Diocesi di San Marco Argentano-Scalea

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Diocesi di San Marco Argentano-Scalea
Dioecesis Sancti Marci Argentanensis-Scaleensis
Chiesa latina
Duomo s nicola b.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Cosenza-Bisignano
Regione ecclesiastica Calabria
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Leonardo Bonanno
Vescovi emeriti Augusto Lauro
Sacerdoti 89 di cui 82 secolari e 7 regolari
1.247 battezzati per sacerdote
Religiosi 8 uomini, 80 donne
Diaconi 3 permanenti
Abitanti 113.722
Battezzati 111.049 (97,6% del totale)
Superficie 1.142 km² in Italia
Parrocchie 64
Erezione XII secolo
Rito romano
Cattedrale San Nicola
Indirizzo Via Duomo 4, 87018 San Marco Argentano [Cosenza], Italia
Sito web www.diocesisanmarcoscalea.com
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Italia

La diocesi di San Marco Argentano-Scalea (in latino: Dioecesis Sancti Marci Argentanensis-Scaleensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Cosenza-Bisignano appartenente alla regione ecclesiastica Calabria. Nel 2010 contava 111.049 battezzati su 113.722 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Leonardo Bonanno.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi comprende la parte settentrionale del versante tirrenico della provincia di Cosenza.

Sede vescovile è la città di San Marco Argentano, dove si trova la cattedrale di San Nicola.

Il territorio si estende su 1.142 km² ed è suddiviso in 64 parrocchie, raggruppate in 3 vicarie: San Marco Argentano, Scalea e Belvedere Marittimo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi di San Marco fu eretta attorno alla metà del XII secolo dopo che i Normanni conquistarono la Calabria; essa inglobò, contestualmente alla sua erezione o nei decenni successivi, i territori delle antiche sedi di Malvito[1] e di Cirella. La prima è menzionata, tra le suffraganee salernitane assieme a Bisignano e a Cosenza, in una bolla di papa Giovanni XV del 994, che delimitava la provincia ecclesiastica di Salerno recentemente creata; fu probabilmente eretta dai Longobardi. Della seconda sede sono scarse le note storiche: nel sinodo di Roma del 649 compare un Romanus Cerellae.[2]

Nel 1479 il duca di San Marco Geronimo Sanseverino concesse alla mensa vescovile di San Marco la giurisdizione civile e altri diritti feudali su Mongrassano, casale ripopolato da profughi albanesi, e da quel momento i vescovi della diocesi poterono fregiarsi del titolo di baroni di Mongrassano.

Il 27 giugno 1818 con la bolla De utiliori di papa Pio VII San Marco, vacante da otto anni, fu unita aeque principaliter alla diocesi di Bisignano.

Nel 1838 si ampliò, inglobando le parrocchie di Cetraro e di Fella, che fino a quel momento appartenevano all'abbazia territoriale di Montecassino.

Il 4 aprile 1979 subì nuove variazioni territoriali in forza della bolla Quo aptius di papa Giovanni Paolo II, con cui ebbe termine l'unione con Bisignano; inoltre venne aggregato alla diocesi il territorio del vicariato di Scalea, che era appartenuto alla diocesi di Cassano allo Ionio, e la diocesi assunse il nome attuale.

L'ultima variazione territoriale risale al 10 novembre 1997, quando furono aggregate alla diocesi le parrocchie di Acquappesa, Intavolata e Guardia Piemontese, che erano soggette all'arcidiocesi di Cosenza-Bisignano.

Il 30 gennaio 2001 la diocesi, che era immediatamente soggetta alla Santa Sede fin dalle origini, è entrata a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Cosenza-Bisignano con la bolla Maiori Christifidelium di papa Giovanni Paolo II.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi di San Marco Argentano[modifica | modifica wikitesto]

