Vangelo di Barnaba

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Il Vangelo di Barnaba è un vangelo apocrifo di epoca tarda, probabilmente scritto in spagnolo nel XIV secolo. L'attribuzione è a Barnaba apostolo.

Nel Decretum Gelasianum (fine V secolo) viene menzionato un apocrifo Vangelo di Barnaba.

Secondo la maggior parte degli storici l'attribuzione è pseudoepigrafa e l'opera è di tarda origine islamica e l'accenno del Decretum Gelasianum riguarda il testo comunemente indicato come Atti di Barnaba.

A causa dei numerosi anacronismi contenuti, in particolare una durata del giubileo in vigore per un solo breve lasso di tempo, è pressoché certo sia stato scritto tra il 1300 e il 1350[1].

Secondo alcuni studiosi musulmani sarebbe invece un originale testo apostolico, dal momento che questo legittimerebbe la loro cristologia. Tuttavia questo vangelo non viene citato né nel Corano né nelle tradizioni profetiche.

Descrive Gesù come un uomo (non Dio) precursore di Maometto e racconta che Giuda Iscariota fu processato e crocifisso al posto di Gesù.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lonsdale Ragg, Laura Maria Roberts Ragg; The Gospel of Barnabas (1907) Clarendon Press. p. 191

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Cirillo e Michel Frémaux (a cura di), Évangile de Barnabé, Parigi, Beauchesne Éditeur, 1999. ISBN 978-2-7010-1389-3

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