Carolina di Brandeburgo-Ansbach

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Carolina
Ritratto di Jacopo Amigoni, 1735.
Ritratto di Jacopo Amigoni, 1735.
Regina consorte di Gran Bretagna e d'Irlanda
Elettrice censorte di Hannover
Stemma
In carica 11 giugno 1727–20 novembre 1737
Incoronazione 11 ottobre 1727
Predecessore Giorgio di Danimarca
Successore Carlotta di Meclemburgo-Strelitz



Nome completo Wilhelmina Charlotte Caroline von Brandenburg-Ansbach
Trattamento Maestà
Altri titoli Duchessa di Brunswick-Lüneburg
Principessa di Hannover
Nascita Ansbach, 1º marzo 1683
Morte Londra, 20 novembre 1737
Luogo di sepoltura abbazia di Westminster, Londra
Casa reale Hannover
Dinastia Hohenzollern
Padre Giovanni Federico di Brandeburgo-Ansbach
Madre Eleonora Erdmuthe di Sassonia-Eisenach
Consorte di Giorgio II

Carolina di Brandeburgo-Ansbach (poi Regina Carolina; Wilhelmina Charlotte Caroline; Ansbach, 1º marzo 1683Londra, 20 novembre 1737) fu regina consorte di Gran Bretagna e di Irlanda, come moglie di Giorgio II.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Carolina era la figlia di Giovanni Federico di Brandeburgo-Ansbach, e della sua seconda moglie, la principessa Eleonora Erdmuthe di Sassonia-Eisenach[1][2]. Suo padre morì quando lei aveva tre anni e insieme alla madre e al fratello si trasferì a Eisenach[3]. Nel 1692 sua madre si risposò con Giovanni Giorgio IV di Sassonia, trasferendosi alla corte di Dresda, rimanendone vedova due anni dopo[4]. Dopo la morte della madre visse a Lützenburg, sotto la tutela di Federico I di Prussia e di Sofia Carlotta di Brunswick-Lüneburg, che era stata una amica di sua madre.

Carolina visse in un ambiente di grande vivacità culturale ed intellettuale e diventò una donna intelligente, piena di cultura, amante e protettrice delle arti.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Ben presto le proposero di divenire regina di Spagna; Carolina rifiutò subito, dal momento che entrare a fare parte della famiglia reale spagnola voleva dire rinunciare al protestantesimo per diventare una principessa cattolica.

Nel giugno 1705, il nipote della regina Sofia Carlotta, Giorgio Augusto, il principe elettorale di Hannover, visitò la corte di Ansbach, presumibilmente in incognito, per ispezionare Carolina, siccome suo padre, il principe elettore, non voleva che suo figlio contrasse un matrimonio combinato senza amore, come lo aveva avuto lui.

Da parte sua, Carolina non si lasciò ingannare dal travestimento del principe, e lo trovò attraente.

Il 22 agosto 1705, Carolina arrivò ad Hannover per il suo matrimonio con Giorgio Augusto. Si sposarono quella sera nella cappella del palazzo di Herrenhausen. La coppia ebbe otto figli:

Principessa di Galles[modifica | modifica sorgente]

Carolina von Ansbach, Regina d'Inghilterra.

Quando Giorgio divenne re d'Inghilterra, suo figlio Giorgio Augusto divenne automaticamente Duca di Cornovaglia e poco dopo Principe del Galles così come la moglie Carolina. Dopo tali accadimenti, la coppia decise di trasferirsi in Inghilterra.

Dal momento che re Giorgio I aveva divorziato dalla moglie, Sofia Dorotea di Braunschweig-Lüneburg, non era presente nessuna regina consorte e Carolina era una delle donne più influenti e potenti del regno. Ma dopo appena tre anni dal trasferimento a Londra, il marito litigò con suo padre il re: per il battesimo del quarto figlio di Giorgio e Carolina, Giorgio Guglielmo (1717), Giorgio aveva scelto come padrino il Duca di Newcastle, disprezzato invece dal re, che aveva proposto come padrino per il nipote il Duca di York e Albany. Giorgio si oppose alla decisione del padre ed il re lo fece per un breve tempo imprigionare, lo spogliò di privilegi e titoli, lo cacciò dalla residenza reale di St. James's Palace e lo escluse da tutte le cerimonie pubbliche.

