Federico V di Danimarca

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Federico V
Federico V
Federico V di Danimarca in un ritratto di Carl Gustaf Pilo degli anni '60 del XVIII secolo
Re di Danimarca e di Norvegia
Stemma
In carica 17461766
Predecessore Cristiano VI
Successore Cristiano VII
Nascita Copenaghen, 31 marzo 1723
Morte Odense, 13 gennaio 1766
Luogo di sepoltura Cattedrale di Roskilde
Casa reale Oldenburg
Padre Cristiano VI
Madre Sofia Maddalena di Brandeburgo-Kulmbach
Coniugi Luisa di Hannover
Giuliana Maria di Brunswick-Lüneburg
Figli Cristiano, Sofia Maddalena, Carolina Guglielmina, Cristiano, Luisa, Federico (più altri figli illegittimi)
Motto PRUDENTIA ET CONSTANTIA (Prudenza e costanza)

Federico V di Danimarca (Copenaghen, 31 marzo 1723Copenaghen, 13 gennaio 1766) fu re di Danimarca e Norvegia dal 1746 alla sua morte.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Federico nacque il 31 marzo 1723 al Castello di Copenhagen, nipote del re Federico IV di Danimarca e figlio di Cristiano, principe ereditario e di sua moglie, Sofia Maddalena di Brandeburgo-Kulmbach. Il 12 ottobre 1730 re Federico IV morì ed il padre di Federico ascese al trono col nome di Cristiano VI, lasciando il titolo di principe ereditario a Federico stesso.

Cristiano VI e Sofia Maddalena erano devoti pietisti e Federico crebbe con un'educazione strettamente religiosa, sebbene le sue reali inclinazioni all'edonismo ed alla gioia dei piaceri della vita come il vino e le donne emergerà poi negli anni.

Il regno[modifica | modifica sorgente]

Federico V in abiti regali

L'influenza personale di Federico V nell'ambito delle azioni di governo fu sempre piuttosto limitata. Il re talvolta si dava all'alcolismo, e la maggior parte del suo regno vide forzatamente l'azione di abilissimi ministri come Adam Gottlob von Moltke, Johann Hartwig Ernst von Bernstorff e Heinrich Carl von Schimmelmann. Essi evitarono di coinvolgere la Danimarca nelle guerre europee che infestarono il XVIII secolo; il paese rimase infatti neutrale anche durante la Guerra dei Sette Anni (1756-1763), che pure coinvolgeva le vicine potenze di Russia e Svezia.

Nel campo della politica interna, Federio V promosse con von Moltke delle riforme agrarie più liberali rispetto ai suoi predecessori, che però apportarono benefici minimi agli agricoltori. Nella capitale, Federico V aprì il Frederiks Hospital. Il 29 giugno 1753 il re istituì la prima lotteria di stato danese denominata Det Kongelige Kjøbenhavnske Klasselotteri, ancora oggi esistente.

Malgrado la sua poca attenzione agli affari di governo, Federico V fu particolarmente attivo nell'arricchire la sua corte e la Danimarca di splendide e sfarzose opere architettoniche, sfruttando le ricche finanze in un periodo di pace e prosperità per lo stato. Federico V diede così vita al Palazzo di Amalienborg nella periferia di Copenaghen come sua residenza estiva.

In ambito culturale, Federico V fondò l'Accademia Reale d'Arte danese (Det Kongelige Danske Kunstakademi) a Copenaghen, che aprì ufficialmente il 31 marzo 1754, il giorno del suo trentunesimo compleanno. Grande amante del teatro, nel 1748 aprì il Teatro Reale di Copenhagen (nella piazza (Kongens Nytorv) chiamandovi ad operare commedianti del calibro di Nicolai Eigtveds e che misero in scena anche opere proibite da suo padre.

Fervido massone, fu membro della loggia di Sankt Martin.

Il re morì dopo 43 anni di vita e 20 di regno. Le sue ultime parole furono: «È una grande consolazione per me nelle mie ultime ore sapere che non ho mai, di mia volontà, offeso nessuno e non c'è neanche una goccia di sangue sulle mie mani». Federico V venne sepolto nella Cattedrale di Roskilde, vicino a Copenaghen.

