Livio Fanzaga

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Livio Fanzaga (Dalmine, 10 novembre 1940) è un presbitero italiano dell'Istituto religioso degli scolopi e direttore di Radio Maria.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1940 a Sforzatica, frazione di Dalmine, da una famiglia operaia, frequentò le scuole elementari nello stabilimento della Dalmine.

Sentì la vocazione a 12 anni; all'oratorio rimase affascinato dagli esercizi spirituali di tre giorni di don Milani. Nel 1954, a 14 anni, fu aiutato da padre Casellani a superare le cattive referenze del parroco di Dalmine, che lo giudicava troppo vivace per il ruolo[senza fonte], per entrare in seminario presso gli Scolopi, dove superò le scuole medie in un anno, per poter frequentare il liceo classico di Finale Ligure. La scelta dei padri Scolopi fu dettata dalla possibilità di lavorare con i giovani ed andare in missione.

Nel 1957 proseguì gli studi alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Fu ordinato sacerdote il 19 marzo 1966; nello stesso anno conseguì il dottorato in teologia con una tesi dal titolo La Gerusalemme celeste nell'Apocalisse, avendo per relatore un sacerdote gesuita.

Vita pastorale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1966 al 1988 Padre Livio svolse il servizio sacerdotale a Milano: gli venne assegnata la parrocchia di San Giuseppe Calasanzio, dove seguì i giovani nell'oratorio per tre anni e mezzo. In questo periodo frequentò l'Università Cattolica del Sacro Cuore, laureandosi in filosofia. Tra i compagni di studio di Padre Livio c'era Mario Capanna con cui visse le contestazioni universitarie del 1968, venendo a contatto con Don Luigi Giussani e con Don Luigi Negri, di cui apprezzò la reazione cattolica alla crisi del '68 e la veemenza nella catechesi ai giovani.

Nel 1970 padre Livio partì per un anno in una missione in Africa, a Podor nel nord del Senegal, una zona a prevalenza islamica. Lì fondò il centro culturale di Podor. In seguito il governo gli assegnò la cattedra di filosofia medievale presso l'Università di Dakar. Essendosi poi ammalato di tubercolosi dovette ritornare in Italia per curarsi.

A Milano rimase in parrocchia fino al 1988. Lì costruì la Biblioteca della chiesa di San Giuseppe Calasanzio e continuò la sua esperienza con la pastorale giovanile ideando ed attuando il progetto del post-cresima, un itinerario catechistico formativo che accompagna i giovani dalla cresima al matrimonio. In seguito si iscrisse alla facoltà di scienze politiche senza però laurearsi: mancava solo un esame.[1]

La visita a Medjugorje e il passaggio a Radio Maria[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1985, in seguito ad un pellegrinaggio a Međugorje, è diventato uno dei più appassionati sostenitori delle apparizioni mariane; da quel momento ha iniziato a collaborare con Radio Maria, che allora era una piccola radio parrocchiale con sede ad Arcellasco d'Erba, divenendone direttore nel 1987 ed ampliandone la diffusione in tutta Italia. Oggi Radio Maria fa parte di un network radiofonico a livello mondiale, con 58 emittenti in 50 paesi che trasmettono in lingua locale. Dati Audiradio stimano in 1.644.000 gli ascoltatori medi giornalieri in Italia nel 1º semestre 2009[2].

Livio Fanzaga conduce personalmente numerose trasmissioni radiofoniche, in particolare il Commento alla stampa del giorno e la Catechesi ogni mattina dal lunedì al sabato, la Catechesi giovanile il venerdì sera ed altri programmi radiofonici, il cui materiale è poi confluito in numerose pubblicazioni.

Il Commento alla stampa del giorno[modifica | modifica wikitesto]

Nel Commento alla stampa del giorno[3], la più seguita trasmissione di Radio Maria con circa 1,7 milioni di ascoltatori giornalieri[4], Livio Fanzaga commenta le notizie apparse sui principali quotidiani italiani, con particolare attenzione alle testate cattoliche (Avvenire e L'Osservatore Romano). Gli argomenti affrontati coprono l'attualità religiosa ma riguardano anche i principali avvenimenti politici, economici e sociali italiani ed esteri. La rassegna stampa si caratterizza per i non teneri giudizi del conduttore nei confronti delle testate, come La Repubblica o Il Corriere della Sera i cui articoli occasionalmente contestano iniziative e prese di posizione della Chiesa cattolica.

