Livio Garzanti

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Livio Garzanti con lo scrittore Luigi Silori a Roma nel 1967

Livio Garzanti (Milano, 1º luglio 1921) è uno scrittore ed editore italiano.

Biografia [modifica]

Livio è figlio di Aldo Garzanti, da cui eredita la direzione della casa editrice Garzanti, sorta dopo che, nel 1936, Aldo aveva rilevato le Edizioni Treves. Il nome Livio è dovuto a quello della città di origine del padre, Forlì, che, originariamente suona appunto Forum Livii.

Ad ulteriore conferma del legame con la sua città natale, infatti, Aldo vuole proprio a Forlì la nascita della Fondazione Livio e Maria Garzanti, che viene allocata in un nuovo edificio, appositamente commissionato all'architetto Giò Ponti: L'Hotel della Città et de la Ville.

Dal 1952 Livio è alla guida della casa editrice, che eredita nel 1961, alla morte del padre.

Sposa la scrittrice e politica Gina Lagorio, la cui morte spinge Livio a tornare ad occuparsi di filosofia, in particolare di Platone.

È autore di vari romanzi: L'amore freddo, La fiera navigante; e dei racconti Una città come Bisanzio. Amare Platone è invece una riflessione sul Fedro di Platone, dialogo in cui si parla dell'amore, dedicata alla memoria della moglie Gina.