Creazionismo
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Il creazionismo è la credenza che l'universo, la Terra, la vita e l'uomo siano interamente creazioni di una o più divinità (creazionismo religioso, tipicamente riferito a Dio), o, più raramente, di entità extraterrestri (si veda oltre), la cui esistenza è presupposta[1].
Si può affermare che in passato, fino al XVIII secolo questa credenza fosse universale: praticamente tutte le civiltà antiche hanno, nella loro mitologia, un racconto che spiega l'origine del mondo in questi termini.
Nell'accezione moderna, il termine "creazionismo" nacque, quando le prime osservazioni geologiche e paleontologiche, condotte con metodo scientifico, iniziarono a porre in dubbio l'interpretazione letterale della genesi biblica riguardo all'origine degli esseri viventi e dell'uomo. Oggi il termine creazionista si usa soprattutto in riferimento a quelle posizioni che rifiutano una spiegazione meccanicistica e naturalistica dello sviluppo della vita escludente un qualsiasi intervento sovrannaturale, ed in particolar modo la teoria dell'evoluzione, adducendo a sostegno del loro rifiuto motivi principalmente religiosi.
Attualmente le posizioni creazionistiche sono sostenute in particolar modo da esponenti dell'interpretazione letterale della Bibbia, del Corano, dei Veda[2] (sebbene questi ultimi affermino che nessuno può sapere chi siano i veri autori della creazione, essendo i deva comparsi successivamente) o di altri testi sacri, che ritengono i risultati della scienza incompatibili con la descrizione della creazione contenuta in tali testi.
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[modifica] Diverse posizioni nell'ambito del creazionismo
Nell'ambito del creazionismo vanno distinte posizioni molto differenti tra loro:
[modifica] Creazionismo della Terra vecchia
I sostenitori del "creazionismo della Terra vecchia" (dall'inglese Old Earth creationism) accettano le scoperte della geologia ma rigettano l'evoluzione, affermando che tutte le specie viventi, incluso l'uomo, sono state create originariamente da Dio.[3]
[modifica] Creazionismo della Terra giovane
La posizione più radicale è quella che oggi viene chiamata "creazionismo della Terra giovane" (dall'inglese Young Earth creationism). I suoi sostenitori affermano che la Terra abbia circa 6000 anni di età, come si ricava da una lettura letterale della Bibbia (secondo James Ussher, un religioso del XVII secolo, la data della creazione fu precisamente il 23 ottobre 4004 a.C. a mezzogiorno). Si tratta del pensiero creazionista più antico, la cui origine risale ai primi dibattiti, quando non processi, contro gli scritti degli scienziati che affrontavano il problema della origine della Terra e delle forme viventi alla luce delle scoperte che venivano effettuate durante lo sviluppo delle scienze naturalistiche a partire dal XVIII secolo.
Questi creazionisti rifiutano tutti i risultati della scienza che sono incompatibili con la presunta datazione biblica: oltre alla teoria dell'evoluzione, rigettano quindi la datazione geologica delle rocce e dei fossili, in base alla quale la Terra e le più antiche forme di vita risalgono a miliardi di anni fa.
Alcuni creazionisti della Terra giovane spiegano l'esistenza dei fossili affermando che sono stati creati da Dio per "mettere alla prova" la fede dei credenti;[citazione necessaria] altri sostengono che anche i dinosauri sarebbero saliti sull'Arca di Noè e si sarebbero estinti in seguito.[4]
[modifica] Creazionismo non religioso
Alcuni attribuiscono la creazione della vita sulla Terra non ad un'entità divina, ma all'intervento di una civiltà extraterrestre (ipotesi inerente l'esobiologia): spiccano i sostenitori della panspermia diretta, propugnata da Francis Crick[5] (Nobel per la scoperta del DNA), ma esistono anche sostenitori di teorie molto più azzardate, introdotte da Zecharia Sitchin[6], da Erich von Däniken[7] e da Claude Vorilhon, fondatore del movimento raeliano[8].