Pensiero[modifica | modifica wikitesto]

Prese di posizione e controversie[modifica | modifica wikitesto]

Riflessioni sulla propria esperienza a Medjugorje[modifica | modifica wikitesto]

In un'intervista del luglio 2008 ha affermato[6]:

« Il messaggio più coinvolgente di Medjugorje è che il cristianesimo, prima di essere una dottrina, è un rapporto personale di amore con Dio. [...] La prima volta che sono venuto a Medjugorje era il 15 marzo '85. [...] "Qui c'è la Madonna", mi sono detto, dunque il cristianesimo è l'unica religione vera! Perché la Madonna è "cattolica"! Questa è stata la forza che ho trasmesso nei programmi di Radio Maria. Su quest'idea ho costruito il palinsesto di Radio Maria come annuncio della verità nella carità. »

Riflessioni sul demonio e le sue manifestazioni nella quotidianità[modifica | modifica wikitesto]

Padre Livio, nell'ambito dell'evangelizzazione, ha a cuore il tema del demonio e come le sue manifestazioni si palesino nella vita degli uomini. Nel libro da lui pubblicato “Il falsario. La lotta quotidiana contro Satana.”, richiamando i contenuti della dottrina cristiana e del Magistero della Chiesa, Fanzaga ricorda che Satana, l'avversario di Dio e il nemico dell'uomo, è tanto più pericoloso quanto più nascostamente svolge la sua opera; la sua incessante seduzione costituisce un pericolo che occorre smascherare, affermazioni che sono perfettamente in linea con il Catechismo della Chiesa Cattolica. Nel gennaio 2008, commentando le polemiche studentesche e di parte del corpo docente dell'Università "La Sapienza" di Roma che precedettero il declino da parte della Santa Sede dell'invito che il rettore dell'Università aveva indirizzato al Papa perché intervenisse all'inaugurazione dell'anno accademico, ebbe a dire[7]:

« Non escludo, come dicono alcuni giornali, che ci siano gruppi satanici tra questi studenti, come gruppi di atei che hanno come slogan "odio la Chiesa", "ammazziamo Cristo" o cose di questo genere. Sono questi gruppuscoli al limite del satanismo, tra l'altro... Ecco, comunque sia, cari amici non facciamoci illusioni: Satana è dappertutto, anche nell'Università. Non mi meraviglio che vi siano dei professori cornuti con tanto di tridente e di coda. Perciò non facciamoci tante illusioni, cari amici, perché sotto sotto, state tranquilli, c'è l'odio contro Dio, l'odio contro Cristo, l'odio contro la Chiesa. Dietro questi personaggi c'è sempre il Maligno, state tranquilli che è così: non mi posso sbagliare su queste cose, perché non si spiega, capito? Se tu vai lì con quella gente lì e li spruzzi di acqua santa, esce fuori il fuoco... Fumano! Se li spruzzi di acqua santa fumano, quella gente lì fuma! Fuori va il fumo, capito? Come avviene negli esorcismi più tremendi. »

Ritornò in seguito sullo stesso argomento durante un'intervista[8]:

« La sua prevista visita è stata male interpretata. Doveva essere il discorso inaugurale di un grande intellettuale e l'università era il luogo adatto. Poi la politica ha preso il sopravvento. »

In una trasmissione successiva[9] ribadì la propria convinzione teologica, ossia che dietro agli attacchi alla Chiesa e al Papa ci sia sempre l'opera di Satana.

A proposito dell'influenza di Satana sul "male" del mondo, lo stesso Padre Livio nel testo Sono arrivati i tempi della fine? approfondisce e chiarisce meglio il concetto:

« Negare l'azione di Satana nell'ultima tappa della storia che stiamo vivendo, significa allontanarsi radicalmente dalle prospettive del Nuovo Testamento e del Magistero della Chiesa. L'atteggiamento opposto ed ugualmente errato è quello di chi esaspera la potenza e l'azione del Maligno, come se il mondo non fosse sotto il potere di Cristo e il cristiano non lo potesse vincere con la testimonianza della fede. A questo riguardo anche gli scenari più foschi che ci vengono descritti dalla Parola di Dio, soprattutto laddove si descrivono i combattimenti degli ultimi tempi, si concludono tutti con la vittoria di Cristo e dei credenti. Il cristiano, quindi, non sottovaluta i travagli, le lotte, le seduzioni e le tentazioni che contraddistinguono il suo cammino e quello della Chiesa in questo mondo, ma sa che Cristo ha già vinto e che il futuro è nelle sue mani. »

