Fleur Jaeggy

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Fleur Jaeggy (Zurigo, 31 luglio 1940) è una scrittrice svizzera di madrelingua italiana. Importante figura del panorama letterario contemporaneo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver trascorso gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza in vari collegi svizzeri, negli anni sessanta si trasferisce a Roma. Qui diventa intima amica della scrittrice austriaca Ingeborg Bachmann e conosce alcuni tra i maggiori scrittori dell'epoca come Thomas Bernhard.

Dal 1968 vive a Milano, ed inizia la sua collaborazione con la casa editrice Adelphi. Il successo arriva con I beati anni del castigo, premio Bagutta 1990. All'attività di narratrice affianca quella di traduttrice e saggista. Traduce Marcel Schwob, Thomas de Quincey, Robert Schumann e scrive su John Keats e Robert Walser. I suoi romanzi sono tradotti in diciotto lingue.

Ha scritto inoltre per il teatro: Un tram che si chiama Tallulah è stato presentato nel 1975 al Festival dei Due Mondi di Spoleto (per la regia di Giorgio Marini) e nel 1984 a Lugano al Teatro La Maschera, per la regia di Alberto Canetta.

In musica, ha collaborato ai testi per Franco Battiato usando spesso lo pseudonimo di Carlotta Wieck.

Proleterka è stato scelto libro dell'anno nel 2003 dal Times Literary Supplement.

Fleur Jaeggy è sposata con lo scrittore ed editore Roberto Calasso.

Nel 2014 pubblica il suo nuovo libro, Sono il fratello di XX.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1983 - Oppio/SvegliamiSibilla - autrice del testo di Oppio
  • 1993 - Atlantide - Franco Battiato - autrice del testo
  • 1996 - Splendide previsioni - Franco Battiato - autrice del testo

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 1990 - Premio Bagutta per I beati anni del castigo
  • 1994 - Premio Boccaccio Europa per I beati anni del castigo
  • 1994 - Premio Moravia per La paura del cielo
  • 2001 - Premio Vailate Alderigo Sala per Proleterka
  • 2001 - Premio Donna Città di Roma per Proleterka
  • 2002 - Premio Viareggio per Proleterka

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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