Elfen Lied
| Elfen Lied | |
|---|---|
| manga | |
| Titolo originale | Elfen Lied |
| Autore | Lynn Okamoto |
| Editore | Shūeisha |
| 1ª edizione | giugno 2002 – novembre 2005 |
| Collana 1ª ed. | Weekly Young Jump |
| Tankobon | 12 (completa) |
| Editore it. | Panini Comics – Planet Manga |
| Tankobon it. | inedito |
| Genere | |
| Temi | alienazione, identità, pregiudizio, vendetta, abuso, rimpianto[1] |
| Elfen Lied | |
|---|---|
| serie TV anime | |
| Immagine iniziale della sigla di apertura di Elfen Lied. | |
| Titolo originale | Elfen Lied |
| Autore | Lynn Okamoto (manga) |
| Regia | Mamoru Kanbe |
| Sceneggiatura | Takao Yoshioka |
| Character design | Seiji Kishimoto |
| Mecha design | |
| Animazione | Seiji Kishimoto |
| Direzione artistica | Akira Ito |
| Studio | Arms |
| Musiche | |
| Rete | TV Tokyo |
| 1ª TV | 25 luglio 2004 – 17 ottobre 2004 |
| Episodi | 13 (completa) |
| Durata ep. | 25 min |
| Episodi it. | inedito |
| Genere | |
| Elfen Lied | |
|---|---|
| OAV anime | |
| Titolo originale | Elfen Lied |
| Regia | Mamoru Kanbe |
| Sceneggiatura | Akao Yoshioka |
| Animazione | Seiji Kishimoto |
| Studio | Arms |
| 1ª edizione | 21 aprile 2005 |
| Episodi | unico |
| Episodi it. | inedito |
Elfen Lied (エルフェンリート Erufen Rīto?) è un manga di Lynn Okamoto (岡本倫 Okamoto Rin?) da cui è stato tratto un anime televisivo.
La storia ruota intorno a Lucy, una mutante diclonius fuggita da un laboratorio e successivamente accolta da una famiglia composta da Kōta e la cugina Yuka, che si prenderanno cura di lei.
Il manga è stato pubblicato in Giappone da Shūeisha sulla rivista Weekly Young Jump e raccolto in 12 tankōbon. In Italia il manga è stato acquistato da Planet Manga.
Dal manga è stata adattata una serie televisiva composta da 13 episodi mandati in onda in Giappone nel 2004 e pubblicati in 2 volumi disponibili in VHS e DVD; esiste inoltre un OAV non continuativo della serie, disponibile solo nello special footage del DVD Box.
A causa della complessità dei contenuti, dalla presenza di alcune scene di nudo (ecchi) e di violenza fisica e psicologica piuttosto forti, la serie è stata classificata come seinen, vale a dire rivolta ad un pubblico maggiorenne.
La serie è ambientata nella città di Kamakura: sia nell'anime che nel manga vengono mostrati luoghi del posto, come la spiaggia in cui si perde Lucy e si incontrano altri personaggi, le scale del santuario in cui Kōta e la cugina si perdono e il ponte in cui c'è lo scontro finale tra Lucy e la polizia, che esistono davvero.[2][3][4]
Indice |
[modifica] Trama
La storia è ambientata a Kamakura, in Giappone, e ruota intorno ai Diclonius, esseri mutanti molti simili agli esseri umani ma con due strane corna sul capo e dotati di fortissimi arti invisibili chiamati "vettori". Essendo pericolosi per la normale razza umana, i bambini Diclonius vengono uccisi alla nascita o rinchiusi in laboratori di ricerca, sottoposti a terribili torture e ad esperimenti estremamente violenti. Una di loro, Lucy, riesce però a fuggire verso il mare, massacrando qualunque persona le si pari innanzi.
Viene ritrovata sulla spiaggia da due ragazzi in un completo stato di amnesia e personalità doppia, causati da un colpo sparatole in testa durante la fuga. La giovane Diclonius si ritrova con una personalità completamente diversa e i due ragazzi decidono di chiamarla con la sola parola che riesce a pronunciare, ovvero "Nyu". Non potendola lasciare sola in quelle condizioni, la portano a casa in attesa di scoprire qualcosa sul suo passato.
Ma i militari non si arrendono e rimangono sulle sue tracce. Per di più ogni volta che la ragazza sbatte la testa ritorna ad essere Lucy. Un giorno di malattia Lucy/Nyu ricorda il suo passato nell'orfanotrofio e la prima volta in cui uccise. Anche Kōta aveva dimenticato il suo passato a causa dello shock subito per la morte violenta di suo padre e sua sorella. Anche lui riacquisterà la memoria, ricordando che a uccidere i suoi cari era stata proprio Lucy.
