Alessandro Sallusti
Alessandro Sallusti (Como, 2 febbraio 1957) è un giornalista italiano, dal 2010 direttore responsabile del quotidiano il Giornale.
[modifica] Biografia
Nato nel 1957[1] è giornalista professionista dal 1981,[2] ha lavorato nel 1987 a il Giornale con Indro Montanelli, ed è poi passato a Il Messaggero, ad Avvenire e al Corriere della Sera. È stato vicedirettore de Il Gazzettino di Venezia e direttore de La Provincia di Como.[3] È stato condirettore e, dal gennaio 2007 al 15 luglio 2008, direttore responsabile di Libero[4]. Lascia Libero, per diventare editore e direttore de L'Ordine di Como,[5] l'ex quotidiano della Curia comasca, al quale aveva lavorato da giovane, che torna quindi a essere pubblicato dopo che Sallusti ne assume la guida.[6] Dal 2009 collabora con il programma televisivo Mattino Cinque.
Il 21 agosto 2009 lascia la direzione de L'Ordine, restando come editore, per ricoprire il ruolo di condirettore de il Giornale, accanto a Vittorio Feltri.[7] Dal 24 settembre 2010 Sallusti ha assunto la carica di direttore responsabile del quotidiano di Paolo Berlusconi, mentre Feltri è nominato direttore editoriale,[8] incarico che lascia il 21 dicembre per tornare a Libero, entrando presto in polemica con Sallusti.[9]
[modifica] Procedimenti giudiziari
Nel novembre del 2010 è stato oggetto di indagini giudiziarie, disposte dalla Procura di Napoli nei suoi confronti, per violenza privata nei confronti della presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. L'inchiesta si basava soprattutto su alcune intercettazioni che coinvolgevano Nicola Porro, un collega di Sallusti. I pubblici ministeri hanno ravvisato in queste telefonate e nei comportamenti di Porro e Sallusti un atteggiamento di minaccia contro Marcegaglia, che aveva espresso opinioni discordanti con la politica del governo.[10] Sallusti respinse le accuse, e negò categoricamente di avere mai parlato al telefono o di persona sia con Arpisella (segretario della Marcegaglia) che con Marcegaglia. Ha poi querelato il capo della procura di Napoli Giandomenico Lepore che aveva affermato che le conversazioni telefoniche di Sallusti con Arpisella giustificavano l'indagine nei suoi confronti.[11]
Il 14 giugno 2011 è stato sospeso per due mesi dalla professione giornalistica in seguito ad un'azione disciplinare avviata dall'Ordine dei giornalisti della Lombardia, per avere consentito la collaborazione presso il Giornale, dall'ottobre del 2006 al luglio del 2008, dell'ex giornalista e deputato Renato Farina, anche se quest'ultimo era stato radiato dall'Ordine.[12][13]
Alessandro Sallusti nel 2011 ha vinto il Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito per il giornalismo. A conferirgli il Premio del Presidente della Repubblica è stato Magdi Cristiano Allam, presidente della Giuria
[modifica] Note
- ^ Sallusti è nipote di Biagio Sallusti, tenente colonnello del Regio Esercito che dopo l'armistizio aveva aderito alla Repubblica Sociale Italiana e che fu giustiziato dai partigiani per aver presieduto il Tribunale speciale che aveva condannato alla fucilazione il partigiano Giancarlo Puecher Passavalli. In merito si veda Luca Telese. «La versione di Alessandro Sallusti: "I topi scappano. Per il dopo c'è solo Marina"». ilfattoquotidiano.it, 14 11 2010. URL consultato in data 18 novembre 2010.
- ^ Annuario dei Giornalisti italiani 2009. annuariogiornalistiitaliani.it. URL consultato il 16 dicembre 2009.
- ^ «Alessandro Sallusti direttore della "Provincia" di Como». Corriere della Sera, 9 gennaio 1997, p. 17. URL consultato in data 16 novembre 2009.
- ^ «Editoria: Sallusti torna a "Libero"». libero-news.it, 13 gennaio 2009. URL consultato in data 16 dicembre 2009.
- ^ «Giornali/ Sallusti all'Ordine di Como». affaritaliani.it, 15 luglio 2008. URL consultato in data 29 settembre 2010.
- ^ Angela Corengia. Una nuova sfida per Alessandro Sallusti. rotarycomobaradello.it, 6 novembre 2008. URL consultato il 16 dicembre 2009.
- ^ «È ufficiale: Vittorio Feltri nuovo direttore del Giornale». affaritaliani.it, 1º agosto 2009. URL consultato in data 16 dicembre 2009.
- ^ «Feltri lascia la direzione del Giornale a Sallusti». ilsecoloxix.it, 24 settembre 2010. URL consultato in data 24 settembre 2010.
- ^ Davide Vecchi. «Feltri e Sallusti, c'eravamo tanto amati». ilfattoquotidiano.it, 9 gennaio 2011. URL consultato in data 9 gennaio 2011.
- ^ Diego Motta. «Marcegaglia nel mirino. Il Giornale sotto accusa». avvenire.it, 8 ottobre 2010. URL consultato in data 18 novembre 2010.
- ^ «Il Giornale/Sallusti querela Lepore: Mai contatti con Marcegaglia». apcom.it, 7 ottobre 2010. URL consultato in data 18 novembre 2010.
- ^ «L'Ordine infligge ad Alessandro Sallusti la sospensione di due mesi». odg.mi.it, 14 giugno 2011. URL consultato in data 14 giugno 2011.
- ^ «Sallusti sospeso per due mesi dall'Ordine dei giornalisti». corriere.it, 14 giugno 2011. URL consultato in data 14 giugno 2011.
| Predecessore: | Direttore de La Provincia | Successore: |
|---|---|---|
| Sergio Carlesi | 1997-2000 | Giorgio Gandola |
| Predecessore: | Direttore di Libero | Successore: |
|---|---|---|
| Vittorio Feltri | 2007-2008 | Vittorio Feltri |
| Predecessore: | Direttore de L'Ordine | Successore: |
|---|---|---|
| nessuno | 2008-2009 | Mauro Migliavada |
| Predecessore: | Direttore de il Giornale | Successore: |
|---|---|---|
| Vittorio Feltri | dal 23 settembre 2010 | in carica |