San Sosti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
San Sosti
comune
San Sosti – Stemma San Sosti – Bandiera
San Sosti – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
Sindaco Vincenzo De Marco (lista civica Il Sole Per San Sosti) dal 07-05-2012
Territorio
Coordinate 39°40′00″N 16°02′00″E / 39.666667°N 16.033333°E39.666667; 16.033333 (San Sosti)Coordinate: 39°40′00″N 16°02′00″E / 39.666667°N 16.033333°E39.666667; 16.033333 (San Sosti)
Altitudine 363[1] m s.l.m.
Superficie 43 km²
Abitanti 2 105[2] (30-06-2012)
Densità 48,95 ab./km²
Frazioni Fravitta, Macellara
Comuni confinanti Altomonte, Buonvicino, Grisolia, Malvito, Mottafollone, Roggiano Gravina, San Donato di Ninea
Altre informazioni
Cod. postale 87010
Prefisso 0981
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 078128
Cod. catastale I165
Targa CS
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti sansostesi
Patrono san Giuseppe
Giorno festivo 19 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Sosti
Posizione del comune di San Sosti all'interno della provincia di Cosenza
Posizione del comune di San Sosti all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

San Sosti (dal greco Aghios Sostis, Santisuòsti in calabrese[3]) è un comune italiano di 2.105 abitanti[4] della provincia di Cosenza in Calabria.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

L'abitato di San Sosti si sviluppa (a circa 360 m s.l.m.) sulla cima e le pendici di un apparato collinare che è il prolungamento naturale del versante S.O. della catena montuosa del Pollino, il suo territorio è bagnato dalle acque di ben due fiumi: l'Esaro ed il Rosa; che ne hanno condizionato negli anni passati le attività umane facendo si che si sviluppasse, per quel che riguarda lo sfruttamento delle risorse naturali da parte dell uomo, una naturale vocazione agricola.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il territorio era stato frequentato a partire dalla media età del bronzo (XVI secolo a.C.) e in corrispondenza del castello della Rocca, che domina l'attuale abitato, sono state inoltre rinvenute tracce di un abitato del bronzo finale (XI-X secolo a.C.); la frequentazione della zona dell'abitato per il bronzo finale e la prima età del ferro è attestata inoltre dai ritrovamenti di frammenti di ceramica dipinta micenea ed enotria presso l'attuale abitato[5]. Un abitato dell'età del ferro è stato inoltre identificato presso la località Casalini, sul lato opposto del torrente Rosa (riva sinistra), affluente dell'Esaro (IX-VII secolo a.C.): in epoca protostorica doveva esistere un sistema di insediamenti fortificati che controllavano i percorsi verso mar Tirreno[5].

Un luogo di culto di epoca greca arcaica è attestato dai rinvenimenti presso gli scavi archeologici della chiesa del Carmine, nell'attuale abitato, e altri materiali sono stati rinvenuti nel castello della Rocca (VI-V secolo a.C.), connessi probabilmente con le città prima di Sibari e poi di Thuri[5]. Da questi santuari proviene probabilmente l'ascia votiva di San Sosti del British Museum (VI secolo a.C.), con iscrizione di dedica ad Era, di cui si cita un santuario situato in pianura[5].

Mancano attestazioni di epoca lucana, mentre per l'epoca romana sono conosciute le ville di Cerreto e di Ministalla e traccia di un edificio è stata rinvenuta negli scavi archeologici nell'attuale abitato[5].

Nel X secolo-XI secolo venne costruito il castello della Rocca, abbandonato poi tra il XIII e il XIV secolo, legato con l'abitato di San Sosti, mentre l'abitato fortificato dei Casalini, di epoca bizantina doveva essere autonomo e appartenente ad un diverso territorio, il cui confine era forse segnato dal torrente Rosa[5]. Allo stesso periodo della Rocca appartiene il monastero bizantino di San Sozonte,[6]: dal nome greco del santo titolare deriva il nome del paese (in età medievale "Santa Sosta"[senza fonte]).

