Kyrie eleison

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
bussola Disambiguazione – "Kyrie" rimanda qui. Se stai cercando l'album di Mina, vedi Kyrie (album).

Il Kyrie eleison è una preghiera antica della liturgia cristiana.

L'espressione è greca (Κύριε ἐλέησον) e nella liturgia italiana è stata tradotta con Signore, pietà; tuttavia, con maggiore aderenza, potrebbe essere tradotta anche come Signore, abbi benevolenza. Generalmente la formula è pronunciata in greco moderno, itacistica, suonando così: [ˈkirie eˈlɛjson], o anche [ˈkirje eˈlɛjzon]; secondo la pronuncia classica dovrebbe invece pronunciarsi: ['kyrie eˈleɛːson].

Vi sono espressioni simili in alcuni salmi e all'interno dei Vangeli: la Kyrie è la più antica testimonianza di uso liturgico cristiano, risalente al IV secolo nella chiesa di Gerusalemme, e al V secolo nella messa di rito romano. È usata come preghiera litanica e risposta a determinate invocazioni.

Uso liturgico[modifica | modifica sorgente]

Nel rito tridentino viene pronunciato dopo l'atto penitenziale e subito dopo l'antifona di introito; nel rito ambrosiano viene detto all'atto penitenziale e ripetuto tre volte al termine della Messa, prima della benedizione finale.

Il Kyrie, come viene generalmente abbreviato, fa anche parte delle messe cantate, essendone la parte immediatamente successiva all'introito.

Una composizione liturgica per la Kyrie Eleison.

In seguito alla riforma liturgica, nel rito romano Kyrie eleison è stato tradotto Signore, pietà e Christe eleison (Χριστἐ ἐλέησον) con Cristo, pietà.
Poiché il Confiteor è facoltativo e può essere sostituito dalla triplice invocazione "Kyrie eleison - Christe eleison - Kyrie eleison" intervallata da brevi tropi che esprimono richieste di perdono e conclusa dalla formula di assoluzione sacerdotale che termina normalmente gli atti penitenziali di rito romano, questa formula, particolarmente in traduzione, presenta un carattere penitenziale, che originariamente le era secondario, come dimostra anche il ricco sviluppo musicale che il testo conosce nella tradizione musicale gregoriana. Il significato originario è invece quello conservato dal rito bizantino, traducibile con Signore mostraci la tua benevolenza.

Nel rito ambrosiano si ha la triplice invocazione "Kyrie eleison - Kyrie eleison - Kyrie eleison" (senza il "Christe eleison") durante l'atto penitenziale in forma responsoriale e prima della benedizione a conclusione della Messa, subito dopo la risposta dell'assemblea "E con il tuo spirito".

Nella Messa tridentina ogni invocazione viene ripetuta per tre volte, mentre nella forma ordinaria del rito romano le invocazioni sono ripetute due volte, in genere col canone a due voci, coro maschile e coro femminile (così come per la recita del Gloria).

Nel rito bizantino in lingua greca l'acclamazione Kyrie eleison viene cantata numerose volte dai fedeli in risposta alle orazioni del celebrante (ektenia) all'inizio della Divina Liturgia. Nella traduzione in antico slavo ecclesiastico diviene Господи, помилуй (Hospodi pomiluj).

Testo completo[modifica | modifica sorgente]

Nella versione classica tradizionale, il rito di risposta è strutturato in tre invocazioni:

  • Kyrie eleison;
  • Christe eleison;
  • Kyrie eleison.

Usi nella musica[modifica | modifica sorgente]

  • Adrian Snell artista e compositore inglese nel suo album The Cry A Requiem for the Lost Child esegue "Kyrie Eleison" con il coro Winchester Cathedral Choir.
  • La cantante islandese Björk ha cantato dal vivo una versione integrale della Kyrie, in greco, copto, slavo e inglese, nella litania "Prayer of the Heart", dalla durata di circa 15 minuti, per commemorare il compositore britannico John Tavener.
  • Il gruppo musicale americano Mr. Mister ha inciso nel 1985 una canzone intitolata "Kyrie (Eleison)"
  • Nella sigla iniziale dell'anime Elfen Lied c'è una strofa che recita "Kirie, ignis divine eleison."
  • Diverse versioni del canto appaiono come colonna sonora dell'anime Death Note
  • Il nome di una canzone cantata dal VOCALOID Hatsune Miku è proprio Kyrie Eleison.
  • Riccardo Cocciante ha usato Kyrie eleison nella canzone Le campane, nello spettacolo "Notre Dame de Paris".
  • Laura Pausini canta Kyrie eleison nella canzone Per Vivere (album Tra te e il mare, anno 2000).
  • Alan Menken e Stephen Schwartz hanno preso il verso di questo testo sacro per varie colonne sonore nel film Il gobbo di Notre Dame.
  • Il compositore Stefano Lentini ha usato questo verso nella colonna sonora del film Bakhita, utilizzando elementi della tradizione liturgica occidentale e di quella musicale africana.
  • Nell'album Shadow, Light di Franco Battiato c'è un brano intitolato Kyrie ripreso dall'opera Messa arcaica.
  • Nell'album "Al otro lado" di Hevia c'è un brano intitolato "Kyrie Eleison".
  • Il brano che si intitola Kyrie, estratto dall'album Welcome to the Real World del gruppo pop americano Mr. Mister, ha raggiunto il primo posto in classifica dei dischi più venduti negli USA nel marzo 1986.
  • Nell'album "Mass in F Minor" della rock band The Electric Prunes, cè un brano intitolato "Kyrie Eleison" . Fa parte della colonna sonora del film Easy Rider.
  • Nell'ultima canzone del film "The Libertine" (dal titolo "Rochester's Farewell"), c'è una citazione.
  • Nell'Album Faith and Courage di Sinèad O'Connor appare un brano intitolato Kirie Eleison

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Nella canzone Bing Bang Being, lato B del singolo Un'estate al mare (1982), della cantautrice palermitana Giuni Russo, viene citato il Kyrie Eleison, all'interno di un tema di illusioni e credenze.
  • Nel film Il secondo tragico Fantozzi, nella scena del sorteggio per il viaggio a Montecarlo con il Duca Conte Semenzara, Calboni recita il Kyrie Eleison.
  • Nel film Il villaggio di cartone di Ermanno Olmi, l'anziano sacerdote protagonista dell'opera (impersonato da Michael Lonsdale), recita il Kyrie Eleison, indossando i paramenti sacri, come atto di ribellione alla dismissione al culto della sua chiesa parrocchiale.