Arabia Felix
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Arabia Felix è il termine latino corrispondente al greco Eudaimonia Arabia, utile a designare le regioni più meridionali della Penisola arabica che attualmente costituiscono gli Stati dello Yemen, dell'Hadramawt e dell'Oman.
Nella geografia semitica il sud si trova a destra, ed entrambi i concetti son resi dalla radice semitica <y-m-n> che vuol dire tra l'altro, "giuramento" ma anche "felice".
L'equivoco linguistico che ne derivò, "yemen terra felice", curiosamente, non risulta però insensato: di fatto, la ricchezza delle regioni arabiche meridionali - da innumerevoli secoli note per l'abbondanza di preziosi aromata, primo fra tutti l'incenso - rendeva più che plausibile l'aggettivo "felix".
Nel descrivere i territori a nord di Yemen si usò invece l'espressione Arabia Petrea (dalla città di Petra) per indicare le regioni nabatee e della Palmirena, l'evidente definizione di Arabia deserta per le regioni intermedie e infine, appunto, quella di Arabia Felix per quelle meridionali.
Thorkild Hansen, scrittore danese, ha ricostruito felicemente in un suo romanzo-documentario, una famosa spedizione danese, avvenuta tra il 1761 e il 1767 in Yemen, voluta da re Federico V di Danimarca "per il progresso delle scienze in generale e una migliore interpretazione delle Sacre Scritture in particolare".
Purtroppo i risultati di questa esplorazione arrivarono in Europa abbastanza in ritardo rispetto altri progressi scientifici, e la spedizione perse al suo concludersi tutta la notorietà internazionale di cui aveva goduto invece al suo avvio.
Fu guidata da Carsten Niebhur. Ne facevano parte un filologo, un botanico, un astronomo, un medico e un pittore.
[modifica] Bibliografia
- Arabia felix (Det lykkelige Arabien) Iperborea, 1993.