Inoltre Lucy non è l'unica della sua specie; al Centro di Ricerche rimangono numerosi Diclonius e alcuni di loro verranno incaricati di collaborare con i militari per abbattere la fuggitiva, come Nana, diletta di uno dei più importanti ricercatori, o Mariko, figlia dello stesso. Alla fine gli eventi porteranno ad uno scontro decisivo dove Lucy dovrà affrontare Mariko e i soldati.
La conclusione della storia nell'anime è ignota.
[modifica] Episodi dell'anime
| N° | Traduzione del titolo tedesco/Traduzione del titolo giapponese 「Titolo tedesco ~ Titolo giapponese (kanji)」 - Rōmaji |
In onda |
|---|---|---|
| Giappone | ||
| 1 | Incontro/Incontro accidentale 「Begegnung ~ 邂逅」 - Kaikō |
25 luglio 2004 |
| 2 | Distruzione/Annientamento 「Vernichtung ~ 掃討」 - Sōtō |
1 agosto 2004 |
| 3 | Nel profondo dell'animo/Interno del cuore 「Im Innersten ~ 胸裡 」 - Mune ri |
8 agosto 2004 |
| 4 | Incontrarsi l'un l'altro/Scontro 「Aufeinandertreffen ~ 触撃 」 - Shoku geki |
15 agosto 2004 |
| 5 | Ricezione/Ricezione 「Empfang ~ 落掌 」 - Rakushō |
22 agosto 2004 |
| 6 | Calore del cuore/I sentimenti più intimi 「Herzenswaerme ~ 衷情 」 - Chūjō |
29 agosto 2004 |
| 7 | Incontro inatteso/Confronto 「Zufällige Begegnung ~ 際会 」 - Saikai |
5 settembre 2004 |
| 8 | Inizio/Inizio 「Beginn ~ 嚆矢 」 - Kōshi |
12 settembre 2004 |
| 9 | Ricordi preziosi/Reminescenza 「Schoene Erinnerung ~ 追憶」 - Tsuioku |
19 settembre 2004 |
| 10 | Infante/Infante 「Saeugling ~ 嬰児 」 - Eiji |
26 settembre 2004 |
| 11 | Confusione/Complicazione 「Vermischung ~ 錯綜」 - Sakusō |
3 ottobre 2004 |
| 12 | Melma/Vacillamento 「Taumeln ~ 泥濘」 - Deinei |
10 ottobre 2004 |
| 13 | Illuminazione/Nessun ritorno 「Erleuchtung ~ 不還」 - Fugen |
17 ottobre 2004 |
| OAV | Pioggia scrosciante/Sotto la pioggia, o come una ragazza può avver raggiunto tali sentimenti? 「Regenschauer ~ 通り雨にて 或いは、少女はいかにしてその心情に至ったか?」 - Tōriame ni te arui wa, shōjo wa ikani shi te sono shinjō ni itatta ka? |
21 aprile 2005 |
| In un flashback Lucy ricorda la sua ex migliore amica, uccisa per sbaglio dai militari che volevano catturarla in quanto credevano fosse una diclonius. Inoltre viene anche rivelato il modo in cui gli scienziati del Centro di Ricerche sono riusciti a catturare Lucy tramite uno strano patto. In questo episodio, Nana sembra riappacificarsi con Lucy, anche se continua a preferire Nyū (la sua seconda personalità) rispetto a lei. Questo episodio, che come storia si colloca tra gli episodi 10 e 11, è presente anche nel manga dove si vede anche la famiglia della ragazza. | ||
[modifica] Personaggi
- Kōta (doppiatore: Chihiro Suzuki)
- È un giovane universitario che abita in un ex-ristorante di proprietà della famiglia di sua cugina Yuka. In seguito ad un misterioso trauma subito da piccolo, ha dei ricordi distorti sulla morte della sorellina Kanae e non ricorda parte del suo passato. Fin da bambino ha la tendenza ad aiutare e prendersi cura dei più deboli. Proprio grazie al suo carattere premuroso verrà risparmiato da Lucy e diverrà un suo grande amico. Nel manga avrà una figlia che chiamerà Nyū in ricordo dell'amica.
