Università degli Studi "Magna Græcia" di Catanzaro

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Coordinate: 38°52′03″N 16°34′23″E / 38.8675°N 16.573056°E38.8675; 16.573056

Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro
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Stato Italia Italia
Città Catanzaro-Stemma.png Catanzaro
Altre sedi Roccelletta di Borgia, Cosenza, Crotone, Lamezia Terme, Reggio di Calabria, Vibo Valentia
Nome latino Universitas Studiorum Magna Græcia
Motto Dubium Sapientiae Initium
Fondazione 1998
Tipo Statale
Scuole uno due tre
Dipartimenti
Rettore Aldo Quattrone
Studenti 9 357 (2013) [1]
Sport CUS Catanzaro
Sito web www.unicz.it
 

L'Università degli Studi "Magna Græcia" di Catanzaro è una delle tre università pubbliche calabresi, la seconda per numero di iscritti.

Nel 1998 viene fondata l'Università degli Studi di Catanzaro "Magna Grecia", ubicata originariamente nella periferia nord della città e distribuita su più strutture. In seguito l'Ateneo e il Campus universitario sono stati trasferiti nel quartiere Germaneto (periferia ovest di Catanzaro) su un'area di 170 ettari, all'interno di una struttura realizzata nel 2006.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Borbonico (1759-1806)[modifica | modifica wikitesto]

Escludendo le scuole di epoca classica, magno greca in particolare, la storia degli studi superiori nella città di Catanzaro risale al periodo del primo regno di Ferdinando IV di Borbone re di Napoli (1759- 1806). La rivoluzione culturale illuminista provocò, anche nel meridione d'Italia, profondi cambiamenti nell'insegnamento superiore fino ad allora appannaggio quasi esclusivo dei Gesuiti. I padri della compagnia di Gesù, fondarono intorno al 1560 un collegio nel cuore storico della città che oggi è il Convitto Nazionale "P.Galluppi".

Il Convitto Nazionale "P. Galluppi", edificio del XVI secolo, prima storica sede degli Studi Universitari Catanzaresi.

Il re Borbone, sensibile al pensiero moderno di una scuola laica e popolare di Gaetano Filangieri, promosse, con decreto 04/11/1761, l'istituzione di scuole regie e collegi nelle sedi di Udienza, del regno, tra cui Catanzaro. Purtroppo, il timore nei confronti degli ideali della rivoluzione francese, costrinse il re ad interrompere il processo di laicizzazione del sapere.[2]

Decennio Francese (1806-1815)[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante le difficoltà dovute alla rivoluzione napoleonica ed al contesto di grande analfabetismo dell'epoca (nel 1811 era analfabeta il 79% delle donne ed il 61% degli uomini); Il decennio di dominazione francese del regno di Napoli si qualificò per la grande attenzione nei confronti della scuola sublime (universitaria). Un nuovo impulso agli studi superiori nella Calabria Ulteriore avvenne durante il regno di Giuseppe Bonaparte che, con un decreto del 30/05/1807, riformò il collegio di Catanzaro. Il suo successore, Gioacchino Murat, con un decreto del 29 novembre 1811 elevò a Liceo il Collegio, istituendo nella città calabrese l'istruzione universitaria. Sebbene i licei nazionali napoleonici fossero prevalentemente orientati verso le discipline umanistiche, prevedevano percorsi di studio variegati. Nel Liceo catanzarese, accanto a materie obbligatorie (grammatica, umanità, retorica e poesia), si studiavano in particolare: diritto romano, codice napoleonico, procedura civile e criminale (per giurisprudenza); nonché scienze mediche come anatomia, fisiologia, patologia e nosologia chirurgica e clinica, storia naturale, chimica, farmacia e ostretricia minore. Il Real Liceo universitario sopravvisse ai moti rivoluzionari del 1848, tra i docenti più illustri vale la pena ricordare il patriota Luigi Settembrini.

Dal Risorgimento agli anni del Boom (1860-1966)[modifica | modifica wikitesto]

Le Scuole Universitarie vennero soppresse con l'unificazione italiana a seguito di un decreto di Giuseppe Garibaldi, del Settembre 1860, secondo cui, poiché create da un governo tirannico, queste non avevano ragione più di esistere.

