Massimo Introvigne

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Massimo Introvigne

Massimo Introvigne (Roma, 14 giugno 1955) è un sociologo, filosofo e scrittore italiano. È il fondatore e direttore del Centro Studi sulle Nuove Religioni (CESNUR), una rete internazionale di studiosi di nuovi movimenti religiosi e dal 5 gennaio al 31 dicembre 2011 ha avuto nell'ambito dell'OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) il ruolo di Rappresentante per la lotta contro il razzismo, la xenofobia e la discriminazione, con un’attenzione particolare alla discriminazione contro i cristiani e i membri di altre religioni. Dal giugno 2012 è coordinatore dell'Osservatorio della Libertà Religiosa costituito dal Ministero degli Esteri italiano in collaborazione con Roma Capitale.

Introvigne è membro della sezione di Sociologia della Religione dell'Associazione Italiana di Sociologia[1] ed è autore di oltre sessanta libri, tra i quali l'Enciclopedia delle religioni in Italia, e centinaia di articoli nel campo della sociologia della religioni.

È anche un consulente in proprietà industriale, specializzato in proprietà intellettuale.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Come egli stesso ha riferito in una relazione parzialmente autobiografica presentata al congresso annuale 2008 dell'American Academy of Religion a Chicago[2], gli interessi di Massimo Introvigne per le religioni non cristiane risalgono alla giovinezza e alla lettura di romanzi d'avventura di autori come Emilio Salgari, Rudyard Kipling e Luigi Ugolini (autore nel 1950 del romanzo L'isola non trovata), nei quali erano descritti l'Induismo, l'Islam e altre religioni allora poco conosciute in Italia. Anche l'enciclopedia a dispense Le grandi religioni del mondo, pubblicata nel 1964 dall'editore Rizzoli, che acquistava devotamente in edicola all'età di nove anni, ha esercitato, secondo quanto riferisce nella relazione citata, un'influenza duratura.

Decisiva per la maturazione dei suoi interessi è poi, secondo la stessa fonte, la frequentazione del liceo presso una scuola torinese intellettualmente stimolante, l'Istituto sociale retto dai Gesuiti negli anni 1970-1973. Sono anni di vigoroso dibattito politico e religioso, e Introvigne frequenta l'Istituto Sociale negli stessi anni di Piero Fassino, di Michele Vietti (di cui sposerà la cugina, la studiosa dell'Islam Silvia Scaranari) e di altre future personalità della politica e della cultura. Durante gli anni di studio all'Istituto Sociale, conosce nel 1972 Alleanza Cattolica, un'associazione di laici della Chiesa cattolica alla quale aderisce e in cui, fin da allora, ha continuativamente militato.

Ha in seguito conseguito un baccellierato in Filosofia presso la Pontificia Università Gregoriana e la laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Torino. Durante gli anni della Gregoriana soggiorna, da laico, presso l'Almo collegio Capranica, dove ha come compagni fra gli altri l'attuale arcivescovo Salvatore Fisichella e l'attuale vescovo di Latina, già segretario della Conferenza Episcopale Italiana, monsignor Mariano Crociata, nonché numerosi altri ecclesiastici che occupano oggi ruoli di rilievo nella Chiesa cattolica.

La sua tesi in giurisprudenza a Torino su John Rawls, poi pubblicata dall'editore Giuffré nel 1983 con il titolo I due principi di giustizia nella teoria di Rawls, è la prima in Italia su questo filosofo americano, ed è diretta dal filosofo del diritto Enrico di Robilant, con la cui cattedra Introvigne collabora dal 1979 al 1985, spostando gradatamente i suoi interessi dalla filosofia alla sociologia della politica, e dall'interesse sociologico per la politica a quello per le religioni.

Si specializza sulla tematica delle minoranze religiose, di cui emerge nel corso degli anni ottanta come uno dei più prolifici studiosi italiani. A partire dalla partecipazione nel 1987 al congresso della Mormon History Association a Oxford, un'organizzazione internazionale di studiosi della storia del Mormonismo, dove inizia un'amicizia con lo storico svizzero Jean-François Mayer e con l'avvocato e storico americano Michael W. Homer, che sarà decisiva per la fondazione del CESNUR, comincia a essere conosciuto anche internazionalmente, pure se le sue posizioni in tema di minoranze religiose non sono da tutti condivise.

