Elfen Lied
| Elfen Lied | |
|---|---|
| manga | |
| Copertina italiana del primo volume | |
| Titolo originale | Elfen Lied |
| Autore | Lynn Okamoto |
| Editore | Shūeisha |
| 1ª edizione | giugno 2002 – novembre 2005 |
| Collana 1ª ed. | Weekly Young Jump |
| Tankobon | 12 (completa) |
| Editore it. | Panini Comics – Planet Manga |
| 1ª edizione it. | 18 ottobre 2012 |
| Tankobon it. | 5 / 12 |
| Genere | |
| Temi | alienazione, identità, pregiudizio, vendetta, abuso, rimpianto[1] |
| Elfen Lied | |
|---|---|
| serie TV anime | |
| Immagine iniziale della sigla di apertura di Elfen Lied. | |
| Titolo originale | Elfen Lied |
| Autore | Lynn Okamoto (manga) |
| Regia | Mamoru Kanbe |
| Sceneggiatura | Takao Yoshioka |
| Character design | Seiji Kishimoto |
| Mecha design | |
| Animazione | Seiji Kishimoto |
| Direzione artistica | Akira Ito |
| Studio | Arms |
| Musiche | |
| Rete | TV Tokyo |
| 1ª TV | 25 luglio 2004 – 17 ottobre 2004 |
| Episodi | 13 (completa) |
| Durata ep. | 25 min |
| Episodi it. | inedito |
| Genere | |
| Elfen Lied | |
|---|---|
| OAV anime | |
| Titolo originale | Elfen Lied |
| Regia | Mamoru Kanbe |
| Sceneggiatura | Akao Yoshioka |
| Animazione | Seiji Kishimoto |
| Studio | Arms |
| 1ª edizione | 21 aprile 2005 |
| Episodi | unico |
| Episodi it. | inedito |
Elfen Lied (エルフェンリート Erufen Rīto?) è un manga di Lynn Okamoto (岡本倫 Okamoto Rin?) da cui è stato tratto un anime televisivo, sotto la direzione di Mamoru Kanbe.
La storia ruota intorno a Lucy, una mutante diclonius fuggita da un laboratorio e successivamente accolta da una famiglia composta da Kōta e la cugina Yuka, che si prenderanno cura di lei.
Il manga è stato pubblicato in Giappone da Shūeisha sulla rivista Weekly Young Jump e raccolto in 12 tankōbon. In Italia il manga è pubblicato da Planet Manga dal 18/10/2012.[2]
Dal manga è stata adattata una serie televisiva composta da 13 episodi mandati in onda in Giappone nel 2004 e pubblicati in 2 volumi disponibili in VHS e DVD; esiste inoltre un OAV non continuativo della serie, disponibile solo nello special footage del DVD Box.
A causa della complessità dei contenuti, dalla presenza di alcune scene di nudo (ecchi) e di violenza fisica e psicologica piuttosto forti, la serie è stata classificata come seinen, vale a dire rivolta ad un pubblico maggiorenne.
La serie è ambientata nella città di Kamakura: sia nell'anime che nel manga vengono mostrati luoghi del posto, come la spiaggia in cui si perde Lucy e si incontrano altri personaggi, le scale del santuario in cui Kōta e la cugina si perdono e il ponte in cui c'è lo scontro finale tra Lucy e la polizia, che esistono davvero.[3]
Indice |
Argomenti trattati [modifica]
La tematica principale trattata in Elfen Lied è l'evoluzione e gli attriti che possono nascere tra i membri di due specie differenti. Gli scienziati infatti attribuiscono ai Diclonius una malvagità naturale, contenuta nei loro geni, che in realtà è da attribuirsi agli abusi che queste creature sono costrette a subire sin dalla nascita per via della loro apparente diversità. È un aspetto molto curato anche lo sviluppo delle varie situazioni personali e l'intreccio dei rapporti tra i protagonisti.