Rimane aperto il problema di chi abbia creato gli extraterrestri, ma, analogamente, d'altra parte, molti (soprattutto gli atei) sostengono che secondo il rasoio di Occam introdurre un dio per spiegare l'esistenza del mondo sia inutile[9][10]. Alla domanda infatti "Perché esiste il mondo?", i credenti dei principali monoteismi[11] rispondono che "Il mondo è stato creato da Dio", ma non essendoci per sua stessa definizione nulla di più potente di questo Dio e quindi nulla che possa averlo creato, ne consegue che Dio a differenza del mondo è sempre esistito. Ma a questo punto se è possibile che questo qualcosa sia sempre esistito, perché non anche il mondo? La risposta alla domanda iniziale "Il mondo è stato creato da dio, il quale è sempre esistito" si semplifica quindi in "Il mondo è sempre esistito". In altri termini è superfluo (usando il rasoio di Occam) introdurre il concetto di Dio per spiegare l'esistenza del mondo.
[modifica] Evoluzione teistica
L'"evoluzione teistica" (theistic evolution) afferma invece la creazione per opera divina, ma riconosce la teoria dell'evoluzione e le altre scoperte della scienza. Secondo questa posizione, il racconto biblico della creazione non intende esporre la modalità precisa con la quale il mondo ebbe origine, ma soltanto esprimere con linguaggio figurato il fatto che l'universo è opera di Dio (come lo sarà il Giorno del Giudizio). In pratica 13 miliardi di anni fa Dio avrebbe creato l’Universo per mezzo del Big Bang, dopo di che (successivamente alla aggregazione per gravità della Via Lattea, del nostro Sole e infine della Terra circa 4,57 miliardi e di anni fa) la vita si sarebbe sviluppata sul nostro pianeta (circa 3,5 miliardi di anni fa nacque la prima forma di vita) e si sarebbe evoluta naturalmente secondo quanto descritto dalla Paleontologia e Geologia (Pesci, Anfibi, Rettili, Dinosauri, Mammiferi, Scimmie). Quindi sarebbe stato il turno dell’Australopitecus (3 milioni di anni fa), dell’Homo Abilis (2 milioni di anni fa), dell’Homo Erectus (1 milione di anni fa) e infine (300.000 anni fa) in Africa meridionale sarebbe nato l’Homo Sapiens.
Nel senso più ristretto abitualmente usato, l'evoluzione teistica non viene considerata "creazionismo".[citazione necessaria]
[modifica] La posizione della Chiesa cattolica
| Per approfondire, vedi la voce Evoluzione e chiesa cattolica. |
La Chiesa cattolica non esprime una posizione ufficiale riguardo alla teoria dell'evoluzione, rimettendo la questione agli scienziati. Tuttavia papa Giovanni Paolo II ha implicitamente affermato che la Chiesa non si oppone oggi all'ipotesi evoluzionistica come fenomeno storico dichiarando che essa è "più che una teoria".
Al contempo, però, la Chiesa rifiuta la posizione filosofica (il cosiddetto "neo-darwinismo") che vede l'evoluzione come un processo guidato unicamente dal caso, e afferma invece che l'universo è il risultato di un progetto ordinato ad uno scopo. Si veda in merito la seguente dichiarazione di papa Benedetto XVI:
| « Trovo che le parole di questo Padre del IV secolo [san Basilio] siano di un'attualità sorprendente quando dice: 'Alcuni, tratti in inganno dall'ateismo che portavano dentro di sé, immaginarono un universo privo di guida e di ordine, come in balìa del caso'. Quanti sono questi "alcuni" oggi. Essi, tratti in inganno dall'ateismo, ritengono e cercano di dimostrare che è scientifico pensare che tutto sia privo di guida e di ordine, come in balìa del caso. Il Signore con la Sacra Scrittura risveglia la ragione che dorme e ci dice: all'inizio è la Parola creatrice. All'inizio la Parola creatrice - questa Parola che ha creato tutto, che ha creato questo progetto intelligente che è il cosmo - è anche amore. » | |
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(Omelia di Benedetto XVI all'Udienza generale del 9 novembre 2005)
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Si registrano nel dibattito presente inoltre gli interventi di alcuni esponenti delle gerarchie ecclesiastiche:
- l'ex direttore della Specola Vaticana, il gesuita George Coyne, si è espresso pubblicamente a favore dell'evoluzionismo[12].
