Gloria al Padre

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Il Gloria al Padre o dossologia minore è una preghiera della tradizione cristiana.

È una preghiera di lode, chiamata anche dossologia. Il suo contenuto afferma la professione di fede nella Trinità, cioè nel mistero di Dio uno e trino. Si potrebbe definire una versione verbale e completa di quello che con linguaggio non verbale e simbolico è il segno della croce.

È recitata anche come parte terminale in ogni salmo nella Liturgia delle Ore e nel Breviario e al termine di ogni decina di Ave Maria nel rosario. Nella forma straordinaria del rito romano la recita del Gloria Patri è omessa nel tempo di Passione.

Va distinta dall'inno Gloria a Dio (dossologia maggiore) che inizia con la stessa parola, ma è inserito tra i riti introduttivi dell'eucaristia.

Testo[modifica | modifica wikitesto]

Pronuncia del Gloria Patri secondo la dizione del latino ecclesiastico moderno
Gloria Patri,
et Filio,
et Spiritui Sancto.
Sicut erat in principio,
et nunc, et semper,
et in saecula saeculorum.
Amen.

Traduzione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Gloria al Padre
e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio
e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

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