Tarcisio Bertone
| Cardinale | |
Tarcisio Bertone, S.D.B. della Chiesa cattolica |
|
| Segretario di Stato Vaticano Presidente della Commissione Interdicasteriale per le Chiese Particolari Presidente della Commissione Interdicasteriale per le Chiese dell'Est Europa Camerlengo della Camera Apostolica |
|
| titolo Cardinale Vescovo del titolo della Sede Suburbicaria di Frascati |
|
| Fidem custodire, concordiam servare | |
| Nato | 2 dicembre 1934, Romano Canavese, Piemonte |
| Ordinato sacerdote |
1º luglio 1960 dal vescovo Albino Mensa (poi arcivescovo) |
| Consacrato vescovo |
|
| Consacrato arcivescovo |
1º agosto 1991 dall'arcivescovo Albino Mensa |
| Consacrato patriarca |
|
| Elevato arcivescovo |
|
| Elevato patriarca |
|
| Ruoli ricoperti | Arcivescovo di Vercelli, Arcivescovo di Genova |
| Proclamato cardinale |
21 ottobre 2003 da papa Giovanni Paolo II |
| Deceduto | |
Tarcisio Pietro Evasio Bertone (Romano Canavese, 2 dicembre 1934) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano. È Segretario di Stato Vaticano dal 2006 e ricopre dal 2007 la carica di Camerlengo di Santa Romana Chiesa.
[modifica] Biografia
[modifica] Infanzia, vocazione, formazione e ordinazione
Nato il 2 dicembre 1934 a Romano Canavese, in provincia di Torino, quinto di otto figli, frequentò lo storico oratorio di Valdocco a Torino. Nella stessa città frequentò il Liceo Salesiano Valsalice e giocò a calcio nel ruolo di terzino.
Dopo la maturità iniziò il noviziato con i salesiani di don Bosco a Pinerolo. La sua prima professione religiosa è del 3 dicembre 1950.
Ordinato presbitero il 1º luglio 1960 per l'imposizione delle mani del vescovo di Ivrea, monsignor Albino Mensa, fu inviato a perfezionare gli studi teologici a Torino, dove ottenne la licenza in teologia con una dissertazione sulla tolleranza e la libertà religiosa. Continuò gli studi poi a Roma, dove ottenne la licenza e il dottorato in diritto canonico con una ricerca su Il governo della chiesa nel pensiero di Benedetto XIV - Papa Lambertini (1740-1758).
[modifica] Ministero presbiterale e carriera accademica
A partire dal 1967 insegnò teologia morale all'Ateneo Salesiano di Roma, che nel 1973 diventò Università Pontificia Salesiana. Insegnò anche Diritto internazionale e Diritto dei minori per molti anni nella stessa università.
Collaborò all'ultima fase della revisione del Codice di Diritto canonico e svolse un'intensa attività promozionale per la sua ricezione nelle Chiese particolari.
Nel 1988 fece parte del gruppo di sacerdoti che accompagnò l'allora cardinale Joseph Ratzinger nelle trattative per la riconciliazione con monsignor Marcel Lefebvre.
Nel 1989 divenne Rettore Magnifico dell'Università Pontificia Salesiana.
[modifica] Arcivescovo di Vercelli
Il 4 giugno 1991 fu eletto arcivescovo di Vercelli, la più antica diocesi del Piemonte e ordinato vescovo il 1º agosto dello stesso anno da monsignor Albino Mensa (coconsacranti vescovo Luigi Bettazzi e vescovo Carlo Cavalla).
Il 28 gennaio 1993 fu nominato dalla CEI Presidente della Commissione ecclesiale giustizia e pace.
[modifica] Arcivescovo Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede
Il 13 giugno 1995 Bertone è stato nominato Segretario della Congregazione per la dottrina della fede, in Vaticano, dove ha collaborato strettamente con il cardinale Joseph Ratzinger (l'attuale Papa Benedetto XVI), allora prefetto della stessa. Nel 1997 controfirmò la notificazione con la quale veniva annunciata la scomunica "latae sententiae" per il teologo cingalese Tissa Balasuriya (che decadde l'anno successivo a seguito della ritrattazione del teologo) e successivamente collaborò alla stesura della dichiarazione Dominus Iesus; nel 2000, durante il Giubileo, fu incaricato da Giovanni Paolo II della pubblicazione della terza parte del "segreto" di Fatima; da allora ha avuto modo di parlare direttamente con la veggente Suor Lucia di Fatima diverse volte.
Nel 2001 fu affidato a lui il caso del ritorno alla Chiesa cattolica dell'arcivescovo Emmanuel Milingo, che si era sposato con Maria Sung, un'adepta della Chiesa dell'unificazione del reverendo Moon.