- il cardinale Christoph Schönborn ha rilasciato al New York Times[13] un'intervista fortemente critica verso la teoria scientifica del neodarwinismo e vicina alle posizioni dei sostenitori del cosiddetto Disegno intelligente.
[modifica] Il rapporto tra scienza e fede nel creazionismo
Nel mondo occidentale il creazionismo si basa principalmente sul racconto della creazione presente nella Genesi, e nel suo senso più ampio raccoglie un'ampia gamma di credenze e interpretazioni. Negli USA degli anni 1920 il termine venne associato in particolare con l'opposizione dei fondamentalisti cristiani all'evoluzione umana, e diversi stati approvarono leggi contro l'insegnamento delle teorie evoluzioniste nelle scuole pubbliche.
Quando le ricerche scientifiche producono conclusioni che contraddicono l'interpretazione creazionista delle scritture, l'approccio strettamente creazionista è quello di rigettare le conclusioni della ricerca[14], le teorie scientifiche sottostanti[15] o la metodologia[16]. I casi più notevoli riguardano gli effetti dell'evoluzione sullo sviluppo degli organismi viventi, l'idea di discendenza comune, la storia geologica della Terra, la formazione del sistema solare e l'origine dell'Universo.[17][18][19][20]
Queste differenti posizioni si riflettono poi sulla questione se, e come, la fede religiosa si possa conciliare con una visione scientifica del mondo[21]. I creazionisti "della Terra Giovane" in genere sostengono che scienza e razionalismo empirico sono incompatibili con il credo religioso, e quindi occorre rigettare la scienza (diversi atei sono d'accordo su questa incompatibilità, e coerentemente con la loro posizione ne traggono la conclusione che, al contrario, bisogna rigettare la fede). Gli evoluzionisti teistici ritengono invece che non vi sia incompatibilità.
La teoria del disegno intelligente sostiene che la scienza possa dimostrare l'esistenza di un ente creatore. Secondo i suoi sostenitori la complessità della vita è tale che non si può spiegare semplicemente in termini di mutazioni casuali, ma occorre ammettere che il processo evolutivo sia "guidato" da un creatore dotato di intelligenza che talvolta interviene direttamente per operare i "salti evolutivi" che la natura da sola non sarebbe in grado di compiere.
[modifica] I rapporti tra scienza e creazionismo
L' 11 giugno 2006 la Royal Society ha preso ufficialmente posizione con una affermazione "Royal Society statement on evolution, creationism and intelligent design" nel cui prembolo si legge: " l' evoluzione e' riconosciuta come la miglior spiegazione sia dello sviluppo della vita sulla Terra dalla sua origine e sia della diversita' delle specie ed e' giustamente insegnata come parte essenziale dei corsi di Scienze e Biologia nelle scuole, collegi ed università di tutto il mondo" [22]
Due anni dopo, l' 11 aprile 2008 anche la Geological Society ha emesso un simile documento, intitolato "Young Earth Creationism", "Creation Science and "Intelligent Design" A Statement by the Geological Society of London nel cui preambolo ricorda il suo pensiero che religione e scienza singolarmente prese diventano mutualmente incompatibili quando una (delle due) cerca di invadere il dominio altrui [23]
[modifica] Attività dei gruppi creazionisti
Negli Stati Uniti sotto l'etichetta di "creazionismo" rientrano una serie di iniziative a carattere religioso, politico e sociale (ad esempio nel definire i programmi scolastici) che contestano la teoria di Darwin e chiedono, tramite azioni in tribunale, uguale o superiore legittimità per la tesi creazionista durante le lezioni di Scienze nelle scuole, affermando che non è corretto presentare un'unica teoria sull'origine delle specie senza esporre anche le sue alternative. La critica a questa posizione è duplice: da una parte il creazionismo non è una teoria scientifica, pertanto non andrebbe equiparata ad altre teorie; dall'altra, essendo il creazionismo basato su di una credenza religiosa, il suo insegnamento va contro il principio della separazione tra chiesa e stato.