Ha insegnato presso l'Athenaeum Pontificium Regina Apostolorum e nell'anno accademico 2005-2006 presso la Pontificia Università della Santa Croce. Dal 2013 insegna Sociologia dei movimenti religiosi presso l'Università Pontificia Salesiana di Torino[3]. Nella seconda edizione del suo Nuovo manuale di sociologia della religione Roberto Cipriani, già presidente dell'Associazione Italiana di Sociologia, definisce Introvigne "uno dei sociologi della religione (italiani) più noti all'estero e tra i maggiori specialisti mondiali di nuovi movimenti religiosi".[4]

Introvigne è stato fra i fondatori dello studio legale Jacobacci & Associati di Torino, specializzato in diritto della proprietà intellettuale, di cui è tuttora consulente; è socio della parallela società Jacobacci & Partners, che si occupa del deposito di marchi e brevetti. È anche uno dei soci - pur senza responsabilità operative e di gestione - di Terrazza Solferino, società che ha restaurato e gestisce per iniziative imprenditoriali e culturali l'omonimo immobile Liberty a Torino. È sposato ed ha quattro figli.

Durante i propri studi Introvigne ha raccolto una grande collezione di libri riguardanti studi sulle religioni minori, l'esoterismo e lo gnosticismo. I volumi (più di 60.000) sono resi disponibili al pubblico attraverso la biblioteca del CESNUR, il centro internazionale da lui fondato nel 1988 che riunisce specialisti accademici di minoranze religiose di tutto il mondo.

È reggente nazionale vicario della citata associazione Alleanza Cattolica ed uno dei membri fondatori del think tank Fondazione Res Publica[5], promosso nel 1999 da Silvio Berlusconi e strettamente connesso al partito Il Popolo della Libertà. Introvigne è stato anche membro dell'Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro (UDC) da cui però (come emerge dalla sua FAQ sulla legge elettorale[6]) ha preso le distanze a partire dalle elezioni politiche del 2008 e dalla rottura fra la stessa UDC e la coalizione guidata da Silvio Berlusconi. In occasione delle elezioni regionali del 2010 in Piemonte Introvigne ha promosso, con Alleanza Cattolica, una vasta campagna a sostegno del candidato di centro-destra Roberto Cota, poi eletto, criticando particolarmente l'UDC per il suo sostegno alla candidata di centro-sinistra Mercedes Bresso. Nel febbraio 2010 è stato nominato tra i diciannove membri del Comitato per l'Islam Italiano, costituito con funzioni consultive, in relazione alle questioni attinenti alla presenza in Italia di minoranze islamiche, presso il Ministero dell'Interno[7].

Dall'8 dicembre 2010 collabora al quotidiano in rete La Bussola Quotidiana.

Nel gennaio 2011 è stato nominato dal ministro degli Esteri della Lituania, Audronius Azubalis, presidente di turno per l’anno 2011 dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa OSCE[8], incarico che ha svolto fino al 31 dicembre 2011.

Attività[modifica | modifica sorgente]

Introvigne è l'autore di più di 60 libri, tra i quali Le Nuove Religioni (1989) e I Mormoni (1991), e curatore di nove opere collettive nel campo della sociologia delle religioni. Nel 2001 è stato l'autore principale del libro Enciclopedia delle religioni in Italia, uno dei libri italiani di questo campo più famosi, che nel 2006 ha avuto una seconda edizione ampiamente rivista con il titolo Le religioni in Italia, e una terza nel 2013, ancora con il titolo Enciclopedia delle religioni in Italia. Nel 2010 ha pubblicato un'ampia sintesi, di oltre 400 pagine, dei suoi numerosi studi sul satanismo con il titolo I satanisti. Storia, riti e miti del satanismo (2010). Ha anche scritto centinaia di articoli pubblicati da riviste scientifiche in oltre 12 paesi nel mondo.[9].

Nell'ambito della sociologia delle religioni, Introvigne è principalmente noto per il suo contributo alla teoria dell'economia religiosa, fondata da Rodney Stark e Lawrence Iannaccone negli Stati Uniti. Questa teoria sociologica applica metodi derivati dalla scienza economica allo studio della religione come fenomeno sociale, e usa in particolare la metafora del "mercato religioso" dove "aziende religiose" competono per la lealtà di "consumatori religiosi". Peraltro, come Introvigne sottolinea, questa teoria non riduce la religione al puro marketing ma al contrario dà particolare rilievo al "prodotto" che le "aziende religiose" vendono, cioè alle dottrine.