Gli studi di livello universitario poterono riprendere in città, soltanto nel 1912, anno della fondazione del Pontificio seminario regionale San Pio X per la formazione di giovani aspiranti al sacerdozio e non.

Quella che in futuro sarebbe stata università "Magna Græcia", non sarebbe nata, come in altri luoghi, da una sede staccata di un singolo ateneo, oppure come sede sperimentale completamente autonoma (come ad esempio accadde per l'Università della Calabria). La sua genesi si deve al contributo di diverse accademie nonché di diversi intellettuali per lo più calabresi.

La nascita di un vero e proprio "studium generale" in questa città, avviene soltanto a partire dalla seconda metà del Novecento. Gli anni del Boom economico che vive la nazione italiana, sono il contesto ideale per lo sviluppo di nuovi luoghi di cultura e aggregazione sociale che sono le università.

Contemporaneamente, in Italia, nascono le istituzioni regionali e la città di Catanzaro viene scelta come capoluogo con conseguente genesi dei moti di Reggio Calabria.

I Consorzi e La Libera Università (1967-1981)[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 dicembre del 1967 fu istituito il Consorzio per l'Università di Reggio Calabria, che di li a poco avrebbe formato un sodalizio con l'omologo consorzio catanzarese per l'avvio di studi universitari nelle due città. Nel 1972 nacque la Libera Università di Catanzaro. Questo era un istituto promosso dall'omonimo consorzio, formato dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, dall'Associazione Provinciale Industriali, dall'unione Provinciale Commercianti, dalla Federazione Provinciale Coltivatori Diretti, dal Circolo Culturale Unione (la cui sede è ancora oggi in palazzo Fazzari nel centro storico) e dal Collegio Notarile dei distretti riuniti di Catanzaro e di Crotone. La creazione di questo istituto universitario doveva essere funzionale al riconoscimento giuridico da parte dello Stato di una sede universitaria autonoma. Gli iscritti al primo anno accademico 1972/73 furono circa 500 e per il secondo anno raddoppiarono.

Ex Cinema Odeon, utilizzato come aula didattica dai Consorzi Universitari

Erano presenti le facoltà di giurisprudenza, magistero e scienze politiche. L'intento autonomista della

Ingresso Aula Consorzio presso Palazzo Bitonti. Trae il proprio nome dall'omonimo ente di promozione degli studi universitari.

Libera università di Catanzaro, non ebbe il successo sperato e così dovette cessare la sua attività nel 1976, con conseguente disagio per i circa mille studenti dell'epoca.

Il 18 gennaio del 1979, con decreto prefettizio, viene istituito il Consorzio per la Promozione della Cultura e degli Studi Universitari di Catanzaro, finalizzato alla stabilizzazione di insediamenti universitari nel territorio. Come sede del consorzio fu scelto palazzo Bitonti in Via San Brunone di Colonia. Promotore del progetto fu, tra gli altri, il magistrato e presidente del Tribunale di Catanzaro Salvatore Blasco (1916-2009), cui oggi è intitolata un'aula didattica presso l'edificio Giuridico, Economico e delle Scienze Sociali.

In quegli anni si avviarono i corsi di Medicina (sede decentrata dell'allora II Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Napoli) e Giurisprudenza (sede decentrata dell'omonima facoltà messinese), i quali si tenevano nella sala del Cinema Odeon (oggi sede di una banca) presso i Giardini di San Leonardo. I docenti spesso tenevano i corsi nel fine settimana (sabato e domenica).

Università degli studi di Reggio Calabria (1982-1997)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1982,nasce l'Università degli studi di Reggio Calabria, in base alla legge 590/1982[3] che contempla l'istituzione di due Facoltà nel capoluogo regionale calabrese: Medicina e Chirurgia e Giurisprudenza. La sede didattica di queste due Facoltà era e rimase, fino al 2006, ubicata in Via San Brunone di Colonia, in un'ala dell'Istituto Teologico Calabro «San Pio X» nel quartiere Stadio. Tale quartiere ospita anche l'Ospedale Civile Arnaldo Pugliese[4]. Questo presidio sanitario, fu sede delle prime cliniche universitarie; ancora oggi ospita le cattedre ed Unità Operative di Pediatria, Ginecologia e Ostetricia e Chirurgia Toracica.

