Radio Maria

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Radio Maria
Radiomaria.jpg
Data di lancio 1982
Share di ascolti 1.477.000 (1º semestre 2013[1])
Editore Associazione Radio Maria
Motto Una voce cristiana nella tua casa
Indirizzo web www.radiomaria.it
Diffusione
Terrestre
Analogico FM, in Italia
Digitale DVB-T, in Italia FTA sul mux Rete A 1 (LCN 789)
Digitale DAB
Satellitare
Digitale DVB-S su Hotbird
Streaming web
Internet In formato WMP

Radio Maria è un'emittente radiofonica cattolica italiana fondata nel 1982 ad Arcellasco d'Erba (CO).

Storia[modifica | modifica sorgente]

È nata come radio parrocchiale nel 1982 ad Arcellasco d'Erba (CO), ad opera di don Mario Galbiati, poi escluso dall'emittente e divenuto responsabile di Radio Mater. Fin dall'inizio si contraddistingue con una programmazione tutta spirituale e senza alcun introito pubblicitario.

Nel 1987 si costituisce l'Associazione Radio Maria e diventa una emittente nazionale con la copertura di tutte le regioni italiane nel 1990. Nel settembre 1991 don Mario Galbiati viene escluso dall'Associazione Radio Maria, che aveva contribuito a fondare[2]. Intanto la radio si diffonde anche in altre nazioni e nel 1998 nasce la Famiglia mondiale di Radio Maria. Attualmente trasmette anche in tutta Europa via satellite digitale (Eutelsat Hotbird) e in tutto il mondo via internet. Dati Audiradio stimano in 1.644.000 gli ascoltatori medi giornalieri nel 1º semestre 2009[3][4].

I costi di gestione vengono coperti principalmente dalle offerte degli ascoltatori e occasionalmente da contributi pubblici, senza introiti derivati da pubblicità. Il denaro che riceve, oltre a finanziare l'apparato tecnico, è utilizzata dalla World Family of Radio Maria per creare nuove emittenti di Radio Maria nel mondo. La legge finanziaria italiana del 2005 ha stanziato un milione di euro per il potenziamento e l'aggiornamento tecnologico delle emittenti radiofoniche nazionali a carattere comunitario: Radio Maria è stata una delle due beneficiarie[5]. A partire dal 2006 Radio Maria riceve le offerte anche attraverso il canale del 5 per mille.

Radio Maria si affida all'opera di numerosissimi volontari che operano in sede, come assistenti alla regia e al mixer, sia in tutta Italia, come responsabili degli studi mobili e della rete promozionale. Accanto alla redazione centrale situata a Arcellasco d'Erba, Radio Maria ha altri due redazioni a Roma e Torino. Sono solo una decina le persone che lavorano a tempo pieno come dipendenti (produzione dei programmi e uffici). I conduttori delle trasmissioni, anch'essi volontari, vengono scelti fra clero (anche vescovi), suore e laici. Essendo Radio Maria dichiaratamente cattolica, tutti i conduttori dei programmi devono essere cattolici, credenti e praticanti. In base allo statuto della radio[6], dai microfoni di Radio Maria deve sempre uscire il pensiero cattolico, e pertanto tutti i conduttori sono tenuti ad esprimere sempre il pensiero della Chiesa cattolica facendo riferimento al magistero ecclesiastico (in particolare il catechismo della Chiesa Cattolica) e la Sacra Scrittura.

Programmazione[modifica | modifica sorgente]

La finalità principale dell'emittente è, per usare le parole di Giovanni Paolo II, la "nuova evangelizzazione" (cf. l'enciclica Redemptoris Missio), ed il far crescere i cristiani nella fede e nel cammino di santità. A questo, la radio unisce anche gesti di coinvolgimento e promozione sociale con alto valore educativo: ad esempio, in occasione della Santa Messa per la Domenica delle Palme 2012 (il 1º aprile) radiotrasmessa dal carcere di Forlì, la radio ha ottenuto che svariati pizzaioli della città offrissero gratuitamente i propri prodotti ai detenuti, compresa anche una distribuzione di pizze in cui fosse certa l'assenza di derivati del maiale, per i carcerati di religione islamica [7].

