Emmanuel Milingo
| Emmanuel Milingo arcivescovo della Chiesa cattolica |
|
|---|---|
| Incarichi attuali | Dimesso dallo stato clericale |
| Incarichi ricoperti | Arcivescovo di Lusaka |
| Nato | 13 giugno 1930 Mnukwa |
| Ordinato sacerdote | 13 agosto 1958 |
| Consacrato arcivescovo | 1º agosto 1969 da papa Paolo VI |
Emmanuel Milingo (Mnukwa, 13 giugno 1930) è un arcivescovo cattolico zambiano, dimesso dallo stato clericale nel 2009[1].
Ha attirato l'attenzione dei media internazionali nel 2001 per essersi sposato con la coreana Maria Sung e, dopo aver ripudiato quel matrimonio, per essersi apertamente schierato nel 2006 contro le attuali norme del codice di diritto canonico che impongono il celibato ai sacerdoti cattolici di rito latino fondando l'associazione Married Priests Now. Avendo successivamente ordinato dei vescovi senza mandato pontificio, è incorso nella scomunica latae sententiae nel 2006.
Non mostrando la volontà di tornare in comunione con la Chiesa cattolica e non avendo dato «prove dello sperato pentimento», è stato dimesso dallo stato clericale il 17 dicembre 2009.[2]
Indice |
Biografia[modifica]
Infanzia e ordinazione[modifica]
È stato educato in una scuola presbiterale a Chipata. Ha successivamente frequentato i seminari cattolici di Kasina e Kachebere.
È stato ordinato sacerdote il 13 agosto 1958, quindi inviato come parroco a Chipata dal 1963 al 1966, anno in cui ha fondato la Zambia Helpers Society. Dal 1966 al 1969 è stato segretario con incarico dei mass media della conferenza episcopale dello Zambia e nel 1969 ha fondato la congregazione delle Figlie del Redentore (Daughters of the Redeemer).
Il 1º agosto 1969 ha ricevuto l'ordinazione episcopale da papa Paolo VI che il 29 maggio lo aveva nominato arcivescovo di Lusaka, capitale dello Zambia: Milingo era, in quel momento, il più giovane vescovo africano.
Vescovo esorcista[modifica]
Negli anni settanta Milingo divenne famoso come esorcista e guaritore.
Il 6 agosto 1983 rinunciò all'arcidiocesi di Lusaka perché chiamato a Roma da papa Giovanni Paolo II, presumibilmente a causa dei suoi metodi "non convenzionali" di guarigione. A Roma prestò la sua opera nel Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.
In Italia fece varie apparizioni in televisione e in radio, presiedendo messe di guarigione che attraevano migliaia di persone.
Nel 1994 incise il suo primo CD intitolato Gubudu gubudu prodotto da Aldo Azzaro e Laura Scoccia per la GENEPI edizioni musicali[3]. Nel Festival di Sanremo 1997 il conduttore Piero Chiambretti lo fece esibire come ospite, collegato in diretta da Roma, nella canzone "Kavundu vundu"[4], che tratta degli anziani guerrieri che risorgono per insegnare ai giovani l'arte nella danza. Questa canzone faceva parte di un secondo CD intitolato "Emanuel Milingo"[5], che era stato pubblicato dalla casa discografica Pressing di Lucio Dalla[6], con la collaborazione del suo arrangiatore ufficiale Aldo Azzaro.
Nel 1998 diresse, come co-regista assieme al giovane cartoonist italiano, Mario Verger, un film d'animazione autobiografico, con le musiche di Lucio Dalla arrangiate da Ron, dal titolo Milingo the Spirit of Africa, che lo portò nuovamente all'attenzione di giornali e TV.