La serie si interessa anche a diversi traumi, come il mobbing, lo sdoppiamento di personalità o l'amnesia autoimposta, passando poi per vere e proprie patologie e disturbi che degenerano in abusi, come la pedofilia.
Inoltre, secondo il direttore della serie, Elfen Lied critica il modo in cui le persone si dividono tra loro, in base alle classi sociali e altro, facendo capire, in modo piuttosto forte e cruento, i problemi causati da tale discriminazione. Nella scena iniziale del primo episodio, per esempio, Lucy uccide decine di persone nei modi più atroci; in seguito si scoprirà però che la sua violenza è dovuta soltanto al modo in cui è stata trattata in precedenza, dove ha subito forme di violenza fisica e psicologica di ogni genere[4].
Evoluzionismo [modifica]
All'interno dell'opera, vi sono collegamenti con l'evoluzionismo. Il nome Lucy della protagonista, che, come viene descritto nel manga, in realtà è Kaede[5], deriva dall'australopiteco scoperto nel 1974 dall'antropologo Donald Johanson in Etiopia, al tempo il reperto fossile umano più antico.
A sua volta,a questo collegamento si aggiunge il rapporto tra serie e alla genetica di Eva mitocondriale. I mitocondri sono organuli presenti nelle cellule, la cui funzione è quella di generare energia per le attività cellulari. Questi organuli inoltre dispongono di materiale genetico, che è passato solamente attraverso la madre. Da questo, si pensa che gli uomini discendano da un "Eva genetica", ovvero da un antenato in comune femminile[6][7] Nel manga, nei piani del dottor Kakuzawa, Lucy ha il ruolo di nuova Eva genetica della nuova stirpe umana[8]
D'altra parte, il nome della nuova razza umana, capace di eliminare gli homo sapiens come loro hanno dovuto prevalere sui loro predecessori della razza umana[9], i Diclonius, proviene da un'omonima razza di dinosauri del tardo cretaceo. Nel manga si cita infatti questo collegamento[10].
Psicologia [modifica]
Nel corso della storia di Elfen Lied, si può notare la presenza di vari disturbi in alcuni personaggi.
- Tendenza omicida. Come spiegato, i bambini dei Diclonius fin dai 3 o 4 anni, presentano una tendenza fortemente aggressiva e omicida, anche tra loro stessi[11].
- Disturbo dissociativo dell'identità (o doppia personalità). A causa di un danno fisico, infatti, la protagonista presenta all'interno della sua identità due doppie personalità, quali una infantile e amichevole, Nyu, e una personalità matura e concreta, Lucy.
- Rimozione. Kota, il protagonista maschile, ha rimosso i ricordi riguardante Lucy e sua sorella, come meccanismo di difesa.[12]
- Disturbo dell'attaccamento. Nana, ha sviluppato un forte affetto nei confronti del direttore Kurama, fino a considerarlo suo padre, il quale a sua volta, sviluppa affetto nei suoi riguardi per via della perdita di sua figlia[13].
- Attaccamento con oggetti transizionali. Mayu considera il proprio cane il suo migliore amico. Questo, oltre ad essere un normale legame tra animale-padrone, diventa un vero e proprio disturbo della personalità[14].
- Disturbo antisociale di personalità. Bando, è un personaggio molto violento, che gode nel veder soffrire gli altri, ed evita il contatto con il prossimo di qualunque tipo, come accaduto con Mayu.
Trama [modifica]
La storia è ambientata a Kamakura, in Giappone, e ruota intorno ai Diclonius, esseri mutanti molti simili agli esseri umani ma con due strane corna sul capo e dotati di fortissimi arti invisibili chiamati "vettori". Essendo pericolosi per la normale razza umana, i bambini Diclonius vengono uccisi alla nascita o rinchiusi in laboratori di ricerca, sottoposti a terribili torture e ad esperimenti estremamente violenti. Una di loro, Lucy, riesce però a fuggire verso il mare, massacrando qualunque persona le si pari innanzi.
