Massimo Introvigne
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Massimo Introvigne (Roma, 14 giugno 1955) è un sociologo, filosofo e scrittore italiano. È il fondatore e direttore del Centro Studi sulle Nuove Religioni (CESNUR), una rete internazionale di studiosi di nuovi movimenti religiosi.
Introvigne è membro della sezione di Sociologia della Religione dell'Associazione Italiana di Sociologia[1] ed è autore di una quarantina di libri, tra i quali L'Enciclopedia delle religioni in Italia, e centinaia di articoli nel campo della sociologia della religioni.
È anche un consulente in proprietà industriale, specializzato in proprietà intellettuale.
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[modifica] Biografia
Massimo Introvigne è nato a Roma il 14 giugno 1955. Come egli stesso ha riferito in una relazione parzialmente autobiografica presentata al congresso annuale 2008 dell'American Academy of Religion a Chicago[2], i suoi interessi per religioni esotiche risalgono alla giovinezza e alla lettura di romanzi d'avventura di autori come Emilio Salgari, Rudyard Kipling e Luigi Ugolini (1891-1980, autore nel 1950 del romanzo L'isola non trovata), nei quali erano descritti l'induismo, l'islam e altre religioni allora poco conosciute in Italia. Anche l'enciclopedia a dispense Le grandi religioni del mondo, pubblicata nel 1964 dall'editore Rizzoli, che acquista devotamente in edicola all'età di nove anni, esercita secondo quanto riferisce nella relazione citata un'influenza che sarà duratura.
Decisiva per la maturazione dei suoi interessi è poi, secondo la stessa fonte, la frequentazione del liceo presso una scuola torinese intellettualmente stimolante, l'Istituto sociale retto dai Gesuiti negli anni 1970-1973. Sono anni di vigoroso dibattito politico e religioso, e Introvigne frequenta l'Istituto Sociale negli stessi anni di Piero Fassino, di Michele Vietti (di cui sposerà la cugina, la studiosa dell'islam Silvia Scaranari) e di altre future personalità della politica e della cultura. Durante gli anni del Sociale incontra pure, nel 1972, Alleanza Cattolica, un'associazione di laici della Chiesa cattolica in cui da allora ha continuativamente militato.
Ha in seguito conseguito un baccellierato in Filosofia presso la Pontificia Università Gregoriana e la laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Torino. Durante gli anni della Gregoriana soggiorna, da laico, presso l'Almo collegio Capranica, dove ha come compagni fra gli altri l'attuale arcivescovo Salvatore Fisichella e l'attuale vescovo segretario della Conferenza Episcopale Italiana monsignor Mariano Crociata, nonché numerosi altri ecclesiastici che occupano oggi ruoli di rilievo nella Chiesa cattolica.
La sua tesi in giurisprudenza a Torino su John Rawls, poi pubblicata dall'editore Giuffré nel 1983 con il titolo I due principi di giustizia nella teoria di Rawls, è la prima in Italia su questo filosofo americano, ed è diretta dal filosofo del diritto Enrico di Robilant, con la cui cattedra Introvigne collabora dal 1979 al 1985, spostando gradatamente i suoi interessi dalla filosofia alla sociologia della politica, e dall'interesse sociologico per la politica a quello per le religioni.
Si specializza sulla tematica delle minoranze religiose, di cui emerge nel corso degli anni ottanta come uno dei più prolifici studiosi italiani. A partire dalla partecipazione nel 1987 al congresso della Mormon History Association a Oxford, un'organizzazione internazionale di studiosi della storia del Mormonismo, dove inizia un'amicizia con lo storico svizzero Jean-François Mayer e con l'avvocato e storico americano Michael W. Homer, che sarà decisiva per la fondazione del CESNUR, comincia a essere conosciuto anche internazionalmente, pure se le sue posizioni in tema di minoranze religiose non sono da tutti condivise.
Ha insegnato presso l'Athenaeum Pontificium Regina Apostolorum e nell'anno accademico 2005-2006 presso la Pontificia Università della Santa Croce. Nella seconda edizione del suo Nuovo manuale di sociologia della religione Roberto Cipriani, già presidente dell'Associazione Italiana di Sociologia, definisce Introvigne "uno dei sociologi della religione (italiani) più noti all'estero e tra i maggiori specialisti mondiali di nuovi movimenti religiosi".[3]
Introvigne è stato fra i fondatori dello studio legale Jacobacci & Associati di Torino, specializzato in diritto della proprietà intellettuale, di cui è tuttora consulente; è socio della parallela società Jacobacci & Partners, che si occupa del deposito di marchi e brevetti. È anche uno dei soci di Terrazza Solferino, società che ha restaurato e gestisce per iniziative imprenditoriali e culturali l'omonimo immobile Liberty a Torino[4]. È sposato ed ha quattro figli.
Durante i propri studi Introvigne ha raccolto una grande collezione di libri riguardanti studi sulle religioni minori, l'Esoterismo e lo Gnosticismo. I volumi (più di 60.000) sono resi disponibili al pubblico attraverso la biblioteca del CESNUR, il centro internazionale da lui fondato nel 1988 che riunisce specialisti accademici di minoranze religiose di tutto il mondo.
È reggente nazionale vicario della citata associazione Alleanza Cattolica ed uno dei membri fondatori del think tank Fondazione Res Publica[5], promosso nel 1999 da Silvio Berlusconi e strettamente connesso al partito Il Popolo della Libertà. Introvigne è stato anche membro dell'Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro (UDC) da cui però (come emerge dalla sua FAQ sulla legge elettorale[6]) sembra avere preso le distanze almeno a partire dalle elezioni politiche del 2008 e dalla rottura fra la stessa UDC e la coalizione guidata da Silvio Berlusconi.
[modifica] Attività
Introvigne è l'autore di più di 40 libri, tra i quali Le Nuove Religioni (1989) e I Mormoni (1991), e curatore di nove opere collettive nel campo della sociologia delle religioni. Nel 2001 è stato l'autore principale del libro Enciclopedia delle religioni in Italia, uno dei libri italiani di questo campo più famosi, che nel 2006 ha avuto una seconda edizione ampiamente rivista con il titolo Le religioni in Italia. Ha anche scritto centinaia di articoli pubblicati da riviste scientifiche in oltre 12 paesi nel mondo.[7].
Nell'ambito della sociologia delle religioni, Introvigne è principalmente noto per il suo contributo alla teoria dell'economia religiosa, fondata da Rodney Stark e Lawrence Iannaccone negli Stati Uniti. Questa teoria sociologica applica metodi derivati dalla scienza ecomomica allo studio della religione come fenomeno sociale, e usa in particolare la metafora del "mercato religioso" dove "aziende religiose" competono per la lealtà di "consumatori religiosi". Peraltro, come Introvigne sottolinea, questa teoria non riduce la religione al puro marketing ma al contrario dà particolare rilievo al "prodotto" che le "aziende religiose" vendono, cioè alle dottrine.
Con Rodney Stark Introvigne ha pubblicato nel 2003 Dio è tornato. Indagine sulla rivincità delle religioni in Occidente (Piemme, Casale Monferrato) e con Lawrence Iannaccone, nel 2004, Il mercato dei martiri. L'industria del terrorismo suicida (Lindau, Torino). Il contributo specifico di Introvigne alla teoria dell'economia religiosa emerge dal volume del 2004 Fondamentalismi. I diversi volti dell'intransigenza religiosa (Piemme, Casale Monferrato), dove applica alla questione del fondamentalismo i principi della teoria dell'economia religiosa. Questa teoria critica la nozione di secolarizzazione e ritiene che la religione non sia affatto in declino in Occidente, come appunto invece sostengono le teorie della secolarizzazione.
[modifica] Cesnur
| Per approfondire, vedi la voce CESNUR. |
Il CESNUR, è stato descritto da Roberto Gervaso de "Il Giornale" (29 maggio 2001) come "l’approdo insostituibile e inesauribile per chi vuole conoscere le religioni." La Biblioteca rappresenta la più ampia collezione europea di volumi sulle minoranze religiose e la seconda al mondo.
Introvigne è stato egli stesso a lungo editorialista del quotidiano "Il Giornale" - con cui collabora ancora occasionalmente - durante la direzione di Maurizio Belpietro .
[modifica] Cespoc
Introvigne è anche fra i fondatori del CESPOC[8], il Centro Studi sulla Popular Culture, un centro internazionale che colleziona, cataloga e studia fascicoli popolari, romanzi popolari e fumetti e che dispone a sua volta di un'ampia biblioteca.
Nel 2008 Introvigne, con altri, ha pubblicato sul sito del CESNUR una bibliografia di oltre 11.000 fumetti dove appaiono vampiri pubblicati in lingua inglese dal 1935 al 2000 [9].
[modifica] Le critiche a Dan Brown
A partire dal 2005 Introvigne è emerso come uno dei maggiori critici dell'opera del romanziere americano Dan Brown Il codice da Vinci, sia con il libro Gli Illuminati e il Priorato di Sion[10] sia con decine di conferenze tenute in tutta Italia e anche all'estero, alcune delle quali hanno visto una straordinaria affluenza di pubblico[11]. Il libro di Introvigne è stato tradotto anche in francese, spagnolo e croato [12].
[modifica] Il suo pensiero sulla crisi dell'Europa
Nel 2006 Introvigne ha pubblicato Il dramma dell'Europa senza Cristo. Il relativismo europeo nello scontro delle civiltà[13], un libro che non si presenta come storico-sociologico ma come un'esposizione delle sue idee personali sulla crisi dell'Europa, alla luce del magistero di papa Benedetto XVI. Il libro - come riferito dallo stesso Introvigne in un articolo che nel gennaio 2007 è stato invitato a scrivere per la diffusa rivista cattolica Orientamenti Pastorali[14] - ha dato origine a decine di seminari e gruppi di studio in tutta Italia, sia all'interno sia all'esterno di Alleanza Cattolica. Per aiutare il lavoro di questi gruppi di studio Introvigne ha pubblicato nel 2008 il volume Il segreto dell'Europa. Guida alla riscoperta delle radici cristiane [15]. Sempre nel 2008, ha pubblicato Una battaglia nella notte. Plinio Corrêa de Oliveira e la crisi del secolo XX nella Chiesa [16], un'opera dove applica le categorie sociologiche dell'economia religiosa alla crisi nella Chiesa cattolica prima e dopo il Concilio ecumenico Vaticano II, utilizzando come finestra l'opera del pensatore cattolico brasiliano Plinio Corrêa de Oliveira.
[modifica] Critiche
Critiche sono state volte ad Introvigne per avere testimoniato in favore di Scientology in occasione di un processo tenuto a Lione nel 1998. Introvigne ha risposto di avere testimoniato su e non per Scientology, e di avere rifiutato non solo qualunque compenso ma anche lo stesso rimborso delle spese di viaggio a Lione[17]. La posizione di Introvigne riguardo a Scientology rimane comunque controversa, in quanto è più aperta alla possibilità che si tratti effettivamente di una religione rispetto a quelle di molte critici[18].
Critiche sono state volte ad Introvigne anche per la sua appartenenza al movimento cattolico Alleanza Cattolica, poiché intaccherebbe la sua neutralità nei riguardi delle religioni. Introvigne ha sempre risposto che le sue attività in Alleanza Cattolica e quelle nel CESNUR — di cui fanno parte anche ricercatori che si dichiarano agnostici o che sono personalmente protestanti, ortodossi e di altre appartenenze religiose — sono indipendenti fra loro e non vanno confuse[19].
Nei mesi di maggio e giugno 2007 Introvigne è emerso come il maggiore critico del documentario del senatore e attivista per i diritti gay irlandese Colm O'Gorman dal titolo Sex crimes and the Vatican che attacca papa Benedetto XVI per la sua presunta copertura di casi di pedofilia nel clero cattolico. Introvigne è intervenuto con numerosi articoli sui quotidiani Avvenire, Il Foglio, Il Giornale, alcuni dei quali poi raccolti in un volume[20].