Grande rilevanza nei discorsi di Padre Livio Fanzaga, direttore della radio, hanno i messaggi che la Madonna darebbe nelle sue apparizioni ai veggenti di Medjugorie, fenomeni sulla cui origine la Chiesa non si è ancora pronunziata ufficialmente perché ancora in atto e che la radio segue costantemente nel loro svolgersi. In particolare ogni 25 di ogni mese vi è una veglia di preghiera in attesa del messaggio mensile da Medjugorje, trasmesso in diretta telefonica dalla veggente Marija Pavlovic-Lunetti.

La programmazione comprende trasmissioni che trattano principalmente di catechesi, Sacra Scrittura, teologia e attualità ecclesiale. È presente una catechesi generale, accessibile a tutti, ma anche una dedicata ai giovani e non mancano le letture della Bibbia, i corsi di spiritualità, di liturgia, di mariologia, di storia della Chiesa, le biografie dei santi, i chiarimenti sulla dottrina del Magistero. Ogni giorno vengono dedicate 8 ore di preghiera che spaziano dalla recita delle preghiere del buon cristiano (Padre nostro, Gloria al Padre, Ave Maria, Credo, Atto di dolore, Angelus, Salve Regina oltre a preghiere recuperate dalla tradizione popolare) a collegamenti di preghiera (in diretta da parrocchie, monasteri, comunità religiose, ma anche da ospedali, carceri, caserme) disseminati in tutta Italia con recita del rosario e celebrazioni eucaristiche. Inoltre la sera è previsto uno spazio di preghiere recitate da bambini. Quotidianamente è previsto uno spazio per la recita del rosario e della Liturgia delle ore (Lodi, Ora media, Vespri e Compieta). Completano il palinsesto alcune trasmissioni di servizio, di cultura e di promozione umana come, ad esempio, un filo diretto con il medico, con il dentista, con lo psicologo d'infanzia, con l'educatore, con il pedagogo. Tutte queste discipline umane vengono affrontate nella prospettiva della fede. Molte trasmissioni sono dedicate alla famiglia.

È da sottolineare la diffusione di catechesi specializzate per i bambini, per i giovani (in particolare la catechesi giovanile del venerdì sera), per i fidanzati e per i malati. Accanto alle catechesi vengono spesso mandate in onda, nell'arco della programmazione mattutina (10.15-12.00), pomeridiana (18.00-19-30) e serale (21.00-23.00), trasmissioni di approfondimento a sfondo religioso, culturale e storico, che prevedono la partecipazione di esperti in materia. Un altro appuntamento è la trasmissione Tavola rotonda della domenica sera, a cui possono partecipare laici oppure ecclesiastici. Ad essa hanno partecipato, senza voler stilare classifiche di merito, Antonino Zichichi, Vittorio Messori, Cecilia Gatto Trocchi, Massimo Introvigne, e molti altri esponenti politici e di molti giornalisti.

Ma anche su Radio Maria, non mancano i momenti di evasione, come il quiz settimanale dedicato ai ragazzi e la quotidiana trasmissione di saluti, dediche e richieste musicali (in onda dalle 14.00 alle 15.00 circa). Radio Maria quindi prevede brevi fasce di ascolto musicale, nelle quali vengono diffusi soprattutto brani di carattere religioso composti sia da ecclesiastici che da laici contemporanei, spesso facenti parte del repertorio di movimenti ecclesiali, e solo in minima parte provenienti dalla musica classica.

Una caratteristica di Radio Maria è quella di permettere l'intervento telefonico del pubblico al termine di ogni trasmissione (ad eccezione del giornaliero commento alla stampa del direttore Padre Livio Fanzaga). Tre sono i momenti dedicati alla informazione religiosa: il commento alla stampa del giorno, comprendente però anche uno sguardo sul mondo di attualità politica, economica, sociale e di cronaca (alle ore 8.45), una sintesi delle principali notizie dal mondo e dalla chiesa (alle ore 13.30) e la replica in differita del Radiogiornale Vaticano delle ore 14 (alle ore 19.30).