Viene ritrovata sulla spiaggia da due ragazzi in un completo stato di amnesia e personalità doppia, causati da un colpo sparatole in testa durante la fuga. La giovane Diclonius si ritrova con una personalità completamente diversa e i due ragazzi decidono di chiamarla con la sola parola che riesce a pronunciare, ovvero "Nyu". Non potendola lasciare sola in quelle condizioni, la portano a casa in attesa di scoprire qualcosa sul suo passato.
Ma i militari non si arrendono e rimangono sulle sue tracce. Per di più ogni volta che la ragazza sbatte la testa ritorna ad essere Lucy. Un giorno di malattia Lucy/Nyu ricorda il suo passato nell'orfanotrofio e la prima volta in cui uccise. Anche Kōta aveva dimenticato il suo passato a causa dello shock subito per la morte violenta di suo padre e sua sorella. Anche lui riacquisterà la memoria, ricordando che a uccidere i suoi cari era stata proprio Lucy.
Inoltre Lucy non è l'unica della sua specie; al Centro di Ricerche rimangono numerosi Diclonius e alcuni di loro verranno incaricati di collaborare con i militari per abbattere la fuggitiva, come Nana, diletta di uno dei più importanti ricercatori, o Mariko, figlia dello stesso. Alla fine gli eventi porteranno ad uno scontro decisivo dove Lucy dovrà affrontare Mariko e i soldati.
Da notare che vi sono differenze tra anime e manga, in particolare nel finale: mentre nel manga Lucy muore per poi reincarnarsi in due ragazze (per ognuna delle sue personalità) e incontrare un adulto Kouta, la conclusione della storia nell'anime è ignota, e non è affatto da escludere che Lucy sopravviva all'ultima battaglia, ipotesi che viene anzi quasi suggerita dall'ambiguo finale.
Differenze tra le versioni [modifica]
Nel corso della serie, sono evidenti differenze tra la versione cartacea e quella animata. L'adattamento anime è iniziato, un anno e mezzo prima che il manga fu completato. Ciò ha causato differenze significative di trama tra le due versioni, in particolar modo nell'episodio 12 della serie animata e il volume 7 del manga. L'anime ha infatti un esito completamente diverso dal manga:la battaglia tra Lucy e Mariko, e la morte del direttore Kurama[15] ad esempio, mentre lo spettatore è libero di interpretare, data l'apertura del finale, la sopravvivenza o meno di Lucy dopo che ha parlato con Kouta (nell'ultima scena, tra i titoli di coda dell'ultimo episodio, si vede una sagoma bussare all'abitazione di Nana e gli altri, senza far vedere chi sia). Nel manga, invece, Kurama e Lucy sopravvivono, e dopo diversi eventi, è perfettamente chiaro la morte del Diclonius[16]
A sua volta, alcuni personaggi secondari sono omessi nell'anime, come Nozomi o Kakuzawa, e altri (dovuto anche alla maggiore brevità narrativa dell'anime). Inoltre, ci sono molti riferimenti alla melodia "Lilium", tra cui il carillon di Kouta[17], o Lucy che mentre scappa dal laboratorio di ricerca sui Diclonius canta la melodia[18]. La canzone Lilium è un elemento unico nell'anime, mentre solo nel manga si fa riferimento alla poesia "Elfen lied" ("Canto dell'elfo"), come origine del titolo dell'opera. Si può dedurre che Lilium stessa, sia "il canto dell'elfo", nell'anime.
In confronto al manga, l'anime ha notevolmente meno informazioni e da meno spiegazioni sul motivo della mutazione dei Diclonius e sul reale motivo degli esperimenti su di loro. Nell'anime, nell'ultimo episodio, si può notare come si parli di "Un progetto", dal direttore del laboratorio, e si rivela che egli stesso sia un mutante di razza Diclonius, ma non si aggiunge nulla.
