Atto di dolore (preghiera)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'Atto di dolore (in latino, Actus contritionis) è una preghiera cristiana di tradizione cattolica, in cui si esprime il dolore per i peccati commessi. È spesso recitata in occasione del sacramento della Riconciliazione, dopo l'accusa dei propri peccati e prima dell'assoluzione. Nei libri di preghiera è generalmente indicata fra le orazioni quotidiane da recitare alla sera.

Testo[modifica | modifica wikitesto]

(LA)
« Deus meus,

ex toto corde paenitet me omnium meorum peccatorum, eaque detestor,
quia peccando, non solum poenas a Te iuste statutas promeritus sum,
sed praesertim quia offendi Te,
summum bonum, ac dignum qui super omnia diligaris.
Ideo firmiter propono, adiuvante gratia Tua,
de cetero me non peccaturum peccandique occasiones proximas fugiturum.
Amen. »

(IT)
« Mio Dio,

mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati,
perché peccando ho meritato i tuoi castighi,
e molto più perché ho offeso te,
infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.
Propongo con il tuo santo aiuto di non offenderti mai più
e di fuggire le occasioni prossime di peccato.
Signore, misericordia, perdonami. »

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cattolicesimo Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cattolicesimo