Questo dibattito, molto accalorato, è giunto talvolta a risultati grotteschi: ad esempio è stato recentemente riportato dalla stampa che le guide turistiche del Grand Canyon del Colorado hanno ricevuto la direttiva di non rispondere a chi domanda l'età del canyon (5-6 milioni di anni secondo i geologi), per non "offendere la sensibilità dei creazionisti"[citazione necessaria].
[modifica] Note
- ^ James L. Hayward. The Creation/Evolution Controversy: an Annotated Bibliography. (in inglese) Scarecrow Press/Salem Press, 1998. 253 ISBN 0-8108-3386-7
- ^ Griffith, Ralph T.H. (Transl.): Hymns of the Rgveda, Vol. II, 1889-92; Munshiram Manoharlal Publishers Pvt. Ltd., New Delhi, 1999.
- ^ Eugenie C. Scott. NCSE Resource in The Creation/Evolution Continuum. NCSE, December 7, 2000. URL consultato il 2007-11-19. Desmond, Adrian, James Moore, Darwin, Michael Joseph, Penguin Group, 1991, Londra, 0-7181-3430-3.
- ^ Nel nuovo Creation Museum vengono esposti nelle stesse scene antidiluviane sia esseri umani che dinosauri. [1]
- ^ "Directed Panspermia” di Francis Crick e Leslie E Orgel in Icarus (1973) Volume 19 pages 341-346. Crick successivamente scrisse un libro sulla panspermia diretta intitolato Life Itself (Simon & Schuster, 1981) ISBN 0-671-25562-2
- ^ Genesis Revisited: Is Modern Science Catching Up With Ancient Knowledge?, (AVON BOOKS, 1990, ISBN 0-380-76159-9)
- ^ Chariots of the Gods? (Erinnerungen an die Zukunft, 1968)
- ^ “Intelligent Design: Message from the Designers” 2006 ISBN 2940252203
- ^ (EN) Occam FAQ di infidels
- ^ L'[in]esistenza di Dio: gli argomenti dei non credenti, da UAAR.it
- ^ Ebraismo, cristianesimo e islamismo
- ^ Il quotidiano Daily Mail ha avanzato il sospetto che tali dichiarazioni siano state la causa del suo avvicendamento (titolo del 23 ottobre 2006: «Il Papa licenzia l'astronomo per colpa del dibattito sull'evoluzione»).
- ^ Dichiarazione rilasciata al New York Times del 7 luglio 2005
- ^ http://www.answersingenesis.org/creation/v18/i1/earth.asp
- ^ http://www.creationontheweb.com/images/pdfs/tj/v17n1_proteins.pdf
- ^ http://www.creationontheweb.com/content/view/2480
- ^ http://www.royalsoc.ac.uk/news.asp?year=&id=4298
- ^ National Association of Biology Teachers Statement on Teaching Evolution
- ^ IAP Statement on the Teaching of Evolution Joint statement issued by the national science academies of 67 countries, including the United Kingdom's Royal Society (PDF file)
- ^ From the American Association for the Advancement of Science, the world's largest general scientific society: Template:PDFlink, AAAS Denounces Anti-Evolution Laws
- ^ Massimo Pigliucci, Science and fundamentalism
- ^ Royal Society statement on evolution, creationism and intelligent design, 11 aprile 2006
- ^ "Young Earth Creationism", "Creation Science and "Intelligent Design" A Statement by the Geological Society of London , 12 aprile 2008
[modifica] Voci correlate
- Antievoluzionismo
- Antonino Zichichi
- Disegno intelligente
- Giuseppe Sermonti
- Data della creazione
- La creazione della vita
- Creazione (teologia)
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Creazionismo
[modifica] Collegamenti esterni
- Libro di Harun Yahya - "L'inganno dell'evoluzione" (disponibile on-line
- Museo della creazione
- Una biografia particolare e una critica alle prove scientifiche dell'evoluzionismo
- L'esistenza di meccanismi di autocorrezione del DNA da errori nella riproduzione che generano le mutazioni evolutive
- Card. Poupard, evoluzionismo e «intelligent design»…