Primo rettore dell'ateneo reggino (e catanzarese), fu Antonio Quistelli, che rimase in carica fino al 1989. Primo preside della Facoltà di Giurisprudenza fu il catanese Alessandro Corbino, ordinario di Diritto Romano; ricoprirà tale ruolo fino al 1995. Primo preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia fu il chimico Vincenzo Bocchini (1935-2001), ordinario di Chimica e Propedeutica Biochimica. La Facoltà di Giurisprudenza di Catanzaro (ateneo di Reggio Calabria), di lì a poco, avrebbe attivato un polo didattico a Reggio Calabria (distaccatosi nel 2001 per divenire la quarta facoltà reggina) ed un secondo polo a Cosenza (poi soppresso nei primi anni duemila).

L'impegno del Governo a sancire l'autonomia amministrativa, scientifica e didattica dell'Ateneo si concretizzò con l'istituzione, nel 1990, della terza Facoltà (numero necessario per ottenere l'autonomia). Pertanto, fu fondata la Facoltà di Farmacia, trasferitasi nel 1992 presso il Complesso Ninì Barbieri a Roccelletta di Borgia. Inizialmente diretta da un Comitato Tecnico Ordinatore costituito dagli accademici siciliani: Pietro Monforte, Giuseppe Laconica, Girolamo Cirrincione. Primo Preside della Facoltà di Farmacia è Domenicantonio Rotiroti, eletto nel febbraio 1996, oggi (2013) Presidente della Scuola di Farmacia e Nutraceutica. Ultimo rettore dell'ateneo reggino-catanzarese fu, dal 1989 al 1999, il prof. Rosario Pietropaolo, ordinario di Chimica presso la Facoltà d'Ingegneria a Reggio di Calabria.

L'autonomia: Università degli Studi "Magna Græcia"[modifica | modifica wikitesto]

L'Università, con l'Aula Magna in primo piano

Il 1º gennaio 1998, in base al DM 1523 del 29 dicembre 1997[5], è istituita e resa autonoma l'Università degli Studi "Magna Græcia" di Catanzaro. Il primo Rettore dell'Ateneo è Salvatore Venuta, già preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia e ordinario di Oncoematologia al momento dell'elezione. Il rettore è rimasto in carica fino alla sua morte, avvenuta, dopo un periodo di malattia, all'interno del Policlinico universitario, il 3 aprile 2007.

Il 24 maggio 2007 è stato eletto rettore Francesco Saverio Costanzo, ordinario di Biochimica dal 1990 e primario dell'Unità Operativa di Biochimica Clinica, coordinatore di diverse attività di ricerca sui geni coinvolti nella predisposizione ai tumori ereditari della mammella, dell'ovaio e del colon e sui geni della ferritina umana. Alla carica di pro-rettore è stato nominato Luigi Ventura, docente di Diritto Costituzionale e Preside della Facoltà di Giurisprudenza.

Per le elezioni del 28 settembre 2011, la comunità accademica catanzarese, avalla nuovamente, come accadde per l'elezione del fondatore Prof. Venuta, la candidatura unica per la guida dell'ateneo: quella del Prof. Aldo Quattrone, Ordinario di Neurologia, eletto rettore per il mandato 2011/2017[6].

Le Facoltà ante legge 240/2010[modifica | modifica wikitesto]

Facoltà di Giurisprudenza[modifica | modifica wikitesto]

(38°52′10″N 16°34′27″E / 38.869444°N 16.574167°E38.869444; 16.574167) Sede: Viale Europa, Edificio dell'Area Giuridica, Economica e delle Scienze Sociali

