Nervesa della Battaglia

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Nervesa della Battaglia
comune
Nervesa della Battaglia – Stemma Nervesa della Battaglia – Bandiera
La parrocchiale di San Giovanni Battista.
La parrocchiale di San Giovanni Battista.
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Sindaco Fabio Vettori (Lega Nord) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 45°50′00″N 12°13′00″E / 45.833333°N 12.216667°E45.833333; 12.216667 (Nervesa della Battaglia)Coordinate: 45°50′00″N 12°13′00″E / 45.833333°N 12.216667°E45.833333; 12.216667 (Nervesa della Battaglia)
Altitudine 78 m s.l.m.
Superficie 35,58 km²
Abitanti 6 935[1] (30-06-2011)
Densità 194,91 ab./km²
Frazioni Bavaria

Località: Bidasio, Dus, Frati, Santa Croce del Montello, Sant'Andrea, Santi Angeli (parte), Sovilla

Comuni confinanti Arcade, Giavera del Montello, Santa Lucia di Piave, Sernaglia della Battaglia, Spresiano, Susegana
Altre informazioni
Cod. postale 31040
Prefisso 0422
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 026050
Cod. catastale F872
Targa TV
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 465 GG[2]
Nome abitanti nervesani
Patrono san Gerolamo
Giorno festivo ultimo lunedi di settembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Nervesa della Battaglia
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Nervesa della Battaglia (Nervexa in veneto) è un comune italiano di 6.935 abitanti della provincia di Treviso in Veneto.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini del nome

Il toponimo si ricollegherebbe al nome latino Nerva o Nervinius, forse un proprietario dell'epoca romana[3][4].

La presenza della civiltà romana è attestata dai numerosi reperti: nei pressi dell'abbazia di Sant'Eustachio furono ritrovate una colonna e la sepoltura di un liberto, risalenti al I secolo d.C. Si ipotizza che sul luogo sorgesse un fortilizio, mentre il territorio sottostante era coinvolto nella centuriazione di Treviso.

Nervisia viene documentata per la prima volta in una bolla imperiale del 954, nella quale Ottone III donava il territorio ai conti di Treviso, i Collalto. La storia di Nervesa rimarrà a lungo legata a questa famiglia, che avevano sede nei vicini castelli di Collalto e San Salvatore, presso Susegana.

Furono proprio alcuni rappresentanti della casata a fondare, nell'XI secolo, l'abbazia di Sant'Eustachio e, più tardi, la certosa del Montello. La prima va ricordata come notevole centro di cultura che ha ospitato diverse personalità quale Giovanni della Casa, che qui compose il suo Galateo.

La Serenissima giunse nella zona nel 1339, ma è solo sul finire del secolo che avrà il controllo definitivo sul Trevigiano. Dal 1470 il Montello fu vincolato come patrimonio boschivo riservato all'Arsenale, con pene severissime contro lo sfruttamento di frodo.

Caduta la Repubblica, seguì un periodo di instabilità politica sino all'istituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Con l'entrata del Veneto nel Regno d'Italia il bosco del Montello perse la sua secolare tutela: la legge Bertolini del 1892 lo divise in appezzamenti da concedere alle famiglie più indigenti, ma lo sfruttamento fu incontrollato e provocò danni irreparabili all'equilibrio ambientale. Secondo gli intenti della stessa legge, inoltre, il disboscamento avrebbe portato a nuovi fondi da sfruttare per l'agricoltura, ma la naturale acidità del terreno e il notevole carsismo vanificarono questi scopi. Gli abitanti rimasero poverissimi, tanto da essere soprannominati bisnent, "due volte niente".

La situazione si aggravò dopo la Rotta di Caporetto e lo spostamento del fronte presso il Piave. Nervesa venne così rasa al suolo dai combattimenti, specie durante la Battaglia del Solstizio combattuta nel giugno del 1918.

A questi eventi sono legati l'appellativo "della Battaglia", aggiunto sotto il Ventennio, e la realizzazione del Sacrario del Montello[5].

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Il Comune è stato insignito della Medaglia d'oro al Merito Civile.

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«Centro strategicamente importante tra il Piave ed il Montello, durante la prima guerra mondiale, fu teatro di violenti scontri tra gli opposti schieramenti che causarono la morte di numerosi concittadini e la totale distruzione dell'abitato. La popolazione costretta allo sfollamento e all'evacuazione, nonché all'abbandono di tutti i beni personali, dovette trovare rifugio in zone più sicure, tra stenti e dure sofferenze. I sopravvissuti seppero reagire, con dignità e coraggio, agli orrori della guerra e affrontare, col ritorno alla pace, la difficile opera di ricostruzione. Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio»
— Nervesa della Battaglia, 1915-1918

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bavaria (Nervesa della Battaglia)#Palazzo Sfoglio Antonini Vagliano.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Nervesa[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bavaria (Nervesa della Battaglia).

Solo l'abitato di Bavaria, ad ovest del capoluogo, è considerato frazione del comune, tuttavia lo statuto comunale riporta numerose altre località abitate:

  • Bidasio: a sud-est di Nervesa, all'incrocio tra via Madonnetta e via Priula, poco distante dalla zona industriale;
  • Dus: piccola borgata a sud del capoluogo, all'incrocio tra via Brigata Udine e via XV Giugno, vicino alla seconda zona industriale;
  • Frati: l'area del Montello attorno alla certosa di San Girolamo;
  • Santa Croce del Montello: l'abitato sorto attorno alla parrocchia omonima, posto ai piedi del Montello, tra il versante nord e il Piave;
  • Sant'Andrea: rione a sud-ovest del centro, verso Sovilla;
  • Santi Angeli: sul Montello, presso la parrocchia omonima; è anche frazione di Giavera del Montello;
  • Sovilla: borgata a sud ovest di Nervesa, tra Sant'Andrea e Bavaria.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
26 luglio 1985 22 luglio 1990 Renato Mattiuzzo DC Sindaco [7]
22 luglio 1990 24 aprile 1995 Ilario Barro DC Sindaco [8]
24 aprile 1995 21 settembre 1998 Ilario Barro lista civica Sindaco [9]
30 novembre 1998 27 maggio 2003 Francesco Tartini centro-sinistra (liste civiche) Sindaco [10]
27 maggio 2003 15 aprile 2008 Fiorenzo Berton Lega Nord Sindaco [11]
15 aprile 2008 27 maggio 2013 Fiorenzo Berton Lega Nord Sindaco [12]
27 maggio 2013 in carica Fabio Vettori Lega Nord Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

La denominazione del comune fino al 1923 era Nervesa. Il cambiamento a Nervesa della Battaglia è stato voluto dal duce Benito Mussolini, cittadino onorario di Nervesa[14].

Sport[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è F.C. Nervesa A.S.D. che milita nel girone B dell'Eccellenza Veneto.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Nervesa nei primi anni del Novecento[modifica | modifica sorgente]

Grande Guerra[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1] - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Francesco Ferrarese, Elementi di toponomastica (PDF) in Montello, Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna, 2005, p. 102. URL consultato il 29-8-2010.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 430.
  5. ^ Comune di Nervesa della Battaglia (Treviso) - Storia di Nervesa.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Eletto il 12 maggio.
  8. ^ Eletto il 6 maggio.
  9. ^ Eletto il 23 aprile.
  10. ^ Eletto il 29 novembre.
  11. ^ Eletto il 25 maggio.
  12. ^ Eletto il 13 aprile.
  13. ^ Gemellaggio di Lugo con Nervesa della Battaglia
  14. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]