- Lucy/Nyū (doppiatrice: Sanae Kobayashi)
- Fin da bambina maltrattata ed emarginata dai suoi coetanei, trova in Kōta il suo unico vero amico (che lei considera qualcosa di più di un amico). Credendosi tradita da Kōta fa esplodere definitivamente il suo odio nei confronti del genere umano, giurando vendetta nei loro confronti. Viene successivamente catturata e rinchiusa nel Centro di Ricerca, dal quale riesce a scappare cinque anni dopo la sua reclusione. La sua fuga viene fermata da un colpo di fucile che causa in lei uno sdoppiamento della personalità, facendo nascere Nyū, una ragazza docile e affettuosa, incapace di parlare e, pur avendo le corna, di usare i vettori. Ma col trascorrere del tempo Nyū riacquisterà la memoria, rivelerà gradualmente la sua vera natura. Nel manga si vedono le sue grandi capacità: quando emana una forte emozione come la rabbia, i suoi vettori raggiungono una distanza di 2 metri. Sempre nel manga appare una terza e malvagia personalità di Lucy, il cui unico desiderio è quello di distruggere l'umanità ed al contrario di Lucy e Nyu non prova nessun affetto per Kōta.
- Yuka (doppiatrice: Mamiko Noto)
- Cugina di Kōta, innamorata di lui fin dalla più tenera età. Si ritrova a studiare medicina all'università con Kōta e a condividere lo stesso tetto. Gelosa di Lucy/Nyū che sembra anche lei apprezzare Kōta.
- Mayu (doppiatrice: Emiko Hagiwara)
- Quattordicenne scappata di casa a causa delle ripetute molestie sessuali da parte del patrigno. Assiste al combattimento tra Nana e Lucy, ma si auto-convincerà che si trattava solo di un sogno. Successivamente incontra Nana, con la quale lega subito diventando molto amica. Condurrà involontariamente Nana dalla sua rivale Lucy.
- Nana (doppiatrice: Yuki Matsuoka)
- Una giovane Silpelit incaricata di trovare Lucy, viene sconfitta da quest'ultima e orribilmente mutilata. In seguito viene salvata da Kurama, trovata da Mayu e successivamente accetta di vivere sotto lo stesso tetto di Lucy. All'inizio è un po' scettica ma, dopo aver scoperto il lato buono di Lucy (Nyū), tutti i suoi dubbi scompaiono e le due diventeranno in seguito buone amiche, tanto che Lucy, nell'ultimo episodio, salverà Nana da una fine certa. È molto legata a colui che crede essere suo padre, il dottor Kurama, infatti è solo grazie a lui se Nana ha resistito senza impazzire agli esperimenti a cui è stata sottoposta nel Centro di Ricerca. Nana significa in giapponese sette, nome datole a causa del numero della sua cella.
- Bando (doppiatore: Jōji Nakata)
- Un soldato speciale particolarmente violento incaricato di uccidere Lucy, ma non arriverà mai al suo scopo.
- Kurama (doppiatore: Osamu Hosoi)
- Direttore del centro di ricerche sui Diclonius. Sua figlia Mariko, anch'essa una Diclonius, è rinchiusa nello stesso centro. Kurama in realtà ha dimostrato più di una volta di non condividere appieno l'etica del gruppo per cui lavora, e prova veramente affetto paterno anche verso Nana, arrivando a farla fuggire e nascondersi invece di sopprimerla come gli era stato ordinato, dopo le terribili mutilazioni che la ragazza aveva subito e che l'avevano resa inutile per gli scopi del centro. Kurama, consapevole della pericolosità della figlia e pur sapendo che sarebbe stata eliminata, nell'anime sceglie di morire assieme a lei, abbracciandola mentre vengono fatti deflagrare gli esplosivi che la ragazza aveva impiantati nel suo corpo.
- Mariko (doppiatrice: Tomoko Kawakami)
- Silpelit figlia del sopraintendente Kurama, è stata rinchiusa in cella appena nata (questo spiega la sua difficoltà nel camminare) anche lei come Lucy è nata per uccidere ma, diversamente da quest'ultima, lei possiede 26 vettori di una portata di circa 11 metri. È estremamente pericolosa e per questo le sono state impiantate delle bombe nel corpo per evitare un'eventuale ribellione. Nell'anime Mariko morirà nel 13º episodio assieme a Kurama, proprio a causa dell'esplosione di una di queste bombe.
- Kanae (doppiatrice: Maria Yamamoto)
- Sorellina di Kōta, morta da piccola in un incidente, almeno è questo che ricorda Kōta; in realtà è stata Lucy a uccidere Kanae e il padre davanti agli occhi del fratello maggiore, cosa che provocò al ragazzo uno shock talmente grande da bloccargli la memoria. Kōta si ricorderà dell'accaduto solo nel penultimo episodio della serie animata.