Come dettagli estetici, c'è da notare che tutti i Diclonius nell'anime sono rappresentati con i capelli di colore rosa, fatta eccezione per altri due esemplari di sesso maschile. Nel manga invece, Lucy solamente ha i capelli di quel colore, mentre Mariko ha i capelli biondi, e Nana ha i capelli di un viola scuro.[19] Mentre in entrambe le versioni della storia, i Diclonius differiscono tra loro per numero e lunghezza dei vettori[20] e differenze si notano anche dal comportamento di Kouta dopo essere venuto a conoscenza del fatto che Lucy sia la responsabile della morte dei suoi genitori, nell'ultimo episodio dell'anime.
Episodi dell'anime [modifica]
| N° | Traduzione del titolo tedesco/Traduzione del titolo giapponese 「Titolo tedesco ~ Titolo giapponese (kanji)」 - Rōmaji |
In onda |
|---|---|---|
| Giappone | ||
| 1 | Incontro/Incontro accidentale 「Begegnung ~ 邂逅」 - Kaikō |
25 luglio 2004 |
| 2 | Distruzione/Annientamento 「Vernichtung ~ 掃討」 - Sōtō |
1 agosto 2004 |
| 3 | Nel profondo dell'animo/Interno del cuore 「Im Innersten ~ 胸裡 」 - Mune ri |
8 agosto 2004 |
| 4 | Incontrarsi l'un l'altro/Scontro 「Aufeinandertreffen ~ 触撃 」 - Shoku geki |
15 agosto 2004 |
| 5 | Ricezione/Ricezione 「Empfang ~ 落掌 」 - Rakushō |
22 agosto 2004 |
| 6 | Calore del cuore/I sentimenti più intimi 「Herzenswaerme ~ 衷情 」 - Chūjō |
29 agosto 2004 |
| 7 | Incontro inatteso/Confronto 「Zufällige Begegnung ~ 際会 」 - Saikai |
5 settembre 2004 |
| 8 | Inizio/Inizio 「Beginn ~ 嚆矢 」 - Kōshi |
12 settembre 2004 |
| 9 | Ricordi preziosi/Reminescenza 「Schoene Erinnerung ~ 追憶」 - Tsuioku |
19 settembre 2004 |
| 10 | Infante/Infante 「Saeugling ~ 嬰児 」 - Eiji |
26 settembre 2004 |
| 11 | Confusione/Complicazione 「Vermischung ~ 錯綜」 - Sakusō |
3 ottobre 2004 |
| 12 | Melma/Vacillamento 「Taumeln ~ 泥濘」 - Deinei |
10 ottobre 2004 |
| 13 | Illuminazione/Nessun ritorno 「Erleuchtung ~ 不還」 - Fugen |
17 ottobre 2004 |
| OAV | Pioggia scrosciante/Sotto la pioggia, o come una ragazza può avver raggiunto tali sentimenti? 「Regenschauer ~ 通り雨にて 或いは、少女はいかにしてその心情に至ったか?」 - Tōriame ni te arui wa, shōjo wa ikani shi te sono shinjō ni itatta ka? |
21 aprile 2005 |
| In un flashback Lucy ricorda la sua ex migliore amica, uccisa per sbaglio dai militari che volevano catturarla in quanto credevano fosse una diclonius. Inoltre viene anche rivelato il modo in cui gli scienziati del Centro di Ricerche sono riusciti a catturare Lucy tramite uno strano patto. In questo episodio, Nana sembra riappacificarsi con Lucy, anche se continua a preferire Nyū (la sua seconda personalità) rispetto a lei. Questo episodio, che come storia si colloca tra gli episodi 10 e 11, è presente anche nel manga dove si vede anche la famiglia della ragazza. | ||
Personaggi [modifica]
- Kōta (doppiatore: Chihiro Suzuki)
- È un giovane universitario che abita in un ex-ristorante di proprietà della famiglia di sua cugina Yuka. In seguito ad un misterioso trauma subito da piccolo, ha dei ricordi distorti sulla morte della sorellina Kanae e di suo padre e non ricorda parte del suo passato. Dopo questo tragico avvenimento ha la tendenza ad aiutare e prendersi cura dei più deboli. Proprio grazie al suo carattere premuroso verrà risparmiato da Lucy e diverrà un suo grande amico. Nel manga avrà una figlia che chiamerà Nyū in ricordo dell'amica.
