Nicola Gardini

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« Labentis speciem lacus cometae
iam repercutiens quievit ater.
Zephiri variant ais liquores

Il riflesso della cometa
è sprofondato nel lago.
Il vento, dici, cambia i colori »
(Nicola Gardini, De coloribus[1])

Nicola Gardini (Petacciato, 1965) è uno scrittore e traduttore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Insegna letteratura italiana presso l'Università di Oxford, ed è stato condirettore della rivista "Poesia", di Nicola Crocetti. Il suo esordio in poesia è stato con La primavera (1995), a cui sono seguiti Atlas (1998), Nind (2002), Sag harbor (2003) e Le nuvole (2007). In prosa particolarmente significative sono le opere Lo sconosciuto (Sironi, 2007) e I baroni (Feltrinelli, 2009).

Ha tradotto molti classici (Ovidio, Marco Aurelio), ma anche molti autori più vicini al presente (Woolf, Dickinson, Hughes, Auden, Simić), approfondendo il tema del rapporto tra le culture dei vari tempi della civiltà[2]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da Nind, Atelier 2002
  2. ^ Il cuore delle parole, di N.Gardini, "Corriere della Sera", 13 giugno 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]