Salita al Calvario

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La salita al Calvario è un episodio della passione di Gesù narrato nei Vangeli canonici (Matteo 27,31-34; Marco 15,20-23; Luca 23,26-33; Giovanni 19,17-18).

L'episodio[modifica | modifica wikitesto]

La vicenda è raccontata in modo molto sintetico dai Vangeli, solo Luca mette qualche particolare in più (il dialogo con le donne). Solo Giovanni afferma che Gesù portò la croce, i tre vangeli sinottici affermano che la croce fu portata da Simone di Cirene. In ogni caso il condannato non portava la croce,ma solo il palo orizzontale. Si aggiunga che Giovanni voleva forse smentire la diceria diffusa che sulla croce sarebbe stato messo Simone, perché portava la croce, e non Gesù. Questa idea era decisamente diffamatoria per Gesù. Si può quindi ipotizzare che Gesù salì sul Golgota senza particolari sofferenze, senza la croce e anche senza la coroncina di spine che, probabilmente, gli era stata tolta quando fu rivestito della sua tunica per condurlo alla crocifissione. Le tre cadute presenti nelle Viae Crucis sono frutto della creativutà degli apologisti, che vollero rappresentare le sofferenze del messia nel modo più terribile, per rendere maggiormente drammatico un evento che nei vangeli appare descritto senza tragicità.

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