Vittorio Giovanni Rossi

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« Si può amare una nave come si ama una donna, anche di più. Certo, una nave non si ama tutti i giorni, tutt'altro: vengono giornate in cui si maledice lei e chi l'ha fatta [...]. Ma neanche una donna amata si ama tutti i giorni. »
(Vittorio Giovanni Rossi, Pelle d'uomo, 1943)

Vittorio Giovanni Rossi (Santa Margherita Ligure, 8 gennaio 1898Roma, 4 gennaio 1978) è stato un giornalista e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Targa a Vittorio Giovanni Rossi in un palazzo di Santa Margherita Ligure

Nato da padre lombardo e madre ligure, dopo il diploma di capitano di lungo corso venne ammesso all'Accademia navale di Livorno come allievo ufficiale di complemento. Subito dopo la prima guerra mondiale fu inviato - a vent'anni - a Trieste col compito di riorganizzare la flotta abbandonata dalla Guardia di finanza austroungarica; promosso comandante e docente della scuola nautica da lui fondata per la Guardia di finanza italiana in Istria, vi rimase otto anni. Nel 1925 firmò il Manifesto degli intellettuali fascisti.

Trascorse lunghe licenze viaggiando per tutto il mondo su navi mercantili, e scrivendo instancabilmente.

È stato inviato speciale del Corriere della Sera ed Epoca, ma nel corso di quel viaggio raramente interrotto che fu la sua vita fu anche occasionalmente marinaio e timoniere, palombaro e pescatore, carovaniere e minatore.

È stato anche il primo giornalista italiano non comunista ad entrare nella Russia sovietica, dopo la seconda guerra mondiale. Fu lo stesso Governo italiano dell'epoca a mediare per l'ottenimento del visto. Di questo viaggio è testimone il libro Soviet, del 1952.

È sepolto nel cimitero di Santa Margherita Ligure, dove ha sede anche il museo a lui dedicato, situato all'interno di villa Durazzo-Centurione.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Narrativa[modifica | modifica sorgente]

  • Le streghe di mare, Alpes 1930, rist. Il Castello 2003, ISBN 88-8039-314-6
  • Tassoni, Alpes 1931
  • Tropici, Bompiani 1934
  • Via degli spagnoli, Bompiani 1936
  • Oceano, Bompiani 1938, rist. De Ferrari e Devega 2001, ISBN 88-7172-341-4
  • Sabbia, Bompiani 1940
  • La guerra dei marinai, Bompiani 1941
  • Cobra, Bompiani 1941
  • Pelle d'uomo, Bompiani 1943
  • Alga, Bompiani 1945
  • Preludio alla notte, Bompiani 1948
  • Soviet, Garzanti 1952
  • Fauna, Bompiani 1953
  • Il granchio gioca col mare, Mondadori 1957
  • Cristina e lo Spirito Santo, Mondadori 1958
  • Festa delle lanterne, Mondadori 1960
  • La Terra è un'arancia dolce, Mondadori 1961
  • Nudi o vestiti, Mondadori 1963
  • Miserere coi fichi, Mondadori 1963
  • Il silenzio di Cassiopea, Mondadori 1965
  • Però il mare è ancora quello, Mondadori 1966
  • Terra e acqua, Mursia, 1966
  • Teschio e tibie, Mondadori 1968
  • L'orso sogna le pere, Mondadori 1971
  • Calme di luglio, Mondadori 1973
  • Il cane abbaia alla luna, Mondadori 1975
  • Maestrale, Mondadori 1976
  • Terra e acqua, Mursia 1988, ISBN 88-425-0306-1

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Libri su Vittorio G. Rossi[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 100183982 SBN: IT\ICCU\RAVV\054819