Adelphi

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Adelphi Edizioni S.p.A.
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Stato Italia Italia
Fondazione 1962 a Milano
Sede principale Via S. Giovanni sul Muro, 14
Persone chiave Roberto Calasso
Settore Editoria
Sito web www.adelphi.it

L'Adelphi è una casa editrice italiana fondata nel 1962.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Venne fondata a Milano nel giugno 1962 da Luciano Foà e Roberto Olivetti. Ha annoverato tra i suoi collaboratori Roberto Bazlen, Giorgio Colli, Sergio Solmi, Claudio Rugafiori e Roberto Calasso. Quest'ultimo ha in seguito assunto la guida della casa editrice come direttore editoriale dal 1971, consigliere delegato dal 1990, presidente dal 1999. Nel 2006 il 48% di Adelphi era di proprietà del Gruppo RCS.

Il successo della casa editrice è legato soprattutto al coraggio e alla capacità di introdurre presso il pubblico opere letterarie e filosofiche di notevole impegno, sempre caratterizzate da stili ricercati ed immediatamente riconoscibili. Particolare è l'attenzione dedicata alla cultura mitteleuropea.

In aggiunta alla scelta di conciliare visioni di autori tra loro molto distanti, capacità dell'Adelphi è quello di essere stata in grado, fin dalla sua fondazione, di introdurre pensatori forse poco noti al grande pubblico nel panorama mondiale, ma di grande influenza sulla cultura contemporanea.

Dal 2001 al 2004 ha pubblicato la rivista letteraria "Adelphiana", i cui articoli sono disponibili in rete.

Nome, logo e veste grafica[modifica | modifica wikitesto]

Adelphi è una parola greca (ἀδελφοί) che significa "fratelli, sodali", ed esprime la comunanza d'intenti tra i soci fondatori.

Il logo di Adelphi è un pittogramma cinese, conosciuto come «pittogramma della luna nuova». Noto fin dal 1000 a.C., compare sui bronzi della dinastia Shang e significa "morte e rinascita".

Le copertine dei libri si contraddistinguono per la semplice ed elegante veste grafica, nonostante la Adelphi non abbia mai avuto un grafico. Il loro impianto riprende una "gabbia" grafica, ideata dall'illustratore inglese di fine Ottocento Aubrey Beardsley.

Collane[modifica | modifica wikitesto]

  • «Classici», inaugurata nel 1963 con le Opere di Georg Büchner.
  • «Opere complete» (8 volumi in 22 tomi, fino a settembre 2011) ed «Epistolario» (5 volumi) di Friedrich Nietzsche, iniziate nel 1964.
  • «Saggi», in due serie, la prima fondata nel 1964 con La vita contro la morte di Norman O. Brown e chiusa nel 1989 dopo 43 titoli, e la seconda nata nel 1990 con Elogio della luce di Giovanni Macchia e tuttora esistente.
  • «Numeri rossi», fondata nel 1965 con Il Circolo Pickwick di Charles Dickens e chiusa nel 1974 con 17 titoli.
  • «Biblioteca Adelphi», fondata nel 1965 con l'uscita di L'altra parte di Alfred Kubin. Ha superato i 600 titoli nel 2013, con una media di un titolo al mese.
  • «Fascicoli» fondata nel 1967 con Artemis Efesia di Albino Galvano e chiusa nel 1975 dopo 5 titoli.
  • «Narrativa contemporanea», fondata nel 1968 con L'arte della fuga di Giuseppe Pontiggia e, pare, chiusa nel 1984 dopo 40 titoli.
  • «Quaderni» di Roberto Bazlen, in 3 volumi (1968, 1970 e 1973).
  • «Opere» di René Daumal, di cui sono usciti due soli volumi (1970 e 1972).
  • «Il ramo d'oro», fondata nel 1971 con Il pensiero cinese di Marcel Granet. Ha superato i 50 titoli nel 2009.
  • «Piccola biblioteca Adelphi», fondata nel 1973 con Il pellegrinaggio in Oriente di Hermann Hesse. Sono usciti da allora circa 15 titoli l'anno, superando i 600 titoli nel 2010.
  • «La collana dei casi», fondata nel 1974 con Memorie di un malato di nervi di Daniel Paul Schreber.
  • «Collana di etologia», fondata nel 1976 con I fondamenti dell’etologia di Irenäus Eibl-Eibesfeldt e, pare, abbandonata dopo due titoli.
  • «Biblioteca scientifica», fondata nel 1977 con Verso un’ecologia della mente di Gregory Bateson.
  • «La sapienza greca», con i tre volumi di Giorgio Colli (1977, 1978 e 1980).
  • «Biblioteca filosofica», fondata nel 1980 con Destino della necessità di Emanuele Severino.
  • «Scritti» di Emanuele Severino, fondata nel 1981. Al 2005 sono usciti 5 volumi.
  • «Opere» di Sergio Solmi, concluse dal 1983 al 2011 in 6 volumi (9 tomi).
  • «Opere» di Carlo Michelstaedter, di cui sono usciti per ora solo 2 titoli (1983 e 1995).
  • «Fabula», fondata nel 1985, con L'insostenibile leggerezza dell'essere di Milan Kundera.
  • «gli Adelphi», collana economica fondata nel 1989 con L' insostenibile leggerezza dell'essere di Milan Kundera. Al suo interno ospita le inchieste di Maigret di Georges Simenon con copertina gialla.
  • «L'oceano delle storie», fondata nel 1990 con Reazioni alla rivoluzione francese di Richard Cobb.
  • «I peradam», fondata nel 1992 con La struttura dell’iki di Kuki Shūzō.
  • «Biblioteca orientale», fondata nel 1994 con Iniziazione di Naropa.
  • «Ethologica», fondata nel 1994 con Il comportamento dei gatti di Paul Leyhausen. Anch'essa sembra interrotta nel 1996 dopo 3 titoli.
  • «La Nave Argo», fondata nel 1995 con le Opere di Carlo Dossi. È una collana di pregio con libri rilegati e chiusi in cofanetto.
  • «Adelphiana», fondata nel 2001, sorta di rivista in libreria e parzialmente su sito.
  • «I cavoli a merenda», fondata nel 2002 con un episodio del Mahabharata nella versione riassunta e illustrata da Samhita Arni.
  • «Biblioteca minima», fondata nel 2006 con Il nichilismo europeo: frammento di «Lenzerheide» di Friedrich Nietzsche.
  • Sono uscite inoltre alcune «Edizioni speciali» e dei «Fuori collana», per meno di 50 titoli.

Autori stranieri[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli autori stranieri pubblicati, spiccano molti nomi celebri tra i quali vanno ricordati (in ordine alfabetico):

Autori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Anche tra gli italiani c'è una grande presenza di autori rinomati, quali lo stesso Roberto Calasso (collaboratore e direttore editoriale),

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]