Il distacco dalla Chiesa cattolica[modifica]
Nel 2001 divenne seguace del reverendo Sun Myung Moon, fondatore della chiesa dell'unificazione, e domandò alla Chiesa cattolica di preoccuparsi maggiormente di risolvere il problema del celibato ecclesiastico:
| « Relazioni clandestine e matrimoni, figli illegittimi, omosessualità rampante, pedofilia e sesso illecito hanno infestato il sacerdozio al punto che la Commissione ONU per i diritti umani ha investigato la chiesa per abusi sessuali. » |
| (Milingo Accuses Catholics of Illicit Sex, omosexuality, in «allAfrica.com», 08-08-2001.) |
Il 27 maggio 2001 Milingo, all'età di 71 anni, sposò a New York la coreana Maria Sung, di 43 anni, in un matrimonio collettivo officiato dallo stesso Sun Myung Moon. La sposa di Milingo fu scelta dallo stesso Moon. La Santa Sede reagì irrogandogli la pena della sospensione a divinis, che gli impediva di celebrare i sacramenti. Padre Gabriele Amorth, il più importante esorcista cattolico, che conosceva Milingo, dichiarò che aveva subito un "lavaggio del cervello da parte della setta di Moon".[7]
Il ritorno[modifica]
Il 7 agosto dello stesso anno 2001 Milingo incontrò papa Giovanni Paolo II, e venne convinto a lasciare la moglie e ritornare alla Chiesa cattolica (tale matrimonio non era infatti valido per la Chiesa cattolica, mentre l'adesione alla setta di Moon configurava un abbandono della Chiesa sanabile solo dal Papa in quanto il soggetto è un Vescovo). Fu mediatore del suo riavvicinamento, per mandato dello stesso Papa, il cardinal Tarcisio Bertone, allora segretario della Congregazione per la dottrina della fede. La pena della sospensione venne revocata.
In un'intervista rilasciata alla televisione italiana nel 2002, dichiarò che aveva passato un anno in preghiera, penitenza e meditazione in Argentina, in una delle cittadelle del Movimento dei Focolari, in località O'Higgins[8]. Nel novembre 2003 fece un viaggio in Zambia nonostante l'opposizione della Chiesa cattolica e dei Vescovi locali[9]. Dal 2004 al 2006 non fece annunci pubblici, e si ritirò in una casa vicino Zagarolo, senza incarichi ufficiali del Vaticano[10].
Il nuovo distacco[modifica]
Il 12 luglio 2006, a sorpresa, è riapparso a Washington in una conferenza stampa, rivelando di essere tornato a fianco della moglie Maria Sung, di avere di nuovo incontrato il reverendo Moon e continuato a perorare la causa del matrimonio per il clero cattolico. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche altri religiosi che si oppongono al celibato sacerdotale[11]. L'8 settembre il cardinale Giovanni Battista Re lo ha invitato a scrivere una lettera di pentimento al Papa entro il 15 ottobre per evitare di incorrere in una nuova sospensione a divinis.
Invece, secondo quanto riferito da agenzie stampa, il 24 settembre 2006 a Washington Milingo, senza il consenso del Pontefice, ha ordinato vescovi quattro sacerdoti statunitensi sposati e appartenenti all'associazione da lui recentemente fondata Married Priests Now: George Augustus Stallings, Jr., autoproclamatosi capo della Congregazione cattolica afro-americana di Washington, Peter Paul Brennan, Patrick E. Trujillo e Joseph J. Gouthro.[12] Il 26 settembre la Santa Sede ha comunicato di non riconoscere l'ordinazione episcopale dei quattro sacerdoti che hanno "attentato" al sacramento dell'Ordine sacro e dunque, ai sensi del canone 1382 del Codice di Diritto Canonico, sono incorsi, come Milingo, nella scomunica latae sententiae (cioè per il fatto stesso di aver compiuto l'azione). Secondo una nota dalla sala stampa vaticana[2], nei mesi successivi Milingo avrebbe consacrato altri vescovi.
Il 13 febbraio 2007 il nome di Emmanuel Milingo è scomparso dall'Annuario Pontificio: fino ad allora il discusso prelato dello Zambia figurava come arcivescovo emerito di Lusaka.
