Tarcisio Bertone

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Tarcisio Bertone, S.D.B.
cardinale di Santa Romana Chiesa
T.Bertone.jpg
Il cardinale Bertone alla chiusura del congresso eucaristico nazionale della Slovenia e beatificazione di Alojzij Grozde, 13 giugno 2010
Coat of arms of Tarcisio Bertone.svg
Fidem custodire, concordiam servare
Titolo Cardinale vescovo di Frascati
Incarichi attuali Camerlengo di Santa Romana Chiesa
Incarichi ricoperti Arcivescovo di Vercelli
Segretario della Congregazione per la dottrina della fede
Arcivescovo di Genova
Segretario di Stato di Sua Santità
Presidente della Commissione cardinalizia di vigilanza dell'Istituto per le Opere di Religione
Nato 2 dicembre 1934 (79 anni) a Romano Canavese
Ordinato presbitero 1º luglio 1960 dal vescovo Albino Mensa (poi arcivescovo)
Nominato arcivescovo 4 giugno 1991 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo 1º agosto 1991 dall'arcivescovo Albino Mensa
Creato cardinale 21 ottobre 2003 da papa Giovanni Paolo II

Tarcisio Pietro Evasio Bertone (Romano Canavese, 2 dicembre 1934) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Firma del cardinale Bertone

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Romano Canavese, in provincia di Torino e diocesi di Ivrea, il 2 dicembre 1934. È quinto di otto figli.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Frequenta lo storico oratorio di Valdocco a Torino. Nella stessa città frequenta il Liceo Salesiano Valsalice e gioca a calcio nel ruolo di terzino.

Dopo la maturità comincia il noviziato presso la Società salesiana di San Giovanni Bosco a Pinerolo, emette la sua prima professione religiosa il 3 dicembre 1950.

È ordinato presbitero il 1º luglio 1960 per l'imposizione delle mani del vescovo di Ivrea Albino Mensa.

Viene inviato a perfezionare gli studi teologici a Torino, dove ottiene la licenza in teologia con una dissertazione sulla tolleranza e la libertà religiosa, continua gli studi a Roma, dove ottenne la licenza e il dottorato in diritto canonico con una ricerca su Il governo della Chiesa nel pensiero di Benedetto XIV - Papa Lambertini (1740-1758).

A partire dal 1967 insegna teologia morale all'ateneo salesiano di Roma, che nel 1973 diventa Università Pontificia Salesiana; insegna anche diritto internazionale e diritto dei minori per molti anni nella stessa università.

Collabora all'ultima fase della revisione del Codice di Diritto canonico e svolge un'intensa attività promozionale per la sua ricezione nelle Chiese particolari.

Nel 1988 fa parte del gruppo di sacerdoti che accompagna l'allora cardinale Joseph Ratzinger nelle trattative per la riconciliazione con monsignor Marcel Lefebvre.

Nel 1989 diventa rettore magnifico dell'Università Pontificia Salesiana.

Ministero episcopale e cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 giugno 1991 papa Giovanni Paolo II lo nomina arcivescovo metropolita di Vercelli, la più antica diocesi del Piemonte. Riceve l'ordinazione episcopale il 1º agosto successivo dall'arcivescovo Albino Mensa, coconsacranti i vescovi Luigi Bettazzi e Carlo Cavalla.

Il 28 gennaio 1993 è nominato dalla Conferenza Episcopale Italiana presidente della Commissione ecclesiale giustizia e pace.

Il 13 giugno 1995 è nominato segretario della Congregazione per la dottrina della fede, in Vaticano, dove collabora strettamente con il cardinale Joseph Ratzinger, poi papa Benedetto XVI, allora prefetto della stessa. Nel 1997 controfirma la notificazione con la quale veniva annunciata la scomunica "latae sententiae" per il teologo cingalese Tissa Balasuriya, scomunica decaduta l'anno successivo a seguito della ritrattazione del teologo, e successivamente collabora alla stesura della dichiarazione Dominus Iesus; durante il Giubileo del 2000 è incaricato da papa Giovanni Paolo II della pubblicazione della terza parte del "segreto" di Fatima; da allora ha avuto modo di parlare direttamente con la veggente Suor Lucia di Fatima diverse volte.

Nel 2001 gli viene affidato il caso del ritorno alla Chiesa cattolica dell'arcivescovo Emmanuel Milingo, che si era sposato con Maria Sung, un'adepta della Chiesa dell'unificazione del reverendo Sun Myung Moon.

Il documento dal titolo Nota sul valore dei Decreti dottrinali concernenti il pensiero e le opere del rev.do sac. Antonio Rosmini Serbati, con cui il percorso verso la beatificazione di Antonio Rosmini si è reso più facile fino ad arrivare alla beatificazione nel 2007, porta la sua firma e quella dell'allora cardinal Ratzinger. Peraltro la figura di Rosmini è legata a Bertone anche dalla coincidenza per cui quest'ultimo è stato ordinato sacerdote nel giorno della morte di Antonio Rosmini.

