Adelphi
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L'Adelphi è una casa editrice italiana.
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[modifica] Storia
Venne fondata a Milano nel 1962 da Luciano Foà e Roberto Olivetti. Ha annoverato tra i suoi collaboratori Roberto Bazlen, Giorgio Colli, Sergio Solmi, Claudio Rugafiori e Roberto Calasso. Quest'ultimo ha in seguito assunto la guida della casa editrice come direttore editoriale dal 1971. Nel 2006 il 48% di Adelphi era di proprietà del Gruppo RCS.
Il successo della casa editrice è legato soprattutto alla capacità di introdurre presso il pubblico, opere letterarie e filosofiche di notevole impegno, sempre caratterizzate da stili ricercati ed immediatamente riconoscibili. Particolare è l'attenzione dedicata alla cultura mitteleuropea.
In aggiunta alla scelta di conciliare visioni di autori tra loro molto distanti, capacità dell'Adelphi è quello di essere stata in grado, fin dalla sua fondazione, di introdurre pensatori forse poco noti nel panorama mondiale, ma di grande influenza sulla cultura contemporanea.
Dal 2001 al 2004 ha pubblicato la rivista letteraria "Adelphiana", i cui articoli sono disponibili in rete.
[modifica] Autori stranieri
Tra gli autori stranieri pubblicati, spiccano molti nomi celebri tra i quali vale la pena citare:
Friedrich Nietzsche, Arthur Schopenhauer, Hermann Hesse, Max Stirner, Georges Simenon, Georges Dumézil, Soren Kierkegaard, John Ronald Reuel Tolkien, William Somerset Maugham, René Guénon, Ernst Jünger, Carl Schmitt, Emil Cioran, Gottfried Benn, René Daumal, Jack London, Jorge Luis Borges, Joseph Roth, Elias Canetti, Thomas Bernhard, Bruce Chatwin, Milan Kundera, Vasilij Grossman, Albert Caraco.
[modifica] Autori italiani
Anche tra gli italiani c'è una grande presenza di autori rinomati, quali lo stesso Roberto Calasso (collaboratore e direttore editoriale), Aldo Busi, Ennio Flaiano, Cristina Campo, Guido Ceronetti, Leonardo Sciascia, Alberto Savinio, Alberto Arbasino, Manlio Sgalambro, Tommaso Landolfi, Giorgio Manganelli, Benedetto Croce, Mario Brelich, Carlo Michelstaedter, Luciano Canfora.