Pietro Parolin

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Pietro Parolin
cardinale di Santa Romana Chiesa
Pietro Cardinal Parolin.JPG
Coat of arms of Pietro Parolin.svg
Qui nos separabit a caritate Christi?
Titolo Cardinale presbitero dei Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela
Incarichi attuali Segretario di Stato di Sua Santità
Incarichi ricoperti Nunzio apostolico in Venezuela
Nato 17 gennaio 1955 (59 anni) a Schiavon
Ordinato presbitero 27 aprile 1980 dal vescovo Arnoldo Onisto
Nominato arcivescovo 17 agosto 2009 da papa Benedetto XVI
Consacrato arcivescovo 12 settembre 2009 da papa Benedetto XVI
Creato cardinale 22 febbraio 2014 da papa Francesco

Pietro Parolin (/paroˈliŋ/) (Schiavon, 17 gennaio 1955) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano, dal 15 ottobre 2013 segretario di Stato di Sua Santità.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Schiavon[1], in provincia e diocesi di Vicenza, il 17 gennaio 1955, è figlio di un negoziante di ferramenta, Luigi, e di Ada, maestra elementare[2][3]. Ad appena dieci anni rimane orfano di padre, che muore in un incidente stradale; la madre si occupa di lui e dei suoi due fratelli, Maria Rosa e Giovanni, oggi magistrato[3][4].

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica sorgente]

A quattordici anni entra nel seminario di Vicenza; viene ordinato presbitero il 27 aprile 1980 dal vescovo Arnoldo Onisto. Per due anni svolge il ruolo di viceparroco nella parrocchia della Santissima Trinità di Schio; i suoi superiori decidono di mandarlo a Roma a studiare alla Pontificia Università Gregoriana con la prospettiva di farlo diventare un funzionario del tribunale diocesano[5]. Qui la sua vita ha una svolta: il vescovo di Vicenza mette a disposizione della Santa Sede il giovane sacerdote, che rimane a Roma per entrare, nel 1983, nella Pontificia Accademia Ecclesiastica.

Il 1º luglio 1986 consegue la laurea in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Gregoriana con una tesi sul Sinodo dei vescovi.

Entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede, presta la propria opera presso le nunziature di Nigeria dal 1986 al 1989 e Messico dal 1989 al 1992. Nel paese latinoamericano è protagonista delle trattative che portano al riconoscimento giuridico della Chiesa cattolica e all'allacciamento delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede[6]. Conclusasi felicemente la missione, torna a Roma presso la seconda sezione della Segreteria di Stato. Vi rimane otto anni, fino a quando, nel 2000 passa alla sezione italiana come collaboratore del vescovo, oggi cardinale, Attilio Nicora. Si occupa di questioni riguardanti l'ordinariato militare e l'assistenza religiosa per i carcerati e per i degenti negli ospedali.

Mentre è a Roma, dal 1996 al 2000, è direttore di Villa Nazareth, istituzione fondata nel dopoguerra dal cardinale Domenico Tardini per sostenere la formazione di ragazzi meritevoli ma privi di mezzi[7].

Il 30 novembre 2002 viene nominato sotto-segretario della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato da papa Giovanni Paolo II[8], dove collabora prima con il cardinale Angelo Sodano e poi con Tarcisio Bertone, occupandosi in particolare delle relazioni tra la Santa Sede e i paesi asiatici, su tutti Vietnam[9] e Cina. Tra il 2005 e il 2007 si reca due volte a Pechino[10].
Fornisce inoltre un fondamentale contributo all'adesione vaticana al Trattato di non proliferazione nucleare[11].

Monsignor Pietro Parolin nel 2006.

Ministero episcopale e cardinalato[modifica | modifica sorgente]

Il 17 agosto 2009 papa Benedetto XVI lo nomina arcivescovo titolare di Acquapendente e nunzio apostolico in Venezuela[12], in un periodo molto difficile per i rapporti tra la Chiesa e le autorità politiche del Paese sudamericano, all'epoca guidato dal socialista Hugo Chávez[13].

