Eva Cantarella

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Eva Cantarella

Eva Cantarella (Roma, 1936) è una giurista e scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlia del grecista e bizantinista salernitano Raffaele Cantarella, compie i suoi studi presso il Liceo Classico Cesare Beccaria di Milano. Nel 1960 si laurea all'Università di Milano e completa la sua formazione presso Università straniere (Berkeley, Heidelberg). Allieva del giurista Giovanni Pugliese, ha svolto attività accademica presso le Università di Camerino, Parma e Pavia oltreché all'Università del Texas a Austin e di quella di New York, della quale è stata visiting professor.

Ha pubblicato saggi sul diritto e su aspetti sociali del mondo greco e romano. Dal 1990 al 2010 è stata professore ordinario di istituzioni di diritto romano e di diritto greco antico all'Università statale di Milano. Attualmente è stata collocata a riposo per raggiunti limiti di età, a partire dal 1 novembre 2010. Il 2 luglio 2002 è stata nominata "Grande Ufficiale della Repubblica Italiana”, "motu proprio" dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Nel 2003 ha vinto il Premio Bagutta con il suo libro Itaca. Eroi, donne, potere tra vendetta e diritto.

Un recente contributo autobiografico della giurista ed autrice è stato oggetto della trasmissione televisiva "Allo specchio. L’Italia è un Paese fondato sulle nonne." condotta da Paola Severini Melograni (Puntata 8, 'La strada per l'emancipazione'; con Eva Cantarella e Maria Pia Rossignaud; trasmessa Domenica 25 agosto, ore 12.00, su Rai Storia, e Mercoledì 4 settembre, ore 01.00, su Rai 3)

Opere[modifica | modifica sorgente]

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