Porta la sua firma e quella dell'allora card. Ratzinger il documento dal titolo "Nota sul valore dei Decreti dottrinali concernenti il pensiero e le opere del rev.do sac. Antonio Rosmini Serbati", con cui il percorso verso la beatificazione di Rosmini si è reso più facile fino ad arrivare alla beatificazione nel 2007. Peraltro la figura di Rosmini è legata a Bertone anche dalla coincidenza per cui quest'ultimo è stato ordinato sacerdote nel giorno del Dies Natalis di Antonio Rosmini.
[modifica] Arcivescovo Metropolita di Genova e Cardinale
Il 10 dicembre 2002 Bertone fu nominato arcivescovo di Genova e prese possesso dell'arcidiocesi il 2 febbraio 2003. Il 21 ottobre 2003 papa Giovanni Paolo II lo elevò alla dignità cardinalizia, nominandolo cardinale presbitero del titolo di Santa Maria Ausiliatrice in via Tuscolana, diaconia elevata "pro hac vice".
Il 20 luglio 2004 presenziò accanto al Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, al ministro della difesa Antonio Martino ed al Capo di Stato Maggiore della Marina Biraghi, al varo della portaerei Cavour.
[modifica] Cardinale Segretario di Stato Vaticano e Camerlengo di S.R.C.
Il 22 giugno 2006 papa Benedetto XVI lo ha nominato Segretario di Stato della Santa Sede, carica che ricopre dal 15 settembre 2006, succedendo al cardinale Angelo Sodano, dimissionario per raggiunti limiti d'età (come prescrive il Codice di Diritto Canonico): si ricostituisce in tal modo il tandem Ratzinger-Bertone che aveva già guidato l'ex Sant'Uffizio durante il Pontificato di Giovanni Paolo II.
Il 15 settembre 2006 ha preso possesso dell'Ufficio di Segreteria di Stato Vaticana.
Il 4 aprile 2007 è stato nominato Camerlengo di Santa Romana Chiesa da Benedetto XVI.
Il 1º luglio 2007 è andato in visita al Santuario di Nostra Signora di Montallegro in occasione del 450º anniversario dell'apparizione della Madonna apparsa il 2 luglio 1557.
Il 10 maggio 2008 Benedetto XVI lo ha promosso all'ordine dei cardinali vescovi con il titolo della sede suburbicaria di Frascati. Bertone succede così a Alfonso López Trujillo, deceduto 20 giorni prima.
Il 10 aprile 2009 ha celebrato i funerali di stato per le vittime del terremoto in Abruzzo.
Dimissionario per raggiunti limiti d'età, il 15 gennaio 2010 Benedetto XVI le ha rigettate e gli ha comunicato per iscritto di non voler rinunciare alla sua "preziosa collaborazione".
Ha conferito l'ordinazione episcopale a Mauro Piacenza, Luigi Ernesto Palletti, Raffaele Farina S.D.B., Gianfranco Girotti O.F.M. Conv., Antoni Stankiewicz, Carlo Chenis S.D.B., Leo Boccardi, Vincenzo Bertolone S.d.P., Michele Di Ruberto, Gaetano Galbusera Fumagalli S.D.B., Vito Rallo, Gianni Ambrosio, Luciano Suriani, Léon Kalenga Badikebele, Frans Daneels O. Praem., Juan Ignacio Arrieta Ochoa de Chinchetru, Miguel Maury Buendía, Paolo De Nicolò, Bernardito Cleopas Auza, Piergiuseppe Vacchelli, Luis Francisco Ladaria Ferrer S.J., Ambrogio Spreafico, Martin Krebs, Mario Toso S.D.B., Giovanni D'Ercole F.D.P., Jean Laffitte, Valentino Di Cerbo, Ignacio Carrasco de Paula, Enrico dal Covolo S.D.B., Giorgio Lingua, Joseph Tobin, Mauro Maria Morfino, S.D.B., Giuseppe Sciacca, Barthélemy Adoukonou e Francesco Cavina.