Nonostante tutto ciò, Carolina riuscì ad intrecciare una forte amicizia con Sir Robert Walpole, politico e Primo Ministro, che ebbe un ruolo molto importante nella riappacificazione del 1720. E la principessa continuò anche il suo intenso rapporto epistolare con uno dei maggiori filosofi dell'epoca, Gottfried Leibniz, che viveva presso la corte di Hannover.

Il rapporto matrimoniale tra Giorgio e Carolina fu piuttosto felice, anche se il principe aveva numerose amanti, secondo il costume del tempo, tra le quali la più celebre è stata Henrietta Hobart, una delle dame d'onore di Carolina.

Regina[modifica | modifica sorgente]

Trattamenti di
Carolina di Brandeburgo-Ansbach
Stemma
Regina consorte di Gran Bretagna e d'Irlanda
Trattamento di cortesia Sua Maestà
Trattamento colloquiale Vostra Maestà
Trattamento alternativo Ma'am
I trattamenti d'onore

Carolina divenne regina consorte nel 1727, quando morì re Giorgio I. Venne incoronata insieme al marito nell'Abbazia di Westminster l' 11 ottobre. Gli anni seguenti furono segnati dalla dura lotta a fianco del marito contro il primo figlio, Federico, che si opponeva, anche pubblicamente, alle decisioni politiche del padre, mettendo in pericolo la sua autorità. Nemmeno l'accurata scelta di Carolina della moglie da dare al figlio, nella persona di Augusta di Sassonia-Gotha-Altenburg, riuscì a placare Federico.

La regina Carolina occupava un'importante posizione dal momento che, per volere di suo marito, fu nominata Guardian of the Kingdom of Great Britain, and His Majesty's Lieutenant within the same during His Majesty's absence, titolo che la innalzava a reggente del trono nei periodi in cui il re si assentava dal paese per qualsiasi ragione. Era inoltre coerede della contea tedesca di Sayn-Wittgenstein-Sayn-Altenkirchen, che però non ereditò mai.

Una volta regina, Carolina si circondò di artisti, filosofi, scultori, scrittori, letterari, pittori, architetti, intellettuali e commissionò numerose opere d'arte, come una serie di sculture che rappresentavano i sovrani del regno d'Inghilterra. Era inoltre una grande collezionista di gioielli, in particolare di cammei.

Ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Negli ultimi anni della sua vita, Carolina subì un'ernia ombelicale alla nascita del suo bambino nel 1724[5]. Il 9 novembre 1737, sentì un dolore intenso e si mise a letto. Nei giorni seguenti venne operata senza anestesia, ma non vi fu alcun miglioramento delle sue condizioni. Il re impedì a Federico il permesso di vedere sua madre. Carolina permise al marito di risposarsi dopo la sua morte, ma egli rifiutò.

Morì il 20 novembre 1737 presso St. James's Palace. In sua memoria, Handel compose il funeral Anthem "The ways of Zion" per soli, coro ed orchestra. La regina fu sepolta nell'abbazia di Westminster in una tomba che si poteva aprire, per fare in modo che anche il re potesse esservi posto una volta morto.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Weir, pp. 277–278.
  2. ^ Taylor.
  3. ^ Arkell, p. 5.
  4. ^ Arkell, p. 6; Van der Kiste, p. 12.
  5. ^ Arkell, p. 225; Van der Kiste, p. 136
Predecessore Regina consorte di Gran Bretagna Successore Arms of Caroline of Brandenburg-Ansbach.svg
Giorgio di Danimarca
Come principe consorte
1727 - 1737 Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Predecessore Regina consorte d'Irlanda Successore Arms of Caroline of Brandenburg-Ansbach.svg
Giorgio di Danimarca
Come principe consorte
1727 - 1737 Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Predecessore Elettrice consorte di Hannover Successore Arms of Caroline of Brandenburg-Ansbach.svg
Sofia Dorotea di Celle 1727 - 1737 Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Predecessore Duchessa di Sassonia-Lauenburg Successore Arms of Caroline of Brandenburg-Ansbach.svg
Sofia Dorotea di Celle 1727 - 1737 Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Predecessore Duchessa di Brema e Principessa di Verden Successore Arms of Caroline of Brandenburg-Ansbach.svg
Sofia Dorotea di Celle 1727 - 1737 Carlotta di Meclemburgo-Strelitz

Controllo di autorità VIAF: 59202141 LCCN: n85097005

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