Arcidiocesi di Lusaka

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Arcidiocesi di Lusaka
Archidioecesis Lusakensis
Chiesa latina
  Zambia - Arcidiocesi di Lusaka.png
Diocesi suffraganee
Chipata, Kabwe, Livingstone, Mongu, Monze, Ndola, Solwezi
Arcivescovo metropolita Telesphore George Mpundu
Sacerdoti 185 di cui 47 secolari e 138 regolari
4.610 battezzati per sacerdote
Religiosi 338 uomini, 815 donne
Abitanti 3.468.000
Battezzati 853.000 (24,5% del totale)
Superficie 64.000 km² in Zambia
Parrocchie 72
Erezione 25 aprile 1959
Rito romano
Indirizzo P.O. Box 32754, 41 Wamulwa Rd., 10101 Lusaka, Zambia
Dati dall'Annuario Pontificio 2008 * *
Chiesa cattolica in Zambia

L'arcidiocesi di Lusaka (in latino: Archidioecesis Lusakensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2007 contava 853.000 battezzati su 3.468.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Telesphore George Mpundu.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi comprende la città di Lusaka, nello Zambia, dove si trova la cattedrale di Gesù Bambino.

Il territorio è suddiviso in 72 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prefettura apostolica di Broken Hill fu eretta il 14 luglio 1927 con il breve Ex hac sublimi di papa Pio XI, ricavandone il territorio dalla prefettura apostolica dello Zambesi (oggi arcidiocesi di Harare).

Successivamente cedette porzioni del suo territorio ad altre circoscrizioni ecclesiastiche e precisamente:

  • il 25 maggio 1936 a vantaggio dell'erezione della prefettura apostolica di Victoria Falls (oggi diocesi di Livingstone);
  • il 1º luglio 1937 al vicariato apostolico di Lwangwa (oggi diocesi di Mpika);
  • l'8 gennaio 1938 a vantaggio dell'erezione della prefettura apostolica di Ndola (oggi diocesi).

Il 13 giugno 1946 assunse il nome di prefettura apostolica di Lusaka.

Il 14 luglio 1950 la prefettura apostolica fu elevata a vicariato apostolico con la bolla Si sedulis di papa Pio XII.

Il 25 aprile 1959 il vicariato apostolico è stato ancora elevato al rango di arcidiocesi metropolitana con la bolla Cum christiana fides di papa Giovanni XXIII.

Il 10 marzo 1962 e il 29 ottobre 2011 ha ceduto altre porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente della diocesi di Monze e della diocesi di Kabwe.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 3.468.000 persone contava 853.000 battezzati, corrispondenti al 24,5% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 27.500 450.000 6,1 29 1 28 948 40 53
1970 98.060 572.924 17,1 69 12 57 1.421 79 134 22
1978 218.800 1.600.000 13,7 75 16 59 2.917 97 186 39
1990 335.000 2.157.000 15,5 97 29 68 3.453 1 105 227 48
1999 632.000 2.889.500 21,9 127 28 99 4.976 201 577 66
2000 635.600 2.894.804 22,0 134 29 105 4.743 1 209 590 68
2001 709.156 3.084.284 23,0 151 37 114 4.696 1 223 655 68
2002 723.333 3.112.042 23,2 181 56 125 3.996 1 270 665 55
2003 729.896 3.225.098 22,6 208 75 133 3.509 1 223 669 69
2004 736.194 3.257.344 22,6 184 48 136 4.001 235 675 70
2007 853.000 3.468.000 24,5 185 47 138 4.610 5 338 815 72

Fonti[modifica | modifica sorgente]

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