[modifica] Alcune prese di posizione
[modifica] La polemica sulla fiction di papa Luciani
In un'intervista apparsa a pagina 5 del quotidiano della C.E.I. Avvenire il 26 ottobre 2006, Bertone ebbe modo di esprimere il proprio disappunto riguardo alla fiction su papa Giovanni Paolo I, accusandola di parzialità nel modo in cui venivano presentatate la Curia romana e le ipotesi sulla morte di Luciani, con queste dichiarazioni: «capisco che in ogni buon film alla figura del buono si debba sempre contrapporre quella del cattivo e dei cattivi, [...] e purtroppo anche a tale fiction non è sfuggita questa legge non scritta. E così tra i cattivi abbiamo ritrovato l'immancabile Arcivescovo Paul Marcinkus, vari Cardinali ed un po' tutta la Curia...».[1]
[modifica] Dichiarazioni sull'omosessualità
In merito allo scandalo dei preti pedofili in Irlanda Tarcisio Bertone ha dichiarato che degli studi scientifici affermano che la pedofilia è collegata all'omosessualità, e non ha niente a che vedere con il celibato. Il cardinale non ha comunque specificato a quali studi alludesse. L'affermazione ha causato forti polemiche da parte di esponenti della comunità LGBT e della politica e la tesi è stata negata dall'Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici[2][3].
In seguito alla condanna delle sue parole da parte del Ministero degli Esteri francese[4] la Sala Stampa della Santa Sede è intervenuta precisando che l'intervento del cardinale era relativo alla «problematica degli abusi da parte di sacerdoti e non nella popolazione in generale» e che le statistiche relative ai crimini di pedofilia indicassero come il 60% dei casi riscontrati fosse «riferito a individui dello stesso sesso».[5]
Le dichiarazioni hanno provocato proteste in Italia, Cile, Argentina, Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Francia, Bulgaria ed altre nazioni.[6][7] Tali affermazioni hanno trovato appoggio presso lo psichiatra americano Richard Fitzgibbons.[8]
[modifica] La vicenda di padre Murphy
Il 26 marzo 2010 il New York Times rende pubblica [9][10] la corrispondenza risalente alla fine degli anni '90 tra il Vaticano e la Diocesi di Milwaukee (Wisconsin, U.S.A.) riguardo agli atti di pedofilia compiuti da padre Lawrence C. Murphy nell'istituto per sordi St. John di Milwakee dal 1950 al 1974. Una di queste carte è un verbale di una discussione in Curia presieduta dal Card. Bertone su Lawrence Murphy pochi mesi prima del suo decesso; Stando a questo verbale, richiesto dall' Arcivescovo di Milwaukee, si decise che, malgrado avesse confessato di aver abusato (in confessionali e dormitori) di circa 200 minori, a padre Murphy non venisse tolto l'abito talare, anche perché prossimo al decesso; la giustizia civile aveva invece archiviato il caso già nel 1970. Padre Murphy muore, da prete, nel 1998. Quando la Diocesi di Milwaukee ne informa il Vaticano, spiegando che, contrariamente agli accordi, i funerali del sacerdote erano avvenuti pubblicamente alla presenza della comunità dei sordi, Tarcisio Bertone risponde affermando di condividere con il vescovo della diocesi «the hope that the Church will be spared any undue publicity from this matter» (la speranza che alla Chiesa venga evitata eccessiva pubblicità riguardo a questo caso).
[modifica] Pedofilia nel clero Ricorso alla Corte Penale Internazionale
Nel settembre del 2011 il gruppo di associazioni delle vittime dei preti pedofili Snap (Survivors network of those abused by priests[11]) e il Centro per i diritti costituzionali (Center for Constitutional Rights[12]) hanno depositato presso la Corte Penale Internazionale dell'Aia un ricorso[13] un ricorso in cui accusano Papa Benedetto XVI, il segretario di Stato cardinale Tarcisio Bertone, il suo predecessore, il cardinale Angelo Sodano, e il prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, cardinale William Levada, di crimini contro l'umanità[14] per la presunta copertura dei reati commessi da sacerdoti contro i minori[15][16][17].
[modifica] Genealogia episcopale
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santorio
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri Degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII, O.P.
- Papa Benedetto XIV
- Cardinale Enrique Enríquez
- Arcivescovo Manuel Quintano Bonifaz
- Cardinale Buenaventura Córdoba Espinosa de la Cerda
- Cardinale Giuseppe Maria Doria Pamphilj
- Papa Pio VIII
- Papa Pio IX
- Cardinale Gustav Adolf von Hohenlohe-Schillingsfürst
- Arcivescovo Salvatore Magnasco
- Cardinale Gaetano Alimonda
- Cardinale Agostino Richelmy
- Vescovo Giuseppe Castelli
- Vescovo Gaudenzio Binaschi
- Arcivescovo Albino Mensa
- Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B.