Presidi della Facoltà di Giurisprudenza:
Prof. Alessandro Corbino(1983 – 1995) Ordinario di Diritto romano e diritti dell’antichità;
Prof. Sebastiano Ciccarello (1995 - 2001) Ordinario di Diritto privato;
Prof. Luigi Ventura (2001-2011) Ordinario di Diritto costituzionale
Facoltà soppressa
  • Giurisprudenza, ha radici storiche secolari. L'attuale corso di laurea in giurisprudenza, come quello in scienze dell'amministrazione, ha avviato le proprie attività sul finire degli anni 60 grazie alla collaborazione con l'università di Messina.
  • Economia Il primo corso universitario di economia nella città di Catanzaro venne erogato dall'Università della Calabria. La quale istituì una sede staccata della propria facoltà di economia sul finire degli anni '90. Pochi anni dopo, l'Ateneo di Catanzaro inaugurò, in collaborazione con la facoltà di economia dell'ateneo Federico II, i corsi di laurea in economia aziendale e di management delle aziende sanitarie. Corsi oggi completamente autonomi ed afferenti al Dipartimento di scienze giuridiche.
  • Operatore di Servizio Sociale, Scienze del Servizio Sociale, Sociologia I corsi per la formazione degli assistenti sociali presso l'università sono nati nei primi anni 2000 con l'istituzione del corso triennale di operatore di servizio sociale e di scienze del servizio sociale. Tali corsi erano retti da un comitato ordinatore in collaborazione con la facoltà di sociologia dell'Ateneo di Trento Contestualmente è stata data la possibilità agli studenti di sostenere l'esame di abilitazione da assistente sociale in sede. A partire dall'anno accademico 2013 2014, nasce nel centro storico della città il corso di laurea Sociologia.

Facoltà di Medicina e Chirurgia[modifica | modifica wikitesto]

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(38°52′06″N 16°34′41″E / 38.868333°N 16.578056°E38.868333; 16.578056) Sede: Viale Europa, Edificio delle Bioscienze

Presidi della Facoltà di Medicina e Chirurgia

Prof. Vincenzo Bocchini (1982 - settembre 1985) ordinario di Chimica e propedeutica Biochimica
Prof. Salvatore Venuta (dal 1985 al 1997) ordinario di Biochimica
Prof. Pierluigi Mattioli (dal 1997-23/06/1999) ordinario di Medicina Interna
Prof. Amato Amati (dal 5/07/1999 al 15/01/2000) ordinario di Psichiatria
Prof. Francesco S. Costanzo (dal 2000 al 24/05/2007) ordinario di Biochimica
Prof. Giovambattista De Sarro (2007-2011) ordinario di Farmacologia
Facoltà Soppressa
Presidenti della Scuola di Medicina e Chirurgia

Prof. Rosario Maselli ordinario di Malattie Respiratorie (2011- in carica)