Con Rodney Stark, Introvigne ha pubblicato nel 2003 Dio è tornato. Indagine sulla rivincita delle religioni in Occidente (Piemme, Casale Monferrato) e con Lawrence Iannaccone, nel 2004, Il mercato dei martiri. L'industria del terrorismo suicida (Lindau, Torino). Il contributo specifico di Introvigne alla teoria dell'economia religiosa emerge dal volume del 2004 Fondamentalismi. I diversi volti dell'intransigenza religiosa (Piemme, Casale Monferrato), dove applica alla questione del fondamentalismo i principi della teoria dell'economia religiosa. Questa teoria critica la nozione di secolarizzazione e ritiene che la religione non sia affatto in declino in Occidente, come appunto invece sostengono le teorie della secolarizzazione. Nell'aprile 2013 Introvigne ha lanciato dopo una ricerca la teoria sociologica dell'"effetto Francesco"[10], secondo cui la popolarità del nuovo Papa indurrebbe molte persone lontane da anni dalla religione a riavvicinarsi alla Chiesa Cattolica. La teoria, poi illustrata nel volume Il segreto di Papa Francesco (Sugarco, Milano 2013), ha avuto grande eco sulla stampa, anche non specializzata, di numerosi Paesi[11].

Cesnur[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi CESNUR.

Introvigne ha fondato nel 1988 a Torino il CESNUR (Centro Studi sulle Nuove Religioni), un centro di ricerca sul pluralismo religioso e sulle minoranze religiose. Il CESNUR si occupa di osservare e valutare la nascita e l'espansione dei movimenti religiosi e, più in generale, del pluralismo religioso in Italia e nel mondo. La Biblioteca rappresenta la più ampia collezione europea di volumi sulle minoranze religiose e la seconda al mondo. Il CESNUR, è stato descritto da Roberto Gervaso de Il Giornale come "l’approdo insostituibile e inesauribile per chi vuole conoscere le religioni."[12] Introvigne è stato egli stesso a lungo editorialista del quotidiano Il Giornale - con cui collabora ancora occasionalmente - durante la direzione di Maurizio Belpietro.

OSCE e Osservatorio della Libertà Religiosa[modifica | modifica sorgente]

Dal 5 gennaio al 31 dicembre 2011 Introvigne, che si è a lungo occupato di discriminazione e intolleranza contro i cristiani[13], ha svolto nell'ambito dell'OSCE il ruolo di Rappresentante per la lotta contro il razzismo, la xenofobia e la discriminazione, con un’attenzione particolare alla discriminazione contro i cristiani e i membri di altre religioni[14]. Tra le sue attività, l'organizzazione di un vertice a Roma il 12 settembre 2011 sui crimini di odio contro i cristiani. Intervenendo alla riunione dei 56 ministri degli Esteri dell'OSCE a Vilnius il 6 dicembre 2011 mons. Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede, ha ricordato il vertice di Roma ed elogiato l'«opera eccezionale svolta sotto la Presidenza lituana per combattere l'intolleranza contro i cristiani»[15], riferendosi all'anno 2011 in cui, appunto sotto la Presidenza lituana, la responsabilità per la lotta all'intolleranza contro i cristiani è stata di Introvigne. Nel giugno 2012 il Ministero degli Esteri italiano, facendo riferimento alla sua esperienza all'OSCE, lo ha nominato responsabile, con il titolo di coordinatore, del nuovo Osservatorio della Libertà Religiosa, che il Ministero ha promosso in collaborazione con Roma Capitale[16].

Cespoc[modifica | modifica sorgente]

Introvigne è anche fra i fondatori del CESPOC[17], il Centro Studi sulla Popular Culture, un centro internazionale che colleziona, cataloga e studia fascicoli popolari, romanzi popolari e fumetti e che dispone a sua volta di un'ampia biblioteca.

Nel 2008 Introvigne, con altri, ha pubblicato sul sito del CESNUR una bibliografia di oltre 11.000 fumetti dove appaiono vampiri pubblicati in lingua inglese dal 1935 al 2000[18].