- Lucy/Nyū (doppiatrice: Sanae Kobayashi)
- Fin da bambina maltrattata ed emarginata dai suoi coetanei, trova in Kōta il suo unico vero amico (che lei considera qualcosa di più di un amico). Credendosi tradita da Kōta fa esplodere definitivamente il suo odio nei confronti del genere umano, giurando vendetta nei loro confronti. Viene successivamente catturata e rinchiusa nel Centro di Ricerca, dal quale riesce a scappare cinque anni dopo la sua reclusione. La sua fuga viene fermata da un colpo di fucile che causa in lei uno sdoppiamento della personalità, facendo nascere Nyū, una ragazza docile e affettuosa, incapace di parlare e, pur avendo le corna, di usare i vettori. Ma col trascorrere del tempo Nyū riacquisterà la memoria, rivelerà gradualmente la sua vera natura. Nel manga si vedono le sue grandi capacità: quando emana una forte emozione come la rabbia, i suoi vettori raggiungono una distanza di 2 metri. Sempre nel manga appare una terza e malvagia personalità di Lucy, il cui unico desiderio è quello di distruggere l'umanità ed al contrario di Lucy e Nyu non prova nessun affetto per Kōta.
- Yuka (doppiatrice: Mamiko Noto)
- Cugina di Kōta, innamorata di lui fin dalla più tenera età. Si ritrova a studiare medicina all'università con Kōta e a condividere lo stesso tetto. Gelosa di Lucy/Nyū che sembra anche lei apprezzare Kōta.
- Mayu (doppiatrice: Emiko Hagiwara)
- Quattordicenne scappata di casa a causa delle ripetute molestie sessuali da parte del patrigno. Assiste al combattimento tra Nana e Lucy, ma si auto-convincerà che si trattava solo di un sogno. Successivamente incontra Nana, con la quale lega subito diventando molto amica. Causerà involontariamente le mutilazioni di Nana da parte della sua rivale Lucy.
- Nana (doppiatrice: Yuki Matsuoka)
- Una giovane Silpelit incaricata di trovare Lucy, viene sconfitta da quest'ultima e orribilmente mutilata. In seguito viene salvata da Kurama, trovata da Mayu e successivamente accetta di vivere sotto lo stesso tetto di Lucy. All'inizio è un po' scettica ma, dopo aver scoperto il lato buono di Lucy (Nyū), tutti i suoi dubbi scompaiono e le due diventeranno in seguito buone amiche, tanto che Lucy, nell'ultimo episodio, salverà Nana da una fine certa. È molto legata a colui che crede essere suo padre, il dottor Kurama, infatti è solo grazie a lui se Nana ha resistito senza impazzire agli esperimenti a cui è stata sottoposta nel Centro di Ricerca. Nana significa in giapponese sette, nome datole a causa del numero della sua cella.
- Bando (doppiatore: Jōji Nakata)
- Un soldato speciale particolarmente violento incaricato di uccidere Lucy, ma non arriverà mai al suo scopo. Viene da lei mutilato, accecato e infettato. Mayu si innamorerà di lui.
- Kurama (doppiatore: Osamu Hosoi)
- Direttore del centro di ricerche sui Diclonius. Sua figlia Mariko, anch'essa una Diclonius, è rinchiusa nello stesso centro. Kurama in realtà ha dimostrato più di una volta di non condividere appieno l'etica del gruppo per cui lavora, e prova veramente affetto paterno anche verso Nana, arrivando a farla fuggire e nascondersi invece di sopprimerla come gli era stato ordinato, dopo le terribili mutilazioni che la ragazza aveva subito e che l'avevano resa inutile per gli scopi del centro. Kurama, consapevole della pericolosità della figlia e pur sapendo che sarebbe stata eliminata, nell'anime sceglie di morire assieme a lei, abbracciandola mentre vengono fatti deflagrare gli esplosivi che la bambina aveva impiantati nel suo corpo, mentre nel manga sopravvive.