Nell'ottobre 2007 lo Stato della Città del Vaticano ha revocato a Milingo il passaporto, che gli permetteva di viaggiare con lo status di diplomatico dello Stato della Città del Vaticano, godendone l'immunità diplomatica e la protezione.
Il 17 dicembre 2009 è stato dimesso dallo stato clericale[2], rimanendo integra anche la precedente pena della scomunica: in quell'occasione la sala stampa vaticana si è riferita a lui come "sig. Emmanuel Milingo", senza usare i titoli propri di un presbitero e di un vescovo, affermando che "la Chiesa conserva tuttavia la speranza nel suo ravvedimento".
Genealogia episcopale[modifica]
| Per approfondire, vedi Genealogia episcopale. |
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santorio
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII O.P.
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Marcantonio Colonna
- Cardinale Hyacinthe Sigismond Gerdil
- Cardinale Giulio Maria della Somaglia
- Cardinale Carlo Odescalchi, S.J.
- Cardinale Costantino Patrizi Naro
- Cardinale Lucido Maria Parocchi
- Papa Pio X
- Papa Benedetto XV
- Papa Pio XII
- Cardinale Eugène-Gabriel-Gervais-Laurent Tisserant
- Papa Paolo VI
- Arcivescovo Emmanuel Milingo
Note[modifica]
- ^ La sacra ordinazione è indelebile: can. 290, can. 1338 e can. 1536, Codice di diritto canonico
- ^ a b c (IT, EN) Dimissione dallo stato clericale di Emmanuel Milingo, in «Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede», 17-12-2009.
- ^ Il vescovo incide un disco
- ^ http://www.facebook.com/topic.php?uid=55052787701&topic=13171
- ^ Mons. Milingo's and Archbishop Stallings' Weddings
- ^ Lucio Dalla suo produttore «Tanti auguri»
- ^ Rome Exorcist Says Archbishop Milingo "Brainwashed", in «Il Messaggero», 27-05-2001.
- ^ Return of the Prodigal Son, in «The Guardian», 10-02-2002.
- ^ Archbishop Milingo making unauthorized trip to Africa, in «CatholicCulture.org», 28-11-2003.
- ^ Married archbishop back at Vatican, in «Reuters», 18-02-2004.
- ^ Usa, Milingo riappare con la sua Maria Sung, in «Corriere della Sera», 12-07-2007.
- ^ Milingo consacra vescovi quattro sacerdoti sposati, in «La Repubblica», 25-09-2006.
Bibliografia[modifica]
- Emmanuel Milingo, Contro satana, Reverdito Editore, 1989. ISBN 9788834240274
- Emmanuel Milingo, Una risposta al male, Di Renzo Editore, 2000. ISBN 9788883230219
- Filippo Anniballi, " Milingo contro Tutti" Ad est dell'equatore 2009. ISBN 9788895797076
Altri progetti[modifica]
Wikinotizie contiene notizie di attualità su Emmanuel Milingo
Wikiquote contiene citazioni di o su Emmanuel Milingo
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Milingo Experience web site (la musica di Milingo)
- (EN) Amorth dichiara che Milingo ha subito il lavaggio del cervello (Il Messaggero, 27 maggio 2001)
- Notifica della Congregazione per la dottrina della fede che intima la Pubblica Ammonizione Canonica a Milingo (16 luglio 2001)
- (EN) Milingo accusa i sacerdoti cattolici di sesso illecito e omosessualità (The Post (Lusaka), 8 agosto 2001)
- Lettera di Milingo al Santo Padre Giovanni Paolo II (11 agosto 2001)
- (EN) Il ritorno del figliol prodigo (Guardian Unlimited, 2 ottobre 2002)
- (ES) Vocación sacerdotal y matrimonial: Caso Milingo
- (EN) Pagina su Emanuel Milingo su Catholic Hierarchy
| Predecessore | Arcivescovo di Lusaka | Successore | |
|---|---|---|---|
| Adam Kozłowiecki | 1969-1983 | Adrian Mung'andu |
Controllo di autorità VIAF: 84035974