Carolina di Danimarca
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Carolina di Danimarca (Christiansborg, 28 ottobre 1793 – Copenaghen, 30 marzo 1881) fu una principessa danese.
Biografia [modifica]
Era figlia di Federico VI di Danimarca e Maria Sofia d'Assia-Kassel.
Dopo i negoziati matrimoniali presi con l'erede al trono svedese Cristiano Augusto di Augustenborg, che fallirono a causa della morte prematura del principe, Federivo VI decise di dare in sposa la sua prima figlia al cugino Ferdinando di Danimarca, figlio del principe Federico di Danimarca. Il matrimonio venne celebrato al Castello di Frederiksborg il 1 agosto 1829[1].
La coppia rimase senza figli.
Nel 1830 Carolina rimase vittima di un incendio: la sua chioma prese fuoco e rimase deturpata al volto. Un incidente simile le capitò anche nel 1858.
Tra il 1831 e il 1839 carolina presiedette regolarmente alla supervisione delle truppe. Nel 1839 suo marito venne nominato Generale Comandante a Nørrejylland e lei lo seguì nei suoi giri ispettivi attraverso i vari paesi.
Ad Aarhus nel 1836 fondò un asilo e divenne protettrice di Vallø Stift nel 1852.
Dopo la morte di Cristiano VIII di Danimarca nel 1848, Ferdinando fu erede presunto al trono fino al 1863. Carolina tuttavia non divenne mai regina in quanto suo marito morì nel 1863, prima della morte di suo nipote Federico VII.
Carolina non fece quasi mai vita di corte ma non si allontanò mai dalla Danimarca. Nel 1853 lei e suo marito divennero addirittura popolari per essere rimasti a Copenaghen durante un'epidemia di colera.
Quando rimase vedova, condusse una vita ancor più ritirata a causa delle ristrettezze economiche: doveva infatti pagare i debiti che in vita suo marito aveva accumulato.
Negli ultimi anno della sua vita soffrì di sordità. Morì nella sua residenza a Copenaghen nel 1881.