- Mariko Kurama (doppiatrice: Tomoko Kawakami)
- Silpelit figlia del sovrintendente Kurama, è stata rinchiusa in cella appena nata (questo spiega la sua difficoltà nel camminare) anche lei come Lucy è nata per uccidere ma, diversamente da quest'ultima, lei possiede 26 vettori di una portata di circa 11 metri. È estremamente pericolosa e per questo le sono state impiantate delle bombe nel corpo per evitare un'eventuale ribellione. Infatti, appena liberata, massacra chiunque, compresa sua madre adottiva, finché lei stessa, in fin di vita, non le fa saltare in aria un braccio. Nell'anime Mariko (del tutto privata da intenti omicidi dopo il ritrovo del padre) morirà nel 13º episodio assieme a Kurama, proprio a causa dell'esplosione di una di queste bombe. Nel manga invece Kurama sopravvive e la figlia muore nel tentativo di fermare Lucy. In seguito gli scienziati del centro di ricerche creeranno migliaia di suoi cloni.
- Kanae (doppiatrice: Maria Yamamoto)
- Sorellina di Kōta, morta da piccola a causa di una malattia, almeno è questo che ricorda Kōta; in realtà è stata Lucy a uccidere Kanae e il padre davanti agli occhi del fratello maggiore, cosa che provocò al ragazzo uno shock talmente grande da bloccargli la memoria. Kōta si ricorderà dell'accaduto solo nel penultimo episodio della serie animata.
- Direttore Kakuzawa (doppiatore: Kinryu Arimoto)
- Principale antagonista della serie, è il fondatore del Centro di Ricerche sui Diclonius. In realtà vuole servirsi di loro per creare una nuova umanità. Viene decapitato da Lucy dopo che questa rifiuta i suoi piani.
- Professor Kakuzawa (doppiatore: Hiroaki Hirata)
- Figlio primogenito (e nell'anime unico) di Kakuzawa. Sarà lui a far fuggire Lucy dal Centro di Ricerche, ma verrà da lei decapitato quando sta per violentarla.
Il manga [modifica]
Il manga di Elfen lied, creato dal mangaka Lynn Okamoto, è stato pubblicato inizialmente, tra il giugno 2002 e l'agosto del 2005, sulla rivista giapponese Weekly Young. Pochi mesi dalla prima uscita sulla rivista, la casa editrice Shueisha ha raccolto i capitoli in dei tankōbon, e fu pubblicato nel totale in 12 volumi, e 107 capitoli.[21]
Secondo Lyyn Okamoto stesso, Elfen Lied all'inizio è stato concepito come serie che durasse solo 2 volumi, ma che, dopo aver riscontrato un notevole successo da parte del pubblico, estese notevolmente la durata della serie rispetto all'intenzione iniziale, che fu prolungata fino ai 12 volumi attuali.[22]
Durante la pubblicazione del manga, è evidente un'evoluzione dello stile grafico del mangaka Okamoto. Secondo lui, i primi volumi del manga sono disegnati con uno stile "goffo e infantile", che trova invece gradevole dopo il miglioramento delle sue competenze, pur avendo fatto "un notevole sforzo".[23]
Il manga attualmente è in fase di pubblicazione in Italia, dalla Planet Manga[24]. L'uscita del primo volume (che contiene i primi sette capitoli del manga) era inizialmente prevista per il 21 giugno 2012, ma subì un ritardo di pubblicazione e venne pubblicato solo dal novembre 2012. Attualmente siamo all'uscita del quinto volume.