Cescor[modifica | modifica sorgente]

Introvigne è anche fra i fondatori, ed è attuale presidente, del CESCOR[19], il Centro Studi Storici sulla Contro-Rivoluzione, con sede a Torino, fondato nel 2009 e che promuove lo studio storico della scuola di pensiero cattolica detta contro-rivoluzionaria, cui lo stesso Introvigne e Alleanza Cattolica si ispirano.

Groupe de Thèbes[modifica | modifica sorgente]

Introvigne ha pure fatto parte del "Groupe de Thèbes"[20] [21], con Rémi Boyer, Triantaphyllos Kotzamanis, Robert Amadou, Jean-Pierre Giudicelli de Cressac Bachelerie, Gérard Kloppel, Christian Bouchet, Paolo Fogagnolo, Jean-Marie d’Ansembourg e altri[22].

Le critiche a Dan Brown[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 2005 Introvigne è emerso come uno dei maggiori critici dell'opera del romanziere americano Dan Brown Il codice da Vinci, sia con il libro Gli Illuminati e il Priorato di Sion[23] sia con decine di conferenze tenute in tutta Italia e anche all'estero. Il libro di Introvigne è stato tradotto anche in francese, spagnolo e croato[24].

Nel 2009 e 2010 Introvigne con una serie di articoli e quindi con il libro Il simbolo ritrovato (2010) ha continuato la sua critica a Dan Brown accusando il romanzo Il simbolo perduto di pregiudizi sfavorevoli nei confronti della Chiesa cattolica e favorevoli alla massoneria. Lo stesso Dan Brown, intervistato a proposito delle critiche di Introvigne, ha dichiarato: "L’obiezione di questo critico corrisponde a verità: sono molto più benevolo nei confronti della massoneria che del Vaticano"[25].

Il suo pensiero sulla crisi dell'Europa[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006 Introvigne ha pubblicato Il dramma dell'Europa senza Cristo. Il relativismo europeo nello scontro delle civiltà[26], un libro che non si presenta come storico-sociologico ma come un'esposizione delle sue idee personali sulla crisi dell'Europa, alla luce del magistero di Benedetto XVI. Il libro - come riferito dallo stesso Introvigne in un articolo che nel gennaio 2007 è stato invitato a scrivere per la diffusa rivista cattolica Orientamenti Pastorali[27] - ha dato origine a decine di seminari e gruppi di studio in tutta Italia, sia all'interno sia all'esterno di Alleanza Cattolica. Per aiutare il lavoro di questi gruppi di studio Introvigne ha pubblicato nel 2008 il volume Il segreto dell'Europa. Guida alla riscoperta delle radici cristiane[28]. Sempre nel 2008, ha pubblicato Una battaglia nella notte. Plinio Corrêa de Oliveira e la crisi del secolo XX nella Chiesa[28], un'opera dove applica le categorie sociologiche dell'economia religiosa alla crisi nella Chiesa cattolica prima e dopo il Concilio ecumenico Vaticano II, utilizzando come finestra l'opera del pensatore cattolico brasiliano Plinio Corrêa de Oliveira.

Esoterismo e arte moderna[modifica | modifica sorgente]

Nell'ambito dei suoi studi sui nuovi movimenti religiosi e l'esoterismo, a partire dal 2013 Introvigne si è dedicato particolarmente a mostrare i collegamenti fra l'esoterismo, in particolare nella versione diffusa dalla Società Teosofica, e l'arte moderna partecipando a eventi e progetti internazionali dedicati a questo tema come Enchanted Modernities[29], Theosophical Appropriations[30] e altri.

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Critiche[31] sono state volte ad Introvigne per avere testimoniato in favore di Scientology in occasione di un processo tenuto a Lione nel 1996. Introvigne ha risposto di avere testimoniato su e non per Scientology, e di avere rifiutato non solo qualunque compenso ma anche lo stesso rimborso delle spese di viaggio a Lione[32]. La posizione di Introvigne riguardo a Scientology rimane comunque controversa, in quanto è più aperta alla possibilità che si tratti effettivamente di una religione rispetto a quelle di molti critici[33].

Critiche sono state volte ad Introvigne anche per la sua appartenenza all'associazione Alleanza Cattolica, poiché intaccherebbe la sua neutralità nei riguardi delle religioni. Introvigne ha sempre risposto che le sue attività in Alleanza Cattolica e quelle nel CESNUR — di cui fanno parte anche ricercatori che si dichiarano agnostici o che sono personalmente protestanti, ortodossi e di altre appartenenze religiose — sono indipendenti fra loro e non vanno confuse[34].