Ci sono alcuni momenti delle trasmissioni di Padre Livio Fanzaga che sono particolarmente apprezzati e seguiti dagli ascoltatori: il "caffeino mattutino" (al termine del commento alla stampa del mattino), che è una sorta di "satira agrodolce" in rima tratta da un argomento di cronaca del giorno, e la barzelletta in rima del Pescecane e del Pesce Palla (al termine della catechesi giovanile del venerdì sera) in cui il Pesce Palla incarna la figura del parroco medio (paziente, prudente e... pasciuto!) mentre quella del Pescecane è simbolo del cristiano che vorrebbe convertirsi ma non riesce mai. Queste "catechesi giovanili in rima" sono state raccolte in un libro pubblicato nel 2007.[8]

La sigla di Radio Maria è la canzone Ballata per Maria di Roberto Bignoli.

Editore[modifica | modifica sorgente]

L'editore di Radio Maria in Italia è Associazione Radio Maria, costituita nel 1987 per poter rilevare l'emittente che nata nella parrocchia di Arcellasco d'Erba. L'associazione è attualmente presieduta da Emanuele Ferrario.

Aspetti tecnici[modifica | modifica sorgente]

Radio Maria è sempre stata guardata con particolare attenzione dagli operatori del settore per quanto riguarda gli aspetti legati all'apparato tecnico impiegato rispetto alle risorse utilizzate. Radio Maria è la radio privata italiana con il maggior numero di ripetitori (oltre 850) sparsi in tutto il territorio nazionale. Questo fa sì che la copertura nazionale sia superiore a quella della Rai, raggiungendo anche zone sperdute (ad esempio paesini di montagna), non coperte da altri segnali radiofonici.

Essendosi sviluppata in Italia durante gli anni ottanta e novanta prima della legge Mammì, ha acquisito impianti strategici che garantiscono una perfetta copertura del segnale (soprattutto nelle grandi città).

Essendo stata concepita come "radio parlata", è una delle poche emittenti che trasmette in monofonia. Questo, per una specifica proprietà delle trasmissioni in FM, garantisce una ricezione ottimale e con minori interferenze rispetto ad un segnale stereofonico[9]. Radio Maria è una associata del Club DAB Italia.[10] Dal marzo 2010 Radio Maria trasmette in tutta Italia anche in digitale terrestre (DVB-T) sul MUX Rete A 1[11].

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Il 17 febbraio 2006, nel corso della trasmissione televisiva Porta a Porta condotta da Bruno Vespa su Rai1, il cardinale Tarcisio Bertone invitò i fedeli ad un atteggiamento prudenziale nei confronti di Medjugorje. Tale fatto venne però riportato in un articolo polemico del Corriere della Sera[12] come si trattasse di una "bocciatura" senza appello del caso Medjugorje da parte dell'allora segretario per la Dottrina della Fede. In quell'articolo – tra le varie imprecisioni – il giornalista riportò alcuni interventi tratti da un newsgroup cattolico[13] fingendo fossero email indirizzate alla Curia di Genova. In una intervista della stessa Radio Maria al Card. Bertone, e andata in onda il 10 giugno 2007, costui ha dichiarato di essere stato per molto tempo ascoltatore di Radio Maria sia durante il suo mandato di vescovo, sia all'epoca in cui era Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, sintonizzandosi spesso durante i suoi lunghi viaggi in automobile.

Radio Maria è stata accusata da ambienti progressisti di avere posizioni conservatrici, seguendo la linea del cardinale Camillo Ruini e dando spazio a movimenti ecclesiali come Comunione e Liberazione, Rinnovamento nello Spirito, Cammino neocatecumenale e Opus Dei, nonché ad associazioni come Alleanza Cattolica e a collaboratori della rivista Il Timone. A queste critiche si ribatte che la linea tenuta dalla radio è sempre stata quella di essere in sintonia sia con l'ordinario magistero di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, sia con la pastorale della CEI.