Il 12 settembre 2009 riceve l'ordinazione episcopale nella basilica di San Pietro in Vaticano, per l'imposizione delle mani di papa Benedetto XVI, coconsacranti i cardinali Tarcisio Bertone e William Joseph Levada.

Il 31 agosto 2013 papa Francesco lo nomina segretario di Stato; succede al cardinale Tarcisio Bertone, dimissionario per raggiunti limiti d'età[14]. Prende possesso del suo nuovo ufficio il successivo 15 ottobre, con una breve cerimonia che lo vede però assente a causa di un piccolo intervento chirurgico[15][16]. È il più giovane segretario di Stato dai tempi di Eugenio Pacelli, che assunse la carica nel 1930 a un mese dal compimento di 54 anni, nonché il secondo di origini venete dopo il cardinale Giambattista Rubini, in carica dal 1689 al 1691.

Il Cardinale Parolin col Presidente degli Stati Uniti Barak Obama.

Nel concistoro del 22 febbraio 2014 papa Francesco lo crea cardinale presbitero del titolo dei Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela; attualmente è il più giovane cardinale italiano vivente[17].

Papa Francesco lo nomina membro della Congregazione per i vescovi[18], il 16 dicembre 2013; membro della commissione cardinalizia di vigilanza sullo I.O.R.[19], il 15 gennaio 2014; membro della Congregazione per le Chiese orientali[20], il 19 febbraio 2014; membro della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli[21], il 22 maggio 2014 e membro della Congregazione per la dottrina della fede[22], il 28 maggio 2014.

Dopo aver partecipato a diverse precedenti riunioni del Consiglio dei Cardinali, organo istituito da papa Francesco per consigliarlo sulla riforma della Curia, dal 1º luglio 2014 ne diviene membro a tutti gli effetti, portando da otto a nove il numero dei porporati coinvolti.

Oltre all'italiano conosce il francese, l'inglese e lo spagnolo[23].

Posizioni teologiche, morali, sociali e su temi politici[modifica | modifica sorgente]

Celibato ecclesiastico[modifica | modifica sorgente]

In una intervista al quotidiano venezuelano El Universal si dichiara possibilista sulla revisione della norma che stabilisce l'obbligo del celibato per il clero di rito latino: «Il celibato non è un dogma della Chiesa» e «può essere discusso perché è una tradizione ecclesiastica». «È possibile parlare e riflettere su quei temi che non sono definiti dalla fede, e pensare ad alcune modifiche, però sempre al servizio dell’unità e sempre secondo la volontà di Dio»[24].

Democrazia nella Chiesa[modifica | modifica sorgente]

Sempre nella stessa intervista, tratta del tema della democrazia nella Chiesa: «certamente è necessaria una maggiore democratizzazione nella Chiesa». «È stato sempre detto che la Chiesa non è una democrazia. Però in questi tempi c’è un maggior spirito democratico nel sentire comune che va ascoltato con attenzione, e credo che il Papa lo abbia indicato come un obiettivo del suo pontificato»[24].

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.
Trattamenti di
Pietro Parolin
Stemma
Segretario di Stato di Sua Santità
Trattamento di cortesia Sua Eminenza
Trattamento colloquiale Vostra Eminenza
Trattamento religioso Cardinale
I trattamenti d'onore

Successione apostolica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Successione apostolica.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze italiane[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 24 giugno 2005[25]