  • Medicina e Chirurgia; corso di laurea idealmente figlio degli studi di epoca napoleonica, nasce sul finire degli anni 60 come corso universitario a distanza dell'università di Napoli). Dal 1982, come corso autonomo dell'università di Reggio Calabria e dal 1998, come corso dell'università “Magna Græcia”.
    Diversi accademici partenopei si trasferirono a Catanzaro presso la neonata Facoltà medica presso cui svolsero la maggior parte della loro carriera accademica. Tra questi: Salvatore Venuta, Antonietta Marchese, Carlo Milano, Stefano Musella, Giuseppe Parlato, Cosma Damiano Signorelli, Edoardo Triggiani, Oscar Tamburrini, Amato Amati.
    Negli anni '80 vengono inaugurate le prime scuole di specializzazione a partire dal 1984 in poi, vengono attivate le scuole di radiodiagnostica, pediatria, medicina interna, nefrologia, neurologia, odontostomatologia, oncologia, biochimica e chimica clinica, chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso, chirurgia generale, ginecologia ed ostetricia, igiene e medicina preventiva, medicina legale e delle assicurazioni, microbiologia e virologia, ortopedia e traumatologia.
    Negli anni ’90 e nei primi anni 2000 vengono attivate tutte le altre. Le scuole più recenti sono: Chirurgia Maxillo-Facciale, Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria. Sono previste le scuole di Fisica Medica, Chirurgia Plastica.
  • Odontoiatria e Protesi Dentaria; istituito formalmente nel 1982, con l'istituzione stessa della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Reggio Calabria. Bisognerà però, attendere l'anno accademico 2000/01 per l'avvio effettivo di tale corso quinquennale.
    Prima di allora, gli studi universitari odontoiatrici erano garantiti dalla Scuola di Specializzazione in Odontostomatologia, fondata nel 1988 ed ospitata presso l'unità operativa di Odontostomatologia dell'ospedale Pugliese. Le attività didattiche terminarono nel 1996; poiché, a partire dall'anno accademico 1993/94, in tutta Italia, furono sospese le attività di questo tipo di scuola medica. Primo e unico direttore della scuola fu il prof. Ludovico Sbordone, oggi ordinario a Salerno.
    Tra il 1998 ed i primi anni 2000, l'insegnamento delle materie odontoiatriche, pur in assenza della Scuola di Specializzazione e del corso di Laurea in Odontoiatria, è affidato a due donne: la prof. Caterina Malagola (Ortodontista) e la prof. Annunziata Cozzolino (docente di Chirurgia Maxillo Facciale).
    Primo coordinatore (2000/01) del corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria è il prof. Italo Francesco Angelillo, Odontoiatra ed Ordinario di Igiene e Medicina Preventiva. Nell'ottobre 2009 è inaugurata l'Unità Operativa Universitaria di Odontoiatria, che da allora è situata al 4 piano del policlinico "Mater Domini" (ex Villa Bianca).
    Primo direttore, nonché fondatore, è il prof. Mario Giudice, Ordinario di Chirurgia Maxillofacciale. Il reparto è oggi sede didattica per gli studenti della Scuola di Medicina e Chirurgia ed è diretto dal prof. Leo Fortunato.
  • Scienze Motorie; corso recentemente soppresso, viene re istituito dall'anno accademico 2013/14. Tale corso universitario, può contare su nuovissime (non ancora inaugurate) infrastrutture sportive presenti nel campus di Germaneto. Venne inaugurato nell'anno accademico 1999/2000 per Trasformazione dell'allora Isef di Catanzaro.[7] Tale sede Isef, fu istituita negli anni '70 per volontà dell'amministrazione provinciale (La prima convenzione ufficiale tra i due enti, risale all'anno accademico 1978/79) come “corso parallelo dell'Isef pareggiato di Bologna”. Si trattava di un corso quadriennale, con un triennio comune. L'accesso fu subito programmato: cento studenti per il primo anno di corso. Contribuirono al funzionamento di tale corso, anche i docenti dell'Università della Calabria e di Reggio Calabria.
    Le sedi didattiche e scientifiche rimasero quelle dell'Isef, come ad esempio la palestra nel comune di Pentone a nord di Catanzaro o ancora la palestra del CONI. Per quanto riguarda la piscina, fu necessaria una convenzione con una struttura privata nel comune di Gizzeria. Fu di ausilio per la didattica, anche la sala convegni della Cassa Edile nel quartiere dei giardini di San Leonardo.

Facoltà di Farmacia[modifica | modifica wikitesto]

(38°47′40″N 16°35′29″E / 38.794444°N 16.591389°E38.794444; 16.591389) Sede: Complesso "Ninì Barberi" Roccelletta di Borgia (CZ)

Presidi della Facoltà di Farmacia
Prof. Domenicantonio Rotiroti Ordinario di Farmacologia (1995-2011)
Facoltà Soppressa
Presidenti della Scuola di Farmacia e Nutraceutica
Prof. Domenicantonio Rotiroti Ordinario di Farmacologia (2011- in carica)

La Facoltà di Farmacia dell'Università degli Studi di Reggio Calabria (sede di Catanzaro) è stata istituita nel 1990[8].

Primo Simbolo della Facoltà di Farmacia di Catanzaro

Nell'anno accademico 1991/92 è stato attivato il I anno del corso di laurea quinquennale in Farmacia. L'immatricolazione avveniva secondo un numero programmato di 60 studenti per anno. Erano previsti tre orientamenti: farmaceutico, farmacologico e biochimico-clinico. L'insediamento della Facoltà nel Complesso "Ninì Barbieri", sua sede attuale, avviene nel 1992. Tale sede, in località Roccelletta di Borgia, sul Mar Ionio a pochi chilometri da Catanzaro Lido, è stata concessa in comodato d'uso gratuito all'Università dalla Famiglia Barbieri di Catanzaro. Precedentemente vi era un ospedale privato. Fino all'anno accademico 1994/95 la Facoltà di Farmacia è stata retta da Comitati Tecnici