Il 10 dicembre 2002 papa Giovanni Paolo II lo nomina arcivescovo metropolita di Genova, prende possesso dell'arcidiocesi il 2 febbraio 2003.

Il 21 ottobre 2003 papa Giovanni Paolo II lo crea cardinale presbitero di Santa Maria Ausiliatrice in via Tuscolana, diaconia elevata pro hac vice a titolo presbiterale; prende possesso il 24 marzo 2004.

Tarcisio Bertone nel 2004.

Il 20 luglio 2004 presenzia accanto al Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, al ministro della difesa Antonio Martino e al Capo di Stato Maggiore della Marina Biraghi, al varo della portaerei Cavour.

Il 22 giugno 2006 papa Benedetto XVI lo nomina Segretario di Stato di Sua Santità; succede al cardinale Angelo Sodano, dimissionario per raggiunti limiti d'età (come prescrive il Codice di Diritto Canonico): si ricostituisce in tal modo il tandem Ratzinger-Bertone che aveva già guidato la Congregazione per la dottrina della fede durante il pontificato di papa Giovanni Paolo II. Il 15 settembre successivo prende possesso del suo ufficio.

Il 4 aprile 2007 è stato nominato Camerlengo di Santa Romana Chiesa da papa Benedetto XVI, con questo incarico assume il governo ordinario della Chiesa in caso di morte o rinuncia del pontefice in carica.

Il 1º luglio 2007 va in visita al Santuario di Nostra Signora di Montallegro in occasione del 450º anniversario dell'apparizione della Madonna, apparsa il 2 luglio 1557.

Il 10 maggio 2008 papa Benedetto XVI lo promuove all'ordine dei cardinali vescovi con il titolo della sede suburbicaria di Frascati; succede così a Alfonso López Trujillo, deceduto 20 giorni prima.

Il cardinale Bertone ai funerali di Stato per le vittime del Terremoto dell'Aquila del 2009.

Il 10 aprile 2009 celebra i funerali di stato per le vittime del terremoto in Abruzzo.

Al compimento del settantacinquesimo anno di età presenta le sue dimissioni per raggiunti limiti d'età al papa, il quale il 15 gennaio 2010 gli comunica per iscritto di non voler rinunciare alla sua "preziosa collaborazione".

Lo stemma del cardinale durante la sede vacante del 2013.

Il 28 febbraio 2013, a seguito della rinuncia all'ufficio di romano pontefice di papa Benedetto XVI[1], cessa dall'ufficio di Segretario di Stato, in conformità ai canoni del Codice di Diritto Canonico ma assume, in qualità di Camerlengo, la funzione di governo ordinario della Chiesa fino all'elezione del nuovo papa, avvenuta il 13 marzo. Il 16 marzo papa Francesco lo conferma nell'ufficio di segretario di Stato donec aliter provideatur, cioè: "fino a che non venga disposto diversamente", ovvero fino alla nomina di un successore.

Il 31 agosto 2013 papa Francesco accetta la sua rinuncia per raggiunti limiti di età, chiedendogli però di rimanere fino al 15 ottobre seguente: gli succede Pietro Parolin, nunzio apostolico in Venezuela[2][3].

Posizioni teologiche, morali, sociali e su temi politici[modifica | modifica wikitesto]

La polemica sulla fiction di papa Luciani[modifica | modifica wikitesto]

In un'intervista apparsa a pagina 5 del quotidiano della C.E.I. Avvenire il 26 ottobre 2006, Bertone ha modo di esprimere il proprio disappunto riguardo alla fiction su papa Giovanni Paolo I, accusandola di parzialità nel modo in cui venivano presentate la Curia romana e le ipotesi sulla morte di Luciani, con queste dichiarazioni: «capisco che in ogni buon film alla figura del buono si debba sempre contrapporre quella del cattivo e dei cattivi, [...] e purtroppo anche a tale fiction non è sfuggita questa legge non scritta. E così tra i cattivi abbiamo ritrovato l'immancabile arcivescovo Paul Marcinkus, vari cardinali ed un po' tutta la Curia...».[4]

Dichiarazioni sull'omosessualità[modifica | modifica wikitesto]

In merito allo scandalo dei preti pedofili in Irlanda Tarcisio Bertone dichiara che degli studi scientifici affermano che la pedofilia è collegata all'omosessualità, e non ha niente a che vedere con il celibato. Il cardinale non specifica comunque a quali studi facesse riferimento. L'affermazione causa forti polemiche da parte di esponenti della comunità LGBT e della politica e la tesi è negata dall'Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici[5][6].

