Crati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Crati
Crati
Fiume Crati
Stato Italia Italia
Regioni Calabria Calabria
Lunghezza 91 km
Portata media 36 m³/s presso la foce
Bacino idrografico 2440 km²
Altitudine sorgente 1742 m s.l.m.
Nasce Timpone Bruno
Sfocia Golfo di Taranto (Mar Ionio) Corigliano Calabro
Il fiume Crati a Cosenza
Il fiume Crati nel centro di Cosenza prima della confluenza con il Busento

Il Crati (dal greco Kratos, che indicava la personificazione della potenza) è il fiume principale della Calabria: è infatti il più importante della regione per volume d'acque alla foce (oltre che il terzo del Sud Italia dopo Volturno e Sele) con una media annua di circa 36 m³/s[1], per lunghezza del suo corso (91 km) e superficie di bacino idrografico (2.440 km²).

Il corso del fiume[modifica | modifica sorgente]

Il Crati ha origine attorno ai 1.650 m di altezza, tra Timpone Tenna e Timpone Bruno, dalle pendici occidentali della Sila, nel comune di Aprigliano con il nome di Craticello. Scende assai ripido con andamento verso nord bagnando subito la città di Cosenza, dove raddoppia di dimensioni grazie alla confluenza da sinistra del fiume Busento e dove divide il centro storico antico dalla parte moderna.

Da qui attraversa con ampio letto ciottoloso la stretta pianura cui dà nome, localmente chiamata Vallo del Crati dove si arricchisce dell'apporto di svariati affluenti: da destra i fiumi Arente, Mucone (suo principale tributario di destra) e di Duglia, da sinistra i torrenti Finita, Turbolo, Cucchiato, Campagnano, Mavigliano ,Emoli e Settimo.

Con una portata di oltre 20 m³/sec e dimensioni ora ragguardevoli inizia a scorrere poi nel suggestivo tratto incassato di Tarsia dove una diga forma il lago artificiale omonimo, entrando poi alcuni chilometri a valle dello sbarramento nell'alluvionale Piana di Sibari, dove nell'antichità sorgeva la fiorente città greca di Sibari.

In questo tratto rallenta notevolmente la sua corsa ricevendo l'ultimo affluente, il fiume Coscile o Sibari, suo principale tributario di sinistra che ne raddoppia quasi la portata, avviandosi poi con andamento pigro a sfociare nel golfo di Taranto presso la marina di Corigliano Calabro (Schiavonea).

I comuni attraversati sono: Belsito, Bisignano, Castiglione Cosentino, Cerisano, Cosenza, Lappano, Lattarico, Luzzi, Montalto Uffugo, Paterno Calabro, Rende, Rose, Rovito, Spezzano Albanese, Tarsia, Terranova da Sibari, Cassano all'Ionio, Corigliano Calabro e Torano Castello.

Caratteri idrologici[modifica | modifica sorgente]

Il Crati è il principale fiume della regione per ricchezza d'acque, sia come media annua (circa 36 m³/s), minima (c. 10 m³/s) o massima (anche oltre 3.000 m³/s per le massime piene). Il fiume presenta un regime spiccatamente torrentizio, alternando a forti e talvolta disastrose piene invernali (l'ultima recentissima è del dicembre 2008) marcate magre estive.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fiumara Allaro - Dati bacino idrografico
Calabria Portale Calabria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Calabria