L'anime [modifica]
L'anime Elfen lied, diretto da Mamoru Kanbe, animato da ARMS e prodotto da aziende giapponesi quali GENCO e VAP, composto da un numero totale di tredici episodi ella durata di circa 20 minuti ciascuno. L'anime, dal primo all'undicesimo episodio segue la trama presente già nei primi sei volumi della versione cartacea. Tuttavia, gli ultimi due episodi della serie animata divergono notevolmente nella trama e nello sviluppo delle vicende, e presenta un finale alternativo alla serie.
Elfen Lied è stato trasmetto in Giappone dalla rete televisiva AT-X, dal 25 luglio al 17 ottobre del 2004. ADV Films, il distributore ufficiale degli Stati Uniti, ha annunciato il lancio della serie anime come uno sei suoi "best-seller" e "uscite più importanti" dell'anno 2005.[25]
I diclonius [modifica]
I Diclonius sono esseri umani mutati da un virus. Quelle nate da umani infetti sono sempre femmine (chiamate "Silpelit"),sono sterili e crescono rapidamente. Lucy, invece, è la "regina", è l'unica che può procreare nel modo classico e cresce come gli esseri umani. Hanno due particolarità: un paio di corna sulla testa e delle mani invisibili, chiamate vettori. Questi ultimi possono essere usati sia come arma sia come mezzo per trasmettere il virus. Possono avere la traiettoria d'attacco di un paio di metri (ad esempio il vettore di Lucy all'inizio del manga è pari a 2 metri) e la loro lunghezza e la loro potenza aumentano gradualmente durante la crescita. Ci sono rari casi in cui i vettori possono essere già molto lunghi fino dall'adolescenza (come nel caso di Mariko, i cui vettori raggiungono 11 metri). Nell'anime i Diclonius dispongono di 4 vettori (tranne Mariko che ne ha 26), nel Manga invece dispongono di un numero infinito di vettori. Il virus può essere trasmesso solo agli umani di sesso maschile. Quando un maschio viene a contatto coi vettori, qualsiasi figlio avrà sarà un Diclonius. Tuttavia, alla fine del manga, Lucy li usa per guarire Kouta da una ferita da arma da fuoco causatagli da Kurama. Nel manga si viene a conoscenza che dopo la morte di Lucy è stato messo a punto un vaccino contro il virus responsabile di questa mutazione.
Artwork nella serie [modifica]
Immagini della sigla [modifica]
La sigla iniziale è basata su una serie di quadri animati in cui i personaggi della serie si fondono con le opere del visionario pittore Gustav Klimt, imitandone gli sfondi, i colori e i disegni. Tra queste, per esempio, possiamo trovare "Il bacio" o "La soddisfazione"[26].
-
Le tre età della donna (1905)
Titolo [modifica]
Il titolo è da attribuire alla canzone tedesca Elfenlied ("Canzone degli elfi") di Eduard Mörike, che compare nel manga (ma non nell'anime). Anche il termine Silpelit è un riferimento a tale canzone.
Sigle [modifica]
La sigla d'apertura, Lilium, è basata su riferimenti cristiani in latino: diversi passi biblici, il Kyrie della Messa e l'inno Ave, mundi spes, Maria («Ave, Maria, speranza del mondo»). Il testo e la melodia sono stati composti da Kayo Konishi e Yukio Kondō, ai quali è stato chiesto di trasformare la canzone per farla diventare simile a un canto gregoriano. Il testo appare nel booklet della colonna sonora originale, ed è riportato come segue:
| (LA) « Os iusti meditabitur sapientiam, Et lingua eius loquetur iudicium. Beatus vir qui suffert tentationem, Quoniam cum probatus fuerit accipiet coronam vitae. Kyrie, ignis divine, eleison O quam sancta, quam serena, quam benigna, quam amoena O castitatis lilium » |
(IT) « La bocca del giusto proclamerà la sapienza e la sua lingua esprimerà il giudizio. Beato l’uomo che sopporta la tentazione, perché, quando sarà stato messo alla prova, riceverà la corona della vita. Signore, fuoco divino, pietà! Oh, quanto sei santa, quanto serena, quanto benigna, quanto amabile, o giglio di purezza! » |
La sigla di chiusura è invece Be your girl di Chieko Kawabe.