In seguito alla condanna delle sue parole da parte del Ministero degli Esteri francese[7] la Sala Stampa della Santa Sede interviene precisando che l'intervento del cardinale era relativo alla «problematica degli abusi da parte di sacerdoti e non nella popolazione in generale» e che le statistiche relative ai crimini di pedofilia indicassero come il 60% dei casi riscontrati fosse «riferito a individui dello stesso sesso».[8]

Le dichiarazioni provocano proteste in Italia, Cile, Argentina, Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Francia, Bulgaria e altre nazioni.[9][10] Tali affermazioni hanno trovato appoggio presso lo psichiatra cattolico americano Richard Fitzgibbons[11] (peraltro note anche le sue posizioni fedeli al cattolicesimo su aborto, divorzio ed eutanasia)[12].

La vicenda di padre Murphy[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 marzo 2010 il New York Times rende pubblica[13][14] la corrispondenza risalente alla fine degli anni novanta tra il Vaticano e l'arcidiocesi di Milwaukee (Wisconsin, U.S.A.) riguardo agli atti di pedofilia compiuti da padre Lawrence C. Murphy nell'istituto per sordi St. John di Milwaukee dal 1950 al 1974. Una di queste carte è un verbale di una discussione in Curia presieduta dal card. Bertone su Lawrence Murphy pochi mesi prima del suo decesso. Stando a questo verbale, richiesto dall'arcivescovo di Milwaukee, si decise che, malgrado avesse confessato di aver abusato (in confessionali e dormitori) di circa 200 minori, a padre Murphy non venisse tolto l'abito talare, anche perché prossimo al decesso; la giustizia civile aveva invece archiviato il caso già nel 1970. Padre Murphy muore, da prete, nel 1998. Quando l'arcidiocesi di Milwaukee ne informa il Vaticano, spiegando che, contrariamente agli accordi, i funerali del sacerdote erano avvenuti pubblicamente alla presenza della comunità dei sordi, Tarcisio Bertone risponde affermando di condividere con il vescovo della diocesi «the hope that the Church will be spared any undue publicity from this matter» (la speranza che alla Chiesa venga evitata eccessiva pubblicità riguardo a questo caso).

La controversia sul Terzo Segreto[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la pubblicazione del libro di Bertone [L’ultima veggente di Fatima, Eri-Rizzoli, 2007], il giornalista italiano Antonio Socci ha pubblicato un articolo intitolato: “Caro Cardinale Bertone, chi è – tra lei e me – che mente sapendo di mentire?”[15] nel quale denuncia le attività del Cardinale Bertone in merito a un presunto occultamento di un testo del Terzo Segreto di Fatima. L’avvocato Cattolico Christopher Ferrara ha scritto un intero libro, intitolato Il segreto ancora nascosto (il cui contenuto è disponibile online)[16] allo scopo di denunciare e smascherare le affermazioni del Cardinale Bertone in merito a Fatima. Il libro contiene un’appendice intitolata 101 motivi per dubitare della versione del Cardinale Bertone.

Pedofilia nel clero: ricorso alla Corte Penale Internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre del 2011 il gruppo di associazioni delle vittime dei preti pedofili Snap (Survivors network of those abused by priests[17]) e il Centro per i diritti costituzionali (Center for Constitutional Rights[18]) hanno depositato presso la Corte Penale Internazionale dell'Aia un ricorso[19] in cui accusano Papa Benedetto XVI, il segretario di Stato cardinale Tarcisio Bertone, il suo predecessore, il cardinale Angelo Sodano, e il prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, cardinale William Levada, di crimini contro l'umanità[20] per la presunta copertura dei reati commessi da sacerdoti contro i minori[21][22][23].

Nel febbraio del 2012 l'accusa viene ritirata in seguito a una notifica da parte dello stesso avvocato Jeff Anderson che cercò di incolpare Benedetto XVI e i cardinali Bertone, Sodano e Levada. Come ha spiegato l’avvocato della Santa Sede Jeffrey S. Lena, la notifica ha provocato «l’archiviazione immediata della causa, senza che sia necessaria una sentenza in merito emanata dalla corte». Il motivo di tale scelta è spiegato dallo stesso avvocato Lena: «Hanno ritirato tutto perché sapevano che avrebbero perso se avessero continuato a perseguire il caso. Non volevano una pronuncia negativa da parte del giudice» infatti, se si fosse continuato, l'assoluzione avrebbe fatto giurisprudenza. La notizia dell'archiviazione è passata quasi del tutto inosservata da parte dei mass media, a differenza delle accuse che sui giornali occuparono un posto di assoluto rilievo[24][25].

