Paolo Guzzanti
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Parlamento Italiano Camera dei deputati |
|
| On. Paolo Guzzanti | |
| Luogo nascita | Roma, |
| Data nascita | 1 agosto 1940 |
| Professione | Giornalista |
| Partito | Forza Italia - Il Popolo della Libertà fino al 2/2/2009
Partito Liberale Italiano dal 2/2/2009 |
| Legislatura | XVI |
| Gruppo | * Il Popolo della Libertà fino al 2/2/2009
|
| Coalizione | PdL-LN-MpA |
| Circoscrizione | XV (Lazio 1) |
| Incarichi parlamentari | |
|
Membro III COMMISSIONE (AFFARI ESTERI E COMUNITARI) dal 21 maggio 2008 |
|
| Pagina istituzionale | |
| Parlamento Italiano Senato della Repubblica |
|
| Partito | Forza Italia |
| Legislatura | XIV, XV |
| Gruppo | Forza Italia |
| Coalizione | Casa delle Libertà |
| Circoscrizione | Lombardia (XIV), Lazio (XV) |
| Collegio | Brescia (XIV) |
| Incarichi parlamentari | |
|
Commissione parlamentare d'inchiesta concernente il "dossier Mitrokhin" e l'attività d'intelligence italiana: Membro (4 luglio 2002 - 15 luglio 2002); Presidente (16 luglio 2002 - 27 aprile 2006) |
|
| Pagina istituzionale | |
Paolo Guzzanti (Roma, 1º agosto 1940) è un giornalista, politico e conduttore televisivo italiano. Eletto nella XVI legislatura deputato del Popolo delle Libertà, in precedenza è stato senatore e ha fatto parte del Partito Socialista Italiano, del Patto Segni e di Forza Italia. Nel 2009 ha lasciato il PDL e la coalizione di Silvio Berlusconi, in evidente disaccordo con quest'ultimo, e ha aderito al Partito Liberale Italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
È nipote di Elio Guzzanti e padre di Sabina, Corrado e Caterina, avuti dalla prima moglie Germana. Dalla seconda moglie, l'americana Gill Falcigno, ha avuto Liv Liberty, Lars Lincoln e Liam Lexington.[1][2]
[modifica] Carriera
Ha scritto per L'Avanti!, la Repubblica e la Stampa, successivamente è approdato a "Il Giornale". Di recente è stato vicedirettore de Il Giornale ed è editorialista di Panorama. Ha condotto le trasmissioni televisive Chi l'ha visto? e Bar Condicio. Eletto al Senato nel Collegio di Brescia, ha presieduto dal 2002 al 2006 la commissione parlamentare d'inchiesta sul Dossier Mitrokhin che ha indagato sull'attività del KGB in Italia fino al 1984. A causa della segnalazione di possibili attentati alla sua persona in relazione alla sua attività di presidente della commissione Mitrokhin è stato sotto scorta armata dal 2003 al 2008, anno in cui ritenendola inutile, gli viene definitivamente tolta, Guzzanti denunciò questo dicendo di aver ricevuto "continue e numerose minacce di morte"[3] .
[modifica] Intercettazioni
Il 1º dicembre 2006 sono state riportate dai giornali alcune intercettazioni[4] con un consulente della Commissione Mitrokhin, Mario Scaramella, con l'obiettivo, secondo quanto dichiarato da alcuni giornali, di screditare pubblicamente l'allora candidato alla carica di Presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi.
Le dichiarazioni su Prodi da lui registrate di Litvinienko, avrebbero potuto essere utilizzate nella campagna elettorale del 2006, ma non vennero mai utilizzate.[5]Furono rese note al pubblico solo in seguito all'intervento del eurodeputato inglese Batten al parlamento europeo.
Nelle intercettazioni, Scaramella, successivamente arrestato per calunnia di un ex capitano del KGB Alexander Talik, che viveva illegalmente in Italia[6], riferisce che fonti russe vicine al KGB avrebbero indicato Prodi come l'uomo di fiducia del KGB in Italia. Scaramella avrebbe cercato, non trovandole, prove di finanziamenti a Prodi da Mosca attraverso la Cassa di Risparmio e, da qui, a Nomisma.
Dopo la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche, Paolo Guzzanti è stato al centro di una grossa polemica politica visto il ruolo da lui ricoperto.
Il 22 gennaio 2008 la giunta per le elezioni e le immunità parlamentari del Senato ha respinto la richiesta dell'uso di intercettazioni telefoniche del senatore Paolo Guzzanti, perché erano illegali[7].
In un'inchiesta, apparsa sul Il Sole 24 Ore del 10 gennaio 2007, si mettono in dubbio le credenziali del consulente di Guzzanti, Mario Scaramella, sia come esperto di problemi ambientali, sia come analista di intelligence. Medesima inchiesta effettuata dal settimanale l'Espresso pone fine a qualunque tipo di dubbio sulla credibilità dello Scaramella che viene infine arrestato e successivamente condannato a quattro anni di carcere (patteggiati) per concorso in importazione, detenzione e porto di munizionamento da guerra, esplosivo e armi e calunnia..[8][9]
[modifica] Rivoluzione Italiana
Attraverso il suo blog, il 9 febbraio 2008 Paolo Guzzanti ha annunciato che quello che lui definisce "il laboratorio politico-culturale Rivoluzione Italiana" confluirà nel Popolo della Libertà.