Ordinatori, tra i docenti che l'hanno presieduto è il caso di ricordare il Prof. Giuseppe Nisticò e il Prof. Paolo Preziosi. Nel 1995 si costituisce il Consiglio di Facoltà ed è eletto Preside il Prof. Domenicantonio Rotiroti. Nel Novembre 1996 si svolgono i primi esami di laurea. Nella prima sessione del 1997 è attivato l'Esame di Stato per l’esercizio della professione di Farmacista.

Nell'anno accademico 1997/98 la Facoltà di Farmacia attiva la Scuola di Specializzazione in "Farmacia Ospedaliera", unica esistente in Calabria. La Facoltà di Farmacia, ha avuto nella propria offerta formativa anche i corsi di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche ed i percorsi di Scienze e Tecnologie Erboristiche, Tossicologia dell’Ambiente, Informazione Scientifica sul Farmaco, Chimica e Tecnologie dei Prodotti Alimentari e Dietetici, Scienze e Tecnologie dei Prodotti Cosmetici. Negli ultimi anni ha anche garantito supporto amministrativo ai corsi di Biotecnologie, ed al Corso di Laurea in Medicina Veterinaria.

Dal 1989 afferisce alla Facoltà di Farmacia, l'Istituto di Biotecnologie Applicate alla Farmacologia del CNR che, in seguito al riordino dell'Ente di ricerca, diventa nel 2000 sezione di Farmacologia dell'Istituto di Scienze Neurologiche di Piano Lago (CS).

Corso Interateneo in Medicina Veterinaria[modifica | modifica wikitesto]

L’istituzione di un corso di laurea in Medicina Veterinaria avvenne, grazie al particolare impegno del rettore Salvatore Venuta, il quale credeva che Catanzaro fosse il luogo ideale per lo sviluppo di un polo per tutte scienze biomediche.

A partire dai primi anni 2000 fu istituito il corso di laurea in scienze e tecnologie delle produzioni animali (ancora attivo) con lo scopo di promuovere la creazione di quegli interventi propedeutici alla nascita un dipartimento Veterinario.

Nell'anno accademico 2003/04 in base al decreto firmato dal ministro Letizia Moratti partirono i primi corsi di studio in Medicina Veterinaria con 25 studenti per anno. Purtroppo, questo corso di laurea non ebbe lunga vita ed il primo anno venne soppresso nel 2010.

Dopo un iniziale coinvolgimento, anche dell'Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, le facoltà di Medicina Veterinaria degli atenei di Bari, Messina e Napoli Federico II, che partecipavano al Comitato Tecnico Ordinatore, decisero di abbandonare il progetto.

Le cause del fallimento sono da ascriversi alla mancata realizzazione di alcuni passaggi fondamentali per la certificazione di qualità europea presso l’EAEVE; come ad esempio la realizzazione del Policlinico Veterinario (assente in Calabria) e la creazione di un'Azienda Agricola in convenzione tra la Provincia di Catanzaro e l'Università.

Dipartimenti[modifica | modifica wikitesto]

Dipartimento Laurea Magistrale a Ciclo Unico Laurea di primo livello Laurea Magistrale
Dipartimento di Scienze Giuridiche, Storiche, Economiche e Sociali
  • Economia Aziendale e Management
  • Organizzazione dei Servizi nella Pubblica Amministrazione
Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica
  • Professioni Sanitarie della Prevenzione
  • Professioni Sanitarie della Riabilitazione
  • Professioni Sanitarie Tecniche Assistenziali
  • Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche
Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche
  • Biotecnologie Applicate alla Nutrizione
  • Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche
Dipartimento di

Scienze della Salute

  • Biotecnologie
  • Educazione Professionale
  • Tecniche d'Igiene Dentale
  • Tecniche della Riabilitazione Psichiatrica
  • Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro
  • Tecniche di Laboratorio Biomedico
  • Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali (corso Interateneo)

Il campus[modifica | modifica wikitesto]

Il campus situato a Germaneto è un'opera della recente architettura, pensato per soddisfare la necessità di rivedere il ruolo dell'università nel Terzo Millennio. Il progetto si è posto l'obiettivo di sintetizzare l'idea di uomo come misura di tutte le cose, inserito nel processo evolutivo della conoscenza e della ricerca.

