Dottrina di Addai

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La Dottrina di Addai è un apocrifo del Nuovo Testamento scritto in siriaco probabilmente nel IV secolo. È riferita ad Addai, nome siriaco corrispondente a Taddeo e riferito a san Taddeo di Edessa, secondo la tradizione uno dei settanta discepoli di Gesù, da non confondersi con l'apostolo Giuda Taddeo.

Il testo descrive l'invio di una lettera del re Abgar a Gesù Cristo elogiandolo per i miracoli e la saggia dottrina e invitandolo a Edessa per poterlo adorare e convertirsi a lui. Gesù non risponde ma dopo la sua morte e risurrezione invia il discepolo Addai-Taddeo a re Abgar, il quale è guarito dal mandylion che Addai porta e si converte al cristianesimo seguito dalla città di Edessa.

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