Nervesa della Battaglia

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Nervesa della Battaglia
comune
Nervesa della Battaglia – Stemma Nervesa della Battaglia – Bandiera
La parrocchiale di San Giovanni Battista.
La parrocchiale di San Giovanni Battista.
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Veneto – stemma Veneto
Provincia Treviso – stemma Treviso
Sindaco Fiorenzo Berton (LN) dal 15/04/2008
Territorio
Coordinate 45°50′0″N 12°13′0″E / 45.83333°N 12.21667°E / 45.83333; 12.21667 (Nervesa della Battaglia)Coordinate: 45°50′0″N 12°13′0″E / 45.83333°N 12.21667°E / 45.83333; 12.21667 (Nervesa della Battaglia)
Altitudine 78 m s.l.m.
Superficie 35,58 km²
Abitanti 6 935[1] (30-06-2011)
Densità 194,91 ab./km²
Frazioni Bavaria

Località: Bidasio, Dus, Frati, Santa Croce del Montello, Sant'Andrea, Santi Angeli del Montello (parte), Sovilla

Comuni confinanti Arcade, Giavera del Montello, Santa Lucia di Piave, Sernaglia della Battaglia, Spresiano, Susegana
Altre informazioni
Cod. postale 31040
Prefisso 0422
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 026050
Cod. catastale F872
Targa TV
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 465 GG[2]
Nome abitanti nervesani
Patrono san Gerolamo
Giorno festivo ultimo lunedi di settembre
Localizzazione
Nervesa della Battaglia è posizionata in Italia
Nervesa della Battaglia
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Nervesa della Battaglia (Nervexa in veneto) è un comune italiano di 6.935 abitanti della provincia di Treviso in Veneto.

Indice

[modifica] Storia

Le origini del nome

Il toponimo si ricollegherebbe al nome latino Nerva o Nervinius, forse un proprietario dell'epoca romana[3].

La presenza della civiltà romana è attestata dai numerosi reperti: nei pressi dell'abbazia di Sant'Eustachio furono ritrovate una colonna e la sepoltura di un liberto, risalenti al I secolo d.C. Si ipotizza che sul luogo sorgesse un fortilizio, mentre il territorio sottostante era coinvolto nella centuriazione di Treviso.

Nervisia viene documentata per la prima volta in una bolla imperiale del 954, nella quale Ottone III donava il territorio ai conti di Treviso, i Collalto. La storia di Nervesa rimarrà a lungo legata a questa famiglia, che avevano sede nei vicini castelli di Collalto e San Salvatore, presso Susegana.

Furono proprio alcuni rappresentanti della casata a fondare, nell'XI secolo, l'abbazia di Sant'Eustachio e, più tardi, la certosa del Montello. La prima va ricordata come notevole centro di cultura che ha ospitato diverse personalità quale Giovanni della Casa, che qui compose il suo Galateo.

La Serenissima giunse nella zona nel 1339, ma è solo sul finire del secolo che avrà il controllo definitivo sul Trevigiano. Dal 1470 il Montello fu vincolato come patrimonio boschivo riservato all'Arsenale, con pene severissime contro lo sfruttamento di frodo.

Caduta la Repubblica, seguì un periodo di instabilità politica sino all'istituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Con l'entrata del Veneto nel Regno d'Italia il bosco del Montello perse la sua secolare tutela: la legge Bertolini del 1892 lo divise in appezzamenti da concedere alle famiglie più indigenti, ma lo sfruttamento fu incontrollato e provocò danni irreparabili all'equilibrio ambientale. Secondo gli intenti della stessa legge, inoltre, il disboscamento avrebbe portato a nuovi fondi da sfruttare per l'agricoltura, ma la naturale acidità del terreno e il notevole carsismo vanificarono questi scopi. Gli abitanti rimasero poverissimi, tanto da essere soprannominati bisnent, "due volte niente".

La situazione si aggravò dopo la Rotta di Caporetto e lo spostamento del fronte presso il Piave. Nervesa venne così rasa al suolo dai combattimenti, specie durante la Battaglia del Solstizio combattuta nel giugno del 1918.

A questi eventi sono legati l'appellativo "della Battaglia", aggiunto sotto il Ventennio, e la realizzazione del Sacrario del Montello[4].

[modifica] Onorificenze

Il Comune è stato insignito della Medaglia d'oro al Merito Civile.

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«Centro strategicamente importante tra il Piave ed il Montello, durante la prima guerra mondiale, fu teatro di violenti scontri tra gli opposti schieramenti che causarono la morte di numerosi concittadini e la totale distruzione dell'abitato. La popolazione costretta allo sfollamento e all'evacuazione, nonché all'abbandono di tutti i beni personali, dovette trovare rifugio in zone più sicure, tra stenti e dure sofferenze. I sopravvissuti seppero reagire, con dignità e coraggio, agli orrori della guerra e affrontare, col ritorno alla pace, la difficile opera di ricostruzione. Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio»
— Nervesa della Battaglia, 1915-1918

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Bavaria (Nervesa della Battaglia)#Palazzo Sfoglio Antonini Vagliano.

[modifica] Cultura

[modifica] Eventi

[modifica] Personalità legate a Nervesa

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Bavaria (Nervesa della Battaglia).

Solo l'abitato di Bavaria, ad ovest del capoluogo, è considerato frazione del comune, tuttavia lo statuto comunale riporta numerose altre località abitate:

  • Bidasio: a sud-est di Nervesa, all'incrocio tra via Madonnetta e via Priula, poco distante dalla zona industriale;
  • Dus: piccola borgata a sud del capoluogo, all'incrocio tra via Brigata Udine e via XV Giugno, vicino alla seconda zona industriale;
  • Frati: l'area del Montello attorno alla certosa di San Girolamo;
  • Santa Croce del Montello: l'abitato sorto attorno alla parrocchia omonima, posto ai piedi del Montello, tra il versante nord e il Piave;
  • Sant'Andrea: rione a sud-ovest del centro, verso Sovilla;
  • Santi Angeli del Montello: sul Montello, presso la parrocchia omonima; è anche frazione di Giavera del Montello;
  • Sovilla: borgata a sud ovest di Nervesa, tra Sant'Andrea e Bavaria.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Fiorenzo Berton (LN) dal 15/04/2008 (2º mandato)
Indirizzo della casa comunale: piazza La Piave, 1

[modifica] Altre informazioni amministrative

La denominazione del comune fino al 1923 era Nervesa. Il cambiamento a Nervesa della Battaglia è stato voluto dal duce Benito Mussolini, cittadino onorario di Nervesa[5].

[modifica] Città gemellate

[modifica] Sport

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Nervesa nei primi anni del Novecento

[modifica] Grande Guerra

[modifica] Note

  1. ^ [1] - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Francesco Ferrarese. Elementi di toponomastica (PDF) in Montello, p. 102. Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna, 2005. URL consultato il 29-8-2010.
  4. ^ Comune di Nervesa della Battaglia (Treviso) - Storia di Nervesa.
  5. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
  6. ^ Gemellaggio di Lugo con Nervesa della Battaglia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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