Antonio Matarrese

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on. Antonio Matarrese
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Antonio Matarrese
Partito Democrazia Cristiana
Legislatura VII, VIII, IX, X, XI

Antonio Matarrese (Andria, 4 luglio 1940) è un imprenditore e dirigente sportivo italiano.

È stato presidente della Lega Calcio dal marzo 1982 all'ottobre 1987. Successivamente si era dimesso per candidarsi alla presidenza della Federcalcio. Laureato in Economia e Commercio e dottore commercialista, è stato deputato della Democrazia Cristiana per cinque legislature a partire dal 1976. Dal 2003 è segretario provinciale dell'Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro di Bari. È stato candidato alle Elezioni europee 2004 e, precedentemente in occasione delle elezioni provinciali del 1999, candidato a Presidente della Provincia di Bari.

È stato presidente della Federcalcio dal 1987 al 1996 e da presidente si ricorda di lui, fra le altre cose, la chiamata di Arrigo Sacchi a Commissario Tecnico della Nazionale di calcio italiana. È stato nel comitato organizzatore dei Mondiali Italia '90 e presidente del comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo di Bari 1997, oltre a vicepresidente della FIFA (dal 1994 al 2002) e dell'UEFA (dal 1992 al 2002).

È stato, inoltre, vicepresidente vicario della Lega (nella prima "legislatura" Galliani, dal 2002 al 2004), carica creata appositamente per lui. È stato anche il primo presidente (fino al Gennaio 2004) di Gioco Calcio, la piattaforma televisiva alternativa che durò una sola stagione, quella 2003-2004, nel suo tentativo di rompere l'appena nato monopolio di Sky.

È stato presidente dell'UNIRE (Unione nazionale incremento razze equine) dal settembre 2004 al 12 maggio 2005, quando l'Unire fu commissariata dopo le dimissioni di quattro componenti del CdA. L'8 agosto 2006 è stato nuovamente eletto a distanza di 19 anni presidente della Lega Calcio di serie A e B succedendo al dimissionario Adriano Galliani. È fratello del presidente del Bari, Vincenzo.

In seguito agli incidenti di Catania del 2 febbraio 2007, in cui venne ucciso l'ispettore di polizia Filippo Raciti, fece molto scalpore la seguente dichiarazione, per protestare contro la decisione del Commissario Straordinario della FIGC Luca Pancalli che aveva fermato tutti i campionati;

« Lo spettacolo deve continuare, questa è un'industria tra le più importanti d'Italia, un'industria che paga i suoi prezzi. I morti del sistema calcistico purtroppo fanno parte di questo grandissimo movimento che le forze dell'ordine non sono ancora in grado di controllare »

Il 16 luglio 2010, un anno dopo aver lasciato la presidenza della Lega Calcio, ritorna al Bari con la carica di vice presidente.[1]

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ http://sport.tiscali.it/feeds/10/07/16/t_11_57154.html?calcio
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