbieri)[2][3].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

"Gipo" Viani tra i compagni di squadra Ferraris IV e Fantoni II: una delle più forti mediane della storia della Lazio

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Cresce calcisticamente nelle file dell'Olimpia di Treviso in Terza Divisione e del Treviso in Prima Divisione.

Nel 1929 viene ceduto, assieme a Umberto Visentin, all'Ambrosiana. Esordisce in Serie A il 6 ottobre 1929 in Ambrosiana-Livorno (2-1). Nella stagione 1929-30 vince lo scudetto con la squadra milanese. Dopo sette stagioni in maglia nerazzurra, gioca con Lazio, Livorno e Juventus. Termina la carriera calcistica nel Siracusa e nella Salernitana.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Dopo le esperienze alla guida del Siracusa[4] e del Benevento (con cui vinse il campionato di C, anche se il club per motivi economici non formalizzerà l'iscrizione alla B) passò alla Salernitana, in Serie B. Con i campani conquistò la promozione in massima serie adottando un modulo tattico originale. Il sistema, detto Vianema in onore dell'allenatore, prevedeva l'assenza dell'attaccante centrale, impiegato come un libero, e una manovra offensiva molto efficace avviata sulle fasce laterali[5][6]. Dopo aver allenato Lucchese, Palermo, Roma e Bologna, nel 1956 fu ingaggiato dal Milan, che condusse alla vittoria di 2 scudetti (1956-57 e 1958-59) e ad una finale di Coppa Campioni persa 3-2 ai supplementari con il Real Madrid nel 1958.

In seguito fu commissario tecnico della Nazionale italiana e diresse il Genoa, ancora il Bologna (per la seconda metà della stagione 1967-68 subentrando a gennaio a Luis Carniglia[7]) e infine l'Udinese. Per tutta la sua carriera fu accompagnato dal soprannome "Lo Sceriffo", tanto per i suoi metodi risoluti quanto per una notevole somiglianza con John Wayne star indiscussa dei film western. Con 639 presenze è quinto assoluto nella classifica di presenze degli allenatori in Serie A.

Direttore tecnico[modifica | modifica sorgente]

Terminata la carriera di allenatore, ricoprì l'incarico di direttore tecnico del Milan, confermando anche in questa veste le sue notevoli capacità. Concluse un affare assai vantaggioso con la Roma: Benitez passò in giallorosso in cambio del trasferimento al Milan di Sormani e Schnellinger.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1940-1941 Italia Siracusa C 25 2 CI 2 0 27 2
Totale carriera 25 2 2 0 27 2

Statistiche da allenatore[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie
1940-1941 Italia Siracusa C 22 14 3 5 63,64
Totale 22 14 3 5 63,64

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Viani con la maglia dell'Ambrosiana nella stagione 1928-29.

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Ambrosiana Inter: 1929-30

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Milan: 1956-57, 1958-59, 1961-62
Salernitana: 1946-47
Roma: 1951-52

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giuseppe Bagnati; Vito Maggio; Vincenzo Prestigiacomo, Il Palermo racconta: storie, confessioni e leggende rosanero, Palermo, Grafill, giugno 2004, p. 156, ISBN 88-8207-144-8.
  2. ^ Carlo Felice Chiesa, Quarta puntata: Roma e Toro nel vento di guerra, da «Calcio 2000», maggio 2002, p. 53
  3. ^ Mario Valitutti, La vera storia del "Giallo" dei Vigili del Fuoco spezzini, citato in Sappino, op. cit., p. 1081
  4. ^ G. Caia, A. Caia, Fontanelli, Messina, Scatà, op. cit., p. 10
  5. ^ Salerno sente profumo di serie A mezzo secolo dopo il "Vianema", Corriere della Sera, 16 dicembre 1997.
  6. ^ Enzo Foglianese, "Vianema" e altri trucchi, pontifex.roma.it, 09-11-2008.
  7. ^ Roma 3 gennaio 1968, pagina 10.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giancarlo Caia; Angelo Caia; Carlo Fontanelli; Alessio Messina; Paolo Scatà, Almanacco azzurro, Empoli, GEO Edizioni, 2011, p. 318.
  • Vladimiro Caminiti, Juventus Juventus. Dizionario storico romantico dei bianconeri, Milano, Edizioni Elle, 1977, p. 224.
  • Luigi Bonizzoni, Viani e il suo "vianema", Notiziario del settore tecnico F.I.G.C., N° 4, 2001 luglio/Agosto, p. 32 ss.
  • Marco Sappino (a cura di). Dizionario del calcio italiano - Vol. 2. Milano, Baldini, Castoldi & Dalai, 2000.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Dario Marchetti (a cura di), Giuseppe Viani in Enciclopediadelcalcio.it, 2011.