Nei mesi di maggio e giugno 2007 Introvigne ha criticato il documentario del senatore e attivista per i diritti gay irlandese Colm O'Gorman dal titolo Sex crimes and the Vatican. Introvigne è intervenuto con numerosi articoli sui quotidiani Avvenire, Il Foglio, Il Giornale, alcuni dei quali poi raccolti in un volume[35]. Dal momento che i testi di Introvigne sono stati pubblicati sul sito del CESNUR, alcuni critici hanno obiettato che, più che come ricercatore indipendente, Introvigne appare qui come un difensore militante della Chiesa cattolica. Introvigne ha replicato che, se certo egli non fa mistero del suo essere cattolico, la critica del documentario è stata condotta con argomenti rigorosamente laici, che fanno riferimento a errori di fatto, e l'appello che lo studioso ha lanciato contro il documentario[36], sottoscritto da ventiquattro parlamentari e numerosi intellettuali, ha tra i firmatari anche un buon numero di non cattolici e di non credenti[senza fonte]. Introvigne ha continuato a occuparsi della questione dei preti pedofili in occasione delle polemiche emerse nel 2010, con una serie di articoli sui quotidiani Avvenire, Il Giornale e Libero raccolti nel volume Preti pedofili (2010).

Uno dei punti principali su cui si discute riguarda l'atteggiamento di Introvigne circa il lavaggio del cervello[37] e le informazioni che fornisce su questo argomento attraverso il CESNUR. Introvigne ha risposto alle critiche sul tema in un volume dal titolo Il lavaggio del cervello: realtà o mito?.

Un critico di Introvigne è Miguel Martinez. La controversia inizia con la pubblicazione dello studio Defectors, Ordinary Leavetakers and Apostates: A Quantitative Study of Former Members of New Acropolis in France. Martinez è un ex membro di alto livello di Nuova Acropoli, ed il suo punto di vista sull'organizzazione Nuova Acropoli è stato in forte contrasto rispetto a quello presentato da Introvigne. Di Introvigne contesta altresì la posizione sugli apostati.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • I nuovi movimenti religiosi: Sètte cristiane e nuovi culti, Editrice Elle Di Ci (1990), ISBN 88-01-14260-9
  • Il ritorno dello gnosticismo (Nuove spiritualità), SugarCo (1993), ISBN 88-7198-216-9
  • I nuovi culti: Dagli Hare Krishna alla Scientologia (Uomini e religioni), Mondadori; 1. ed. Oscar Uomini e religioni (1990), ISBN 88-04-34057-6
  • Il satanismo (Collana religioni e movimenti), Elle Di Ci (1997), ISBN 88-01-00799-X
  • Gli Illuminati e il Priorato di Sion, ed. Piemme (2005), ISBN 88-384-1047-X
  • I Testimoni di Geova già e non ancora, Edizioni Elledici, Leumann 2002, ISBN 88-01-02375-8
  • Il dramma dell'Europa senza Cristo, ed. Sugarco, 2006, Milano, ISBN 88-7198-513-3
  • Massimo Introvigne, Attacco a Benedetto XVI. Il papa, la pedofilia e il documentario «Sex, crimes and the Vatican», Verona, Fede & Cultura, 2007, ISBN 978-88-89913-48-2.
  • Il segreto dell'Europa, ed. Sugarco, 2008, Milano, ISBN 978-88-7198-540-4
  • Una battaglia nella notte. Plinio Corrêa de Oliveira e la crisi del secolo XX nella Chiesa, ed. Sugarco, 2008, Milano, ISBN 978-88-7198-564-0.
  • I satanisti. Storia, riti e miti del satanismo, ed. Sugarco, 2010, Milano, ISBN 978-88-7198-587-9
  • Il simbolo ritrovato. Massoneria e società segrete: la verità oltre i miti, Piemme, Milano 2010
  • Tu sei Pietro. Benedetto XVI contro la dittatura del relativismo, ed. Sugarco, 2011, Milano, ISBN 978-88-7198-606-7
  • Islam. Che sta succedendo? Le rivolte arabe. La morte di Osama bin Laden. L'esodo degli immigrati, ed. Sugarco, 2011, Milano, ISBN 978-88-7198-618-0
  • L'eredità di Benedetto XVI. Quello che Papa Ratzinger lascia al suo successore Francesco, ed. Sugarco, 2013, Milano, ISBN 978-88-7198-655-5
  • Il segreto di Papa Francesco, ed. Sugarco, 2013, Milano, ISBN 978-88-7198-664-7
  • Le domande dell'uomo. Filosofia per chi ha fretta, ed. Passione Educativa, 2013, Benevento, ISBN 978-88-98103-05-8
  • Pedofilia. Una battaglia che la Chiesa sta vincendo, (con Roberto Marchesini), ed. Sugarco, 2014, Milano, ISBN 978-88-7198-668-8
  • Sì alla famiglia. Manifesto per un'istituzione in pericolo, ed. Sugarco, 2014, Milano, ISBN 978-88-7198-670-8

