Apocrifi del Nuovo Testamento

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Un frammento del Codex Tchacos

Gli apocrifi del Nuovo Testamento sono testi religiosi apocrifi (cioè esclusi dal canone della Bibbia cristiano) che si riferiscono come contenuto o attribuzione pseudoepigrafia al Nuovo Testamento.

I tre criteri usati dalla Chiesa antica per considerare un testo canonico nell'ambito del Nuovo Testamento sono stati:

  • Paternità apostolica: attribuibile all'insegnamento o alla diretta scrittura degli apostoli o dei loro più stretti compagni;
  • Uso liturgico: testi letti pubblicamente nei riti liturgici delle prime comunità cristiane;
  • Ortodossia: testi che rispettino le verità dogmatiche di fede (Unità di Dio, poi manifestatosi in carne (Gesù Cristo) 1Tim 3:16). Questo criterio ha favorito l'esclusione delle opere eretiche, seppure pseudoepigrafe;

Gli apocrifi del Nuovo Testamento sono solitamente divisi in base a contenuto, genere e ambiente d'origine nelle seguenti categorie.

Vangeli apocrifi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Vangeli apocrifi.

In base a contenuto, genere e ambiente d'origine i Vangeli apocrifi sono solitamente divisi in:

  • Vangeli dell'infanzia
  • Vangeli giudeo-cristiani
  • Vangeli gnostici
  • Vangeli della passione
  • Altri vangeli apocrifi
  • Frammenti di vangeli apocrifi
  • Vangeli apocrifi perduti o omonimi

Atti apocrifi[modifica | modifica sorgente]

Il genere "Atti" si applica ai testi relativi a personaggi del Nuovo Testamento che non siano Gesù (per tali testi si usa la dicitura "Vangeli"). Gli Atti degli Apostoli, testo canonico cioè incluso nella Bibbia cristiana, si riferisce principalmente agli apostoli Pietro e Paolo. Anche la maggior parte degli atti apocrifi si riferisce ad apostoli, col pio intento di fornire ai credenti resoconti sulla loro predicazione e morte, dati altrimenti ignoti per il silenzio dei testi canonici del Nuovo Testamento.

Dato l'avanzato periodo di composizione e lo stile spesso eccessivamente favolistico i vari atti apocrifi non possono essere considerati fedeli resoconti storici, sebbene non si possa escludere una ripresa di precedenti tradizioni orali.

Atti apocrifi
Titolo Protagonista Lingua Data Contenuto Note
Atti di Andrea Andrea, apostolo greco seconda metà del II secolo /
prima metà del III secolo
predicazione e miracoli in Acaia (Grecia), martirio per crocifissione a Patrasso Attribuito a Leucio Carino. Influenze gnostiche. Pervenutoci come riassunto in latino di Gregorio di Tours
Atti di Andrea e Mattia Andrea e Mattia, apostoli greco dopo il V secolo descrive l'arrivo dell'apostolo Mattia presso una città di cannibali, dai quali viene salvato miracolosamente da Gesù e Andrea. tradizionalmente considerato parte degli Atti di Andrea, attualmente considerato testo indipendente
Capitolo 29 degli Atti degli Apostoli Paolo, apostolo inglese 1871 descrive l'arrivo dell'apostolo Paolo in Bretagna dove predica a una comunità israelita presentato come traduzione di un manoscritto greco ritrovato a Costantinopoli nel XVIII secolo di cui però non si ha traccia
Atti di Barnaba Barnaba greco V secolo descrive predicazione e martirio in un rogo di Barnaba apostolo presso l'isola di Cipro -
Atti di Bartolomeo o Martirio di Bartolomeo Bartolomeo, apostolo greco IV-V secolo descrive predicazione e martirio per decapitazione di Bartolomeo in India -
Atti di Santippe e Polissena Santippe e Polissena, cristiane iberiche greco III-IV secolo 2 sezioni autonome: 1. Santippe diventa cristiana col marito, nonostante la sua iniziale avversione e con l'aiuto miracoloso di Paolo; 2. Polissena, sorella di Santippe, è rapita e imbarcata verso Babilonia, liberata miracolosamente in Grecia da Filippo apostolo e dopo alcune favolose peripezie riesce a tornare in patria. esempio di romanzo ellenista
Atti di Filippo Filippo, apostolo greco IV secolo raccolta eterogenea descrivente predicazione di Filippo in Grecia, Frigia, Siria, Partia e martirio per crocifissione a testa in giù a Hierapolis, in Frigia influenze encratite e gnostiche
Atti di Giovanni Giovanni, apostolo greco seconda metà del II secolo descrive arrivo, predicazione e miracoli di Giovanni a Efeso, dopo aver lasciato la città di Mileto nella quale si era rifugiato per sfuggire alle persecuzioni dei giudei a Gerusalemme attribuito a Leucio Carino. Influenze docetiste e gnostiche.
Atti di Marco Marco, evangelista arabo, copto, greco, etiopico su prototesto copto perduto IV-V secolo predicazione e miracoli dell'apostolo in Cirenaica e ad Alessandria d'Egitto e il suo martirio, trascinato da un carro per le strade della città -
Atti di Matteo Matteo, apostolo ed evangelista greco IV-V secolo predicazione e miracoli di Matteo a Myrna (Licia) -
Atti di Paolo Paolo greco fine del II secolo 4 sezioni distinte pervenuteci come opere autonome: 1. Atti di Paolo e Tecla; 2. Lettera dei Corinzi a Paolo; 3. Terza lettera ai Corinzi; 4. Martirio di Paolo, decapitato per diretto ordine di Nerone attribuito a Leucio Carino. Diffuso in particolare tra i manichei. Sezioni pervenuteci come opere autonome
Atti di Paolo e Tecla Paolo greco fine del II secolo Paolo a Iconio converte la bella Tecla che viene miracolosamente salvata più volte dal martirio attribuito a Leucio Carino. Diffuso in particolare tra i manichei.

Lettere apocrife del Nuovo Testamento[modifica | modifica sorgente]

Apocalissi apocrife del Nuovo Testamento[modifica | modifica sorgente]

Ciclo di Pilato[modifica | modifica sorgente]

Altri testi apocrifi del Nuovo Testamento[modifica | modifica sorgente]

Istruzioni per rituali

Letteratura sub-apostolica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Letteratura subapostolica.

Alcuni testi cristiani antichi non furono inclusi nel canone biblico ma vennero di fatto equiparati ai testi canonici fino al IV secolo. Nella tradizione cattolica questi testi non vengono solitamente indicati con la dicitura 'apocrifi', benché di fatto lo siano, per non accostarli agli altri testi propriamente apocrifi che non hanno avuto accoglienza o fortuna entro la tradizione cristiana ortodossa. La dicitura usata è "scritti apostolici" o "dei Padri apostolici" o letteratura subapostolica, cioè risalenti all'epoca immediatamente seguente (circa II secolo) a quella apostolica (I secolo).

Islam[modifica | modifica sorgente]

Anche nel Corano sono presenti testimonianze apocrife su Gesù.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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