Diocesi di San Marco Argentano-Scalea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Diocesi di San Marco Argentano-Scalea
Dioecesis Sancti Marci Argentanensis-Scaleensis
Chiesa latina
Duomo s nicola b.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Cosenza-Bisignano
Regione ecclesiastica Calabria
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Leonardo Bonanno
Vescovi emeriti Augusto Lauro, Domenico Crusco
Sacerdoti 89 di cui 82 secolari e 7 regolari
1.247 battezzati per sacerdote
Religiosi 8 uomini, 80 donne
Diaconi 3 permanenti
Abitanti 113.722
Battezzati 111.049 (97,6% del totale)
Superficie 1.142 km² in Italia
Parrocchie 64
Erezione 1070
Rito romano
Cattedrale San Nicola
Indirizzo Via Duomo 4, 87018 San Marco Argentano [Cosenza], Italia
Sito web www.diocesisanmarcoscalea.com
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Italia

La diocesi di San Marco Argentano-Scalea (in latino: Dioecesis Sancti Marci Argentanensis-Scaleensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Cosenza-Bisignano appartenente alla regione ecclesiastica Calabria. Nel 2010 contava 111.049 battezzati su 113.722 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Leonardo Bonanno.

Indice

Territorio [modifica]

La diocesi comprende la parte settentrionale del versante tirrenico della provincia di Cosenza.

Sede vescovile è la città di San Marco Argentano, dove si trova la cattedrale di San Nicola.

Il territorio è suddiviso in 64 parrocchie, raggruppate in 3 vicarie: San Marco Argentano, Scalea e Belvedere Marittimo.

Storia [modifica]

La diocesi di San Marco fu eretta attorno al 1070 dopo che i Normanni conquistarono la Calabria; essa inglobò, contestualmente alla sua erezione o nei decenni successivi, i territori delle antiche sedi di Malvito e di Cirella. La prima è menzionata, tra le suffraganee salernitane assieme a Bisignano e a Cosenza, in una bolla di papa Giovanni XV del 994, che delimitava la provincia ecclesiastica di Salerno recentemente creata; fu probabilmente eretta dai Longobardi. Della seconda sede sono scarse le note storiche: nel sinodo di Roma del 649 compare un Romanus Cerellae.[1]

Nel 1479 il duca di San Marco Geronimo Sanseverino concesse alla mensa vescovile di San Marco la giurisdizione civile e altri diritti feudali su Mongrassano, casale ripopolato da profughi albanesi, e da quel momento i vescovi della diocesi poterono fregiarsi del titolo di baroni di Mongrassano.

Il 27 giugno 1818 con la bolla De utiliori di papa Pio VII San Marco, vacante da otto anni, fu unita aeque principaliter alla diocesi di Bisignano.

Nel 1838 si ampliò, inglobando le parrocchie di Cetraro e di Fella, che fino a quel momento appartenevano all'abbazia territoriale di Montecassino.

Il 4 aprile 1979 subì nuove variazioni territoriali in forza della bolla Quo aptius di papa Giovanni Paolo II, con cui ebbe termine l'unione con Bisignano; inoltre venne aggregato alla diocesi il territorio del vicariato di Scalea, che era appartenuto alla diocesi di Cassano allo Ionio, e la diocesi assunse il nome attuale.

L'ultima variazione territoriale risale al 10 novembre 1997, quando furono aggregate alla diocesi le parrocchie di Acquappesa, Intavolata e Guardia Piemontese, che erano soggette all'arcidiocesi di Cosenza-Bisignano.

Il 30 gennaio 2001 la diocesi, che era immediatamente soggetta alla Santa Sede fin dalle origini, è entrata a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Cosenza-Bisignano con la bolla Maiori Christifidelium di papa Giovanni Paolo II.

Cronotassi dei vescovi [modifica]

Vescovi di San Marco Argentano [modifica]

Vescovi di San Marco Argentano e Bisignano [modifica]

Vescovi di San Marco Argentano-Scalea [modifica]

Statistiche [modifica]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 113.722 persone contava 111.049 battezzati, corrispondenti al 97,6% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1949  ? 145.000  ? 117 97 20  ? 25 110 72
1969 148.192 148.192 100,0 110 89 21 1.347 30 182 79
1980 110.000 110.000 100,0 72 61 11 1.527 16 115 65
1990 105.400 108.400 97,2 83 74 9 1.269 1 9 110 60
1999 107.000 112.472 95,1 83 76 7 1.289 1 7 98 64
2000 108.600 113.700 95,5 87 80 7 1.248 1 7 98 64
2001 110.172 112.172 98,2 97 90 7 1.135 1 7 106 64
2002 110.172 112.472 98,0 92 85 7 1.197 2 7 106 64
2003 108.512 110.777 98,0 92 85 7 1.179 3 7 105 64
2004 108.512 110.777 98,0 93 86 7 1.166 3 7 105 64
2010 111.049 113.722 97,6 89 82 7 1.247 3 8 80 64

Note [modifica]

  1. ^ Cfr. Francesco Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII (an. 604), vol. II, Faenza 1927, p. 331. Lo stesso Lanzoni, assieme a Cappelletti, affermano che San Marco sarebbe l'erede dell'antica diocesi di Tempsa, mentre secondo Duchesne questa corrisponderebbe alla diocesi di Nicastro, oggi diocesi di Lamezia Terme.

Fonti [modifica]

diocesi Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi