Angelus

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L'Angelus è una preghiera cattolica in ricordo del mistero dell'Incarnazione.

Il nome deriva dalla parola iniziale del testo in latino, Angelus Domini nuntiavit Mariae. Consiste di tre brevi testi che raccontano tale episodio, recitati come versetti e responsorio ed alternati con la preghiera dell'Ave Maria.

Tale devozione viene recitata tre volte al giorno, all'alba, a mezzogiorno ed al tramonto. In tali orari una campana, talvolta detta "campana dell'Angelus" o "campana dell'Ave Maria", viene suonata.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L’Angelus ricorda l’evento salvifico per cui, secondo il disegno del Padre, il Verbo, per opera dello Spirito Santo, si fece uomo nel grembo di Maria Vergine.[1]

L'origine di questa pratica devozionale è da collocarsi, probabilmente, nei monasteri medievali. Mentre i monaci coristi cantavano le ore liturgiche, composte essenzialmente di salmi (conosciuti a memoria) e di antifone (lette dai codici esposti sui plutei), i conversi, spesso illetterati, interrompevano le loro occupazioni manuali e si univano alla preghiera. Le antifone variabili dell'ufficiatura erano sostituite da quelle fisse che commemoravano l'Incarnazione, mentre i tre salmi delle ore minori erano sostituite dall'Ave Maria. Un versetto e un'orazione concludevano la breve ufficiatura.

Al termine dell'Angelus si può recitare il Gloria per tre volte ed il Requiem aeternam una volta. Talvolta è in uso aggiungere anche la recita del Angelo di Dio[2]. Nella versione presente nel Catechismo della Chiesa Cattolica [3] al termine si recita solo il Gloria al Padre.

L'istituzione ufficiale dell'Angelus viene attribuita a Papa Urbano II, da Papa Giovanni XXII[4]. La recita tripla è ratificata anche dal re Luigi XI di Francia, il quale nel 1472 ordinò che fosse recitata tre volte al giorno.

A partire dal pontificato di papa Paolo VI, alcune emittenti radiofoniche e televisive, anche in Eurovisione, trasmettono la recita dell'Angelus: ogni domenica il Papa a mezzogiorno tiene un breve discorso al termine del quale recita l'Angelus che, nel Tempo Pasquale, viene sostituito dal Regina Coeli.

Indulgenza[modifica | modifica wikitesto]

L'Enchidirion Indulgentiarum include una indulgenza parziale per i fedeli che pregano l'Angelus all'aurora, al mezzogiorno, al tramonto - sostituendolo con il Regina Coeli nel tempo pasquale.[5]

Testo latino[modifica | modifica wikitesto]

Il testo dell'Angelus si può reperire, ad esempio, nell'Enchiridion Indulgentiarum.[5]

V/. Angelus Domini nuntiavit Mariæ,
R/. Et concepit de Spiritu Sancto.

Ave, Maria, gratia plena, Dominus tecum: benedicta tu in mulieribus et benedictus fructus ventris tui, Iesus. Sancta Maria, Mater Dei, ora pro nobis peccatoribus nunc et in hora mortis nostrae. Amen.[6]


V/. "Ecce Ancilla Domini."
R/. "Fiat mihi secundum Verbum tuum."

Ave, Maria...


V/. Et Verbum caro factum est.
R/. Et habitavit in nobis.

Ave, Maria...


V/. Ora pro nobis, sancta Dei Genitrix.
R/. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.


Oremus. Gratiam tuam quæsumus, Domine, mentibus nostris infunde; ut qui, angelo nuntiante, Christi Filii tui Incarnationem cognovimus, per passionem eius et crucem, ad resurrectionis gloriam perducamur. Per eundem Christum Dominum nostrum. Amen.

Testo italiano[modifica | modifica wikitesto]

La traduzione in italiano si può reperire, ad esempio, nel Compendio del Catechismo.[7]

V/. L'Angelo del Signore portò l'annunzio a Maria
R/. Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.

Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.


V/. "Eccomi, sono la serva del Signore."
R/. "Si compia in me la tua parola."

Ave, Maria...


V/. E il Verbo si fece carne.
R/. E venne ad abitare in mezzo a noi.

Ave, Maria...


V/. Prega per noi, santa Madre di Dio.
R/. Perché siamo resi degni delle promesse di Cristo.


Preghiamo. Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre; tu, che nell'annunzio dell'angelo ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Regina Coeli[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Regina Coeli.

Da Pasqua a Pentecoste al posto dell'Angelus viene recitato il Regina Coeli, una devozione che ricorda la resurrezione di Gesù Cristo.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Direttorio su Pietà Popolare e Liturgia. Principi e Orientamenti.
  2. ^ È possibile ascoltarlo a Radio Maria, o anche a Radio Buon Consiglio delle Suore francescane dell'Immacolata e nelle parrocchie ove vi sono i rispettivi terziari francescani [1]
  3. ^ Catechismo della Chiesa Cattolica - Compendio: Appendice A) preghiere comuni: Angelus [2]
  4. ^ Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da San Pietro ai giorni nostri, di Gaetano Morroni Romano, del 1845, a pag 62 [3] o anche [4]
  5. ^ a b c Paenitentiaria Apostolica, Enchiridion Indulgentiarum.
  6. ^ Radiomessaggio di Sua Santità Pio PP. XII.
  7. ^ Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, Appendice A, Preghiere Comuni.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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