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Croce di Commendatore con Placca dell'Ordine al merito della Repubblica di Polonia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Commendatore con Placca dell'Ordine al merito della Repubblica di Polonia
— ottobre 2009[27]
Fascia Speciale dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Fascia Speciale dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico)
— 14 luglio 2014[28]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Parolin segretario di Stato, prende il posto di Bertone in avvenire.it, 31 agosto 2013.
  2. ^ Mamma Ada: «Vi racconto Pietro» in ilgiornaledivicenza.it, 1 settembre 2013.
  3. ^ a b Parolin nuovo Segretario di Stato in newscattoliche.it, 31 agosto 2013.
  4. ^ I talenti di don Pietro. Sacerdote e diplomatico in vaticaninsider.lastampa.it, 30 agosto 2013.
  5. ^ Matteo Matzuzzi, Stato senza Stato (cartaceo) in Il Foglio, 23 novembre 2013.
  6. ^ Matteo Matzuzzi, op. cit.
  7. ^ Pietro Parolin nuovo Segretario di Stato vaticano in cittanuova.it, 2 settembre 2013.
  8. ^ Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede. Nomina del sotto-segretario della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, 30-11-2002.
  9. ^ Pasqua in Vietnam: un resoconto d'eccezione in chiesa.espresso.repubblica.it, 5-04-2007.
  10. ^ Matteo Matzuzzi, op. cit.
  11. ^ Intervento di Monsignor Pietro Parolin alla 50ª Conferenza Generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA) (18 settembre 2006) (inglese), 30-08-2013.
  12. ^ Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede. Nomina del nunzio apostolico in Venezuela, 17-08-2009.
  13. ^ Bergoglio nomina monsignor Parolin nuovo Segretario di Stato Vaticano in grr.rai.it, 31-08-2013.
  14. ^ Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede. Rinuncia del Segretario di Stato e nomina del nuovo Segretario di Stato, 31-08-2013.
  15. ^ Vaticano, Parolin segretario di Stato assente per operazione in repubblica.it, 15-10-2013.
  16. ^ Segreteria di Stato: passaggio di consegne senza Parolin in vaticaninsider.lastampa.it, 15-10-2013.
  17. ^ Ecco le porpore di Papa Francesco, lastampa.it, 13 gennaio 2014. URL consultato il 13 gennaio 2014.
  18. ^ La Congregazione dei vescovi secondo Francesco, lastampa.it, 17 dicembre 2013. URL consultato il 10 febbraio 2014.
  19. ^ Comunicato: Commissione cardinalizia di vigilanza sull'Istituto per le Opere di Religione, Bollettino Vaticano, 15 gennaio 2014. URL consultato il 2 giugno 2014.
  20. ^ Confermato il cardinale Sandri prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, zenit.org, 19 febbraio 2014. URL consultato il 20 febbraio 2014.
  21. ^ Nomina di cardinali membri dei dicasteri e degli organismi della Curia Romana, Bollettino Vaticano, 22 maggio 2014. URL consultato il 2 giugno 2014.
  22. ^ Nomina di membri della congregazione per la dottrina della fede, Bollettino Vaticano, 28 maggio 2014. URL consultato il 2 giugno 2014.
  23. ^ Chi e' mons. Parolin, nuovo segretario stato in ansa.it, 31 agosto 2013.
  24. ^ a b Il successore di Bertone apre su celibato e democrazia in linkiesta.it, 10 settembre 2013.
  25. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  26. ^ Acquapendente: cittadinanza onoraria al Cardinale Pietro Parolin, 05-03-2014.
  27. ^ [http://www.stolicaapostolska.msz.gov.pl/pl/aktualnosci/gratulacje_polskich_wladz_dla_nowego_premiera_watykanu Gratulacje polskich władz dla nowego Premiera Watykanu]
  28. ^ Recibe el Presidente Enrique Peña Nieto al Secretario de Estado de la Santa Sede, Pietro Parolin

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Sottosegretario per i Rapporti con gli Stati Successore Emblem Holy See.svg
Celestino Migliore 30 novembre 2002 - 17 agosto 2009 Ettore Balestrero
Predecessore Vescovo titolare di Acquapendente
(titolo personale di arcivescovo)
Successore BishopCoA PioM.svg
Renato Boccardo 17 agosto 2009 - 22 febbraio 2014 Fabio Fabene
Predecessore Nunzio apostolico in Venezuela Successore Emblem Holy See.svg
Giacinto Berloco 17 agosto 2009 - 15 ottobre 2013 Aldo Giordano
Predecessore Segretario di Stato di Sua Santità Successore Emblem Holy See.svg
Tarcisio Bertone dal 15 ottobre 2013 in carica
Predecessore Cardinale presbitero dei Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela Successore CardinalCoA PioM.svg
- dal 22 febbraio 2014 in carica