[modifica] Titoli e onorificenze
| Titolazione di Tarcisio Bertone |
||
|---|---|---|
| Cardinale Segretario di Stato | ||
| Titolo di riferimento | Sua Eminenza | |
| Titolo parlato | Vostra Eminenza | |
| Titolo religioso | Cardinale | |
| vedi qui per i predicati d'onore | ||
| Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana | |
| «Di iniziativa del Presidente della Repubblica» — 26 giugno 2006[18] |
| Collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme | |
| — Haifa, 11 di marzo di 2003 |
[modifica] Note
- ^ Il Cardinale Tarcisio Bertone accusa di parzialità la fiction su Papa Giovanni Paolo I
- ^ «La comunità gay contro Bertone. Offese sulla casa del Papa in Baviera». Corriere della Sera, 13-04-2010.
- ^ «Bertone: «Pedofilia legata a omosessualità».». Il Sole 24 Ore, 13-04-2010.
- ^ «Accostamento omossessuali-pedofilia. Francia contro Bertone: "Inaccetabile"». La Stampa, 14-04-2010.
- ^ «Dichiarazione del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, p. Federico Lombardi S.J.». Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede, 14-04-2010.
- ^ http://www.arcigay.it/stop-vatican-abuse
- ^ http://ilga.org/ilga/en/article/motR6o115x
- ^ http://antiuaar.wordpress.com/2010/04/21/lo-psichiatra-il-card-bertone-ha-ragione-sullomosessualita-e-la-pedofilia/
- ^ New York Times
- ^ Copia documenti pubblicati dal New York Times (download dal sito di Repubblica)
- ^ Survivors Network of those Abused by Priests Home page
- ^ Center for Constitutional Rights Home page
- ^ Victims' Communication Pursuant to Article 15 of the Rome Statute Requesting Investigation and Prosecution of High-level Vatican Officials for Rape and Other Forms of Sexual Violence as Crimes Against Humanity and Torture as a Crime Against Humanity
- ^ «Vittime preti pedofili denunciano il Papa. "È colpevole di crimini contro l'umanità"». Larepubblica.it, 13 settembre 2011.
- ^ «“Processate il Papa per crimini contro l’umanità”». Lastampa.it, 13 settembre 2011.
- ^ «Chiesa e pedofilia, ricorso all'Aja «Azione anticattolica». «Patetici»». Avvenire.it, 13 settembre 2011.
- ^ Massimo Introvigne, Una paglicciata e un'infamia, La Bussola Quotidiana, 14 settembre 2011
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
[modifica] Voci correlate
- Cardinal Segretario di Stato
- Camerlengo (Chiesa cattolica)
- Arcidiocesi di Genova
- Personalità legate a Genova
- Vescovi salesiani
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Tarcisio Bertone
Wikiquote contiene citazioni di o su Tarcisio Bertone
[modifica] Collegamenti esterni
- Interventi del Segretario di Stato di Sua Santità, S. Em. Card. Tarcisio Bertone, S.D.B. sul sito della Santa Sede
- Informazioni biografiche su Tarcisio Bertone sul sito della Santa Sede
- Biografia del Card. Tarcisio Bertone sul sito dell'Arcidiocesi di Genova
- Tarcisio Cardinal Bertone su catholic-hierarchy.org
| Predecessore: | Arcivescovo di Vercelli | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Albino Mensa | 4 giugno 1991 - 13 giugno 1995 | Enrico Masseroni |
| Predecessore: | Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Alberto Bovone | 13 giugno 1995 - 10 dicembre 2002 | Angelo Amato |
| Predecessore: | Arcivescovo di Genova | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Dionigi Tettamanzi | 10 dicembre 2002 - 29 agosto 2006 | Angelo Bagnasco |
| Predecessore: | Cardinale presbitero di Santa Maria Ausiliatrice in via Tuscolana Titolo presbiterale pro illa vice |
Successore: | |
|---|---|---|---|
| Pio Laghi | 21 ottobre 2003 - 10 maggio 2008 | Paolo Sardi |
| Predecessore: | Cardinale Segretario di Stato | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Angelo Sodano | dal 15 settembre 2006 | in carica |
| Predecessore: | Camerlengo della Camera Apostolica | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Eduardo Martínez Somalo | dal 4 aprile 2007 | in carica |
| Predecessore: | Cardinale vescovo di Frascati | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Alfonso Lopez Trujillo | dal 10 maggio 2008 | in carica |
- Cardinali italiani del XXI secolo
- Arcivescovi cattolici italiani
- Nati nel 1934
- Nati il 2 dicembre
- Cardinali elettori
- Cardinali nominati da Giovanni Paolo II
- Cardinali Segretari di Stato
- Vescovi e arcivescovi di Genova
- Salesiani
- Storia dei rapporti fra Stato italiano e Chiesa cattolica
- Cavalieri di gran croce OMRI