Dal momento che i testi di Introvigne sono stati pubblicati sul sito del CESNUR, alcuni critici hanno obiettato che, più che come ricercatore indipendente, Introvigne appare qui come un difensore militante della Chiesa cattolica. Introvigne ha replicato che, se certo egli non fa mistero del suo essere cattolico, la critica del documentario è stata condotta con argomenti rigorosamente laici, che fanno riferimento a errori di fatto, e l'appello che lo studioso ha lanciato contro il documentario[21], sottoscritto da ventiquattro parlamentari e numerosi intellettuali, ha tra i firmatari anche un buon numero di non cattolici e di non credenti.
Uno dei punti principali su cui si discute riguarda l'atteggiamento di Introvigne circa il lavaggio del cervello[22] e le informazioni che fornisce su questo argomento attraverso il CESNUR. Introvigne ha risposto alle critiche sul tema in un volume dal titolo Il lavaggio del cervello: realtà o mito?[23].
Un critico di Introvigne che ha una forte presenza su Internet è Miguel Martinez. La controversia inizia con la pubblicazione dello studio Defectors, Ordinary Leavetakers and Apostates: A Quantitative Study of Former Members of New Acropolis in France. Martinez è un ex membro di alto livello di Nuova Acropoli, ed il suo punto di vista sull'organizzazione "Nuova Acropoli" è stato in forte contrasto rispetto a quello presentato da Introvigne. Di Introvigne contesta altresì la posizione sugli apostati.
[modifica] Opere
- I nuovi movimenti religiosi: Sètte cristiane e nuovi culti, Editrice Elle Di Ci (1990), ISBN 88-011-4260-9
- Il ritorno dello gnosticismo (Nuove spiritualità), SugarCo (1993), ISBN 88-719-8216-9
- I nuovi culti: Dagli Hare Krishna alla Scientologia (Uomini e religioni), Mondadori; 1. ed. Oscar Uomini e religioni (1990), ISBN 88-043-4057-6
- Il satanismo (Collana religioni e movimenti), Elle Di Ci (1997), ISBN 88-010-0799-X
- Gli Illuminati e il Priorato di Sion, ed. Piemme (2005), ISBN 88-384-1047-X
- I Testimoni di Geova già e non ancora, Edizioni Elledici, Leumann 2002, ISBN 88-01-02375-8
- Il dramma dell'Europa senza Cristo, ed. Sugarco, 2006, Milano, ISBN 88-7198-513-3
- Massimo Introvigne, Attacco a Benedetto XVI. Il papa, la pedofilia e il documentario «Sex, crimes and the Vatican», Verona, Fede & Cultura, 2007. ISBN 978-88-8991-348-2
- Il segreto dell'Europa, ed. Sugarco, 2008, Milano, ISBN 978-88-7198-540-4
- Una battaglia nella notte, ed. Sugarco, 2008, Milano.
[modifica] Note
- ^ http://www.cesnur.org/2005/mi_illuminati.htm
- ^ [1]
- ^ Roberto Cipriani, Nuovo manuale di sociologia della religione, 2a edizione, Borla, Roma 2009, p. 470
- ^ [2]
- ^ [3]
- ^ [4]
- ^ La sua bibliografia completa si può trovare presso il Sito del CESNUR
- ^ [5]
- ^ [6]
- ^ Gli Illuminati e il Priorato di Sion, Piemme, Casale Monferrato 2005
- ^ (si veda per esempio nel telegiornale della RTSI, Radio Televisione della Svizzera Italiana, del 25 novembre 2005, la cronaca di una conferenza di Introvigne tenuta a Lugano: [7]
- ^ [8]
- ^ (Sugarco, Milano)
- ^ [9]
- ^ (Sugarco, Milano)
- ^ (Sugarco, Milano)
- ^ . [10]
- ^ [11]
- ^ [12]
- ^ [13]
- ^ [14]
- ^ [15]
- ^ Elledici, Leumann (Torino), 2002
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Massimo Introvigne
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito personale di Massimo Introvigne
- Sito del CESNUR
- (EN, IT) critiche a Massimo Introvigne e al CESNUR dal sito "Kelebek" di Miguel Martinez.
- Sito del CESPOC
- Sito di Terrazza Solferino
- Intervista a M. Introvigne (in francese). Video su youtube
- Intervista a M. Introvigne riguardo la crisi dell'Europa (in italiano). Video su youtube

