Vangelo di Marcione

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Il Vangelo di Marcione o Vangelo del Signore era un vangelo utilizzato dal predicatore Marcione (II secolo). Di esso rimangono cinque degli originali ventuno capitoli, citati da Tertulliano (autore di un'opera volta a confutare Marcione, Adversus Marcionem) ed Epifanio di Salamina.

Secondo la maggioranza degli studiosi, si trattava di una rielaborazione del Vangelo secondo Luca, dal quale Marcione aveva rimosso tutte le parti non compatibili col proprio insegnamento e che riteneva fossero interpolazioni successive.

L'importanza di tale vangelo deriva dal fatto che Marcione lo incluse nella propria collezione di opere "ispirate", il primo canone biblico del Nuovo Testamento.

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

La ricostruzione di August Hahn (1823) prevedeva l'inclusione nel Vangelo di Marcione dei seguenti brani del Vangelo secondo Luca:[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Centre for Marcionite Research Library, The Library. (archiviato dall'url originale il ).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Wilhelm Schneemelcher, Robert McLachlan Wilson, New Testament Apocrypha: Gospels and related writings, Westminster, John Knox Press, 2003, ISBN 066422721X, p. 399.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Voce dal sito earlychristianwritings.com
  • (EN) Traduzione inglese dei frammenti dal sito The Gnostic Library Society