È diventato operativo, come sede centrale dell'ateneo, dall'anno accademico 2006/2007.

La struttura del campus rispecchia la suddivisione per aree del sapere. È diviso, infatti, fra due edifici distinti: l'uno, a 5 piani su un blocco sostenuto ad arco angolato, ospita l'area economico-giuridica, è dotato di sale per la musica e di un vasto terrazzo; l'altro, tuttora in fase di costruzione, ospita l'area medica e delle bio-scienze e il Policlinico Universitario "Mater Domini".

Il Campus è intitolato a Salvatore Venuta.

Sistema bibliotecario[modifica | modifica wikitesto]

Fra i servizi proposti dall'ateneo spicca un accorto sistema bibliotecario d'ateneo destinato a soddisfare le esigenze degli studenti tramite libri, tesine, articoli, file multimediali e riviste. Il sistema è composto da tre poli bibliotecari, ognuno dedito ad una facoltà.

Il Policlinico Universitario[modifica | modifica wikitesto]

Ingresso del Policlinico di Viale Campanella, storica sede della Facoltà di Medicina nel quartiere Mater Domini

Sebbene gli studi medici, in epoca moderna, fossero presenti in città dall'inizio degli anni '70, bisognerà attendere la seconda metà degli anni '80 per l'istituzione di un ospedale universitario in cui esercitare attività di didattica e ricerca.

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Il luogo adatto allo scopo fu il complesso di “Villa Bianca”, una clinica privata convenzionata con l’ex USSL 18 di Catanzaro nel quartiere Gagliano/Mater Domini. L'università negli anni, acquisì la proprietà degli edifici ed ospitò all'interno di essi quasi tutte le cliniche. Esterni al complesso di Villa Bianca rimasero:

i reparti di area Materno Infantile, ubicati presso l'ospedale civile Arnaldo Pugliese in quanto sede del Pronto Soccorso;

i reparti clinici con annessa degenza di: Urologia, Audiologia e Foniatria e parte della Chirurgia Generale, ospitati presso la casa di cura privata “Villa del Sole” situata nei pressi dell'Ospedale Ciaccio.

La radioterapia era invece ubicata presso l'ospedale Ciaccio.

L'unità operativa di Epidemiologia e Igiene Ospedaliera era ubicata in via Misasi.

I dipartimenti e diverse cattedre possedevano uffici e parte dei laboratori in diversi palazzi della città in particolare del quartiere mater domini.

All'inizio degli anni 90, con la riforma ed aziendalizzazione del SSN, nacque l'azienda ospedaliero universitaria “Mater Domini”, in onore della Madonna e del quartiere della città a lei intitolato.

L'8 marzo 2006, all'interno del Campus Universitario, è stato inaugurato anche il nuovissimo Policlinico "Mater Domini": 58.000 m² di superficie, con aree di degenza, laboratori, ambulatori e servizi per i pazienti tra i più moderni e con un complesso operatorio che è tra i più avanzati d'Italia. Nel policlinico esiste anche una recovery room dedicata alla terapia intensiva post-operatoria che fa parte della Fondazione "Tommaso Campanella", come tutti i reparti del plesso che si occupano di assistenza, didattica e ricerca Oncologica.

Ogni posto letto è collegato alla rete informatica, circostanza che consente al medico di avere l'immediata e continua disponibilità dei risultati delle indagini diagnostiche e al paziente di comunicare con l'esterno.

Il 3 aprile 2007 è deceduto il rettore Salvatore Venuta, tra i principali artefici della nascita del Campus di Germaneto e tra i fondatori del Policlinico "Mater Domini" e della Fondazione Tommaso Campanella.

Dall’anno 2008 a seguito di un accordo tra il CNR, l’Università “Magna Graecia” e l’AOU “Mater Domini” è stata siglata la convenzione per la costituzione dell’Unità di Ricerca Neuroimmagini (Unità di Ricerca presso Terzi) presso il Campus Universitario di Germaneto.