L'eredità[modifica | modifica sorgente]

Statua di Frederick V ad opera di Jacques François Joseph Saly

Il 1 agosto 1771, cinque anni dopo la morte del re, venne eretta una statua equestre in onore di Federico V nelle vesti di imperatore romano, realizzata ad opera dello scultore francese Jacques François Joseph Saly che venne posta nella Piazza di Amalienborg a Copenhagen.

Da Federico V prese il nome il villaggio di Frederiksværk sull'isola di Sjælland, il villaggio di Frederiksted sull'isola di St. Croix, nelle Isole Vergini statunitensi, così come il distretto di Frederiksstaden a Copenhagen. La città di Serampore nello stato indiano del Bengala occidentale, era conosciuta col nome di Frederiksnagore dal 1755 al 1845, quando divenne parte delle Indie olandesi, e la città di Paamiut in Groenlandia è ancora oggi conosciuta col nome tradizionale di Frederikshaab, sempre in onore di Federico V.

Matrimoni e figli[modifica | modifica sorgente]

Regno di Danimarca e Norvegia
Casato degli Oldenburg
Royal Arms of King Frederick IV of Denmark and Norway.svg

Cristiano I
Giovanni
Cristiano II
Federico I
Cristiano III
Federico II
Cristiano IV
Federico III
Cristiano V
Federico IV
Cristiano VI
Federico V
Cristiano VII
Federico VI
Cristiano VIII
Federico VII
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Federico (primo a sinistra) e Luisa (ultima da destra), principi ereditari di Danimarca, con re Cristiano VI e la regina Sofia Maddalena seduti al centro, in un dipinto del 1744 ad opera di Marcus Tuscher.

Il principe ereditario Federico sposò in prime nozze ad Altona, nell'Holstein, l'11 dicembre 1743 la principessa Luisa di Hannover, figlia di re Giorgio II di Gran Bretagna e della principessa Carolina di Ansbach. La coppia fu genitrice di sei figli, di cui però uno nato morto.

Luisa, che assistette all'ascesa del marito al trono danese, morì però il 19 dicembre 1751 al Palazzo di Christiansborg per poi essere sepolta alla Cattedrale di Roskilde. All'epoca della sua morte era incinta del settimo figlio, che anch'egli morì. La coppia ebbe in totale i seguenti figli:

Dopo la morte della prima moglie il 19 dicembre 1751 Federico sposò in seconde nozze Giuliana Maria, figlia di Ferdinando Alberto II, duca di Brunswick-Lüneburg, al Palazzo di Frederiksborg l'8 luglio 1752. La coppia ebbe un solo figlio:

Re Federico V ebbe inoltre cinque figli illegittimi da Else Hansen:

  • Frederikka Margrethe (1747-1802), sposò Federico Guglielmo di Destinon;
  • Frederikka Katherine (1748-1822), sposò Giovanni Federico di Lützau;
  • Anna Maria (1749-1812), sposò Peter Fehmann e poi Peter von Meulangracht;
  • Sophia Charlotte (1750-1779), sposò Henri Alexis d'Origny;
  • Ulirch Frederik (1751-1752).

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante
— 1723
Gran Maestro dell'Ordine del Dannebrog - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Dannebrog

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Otto Andrup und Hans Bølling: Danmarks Konger fra Christian I til Christian X. Udsendt af Nationaltidende 1944-45, S. 24
  • Jan E. Janssen, Erik Thorud: Deutsche Spuren in Kopenhagen. Tyskforlaget, Greve 2000, S. 15

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re di Danimarca e di Norvegia Successore
Cristiano VI 1746 - 13 gennaio 1766 Cristiano VII
Predecessore Conte di Oldenburg Successore
Cristiano VI 1746 - 13 gennaio 1766 Cristiano VII
Predecessore Duca cooreggente di Holstein Successore
Cristiano VI 1746 - 13 gennaio 1766 Cristiano VII
Predecessore Duca di Schleswig-Holstein-Glückstadt Successore
Cristiano VI
con Carlo Pietro Ulrico di Holstein-Gottorp
1746 - 13 gennaio 1766
con Carlo Pietro Ulrico di Holstein-Gottorp dal 1746 al 1762
con Paolo di Russia dal 1762 al 1766
Cristiano VII
con Paolo di Russia

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