Tale posizione si è manifestata chiaramente aderendo alle posizioni CEI riguardo ai temi eticamente sensibili, e schierandosi apertamente contro i referendum sulla fecondazione assistita e contro i DICO. Al riguardo in radio sono stati trasmessi interventi anche di esponenti non cattolici e teodem (ad esempio una intervista a Giuliano Ferrara il 19 aprile 2007[14] e una tavola rotonda con Savino Pezzotta, promotore del Family Day il 24 giugno 2007). La deputata di centro-sinistra Rosy Bindi, promotrice dei DICO, ha però dichiarato: "Non può essere Radio Maria a formare le coscienze cattoliche"[15].

Diffusione di Radio Maria nel mondo[modifica | modifica sorgente]

Radio Maria Italia appartiene al network "Radio Maria", facente parte della World Family of Radio Maria. Ecco l'elenco delle nazioni in cui è presente:

Ogni anno, a partire dal novembre del 2004, si celebrano le "due giorni di Radio Maria", un evento che prevede il collegamento di tutte le Radio Maria appartenenti alla Famiglia Mondiale per alcuni momenti di preghiera e di condivisione. Si tratta di un evento di grande impatto, dal momento che in queste occasioni vengono collegate in diretta oltre 45 emittenti sparse in tutto il mondo.

A partire dal 2013 l'evento è stato chiamato "Mariatona" e l'iniziativa ha ricevuto la benedizione di Papa Francesco [16].

Parodie[modifica | modifica sorgente]

« Ti colleghi a Sky, ma becchi un'omelia, è Radio Mariaaa! »
(uno dei jingle di apertura)

Viva Radio Maria è una situation comedy del programma Second Italy, trasmessa sul canale Comedy Central. Sulla falsa riga del programma Viva Radio2, Ubaldo Pantani interpreta don Fioretto, un prete simpatico quanto poco comico, e Paola Minaccioni veste i panni di suor Baldina; insieme conducono una fantasiosa trasmissione radiofonica su Radio Maria in cui commentano le email degli ascoltatori (molto spesso su argomenti scottanti di attualità) e con qualche battuta irriverente, vista da un'estremizzata ma comica prospettiva cattolica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dati Radio Monitor di Gfk Eurisko relativi al primo semestre 2013.
  2. ^ Radio Maria, salta il summit tra il capo storico e il direttore sul Corriere della Sera del 16 settembre 1992
  3. ^ Audiradio 1º semestre 2009
  4. ^ *Dati di ascolto Audiradio 2007
  5. ^ Regalo a Radio Maria e Radio Padania - I soggetti che possono usufruire del contributo sono quelli indicati al comma 190 della Finanziaria, cioè: le "emittenti radiofoniche nazionali a carattere comunitario". Secondo l'associazione CONNA (Associazione Nazionale Nuove Antenne), che raggruppa emittenti radiofoniche locali: "Sul livello di copertura della prima (Radio Maria) non c'è da discutere, mentre la seconda (Radio Padania) ha un'illuminazione nemmeno regionale (non viene servita completamente nemmeno la regione d'origine), sicché non stupisce che tale dettame normativo sia stato considerato da tutti "ad personam", in relazione alla radio della Lega Nord.
  6. ^ I principi ispiratori di Radio Maria sul sito Radiomaria.it
  7. ^ Pizza gratis per tutti i detenuti di via della Rocca da Forlì Today del 1 aprile 2012
  8. ^ Il libro La Parrocchia Sottomarina dal sito della SugarCo Edizioni
  9. ^ Mono vs Stereo Noise
  10. ^ Gli Associati del Club DAB Italia sul sito www.dab.it
  11. ^ Frequenze DVB-T dal sito Radiomaria.it
  12. ^ Radio Maria, rivolta contro il cardinale sul Corriere della Sera del 2 febbraio 2005
  13. ^ Su Medjugorie cambio opinione thread su it.cultura.cattolica
  14. ^ Né ateo né devoto Trascrizione dell'intervista a Giuliano Farrara pubblicata dal settimanale Tempi (n. 17 del 26/04/2007)
  15. ^ Bindi e Castagnetti alla Chiesa: il «ruinismo» va chiuso dal Corriere della Sera del 2 luglio 2007
  16. ^ Messaggio del Papa per la "Mariatona" mondiale di Radio Maria dal sito della Radio Vaticana (pubblicato il 12 maggio 2013)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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