Filmografia su Massimo Introvigne[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Massimo Introvigne, Gli Illuminati e il Priorato di Sion. La verità sulle due società segrete del Codice da Vinci e di Angeli e demoni
  2. ^ Massimo Introvigne, Twenty Years of CESNUR
  3. ^ Massimo Introvigne
  4. ^ Roberto Cipriani, Nuovo manuale di sociologia della religione, 2ª edizione, Borla, Roma 2009, p. 470
  5. ^ Il comitato scientifico, FondazioneResPublica. URL consultato il 20 gennaio 2013.
  6. ^ Massimo Introvigne - Elezioni politiche del 2008: FAQ sulla legge elettorale italiana vigente
  7. ^ Viminale: presentato il “Comitato per l’Islam italiano”
  8. ^ Zenit, 10 gennaio 2011
  9. ^ La sua bibliografia completa si può trovare presso il Sito del CESNUR
  10. ^ Effetto Francesco, un primo sondaggio - Vatican Insider
  11. ^ Recensioni e interventi sull’«effetto Francesco»
  12. ^ Il Giornale, 29 maggio 2001
  13. ^ Massimo Introvigne - Bibliografia
  14. ^ Italiano il nuovo rappresentante OSCE contro la persecuzione religiosa - LASTAMPA.it
  15. ^ Diciottesimo Consiglio Ministeriale dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), 6 dicembre 2011
  16. ^ Nasce a Roma l’Osservatorio della libertà religiosa - Vatican Insider
  17. ^ CESPOC - Center for Studies on Popular Culture - Centro Studi sulla Popular Culture
  18. ^ English-Language Vampire Comics, 1935-2000
  19. ^ CESCOR - Centro Studi storici sulla Contro-Rivoluzione
  20. ^ "Sono stato tra i fondatori del Gruppo di Tebe"
  21. ^ (EN) Introvigne and the Lodge of Thebes "The True Face of Secret Societies: Inquest into the Mysterious Group of Thebes"
  22. ^ (FR) "Groupe de Thèbes - Ombres et lumières", intervista di Dominique Dubois a Rémi Boyer in:Historia Occultae, nº3 settembre. 2010.
  23. ^ Gli Illuminati e il Priorato di Sion, Piemme, Casale Monferrato 2005
  24. ^ Massimo Introvigne, Gli Illuminati e il Priorato di Sion. La verità sulle due società segrete del Codice da Vinci e di Angeli e demoni
  25. ^ Dan Brown, intervista a Panorama, 29 ottobre 2009, p. 59.
  26. ^ (Sugarco, Milano)
  27. ^ Presentazione di Massimo Introvigne, Il dramma dell'Europa senza Cristo. Il relativismo europeo nello scontro delle civiltà
  28. ^ a b (Sugarco, Milano)
  29. ^ Enchanted Modernities - Theosophy and the arts
  30. ^ Lawren Harris and the Theosophical Appropriation of the National Tradition in Canada - M. INTROVIGNE - YouTube
  31. ^ Critiche a Introvigne
  32. ^ Il fantasma della libertà. Le controversie sulle "sette" e i nuovi movimenti religiosi in Europa testo della lezione tenuta il 14 gennaio 1997 all’Università di Torino
  33. ^ CESNUR - Massimo Introvigne: articolo su Seminarium
  34. ^ CESNUR - Blacklisting or Greenlisting? A European Perspective on the New Cult Wars
  35. ^ Il Papa, Santoro e il documentario "Sex Crimes and the Vatican"
  36. ^ Appello contro un documentario sensazionalistico e falso
  37. ^ IDIS-DPF: Il "lavaggio del cervello"

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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