Tale URT è finalizzata allo studio diagnosi e cura delle malattie del sistema nervoso e delle neuroimmagini. Dispone di una Risonanza Magnetica 3 Tesla, che consente di effettuare studi clinici e sviluppare linee di ricerca in campo del neuroimaging strutturale e funzionale.

Dispone inoltre dei prodotti tecnici informatici (sistema PACS-RIS per lo storaggio e l’elaborazione di immagini; work-stations dedicate, apparecchiature informatiche avanzate per calcolo e analisi post-processing) e tecnologici avanzati (bobine multicanal 11 per rilevazione e analisi dei dati di imaging, devices per fMRI)

Valutazione triennale della ricerca a cura del CINECA[modifica | modifica wikitesto]

Risultati della valutazione triennale della ricerca del 2006. Il primo numero indica il posizionamento dell'Università in analisi rispetto al totale delle università con analoga grandezza. La grandezza indicata tra parentesi è stabilita in base al numero di prodotti della ricerca valutata e può essere: mega struttura (con 75 o più prodotti della ricerca), grande struttura (da 25 a 74 prodotti), media struttura (da 10 a 24 prodotti), piccola struttura (fino a 9 prodotti). Il numero alla fine è un rating, cioè un numero tra 0.2 e 1 dato dalle valutazioni (1 equivale alla totalità di prodotti eccellenti, 0 equivale alla totalità di prodotti limitati).

Area Posizionamento
03 - Scienze chimiche 12/26 (piccole) 0,80
05 - Scienze biologiche 6/22 (piccole) 0,87
06 - Scienze mediche 5/9 (medie) 0,75
12 - Scienze giuridiche 14/20 (medie) 0,73
13 - Scienze economiche e statistiche 23/23 (piccole) 0,20

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Il campus di Germaneto è ben servito dall'AMC. Le linee autobus sono distribuite capillarmente su tutto il territorio comunale e collegano l'ateneo con i principali quartieri del capoluogo. Le linee che servono il campus sono cinque:

  • Linea U1: collega Giovino con l'università transitando per Lido centro.
  • Linea U2: collega Bambinello Gesù con l'università transitando per Piazza Matteotti.
  • Linea U3: collega Gagliano con l'università transitando per Mater Domini e Sant'Antonio.
  • Linea U4: collega la funicolare Sala con l'università transitando per Santa Maria e Corvo.
  • Linea U5: collega l'università con funicolare Sala transitando per Aranceto.

Inoltre anche la facoltà di farmacia con sede a Borgia usufruisce di un collegamento:

  • Linea 267: collega Giovino con la facoltà di farmacia transitando per Lido centro.

La stazione ferroviaria che serve il campus di Germaneto è la Stazione di Catanzaro, inaugurata nel 2008 in sostituzione della vecchia stazione di Catanzaro, posta nel quartiere Sala, è sita in viale Europa e serve la linea ferroviaria Lamezia Terme-Catanzaro Lido.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anagrafe Nazionale Studenti MIUR 2012/13
  2. ^ scuole del Regno di Napoli, istituto di studi atellani. URL consultato il 12 luglio 2013.
  3. ^ Legge 14 agosto 1982, n. 590 - Istituzione di nuove università in Gazzetta Ufficiale, nº 231, 23 agosto 1982. URL consultato il 12 luglio 2013.
  4. ^ Cenni Storici, Azienda Ospedaliera di Catanzaro "Pugliese-Ciaccio". URL consultato il 29 giugno 2013.
  5. ^ DM 29 dicembre 1997, n. 1523- Istituzione di nuove università in Gazzetta Ufficiale, 29 dicembre 1997. URL consultato il 12 luglio 2013.
  6. ^ Aldo Quattrone - Rettore Università di Catanzaro, Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI). URL consultato il 29 giugno 2013.
  7. ^ Decreto Murst 15 gennaio 1999 Trasformazione degli ISEF pareggiati, MURST. URL consultato il 12 luglio 2013.
  8. ^ Modifiche Statuto Università Reggio Calabria, gazzetta ufficiale. URL consultato il 12 luglio 2013.

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