[modifica] I diclonius
I diclonius sono esseri umani mutati da un virus. Sono tutti femmine (chiamate "Silpelit") che come le api operaie sono sterili, tranne Lucy, che ne è la "regina" e che è l'unica che può procreare nel modo classico. Hanno due particolarità: un paio di corna sulla testa e delle mani invisibili, chiamate vettori. Questi ultimi possono essere usati sia come arma sia come mezzo per trasmettere il virus. Possono avere la traiettoria d'attacco di un paio di metri (ad esempio il vettore di Lucy all'inizio del manga è pari a 2 metri) e la loro lunghezza e la loro potenza aumentano gradualmente durante la crescita. Ci sono rari casi in cui i vettori possono essere già molto lunghi fino dall'adolescenza (come nel caso di Mariko, i cui vettori raggiungono 11 metri). Nell'anime i Diclonius dispongono di 4 vettori (tranne Mariko che ne ha 26), nel Manga invece dispongono di un numero infinito di vettori.
Il virus può essere trasmesso solo agli umani di sesso maschile. Quando un maschio viene a contatto coi vettori, qualsiasi figlio avrà sarà un Diclonius. Nel manga si viene a conoscenza che dopo gli eventi narrati è stato messo a punto un vaccino contro il virus responsabile di questa mutazione.
[modifica] Artwork nella serie
[modifica] Immagini della sigla
La sigla iniziale è basata su una serie di quadri animati in cui i personaggi della serie si fondono con le opere del visionario pittore Gustav Klimt.
[modifica] Titolo
Il titolo è da attribuire alla canzone tedesca Elfenlied ("Canzone degli elfi") di Eduard Mörike, che compare nel manga (ma non nell'anime). Anche il termine Silpelit è un riferimento a tale canzone.
[modifica] Sigle
La sigla d'apertura, Lilium, è basata su riferimenti cristiani in latino: diversi passi biblici, il Kyrie della Messa e l'inno Ave, mundi spes, Maria («Ave, Maria, speranza del mondo»). Il testo e la melodia sono stati composti da Kayo Konishi e Yukio Kondō, ai quali è stato chiesto di trasformare la canzone per farla diventare simile a un canto gregoriano. Il testo appare nel booklet della colonna sonora originale, ed è riportato come segue:
| (LA)
« Os iusti meditabitur sapientiam,
Et lingua eius loquetur iudicium. Beatus vir qui suffert tentationem, Quoniam cum probatus fuerit accipiet coronam vitae. Kyrie, ignis divine, eleison O quam sancta, quam serena, quam benigna, quam amoena O castitatis lilium » |
(IT)
« La bocca del giusto proclamerà la sapienza
e la sua lingua esprimerà il giudizio. Beato l’uomo che sopporta la tentazione, perché, quando sarà stato messo alla prova, riceverà la corona della vita. Signore, fuoco divino, pietà! Oh, quanto sei santa, quanto serena, quanto benigna, quanto amabile, o giglio di purezza! » |
La sigla di chiusura è invece Be your girl di Chieko Kawabe.
[modifica] Argomenti trattati
La tematica principale trattata in Elfen Lied è l'evoluzione e gli attriti che possono nascere tra i membri di due specie differenti. Gli scienziati infatti attribuiscono ai Diclonius una malvagità naturale, contenuta nei loro geni, che in realtà è da attribuirsi agli abusi che queste creature sono costrette a subire sin dalla nascita per via della loro apparente diversità. È un aspetto molto curato anche lo sviluppo delle varie situazioni personali e l'intreccio dei rapporti tra i protagonisti. La serie si interessa anche a diversi traumi, come il mobbing, lo sdoppiamento di personalità o l'amnesia autoimposta, passando poi per vere e proprie patologie e disturbi che degenerano in abusi, come la pedofilia.
Inoltre, secondo il direttore della serie, Elfen Lied critica il modo in cui le persone si dividono tra loro, in base alle classi sociali e altro, facendo capire, in modo piuttosto forte e cruento, i problemi causati da tale discriminazione. Nella scena iniziale del primo episodio, per esempio, Lucy uccide decine di persone nei modi più atroci; in seguito si scoprirà però che la sua violenza è dovuta soltanto al modo in cui è stata trattata in precedenza, dove ha subito forme di violenza fisica e psicologica di ogni genere[5].
[modifica] Note
- ^ Sito ufficiale di Elfen Lied
- ^ Spiaggia di Kamakura
- ^ Scalinate del santuario
- ^ Ponte di Kamakura
- ^ Elfen Lied Backstage
[modifica] Collegamenti esterni
- (JA) エルフェンリート— Sito ufficiale
- (EN) Interlaced - Elfen Lied Review
- (ES) Elfen Lied Unofficial Spanish Web Site
- Scheda di Elfen Lied su AnimeClick.it
- (EN) Scheda sul manga Elfen Lied dell'Anime News Network's Encyclopedia
- (EN) Scheda sull'anime Elfen Lied dell'Anime News Network's Encyclopedia
- (EN) Scheda sull'anime Elfen Lied OAV dell'Anime News Network's Encyclopedia
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