Luoghi da visitare[modifica | modifica sorgente]

  • PETTORUTO:

Sulle pendici dell'omonima montagna (da cui il luogo prende il nome) si erge il millenario Santuario-Basilica della Madonna del Pettoruto; meta molto gradita del turismo religioso mondiale.

  • CASTELLO DELLA ROCCA

Posto su un'altura sovrastante il paese, all'ingresso della "Gola del Pettoruto", svetta da millenni la roccaforte bizantina (Castello della Rocca) che un tempo sorvegliava ed in caso di necessità difendeva tutto il territorio sottostante; importantissimo sito di interesse archeologico, è visitabile percorrendo a piedi un suggestivo sentierodi montagna lastricato in pietra.

  • CHIESA DELLA MADONNA DEL CARMINE

Bellissima chiesetta, molto ben restaurata, dove sono conservate le antiche statue ancora oggi utilizzate per le processioni legate alle celebrazioni della Settimana Santa; gli ultimi lavori di restauro effettuati la rendono un luogo caldo ed accogliente dove sentire tutto il calore della fede e della riconciliazione con Dio; sono visibili i resti di un luogo di culto di Epoca Greca Arcaica riportati alla luce dalle indagini archeologiche del 2004 proprio all'interno della Chiesa.

  • CASALINI

In Località "Casalini" è possibile visitare una cittadella fortificata di Epoca Bizantina che per gran parte si è ancora conservata in buone condizioni, posta sulla cima della montagna, in posizione dominante sull'intera Vallata dell'Esaro-Rose; importantissimo sito di interesse archeologico; vi si accede percorrendo un sentiero sterrato di montagna immerso in splendidi boschi, uno scenario naturalistico sicuramente molto suggestivo.

  • CHIESA DI SANTA CATERINA V.M. (CHIESA MADRE)

La grande e suggestiva struttura e la posizione elevata conferiscono a questa chiesa un'imponenza tale da incutere timor di Dio e rispetto nel fedele che vi si accosta per rivolgere al Santissimo le sue preghiere; all'interno le finissime decorazioni in foglia d'oro la rendono splendente; molto importante è l'affresco di Scuola Napoletana che domina sull'Altare.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Associazionismo[modifica | modifica sorgente]

Sul territorio di San Sosti operano alcune associazioni che si occupano degli aspetti più svariati della vita comunitaria cercando di sopperire ai più disparati bisogni della comunità sansostese. Ecco un elenco (passibile in ogni momento di modifiche ed aggiornamenti) delle associazioni presenti sul territorio di questa ridente cittadina della valle dell'Esaro-Rosa:

  • MISERICORDIA DI SAN SOSTI

Associazione di volontariato operante nei settori: sanitario, sociale, protezione civile; secondo lo spirito cristiano e le linee guida dettate dall'Associazione Nazionale "Misericordie d'Italia". Per maggiori informazioni sulla Misericordia di San Sosti visitate il sito web wwww.misericordiasansosti.com

  • PRO LOCO "ARTEMISIA"

Associazione operante nei settori: culturale, sociale, promozione turistica; secondo le linee guida dell'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ www.comuni-italiani.it, San Sosti: Clima e Dati Geografici.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 592.
  4. ^ Dato Istat al 30/06/2012.
  5. ^ a b c d e f Marino e Papparella 2008, citato in bibliografia, p.16 e seguenti
  6. ^ Notizie sul monastero di San Sozonte sul sito del Parco del Pollino.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Domenico Marino, Franca C. Papparella, "Ricerche archeologiche nel Pollino Sud-Occidentale. Prime considerazioni sulle campagne di scavo 2004 nella Chiesa del Carmine e nel Castello della Rocca di San Sosti ", in FOLD&R (Fasti On Line Documenti e Ricerche, ISSN 1828-3179), 130, 2008 (testo on-line, (PDF).
  • Stefano Carbone - "Sibaritide Protostorica - Enotri e Achei La Cultura materiale: Produzione e circolazione". Martus Editore, 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Il sito web della Misericordia di San Sosti

calabria Portale Calabria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calabria