Colonna sonora [modifica]
La colonna sonora originale della serie è stata rilasciata il 21 ottobre 2004 in formato CD, incluso nella prima uscita dell'edizione limitata DVD della serie[27] Composte da Kayo Konishi e Yukio Kondo, vi sono 15 traccie[28].
- «Lilium ~ opening version ~»
- «Katsubō» (渇望?)
- «Shinkai» (深海?)
- «Hanayō» (花容?)
- «Senkō» (閃光?)
- «Yōran» (揺籃?)
- «Jōzai» (浄罪?)
- «Rin'ne» (輪廻?)
- «Yakusoku» (約束?)
- «Hakuri» (剥離?)
- «Kokū» (虚空?)
- «Yōkō» (陽光?)
- «Neji» (螺旋?)
- «Ametsuyu» (雨露?)
- «Lilium ~ saint version ~»
Note [modifica]
- ^ Sito ufficiale di Elfen Lied
- ^ Romics 2011: Planet Manga annuncia Elfen Lied, Strobe Edge
- ^ Scalinate del santuario
- ^ Elfen Lied Backstage
- ^ Lynn Okamoto (2005). «107». Elfen Lied, Tankōbon 12 . Shueisha.
- ^ http://www.annualreviews.org/doi/abs/10.1146/annurev.genom.6.080604.162249 Pakendorf, B. & Stoneking, M. (2005). «Mitochondrial DNA and human evolution» (en inglés). Annual Review of Genomics and Human Genetics 6: pp. 165-183.
- ^ http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16124858
- ^ Lynn Okamoto (2003). «58». Elfen Lied, Tankōbon 6 . Shueisha.
- ^ Lynn Okamoto Elfen Lied, Tankōbon 1, cap. 1. Shueisha.
- ^ Lynn Okamoto (2004). «61». Elfen Lied, Tankōbon 7 . Shueisha.
- ^ Lynn Okamoto (2003). «59». Elfen Lied, Tankōbon 6 . Shueisha.
- ^ Lynn Okamoto (2002). "9". Elfen Lied, Tankōbon 2 . Shueisha.
- ^ Lynn Okamoto (2002). «12». Elfen Lied, Tankōbon 2 . Shueisha.
- ^ Elfen lied, ep. 4
- ^ Elfen Lied (2004). Episodio 13.
- ^ Lynn Okamoto (2005). Elfen Lied vol. 12; cap. 106. Shueisha.
- ^ Elfen lied, ep. 8.
- ^ Elfen Lied, ep. 1.
- ^ Copertina del volume 4, Elfen Lied, Shueisha, e del volume 6.
- ^ Elfen Lied, volume 12; cap. 103.
- ^ Scheda del manga su Anime News Network
- ^ Nota dell'autore presente nel sesto volume del manga.
- ^ Nota di Okamoto nell'ottavo volume del manga.
- ^ Scheda del manga sul sito del distributore italiano
- ^ Charles Solomon. (EN) Mean Girls. The New York Times, 17/07/2005
- ^ It’s the Arts
- ^ http://www.cdjapan.co.jp/detailview.html?KEY=VPBY-12098.
- ^ http://anime.geocities.jp/st_nht/ElfenLied/elfenlied_st.html
Collegamenti esterni [modifica]
- (JA) エルフェンリート— Sito ufficiale
- (EN) Interlaced - Elfen Lied Review
- (ES) Elfen Lied Unofficial Spanish Web Site
- Scheda di Elfen Lied su AnimeClick.it
- (EN) Scheda sul manga Elfen Lied dell'Anime News Network's Encyclopedia
- (EN) Scheda sull'anime Elfen Lied dell'Anime News Network's Encyclopedia
- (EN) Scheda sull'anime Elfen Lied OAV dell'Anime News Network's Encyclopedia
- Elfen Lied Wiki
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