Longobucco
| Longobucco comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Luigi Stasi (centrosinistra) dal 29/05/2007 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 39°27′0″N 16°37′0″E / 39.45°N 16.61667°ECoordinate: 39°27′0″N 16°37′0″E / 39.45°N 16.61667°E | ||||
| Altitudine | 784 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 210 km² | ||||
| Abitanti | 3 612[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 17,2 ab./km² | ||||
| Frazioni | Cava di Melis, Destro, Manco, Ortiano, San Pietro in Angaro | ||||
| Comuni confinanti | Acri, Bocchigliero, Caloveto, Celico, Corigliano Calabro, Cropalati, Paludi, Pietrapaola, Rossano, San Giovanni in Fiore, Spezzano della Sila, Spezzano Piccolo | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 87066 | ||||
| Prefisso | 0983 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 078068 | ||||
| Cod. catastale | E678 | ||||
| Targa | CS | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | longobucchesi | ||||
| Patrono | san Domenico | ||||
| Giorno festivo | 4 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Longobucco all'interno della provincia di Cosenza |
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| Sito istituzionale | |||||
Longobucco è un comune di 3.694 abitanti in provincia di Cosenza, posto in una delle più suggestive vallate della Sila Greca, percorsa dal fiume Trionto.
Indice |
[modifica] Economia
Le attività più sviluppate sono l'agricoltura, la tessitura dei tappeti, la lavorazione del legno e l'edilizia. Interessanti prospettive sono offerte anche dal turismo naturalistico, per i boschi e le sue montagne incontaminate facenti parte del Parco nazionale della Sila. Fra le lavorazioni artigianali si distinguono la lavorazione del ferro battuto, del legno, della pietra e la fabbricazione di tessuti di lana, cotone e seta, tessuti e ricamati a mano con un ricco repertorio di disegni antichi e moderni. Esiste in paese una mostra permanente di tessuti artigianali.
Gli anni cinquanta coincisero con uno sviluppo demografico, dovuto anche alla favorevole congiuntura a livello nazionale, rilanciando il paese dal punto di vista economico.
Successivamente a questa congiuntura la popolazione ha subito un consistente flusso migratorio, anche a causa di una cattiva gestione della montagna, così che gli abitanti si sono ridotti da oltre 8.000 agli attuali 4.350. In passato una porzione del suo territorio è passata al comune di Acri, tuttavia rimane uno dei comuni più estesi della Calabria e dell'Italia (Pur essendo un paese piccolo è però uno dei comuni più estesi territorialmente). Buona parte del suo territorio oggi fa parte del Parco nazionale della Sila.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e Minoranze Straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 56 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 42 1,13%
[modifica] Galleria
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Luigi Stasi (centrosinistra) dal 29/05/2007
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
[modifica] Bibliografia
- T. Bartoli, Monografia della città di Temesen. Memoria del Dottor Tommaso Bartoli da Longobucco. 1846, Cosenza, Migliaccio, 1849.
- G. De Capua, Longobucco, dalle origini al tempo presente, Cosenza, 1982.
- G. De Capua, Longobucco, dalle origini al tempo presente, Rossano, Studio Zeta, 1997, Seconda ediz.
- Autori Varii, L'Argentera di Longobucco. Seconda edizione riveduta e ampliata, Comune di Longobucco. Assessorato alla cultura, Longobucco [San Giovanni in Fiore, Grafica Florens], 2004 (Quaderni della Biblioteca Civica "Bruno da Longobucco". Quaderno 1).
- Atti Premio internazionale di medicina Bruno da Longobucco. Storia e tradizioni scientifiche in Calabria, Longobucco, 24 agosto 2005, Cosenza, Plane, 2005.
- S. Muraca, Un paese altrove. Appunti e immagini sull'emigrazione longobucchese, Cosenza, Plane, 2005.
- A. M. Adorisio, I codici di Bruno da Longobucco. In Appendice il «Titulus finalis» inedito della Chirurgia Magna, Casamari, Edizioni Casamari, 2006 (Con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Longobucco).
- Tommaso Cariati, Patru e figghiu, Castiglione Cosentino, Laborgonolico, 2006.
- A.M. Adorisio, G. Brunetti,F. Burgarella, T. Cariati, G. Ferraro, M. Lazzari, G. Leone, S. Muraca, Longobucco, dal mito alla storia. Testimonianze e studi in memoria di Mons. Giuseppe De Capua, Longobucco [San Giovanni in Fiore, Edizioni Librare], 2008.
- Domenico Curcio, Fiorenzo De Simone, Giuseppe Ferraro, Francesco Godino, l'uomo e il sacerdote (Un parroco fra le montagne), Benevento, MB Stampa, 2005.
- Francesco Godino, Santa Brigida a Longobucco, Rossano, Grafosud, 2000.
- Francesco Godino, C'era una volta Longobucco, Rossano, Grafosud, 2005.
- Giuseppe De Capua, La religiosità popolare dei longobucchesi espressa nelle canzoni, Montalto, Periferia, 1997.
- Giuseppe De Capua, Canzoni dialettali longobucchesi. Commento estetico, Montalto, Periferia, 1997.
- Giuseppe Ferraro, Regno di Napoli (1753): il ruolo sociale portante della donna calabrese. L'esito di uno studio su Longobucco attraverso i dati del catasto onciario, in www.bottegascriptamanent.it, anno IV, n. 40, Dicembre 2010.
- Giuseppe Ferraro, La Calabria al fronte: la Grande Guerra nelle lettere di Alfonso Russo, in “Rivista Calabrese di Storia del ‘900”, Semestrale dell'Istituto calabrese per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea,1/2-2009.
- Giuseppe Ferraro, Brevi considerazioni su “Il Palio dell'Assunta” di Longobucco: tra gioco e antropologia sociale”, in «Calabria Sconosciuta», n. 127, Luglio/Settembre-2010, pp. 22–23.
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[modifica] Collegamenti esterni
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