Jeda

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Jeda
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Dati biografici
Nome Jedaias Capucho Neves
Nato 15 aprile 1979
Santarém
Paese bandiera Brasile
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto bandiera Italia
Morto
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Altezza 176 cm
Peso 74 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Attaccante
Squadra Cagliari
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
União São João
Squadre di club1
1999-2000 União São João 12 (6)
2000-2002 Vicenza 14 (1)
2002 Siena 15 (4)
2002-2004 Vicenza 58 (14)
2004 Palermo 17 (3)
2004-2005 Piacenza 18 (3)
2005 Catania 19 (6)
2005-2006 Crotone 42 (15)
2006-2008 Rimini 58 (25)
2008- Cagliari 37 (11)
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 maggio 2009

Jedaias Capucho Neves (Santarém, 15 aprile 1979) è un calciatore brasiliano, attaccante del Cagliari.

[modifica] Carriera

Ha iniziato la carriera nel campionato brasiliano con l'União São João dove gioca 12 partite con 6 gol nella stagione 1999-2000. Dopo aver partecipato al Torneo di Viareggio con la formazione brasiliana viene ingaggiato dal Vicenza Calcio, con cui debutta la stagione successiva in Serie A, con 1 gol (l'1-2 contro la Lazio) e 11 presenze.

La stagione successiva, in Serie B, dopo 3 spezzoni di partita con la maglia biancorossa, passa al Siena dove con 4 gol in 15 apparizioni contribuisce alla salvezza della squadra toscana.

Ritornato a Vicenza nell'estate del 2002, diventa titolare della squadra berica, segnando ben 8 gol in 35 partite giocate, ma tuttavia la squadra di Mandorlini, nonostante uno strepitoso girone di ritorno non riesce a conquistare la promozione nella massima serie. La stagione successiva diventa uno dei leader, in una squadra di giovanissimi calciatori, molti dei quali alla prima apparizioni nel campionato cadetto, e nel girone d'andata con 6 gol in 23 partite riesce a mantenere i biancorossi, contrariamente a tutte le previsioni della vigilia, ben distanti dalle zone calde della classifica. Nel gennaio del 2004, le sue qualità e le sue prestazioni gli valgono il passaggio al Palermo, impegnato nella lotta al vertice, contribuendo con 3 gol in 17 partite alla promozione dei siciliani.

La stagione 2004-2005 lo vede dapprima al Piacenza (3 gol in 18 partite), e poi al Catania (6 gol in 19 partite). Nel 2005 è al Crotone, dove sorprendetemente, con 15 gol in 41 partite, guida la squadra calabrese alla lotta per i play-off promozione. Non è un caso se la stagione successiva il Crotone, dopo aver ceduto in estate Jeda, retrocede in C1.

Nel luglio del 2006 viene acquistato dal Rimini, che ambisce a salire nella massime categoria, di cui diventa uno dei punti di forza nella, vana, rincorsa ai play-off promozione nella stagione 2006-2007. La squadra è trascinata da un trio d'attacco spettacolare formato dallo stesso Jeda, Ricchiuti e Moscardelli. Il compito di Jeda è spesso quello di lanciare in velocità Ricchiuti per poter creare superiorità numerica, ma il brasiliano si cimenta anche nel dribbling e sbilancia spesso le difese avversarie.

L'8 gennaio 2008, nella sezione invernale del calciomercato, viene acquistato titolo definitivo dal Cagliari di Davide Ballardini (2.500.000 €). Con il presidente Massimo Cellino ha firmato un contratto triennale che lo legherà alla squadra isolana sino al 2011. Appena sbarcato in Sardegna imprime il suo marchio nel cuore dei tifosi con un gol da cineteca: partito con il pallone dalla meta campo, porta palla fino alla trequarti per liberare un bolide insaccatosi sotto l'incrocio dei pali.

Per la sua grandissima abilità nel districarsi all'interno dell'area di rigore da avversari e compagni gli è stato assegnato, dai propri tifosi, il soprannome "Trottolino".

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