  • Guglielmo † (menzionato nel 1157)[3]
  • Ruben † (prima del 1171 - dopo il 1183)[3]
  • Unfredo † (prima del 1193 - dopo il 1199)
  • Nicola † (menzionato nel 1206)[3]
  • Andrea † (prima del 1216 - dopo il 1226)
  • Francesco † (1248 ? - ?)
  • Marco o Mario † (? - 18 luglio 1256 nominato vescovo di Policastro)
  • Fabiano † (18 o 28 luglio 1256 - ?)
  • Mirabello † (29 agosto 1272 - 1275)
  • Pietro da Morano, O.F.M. † (7 aprile 1275 - ?)
  • Francesco Taverna, O.F.M. † (? - 1278/1280 deceduto)
  • Marco Mirabello † (5 dicembre 1281 - 25 febbraio 1286 nominato vescovo di Sorrento)
  • Manfredo † (1286 - 1321 deceduto)
  • Tommaso, O.Cist. † (26 agosto 1323 - 1348 deceduto)
  • Bertuccio † (3 ottobre 1348 - 1349 deceduto)
  • Giovanni † (18 maggio 1349 - 1355 deceduto)
  • Nicola † (30 ottobre 1374 - ? deceduto)
  • Filippo da Ligorio o Ligonio † (1380 - 1384)
  • Tommaso de Mari † (1397 - 1399 deceduto)
  • Domenico da Sora, O.F.M. † (30 luglio 1399 - 1400 deceduto)
  • Mainerio, O.S.B. † (11 giugno 1400 - 1404 deceduto)
  • Ludovico Embriaco dei Brancaccio, O.S.B. † (17 marzo 1404 - 1435 deceduto)
  • Antonio Calà Genovisio † (26 ottobre 1435 - 11 febbraio 1446 nominato vescovo di Martirano)
  • Goffredo de Castro (o Poerio?) † (11 febbraio 1446 - 1484 deceduto)
  • Quintilio de Zenone † (26 gennaio 1484 - 1514 deceduto)
  • Luigi de Amato † (26 gennaio 1515 - 1530 deceduto)
  • Coriolano Martirano † (20 giugno 1530 - 26 agosto 1557 deceduto)
  • Giovanni Antonio della Tolfa † (15 dicembre 1557 - 1562 dimesso)
  • Pietro della Tolfa † (7 agosto 1562 - 1562 deceduto)
  • Fabrizio Landriano † (31 agosto 1562 - 1566 deceduto)
  • Guglielmo Sirleto † (6 settembre 1566 - 27 febbraio 1568 nominato vescovo di Squillace)
  • Organtino Scaroli † (1º aprile 1569 - 1572 deceduto)
  • Ippolito Bosco † (16 giugno 1572 - 30 gennaio 1576 nominato vescovo di Foligno)
  • Matteo Guerra † (30 gennaio 1576 - 1578 deceduto)
  • Giovanni Antonio Grignetta † (2 giugno 1578 - 1585 deceduto)
  • Marco Antonio del Tufo † (10 maggio 1585 - 21 ottobre 1585 nominato vescovo di Mileto)
  • Francesco Antonio d'Affitto † (21 ottobre 1585 - 1586 deceduto)
  • Antonio Migliori † (13 ottobre 1586 - 1591 dimesso)
  • Ludovico Alferio † (20 marzo 1591 - 26 marzo 1594 deceduto)
  • Giovanni Girolamo Pisano † (3 ottobre 1594 - 6 giugno 1602 deceduto)
  • Aurelio Novarini, O.F.M.Conv. † (1º luglio 1602 - settembre 1606 deceduto)
  • Giovanni Vincenzo Consacco † (10 dicembre 1607 - 1613 deceduto)
  • Gabriele Nari, O.P. † (13 novembre 1613 - 16 novembre 1623 deceduto)
  • Giovan Battista Indelli † (1º luglio 1624 - 28 ottobre 1629 deceduto)
  • Consalvo Caputo † (18 febbraio 1630 - 8 agosto 1633 nominato vescovo di Catanzaro)
  • Defendente Brusati † (26 settembre 1633 - 22 novembre 1647 deceduto)
  • Giacinto Ceolo, O.P. † (2 marzo 1648 - 1649 deceduto)
  • Teodoro Fantoni, C.R.L. † (19 gennaio 1652 - 6 luglio 1684 deceduto)
  • Antonio Papa † (26 marzo 1685 - 10 luglio 1687 deceduto)
  • Pietro Antonio d'Alessandro † (31 maggio 1688 - 28 settembre 1693 deceduto)
  • Francesco Maria Federico Carafa † (25 gennaio 1694 - 7 aprile 1704 nominato vescovo di Nola)
  • Matteo Gennaro Sibilia † (19 maggio 1704 - 21 settembre 1709 deceduto)
  • Bernardo Cavaliere, C.R. † (11 febbraio 1718 - luglio 1728 deceduto)
  • Alessandro Magno, O.Cist. † (20 settembre 1728 - 7 settembre 1745 deceduto)
  • Marcello Sacchi † (22 novembre 1745 - 3 settembre 1746 deceduto)
  • Nicola Brescia † (15 maggio 1747 - 2 febbraio 1768 deceduto)
  • Baldassarre de Moncada † (20 giugno 1768 - 11 aprile 1789 deceduto)
    • Sede vacante (1789-1797)
  • Reginaldo Coppola, O.P. † (18 dicembre 1797 - 7 febbraio 1810 deceduto)
    • Sede vacante (1810-1819)

Vescovi di San Marco Argentano e Bisignano[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi di San Marco Argentano-Scalea[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 113.722 persone contava 111.049 battezzati, corrispondenti al 97,6% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1949  ? 145.000  ? 117 97 20  ? 25 110 72
1969 148.192 148.192 100,0 110 89 21 1.347 30 182 79
1980 110.000 110.000 100,0 72 61 11 1.527 16 115 65
1990 105.400 108.400 97,2 83 74 9 1.269 1 9 110 60
1999 107.000 112.472 95,1 83 76 7 1.289 1 7 98 64
2000 108.600 113.700 95,5 87 80 7 1.248 1 7 98 64
2001 110.172 112.172 98,2 97 90 7 1.135 1 7 106 64
2002 110.172 112.472 98,0 92 85 7 1.197 2 7 106 64
2003 108.512 110.777 98,0 92 85 7 1.179 3 7 105 64
2004 108.512 110.777 98,0 93 86 7 1.166 3 7 105 64
2010 111.049 113.722 97,6 89 82 7 1.247 3 8 80 64

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Francesco Russo (op. cit., p. 139) critica l'opinione comune fra gli storici secondo la quale la sede vescovile fu trasferita da Malvito a San Marco, essendo le due diocesi coesistenti nella seconda metà del XII secolo.
  2. ^ Francesco Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII (an. 604), vol. II, Faenza 1927, p. 331. Lo stesso Lanzoni, assieme a Cappelletti, affermano che San Marco sarebbe l'erede dell'antica diocesi di Tempsa, mentre secondo Duchesne questa corrisponderebbe alla diocesi di Nicastro, oggi diocesi di Lamezia Terme.
  3. ^ a b c Emanuele Conti, Sulle origini del vescovado di San Marco di Calabria, in Archivio storico per la Calabria e la Lucania, XXXI (1962), pp. 81-88.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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