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.
Trattamenti di
Tarcisio Bertone
Stemma
Camerlengo di Santa Romana Chiesa
Trattamento di cortesia Sua Eminenza
Trattamento colloquiale Vostra Eminenza
Trattamento religioso Cardinale
I trattamenti d'onore

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Successione apostolica.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 26 giugno 2006[26]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

immagine del nastrino non ancora presente Medaglia d'oro di San Toribio de Mogrovejo (Perù)
— 2007
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia)
— 2010
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Giacomo della Spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Giacomo della Spada (Portogallo)
— 11 maggio 2010
Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Romania)
— 2008
Cavaliere di Collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede)
— Haifa, 11 marzo 2003

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede: CONCISTORO ORDINARIO PUBBLICO - DECLARATIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI SULLA SUA RINUNCIA AL MINISTERO DI VESCOVO DI ROMA, SUCCESSORE DI SAN PIETRO
  2. ^ Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede: rinuncia del Segretario di Stato e nomina del nuovo Segretario di Stato, 31-08-2013.
  3. ^ Le ultime firme di Bertone, arriva Parolin, 15-10-2013.
  4. ^ Il Cardinale Tarcisio Bertone accusa di parzialità la fiction su Papa Giovanni Paolo I
  5. ^ La comunità gay contro Bertone. Offese sulla casa del Papa in Baviera in Corriere della Sera, 13-04-2010.
  6. ^ Bertone: «Pedofilia legata a omosessualità». in Il Sole 24 Ore, 13-04-2010.
  7. ^ Accostamento omossessuali-pedofilia. Francia contro Bertone: "Inaccettabile" in La Stampa, 14-04-2010.
  8. ^ Dichiarazione del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, p. Federico Lombardi S.J. in Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede, 14-04-2010.
  9. ^ Stop Vatican Abuse — Arcigay
  10. ^ ILGA: Groups mobilize worldwide to protest in front of the Vatican embassies
  11. ^ Lo psichiatra: il card. Bertone ha ragione sull’omosessualità e la pedofilia. « Anti UAAR
  12. ^ Pagina di Richard Fitzgibbons su catholictherapists.com
  13. ^ New York Times
  14. ^ Copia documenti pubblicati dal New York Times (download dal sito di Repubblica)
  15. ^ Caro Cardinal Bertone, chi è – fra me e Lei – che mente sapendo di mentire ? E lasciamo stare la massoneria… – Lo Straniero
  16. ^ Il Segreto Ancora Nascosto - Home
  17. ^ Survivors Network of those Abused by Priests Home page
  18. ^ Center for Constitutional Rights Home page
  19. ^ Victims' Communication Pursuant to Article 15 of the Rome Statute Requesting Investigation and Prosecution of High-level Vatican Officials for Rape and Other Forms of Sexual Violence as Crimes Against Humanity and Torture as a Crime Against Humanity
  20. ^ Vittime preti pedofili denunciano il Papa. "È colpevole di crimini contro l'umanità" in Larepubblica.it, 13 settembre 2011.
  21. ^ “Processate il Papa per crimini contro l’umanità” in Lastampa.it, 13 settembre 2011.
  22. ^ Chiesa e pedofilia, ricorso all'Aja «Azione anticattolica». «Patetici» in Avvenire.it, 13 settembre 2011.
  23. ^ Massimo Introvigne, Una pagliacciata e un'infamia, La Bussola Quotidiana, 14 settembre 2011
  24. ^ «Stati Uniti. Abusi su minori: archiviata causa contro Santa Sede» in radiovaticana.org, 12 febbraio 2012.
  25. ^ «Dov'è finita la notizia?» in Avvenire.it, 15 febbraio 2012.
  26. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Rettore della Pontificia Università Salesiana Successore UPSRoma2.jpg
Roberto Giannatelli 1989-1991 Angelo Amato
(prorettore)
Predecessore Arcivescovo di Vercelli Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Albino Mensa 4 giugno 1991 - 13 giugno 1995 Enrico Masseroni
Predecessore Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede Successore Emblem Holy See.svg
Alberto Bovone 13 giugno 1995 - 10 dicembre 2002 Angelo Amato
Predecessore Arcivescovo di Genova Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Dionigi Tettamanzi 10 dicembre 2002 - 29 agosto 2006 Angelo Bagnasco
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Maria Ausiliatrice in via Tuscolana
Titolo presbiterale pro illa vice
Successore CardinalCoA PioM.svg
Pio Laghi 21 ottobre 2003 - 10 maggio 2008 Paolo Sardi
Predecessore Cardinale Segretario di Stato Successore Emblem Holy See.svg
Angelo Sodano 15 settembre 2006 - 15 ottobre 2013 Pietro Parolin
Predecessore Camerlengo di Santa Romana Chiesa Successore Sede vacante.svg
Eduardo Martínez Somalo dal 4 aprile 2007 in carica
Predecessore Cardinale vescovo di Frascati Successore CardinalCoA PioM.svg
Alfonso López Trujillo dal 10 maggio 2008 in carica

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