Nel 2006, il vescovo di Vittorio Veneto, mons. Giuseppe Zenti, ha rimproverato padre Livio attraverso una lettera [2], poiché secondo lui i programmi di "Radio Maria" con continue tematiche riguardanti diavoli, esorcismi e fatture "mettono scompiglio e gettano sospetti persino su familiari e sposi…"; lettera a cui Padre Livio ha così risposto:

« Intanto il Vescovo Zenti, che spesso ha elogiato la Radio, ha detto di avermi inviato una lettera che io, però, non ho mai ricevuto. L'accusa di incentivare le fatture, comunque, l'ho respinta sdegnosamente attraverso una lettera e l'invio dei miei libri.[10] »

Durante la trasmissione radiofonica Catechesi Giovanile[11] ha illustrato la teoria secondo cui Hitler avrebbe ordinato il genocidio di 6 milioni di ebrei perché odiava Gesù Cristo, anch'egli ebreo. In seguito ha precisato che tale affermazione era basata su un articolo pubblicato anni prima su Avvenire[12].

Opinioni personali sull'evoluzionismo[modifica | modifica wikitesto]

Nel merito dell'evoluzionismo Livio Fanzaga sostiene che[13]:

« In merito alla conciliazione tra fede ed evoluzionismo, io non prendo posizioni drastiche su questo argomento; comunque sia, esiste un evoluzionismo ateo e materialista come quello di Darwin e dei suoi seguaci moderni, vedi per esempio Richard Dawkins, ed esiste anche un evoluzionismo cristiano, che prevede l'intervento di Dio Creatore e concepisce l'evoluzione del mondo come un progetto in fieri; un progetto che si realizza da parte di Dio Creatore, quindi esiste diciamo così una versione atea e materialistica dell'evoluzionismo ma esiste anche una versione dell'evoluzionismo compatibile con la fede. Io non prendo una posizione fra creazionismo ed evoluzionismo, a mio giudizio è un dibattito scientifico aperto che ha bisogno ancora di molti approfondimenti »

Questa puntualizzazione si era resa necessaria dopo che nello stesso periodo aveva, ironicamente, così definito la teoria dell'evoluzione:

« una storiella a cui crede soltanto La Repubblica e il Corriere, e basta! Perché... fanno ridere i polli! Perché tutte le ricerche scientifiche più aggiornate, più preparate, più serie ci dicono che l'uomo è apparso sulla terra già uomo [...]. Non c'è nessun segno, nessuna dimostrazione, nessuna possibilità che pian piano la scimmia abbia imparato prima il bergamasco, poi l'italiano, poi l'inglese [...]: non c'è stata nessuna evoluzione dalla scimmia all'uomo! Cioè, l'uomo è apparso improvvisamente sulla terra, cioè improvvisamente c'è stato un essere nel pieno possesso delle sue facoltà mentali.[14] »

Livio Fanzaga asserisce così che a motivare la comparsa dell'uomo sulla Terra il darwinismo sarebbe inadeguato, in quanto a suo avviso esso non spiegherebbe la specificità dell'uomo rispetto agli altri esseri viventi e l'esistenza dell'anima.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Volumi di teologia e catechesi:

Volumi dedicati a Međugorje:

  • Perché credo a Medjugorje, Sugarco, 1998. ISBN 88-7198-427-7.
  • La Madonna è nostra madre (intervista di P. Livio a Vicka di Medjugorje), Shalom, 1998.
  • Vicka parla ai giovani e alle famiglie (intervista di P. Livio a Vicka di Medjugorje), Shalom, 1998.
  • Via Crucis con Vicka sul monte Krizevac, Shalom, 2000.
  • Riccardo Caniato e Vincenzo Sansonetti, Maria, alba del terzo millennio. Medjugorje vent'anni, 1981-2001, Milano, Ares, 2001. ISBN 88-8155-213-2; 2002. ISBN 88-8155-243-4. (ed. riveduta e ampliata)
  • La mia giovinezza con la Madonna (intervista di P. Livio a Jakov di Medjugorje), Shalom, 2001.
  • La Madonna ci insegna a pregare (intervista di P. Livio a Marija di Medjugorje), Shalom, 2001.
  • La Madonna prepara per il mondo un futuro di pace (intervista di P. Livio a Mirjana di Medjugorje), Shalom, 2002.
  • La sofferenza e la gioia (intervista di P. Livio a Vicka di Medjugorje), Shalom, 2002.
  • La donna e il drago. I giorni dell'Apocalisse, Sugarco, 2002. ISBN 88-7198-459-5.
  • Jakov. Un angioletto per Maria. Medjugorje raccontata ai bambini, Ares, 2004. ISBN 88-8155-287-6.
  • L'avvenimento del secolo. La Madonna si è fermata a Medjugorje, Sugarco, 2004. ISBN 88-7198-483-8.
  • Satana nei messaggi di Medjugorje, Sugarco, 2006. ISBN 88-7198-508-7.
  • Medjugorje. In attesa del segno, con Saverio Gaeta, Sugarco, 2006. ISBN 88-7198-511-7.
  • Medjugorje. La Madonna chiama i giovani, Sugarco, 2009. ISBN 978-88-7198-582-4.
  • I segreti di Medjugorje. La regina della pace rivela il futuro del mondo, con Diego Manetti, Piemme, 2010. ISBN 978-88-566-0195-4.
  • L'aldilà nei messaggi di Medjugorje, con Diego Manetti, Piemme, 2011. ISBN 978-88-566-1073-4.
  • Medjugorje. Ultimo appello, con Saverio Gaeta, Sugarco, 2011. ISBN 978-88-7198-612-8.
  • Medjugorje rinnova la Chiesa. La crisi dei nostri giorni e il tempo dei segreti, con Diego Manetti, Piemme, 2013. ISBN 978-88-566-1074-1.
  • Medjugorje e il futuro del mondo. Dai dieci segreti al tempo della pace, con Diego Manetti, Piemme, 2014. ISBN 978-88-566-2217-1.
  • Medjugorje. Il cielo sulla terra, Piemme, 2014. ISBN 978-88-566-2856-2.

Volumi-intervista:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La presente biografia di Padre Livio è tratta dall'intervista di Saverio Gaeta a Padre Livio sul libro autobiografico Perché sono cristiano Collana PIEMME RELIGIONE e archivio audiofonico di Radio Maria
  2. ^ Audiradio 1º semestre 2009
  3. ^ La trasmissione è disponibile in podcast [1] dietro registrazione gratuita.
  4. ^ Dati nazionali Audiradio [www.audiradio.it]
  5. ^ Luigi Accattoli, Gelo dell'Osservatore: «Evidenti perplessità», Corriere della Sera, 7 maggio 2006. URL consultato il 24-3-2010.
  6. ^ Il testo è riportato sul sito fanoinforma
  7. ^ Notizia pubblicata da l'Unità il 16 gennaio 2008 e riportata dal Corriere della Sera il 18 gennaio 2008, citando l'audio originale disponibile nell'archivio di YouTube, poi ripreso da numerosi blog.
  8. ^ Intervista di Riccardo Stagliano pubblicata su Il Venerdì il 29 febbraio 2008; (il testo dell'intervista è riportato nel sito a carattere religioso Maria a Medjugorje)
  9. ^ Trasmissione del 18 gennaio 2008, ascoltabile consultando l'archivio audio del sito di Radio Maria
  10. ^ Intervista di Padre Livio rilasciata a "L'eco di San Gabriele" num. di Giugno 2006
  11. ^ Audio dalla trasmissione Catechesi Giovanile in cui Livio Fanzaga spiega i motivi dell'Olocausto
  12. ^ Trasmissione del 18 dicembre 2008. Padre Livio ha indicato nel filosofo cattolico Vittorio Possenti il probabile autore dell'articolo. Ciò risulta confortato da un altro articolo, apparso su Studi Cattolici, nel quale Antonio Gasparri, dopo aver citato la frase di Hitler "Odio gli ebrei perché hanno dato al mondo quell'uomo Gesù", afferma che "secondo il filosofo Vittorio Possenti questa dichiarazione di Hitler scompiglia tanti canoni interpretativi cui si è ricorsi per comprendere la Shoah".
  13. ^ radiocommento alla stampa del 23/08/2008
  14. ^ Il testo della registrazione è stato pubblicato anche su Micromega 3/2008, pag. 75.

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