Frascineto
| Frascineto comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Francesco Pellicano (lista civica Progetto Rinascita) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 39°50′0″N 16°16′0″E / 39.83333°N 16.26667°ECoordinate: 39°50′0″N 16°16′0″E / 39.83333°N 16.26667°E | ||||
| Altitudine | 486 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 28,78 km² | ||||
| Abitanti | 2 289[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 79,53 ab./km² | ||||
| Frazioni | Eianina | ||||
| Comuni confinanti | Cassano allo Ionio, Castrovillari, Civita | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 87010 | ||||
| Prefisso | 0981 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 078057 | ||||
| Cod. catastale | D774 | ||||
| Targa | CS | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | frascinoti (frasnjotë in arb.) | ||||
| Patrono | SS. Immacolata | ||||
| Giorno festivo | 8 dicembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Frascineto all'interno della provincia di Cosenza |
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| Sito istituzionale | |||||
Frascineto (Frasnita in arbëreshë) è un comune italiano di 2.378 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria.
Comunità arbëreshë, cioè italo-albanese, conserva ancora la lingua arbëreshë, le funzioni religiose in rito bizantino-greco, la cultura e le tradizioni d'origine. Si stende di fronte al Parco nazionale del Pollino a 486 m s.l.m., su un'ampia pianura. Frazione di Frascineto è Eianina (Purçilli), separati da una breve distanza. L’antico toponimo Li Porticilli col tempo si è mutato in Percile e infine in Porcile, fino a quando, verso la fine degli anni '30 dello scorso secolo ne fu richiesto il cambio e diventò Eianina, in ricordo di Ioannina, antica località dell'Epiro, in Grecia, abitata dai greco-albanesi. Gli abitanti continuano però a dirsi purçilotë per tradizione e per affetto, legati al proprio passato che ha dato alla comunità e all’Arbëria anche figure di spicco e negli ultimi tre decenni anche due periodici culturali.
Indice |
[modifica] Storia
Alla base delle pendici della Serra di Dolcedorme dell'imponente massiccio del Pollino, Frascineto, è attraversato dall'autostrada del Sole. Prima denominato "Casale Novo" o "Casal San Pietro", fu ripopolata da una colonia di profughi albanesi nel XV secolo, accolti dall'Abate del vetusto monastero greco di San Pietro, ai quali vennero assegnate terre dell'Abbazia stessa. Nel 1552 i due casali si fusero assumendo il nome di Frascineto. Da allora i suoi abitanti mantengono la loro identità etnica culturale, linguistica e religiosa.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 67 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Albania 37 1,60%
[modifica] Cultura
[modifica] Feste e tradizioni popolari
In occasione della festa di San Pietro e Paolo, il 23 giugno, a Frascineto si svolge un grande mercato, famoso per i genuini formaggi tipici del Pollino. La seconda domenica successiva la Pasqua (Pashkët) si celebra la festa della "Madonna di Lassù" (Shën Mëria Kë'tje lartë) e il popolo vi si reca in processione. Si pranza ai piedi del santuario e, nello scendere l'erta, intrecciano le ridde, cantando antiche rapsodi e strambotti popolari albanesi. È consuetudine, il lunedì e martedì dopo Pasqua eseguire le vallje (tipiche danze, o ridde, albanesi) con la cattura dei "lëinjt" (i non albanesi, ossia i latini), che un apposito gruppo di untori ha già provveduto ad individuare annerendogli il volto.
[modifica] Personalità legate a Frascineto
- Don Domenico Bellusci (1734-1833), vescovo di rito greco e rettore del collegio albanese di S. Adriano in San Demetrio Corone.
- Vincenzo Dorsa (1822-1885), letterato e filosofo, studioso di folclore. Scrisse l'opera "Su gli Albanesi. Ricerche e Pensieri" (1847).
- Bernardo Bilotta (1843-1918), filosofo e scrittore.
- Luca Perrone (1920-1984), linguista, poeta e folklorista arbëresh.
[modifica] Architetture
[modifica] Chiese
Una visita merita la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta, preesistente l’arrivo degli albanesi. Ha un’unica navata, di stile barocco con campanile caratteristico e una maestosa cupola; la Chiesa Basilicale di San Pietro e Paolo, risalente al X secolo di stile bizantino, a tre navate. Incavata nei costoni del Timpone del Corvo, sorge la Cappella della Madonna delle Armi o degli Aramei (Madonna di Lassù), un tempo abitata da monaci basiliani del monastero di San Pietro di Frascineto; oggi restano tracce dell'altare e delle mura.
[modifica] Altro
- Museo comunale del costume tradizionale albanese
- Cantina Sociale "Vini del Pollino"
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Francesco Pellicano (lista civica Progetto Rinascita) dal 08/06/2009
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.