Alberto Zaccheroni

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Alberto Zaccheroni
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Dati biografici
Nome Alberto Zaccheroni
Nato 1º aprile 1953
Meldola
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
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Altezza cm
Peso kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Allenatore
Squadra
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
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Squadre di club1
Nazionale
{{{Anni nazionale}}} {{{nazionale}}} {{{presenzenazionale(goal)}}}
Carriera da allenatore
1983-1985 Cesenatico
1985-1987 Riccione
1987-1988 Boca San Lazzaro
1988-1990 Baracca Lugo
1990-1993 Venezia
1993-1994 Bologna
1994-1995 Cosenza
1995-1998 Udinese
1998-2001 Milan
2001-2002 Lazio
2003-2004 Inter
2006-2007 Torino
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 maggio 2007

Alberto Zaccheroni (Meldola, 1º aprile 1953) è un allenatore di calcio italiano.

Indice

[modifica] Carriera

Vive le prime esperienze da allenatore con le squadre di Cesenatico, Riccione, San Lazzaro di Savena e il Baracca Lugo.

Dopo le esperienze con Venezia, Bologna, è protagonista di una stagione straordinaria con il Cosenza in Serie B ("la più bella della mia carriera"), dove nonostante una penalizzazione di 9 punti riesce a salvare la squadra rossoblù con largo anticipo arrivando a toccare alla fine di marzo le soglie della zona promozione, frutto soprattutto di un ottimo gioco e di una perfetta applicazione del proprio modulo tattico. L'ottima stagione con il Cosenza attira su di sè le attenzioni dell'Udinese che lo ingaggia facendolo approdare in Serie A. Con i friulani conferma le proprie qualità esprimendo un ottimo gioco, grazie ad una sapiente applicazione del modulo 3-4-3, che diventerà un suo tratto caratteristico, così come quello utilizzato quasi sempre dai friulani. La difesa a 3 venne sperimentata per la prima volta durante una partita Juventus-Udinese, quando gli ospiti si trovarono in 10 a causa di un'espulsione.

Lo schema preferito da Zaccheroni, il 3-4-3

La qualificazione in Coppa UEFA ottenuta coi friulani (clamoroso e inedito 3° posto, con Oliver Bierhoff capocannoniere della Serie A) gli vale la panchina del Milan, guidato nel 1998/1999 (anno del centenario della società rossonera) alla vittoria di un inaspettato scudetto, vinto in rimonta sulla Lazio con sette vittorie nelle ultime sette giornate. Nella stagione 1999/2000 il Milan ottiene un buon terzo posto, ma l'anno successivo è giocato a livelli più bassi, tanto che Zaccheroni viene esonerato da Silvio Berlusconi dopo l'eliminazione in Champions League. Zaccheroni non aveva mai avuto buoni rapporti con il presidente del Milan, il quale non apprezzava lo stile di gioco di Zaccheroni criticandone la difesa a 3 uomini.

Berlusconi lo criticó pubblicamente in più occasioni soprattutto durante l'ultima stagione paragonando Zaccheroni a un tessitore che ha della buona tela ma non la sa tessere.

Nella stagione 2001/2002 subentra dopo poche giornate di campionato a Dino Zoff alla guida della Lazio, non trova il feeling con i tifosi (che non gli perdoneranno mai un derby perso 5-1) e nonostante l'accesso in Coppa UEFA viene esonerato da Cragnotti a fine stagione a favore di Roberto Mancini.

L'Inter lo chiama a sostituire Héctor Cúper durante la stagione 2003/2004 dopo 7 giornate. L'avvio, con 7 vittorie di fila su 8 partite giocate, è entusiasmante. Conquista un posto in Champions League per la stagione successiva. Tuttavia, nonostante il buon piazzamento, anche in questa occasione non viene confermato, proprio dalla squadra per cui, per sua stessa ammissione, ha sempre fatto il tifo. Massimo Moratti gli preferisce infatti, ancora una volta, Roberto Mancini.

Il 7 settembre 2006 a pochi giorni dall'inizio del campionato, viene ingaggiato come allenatore del Torino del presidente Urbano Cairo, nell'anno del centenario della storica squadra granata. Assume l'incarico con una squadra in crisi, riuscendo però inizialmente ad ottenere buoni risultati (tra i quali la vittoria contro l'Empoli nel giorno della festa del Centenario del Torino) e a porre rimedio alla situazione. Dopo una lunga serie di sconfitte consecutive a inizio 2007, il 26 febbraio viene esonerato e sostituito con Gianni De Biasi.

[modifica] Staff tecnico

Il suo staff tecnico è attualmente formato da:

  • Stefano Agresti, secondo allenatore
  • Paolo Baffoni, preparatore atletico
  • Maurizio Guido, preparatore dei portieri

[modifica] Palmarès

[modifica] Allenatore

Milan: 1998-1999

[modifica] Riconoscimenti individuali

Migliore allenatore: 1999
1997-1998, 1998-1999
1998
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