[modifica] Il dissenso da Berlusconi e l'uscita dal PDL
L'8 ottobre dello stesso anno, attraverso il suo sito internet, Paolo Guzzanti attacca Silvio Berlusconi: "Berlusconi ha superato se stesso paragonando il presidente georgiano Saakašvili a Saddam. Ho vomitato. Ieri sera ho ascoltato da Berlusconi parole terribili e inaccettabili che non avrei mai voluto ascoltare"[10][11].
Ha polemizzato più volte con Mara Carfagna[12], e sulla ragione per cui le è stata assegnata la carica di ministro delle pari opportunità[13] arrivando alle querele[14][15]; ed ha criticato alcuni comportamenti di Silvio Berlusconi[16].
Dopo avere a lungo polemizzato con la politica filo-russa, la mancanza di democrazia interna al PDL, il ruolo dominante del Cavaliere, e aver ritenuto "tradita" la rivoluzione liberale, il 2 febbraio 2009 ha lasciato il PDL e il gruppo parlamentare, aderendo al Partito Liberale Italiano e al gruppo misto della Camera.[17] Il 5° Congresso nazionale del PLI, il 21 febbraio 2009, lo ha eletto Vicesegretario nazionale.
[modifica] Opere
- Come usare l’Italia, Mondadori, 1985
- Cossiga uomo solo, Mondadori, 1992
- I presidenti della Repubblica da De Nicola a Cossiga, Laterza, 1992
- I giorni contati, Baldini Castoldi Dalai, 1995
- L' Italia del 2000, La Stampa, 1996
- Ustica. La verità svelata, Bietti, 1999
- Il mio agente Sasha. La Russia di Putin e l’Italia di Berlusconi ai tempi della seconda guerra fredda, Aliberti editore, 2009
- Abbasso la dieta mediterranea, Aliberti editore, 2009
- Guzzanti vs Berlusconi, Aliberti editore, 2009
[modifica] Note
- ^ Come ha spiegato nel suo blog lo stesso Guzzanti, http://www.paologuzzanti.it/?p=1040 i nomi sono stati dati "in omaggio alle origini svedesi-irlandesi di mia moglie, il primo nome è svedese (Liv e Lars) o irlandese (Liam, che è anche ebraico). Il loro secondo nome è americano (Liberty, Lincoln e Lexington) per bilanciare il cognome che è italiano"
- ^ Emilia Costantini. Nasce Livliberty, la saga dei Guzzanti continua. Corriere della Sera, 25 agosto 200. URL consultato il 3-2-2009.
- ^ "Senza scorta rischio la vita". Corriere della sera. URL consultato il 01-9-2008.
- ^ "Così incastreremo Prodi" il piano Scaramella-Guzzanti. La Repubblica, 1 dicembre 2006. URL consultato il 26-8-2008.
- ^ Il mio agente Sasha
- ^ Il mio agente Sasha pag 111,112
- ^ Mitrokhin: Guzzanti, per giunta illegali mie intercettazioni. Diritto Oggi, 22 gennaio 2008. URL consultato il 5-2-2008.
- ^ Claudio Gatti. La resistibile ascesa di Scaramella. Il Sole 24 Ore, 11 gennaio 2007. URL consultato il 25-10-2007.
- ^ Francesco Grignetti. Istruzioni per incastrare Prodi. La Stampa. URL consultato il 5-2-2008.
- ^ Paolo Guzzanti contro Berlusconi "È amico di Putin, mi fa vomitare". La Repubblica, 8 ottobre 2008. URL consultato il 9-10-2008.
- ^ Guzzanti attacca Berlusconi Forza Italia: «Ora chieda scusa». il Giornale, 9 ottobre 2008. URL consultato il 9-10-2008.
- ^ http://www.affaritaliani.it/politica/guzzantiCarfagna041108.html
- ^ http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=34007&sez=HOME_INITALIA
- ^ http://www.polisblog.it/post/2722/la-carfagna-querela-paolo-guzzanti-ecco-le-frasi-incriminate-da-calendarista-a-meretrice
- ^ http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/politica/carfagna-governo/guzzanti-5nov/guzzanti-5nov.html
- ^ http://www.youtube.com/watch?v=wLzZQRSOLYE
- ^ Antonello Caporale. "Silvio è come Kim Il Sung" E Guzzanti dà l'addio al Pdl. la Repubblica, 3 febbraio 2009. URL consultato il 3-2-2009.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Paolo Guzzanti
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda di attività al Senato nella XIV legislatura
- Scheda di attività al Senato nella XV legislatura
- Rivoluzione italiana - il blog di Paolo Guzzanti
- Scheda su Openpolis